via Tarantino, 20, citofono “Della Corte”, Napoli 80128
Spazio per parole, silenzi, emozioni
26/03/2026
Napoli 1 indirizzo
Sono la dott.ssa Claudia Pica, Psicologa clinica e Psicoterapeuta sistemico-relazionale in formazione.
Ho conseguito la laurea magistrale in "Psicologia clinico-dinamica" presso l'Università degli studi di Padova. Successivamente mi sono specializzata nella "valutazione, diagnosi, potenziamento e trattamento dei DSA" con un master, conseguito presso l'Istituto di Psicoterapia Relazionale di Napoli.
Sono iscritta all'Albo dell'Ordine degli Psicologi della Campania con n° 11443 -sez. A.
Lavoro come psicologa con progetti di mentoring, orientamento e sportelli d'ascolto nelle scuole secondarie della regione Campania, al fianco degli adolescenti.
Conduco attività di rafforzamento delle competenze genitoriali.
Inoltre, lavoro nelle scuole primarie, svolgendo screening e valutazioni di primo livello per le difficoltà di apprendimento.
Svolgo percorsi di potenziamento cognitivo, elaborazione del metodo di studio e sono tutor DSA.
Mi dedico anche a svolgere percorsi di supporto psicologico presso la Fondazione Fabbrocini nel progetto “3D: Donne, Diritti, Destini”, al fianco di donne che vivono una fragilità economica e sociale.
Mi occupo principalmente di consulenza e sostegno psicologico, gestione delle emozioni, difficoltà relazionali, autostima, identità e progettualità, supporto alla genitorialità, prevenzione e promozione della salute, disturbi dell'apprendimento, diagnosi e potenziamento.
Svolgo colloqui individuali, di coppia, familiari.
Inoltre, grazie all'esperienza maturata nei contesti scolastici, in particolare come Psicologa Scolastica e Assistente all'Autonomia e alla Comunicazione, mi occupo delle difficoltà legate alla fase di vita adolescenziale.
Il colloquio psicologico nasce dall'intenzione di prendersi cura di se stessi e ha lo scopo di accompagnare il paziente a vivere a pieno e al meglio il presente in tutte le sue sfaccettature.
Rappresenta uno spazio sicuro e accogliente, in cui ogni emozione, sofferenza o crisi può trovare ascolto senza giudizio ed ogni storia può riscoprire parole nuove per essere raccontata.
L'obiettivo dei colloqui è proprio di accompagnare i miei pazienti ad un percorso di crescita personale, di consapevolezza e di libertà.
Intraprendere un percorso psicologico significa concedersi la possibilità di guardarsi con occhi nuovi, di rileggere la propria storia da prospettive diverse, di trovare parole nuove per raccontarsi e comprendersi, individuando risorse e potenziandole.
via Tarantino, 20, citofono “Della Corte”, Napoli 80128
Spazio per parole, silenzi, emozioni
26/03/2026
Accettato
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24 recensioni
La dottoressa si è mostrata empatica, accogliente e profonda sin dal primo incontro. Sono riuscita subito ad aprirmi perché dà un grande senso di fiducia e ogni volta riesco a sentirmi a mio agio e con uno sguardo nuovo su quello che sento
Dott.ssa Claudia Pica
Grazie di cuore !
Ho avuto il piacere di intraprendere un percorso psicologico con la Dottoressa Pica che si è rivelata essere una professionista molto competente, empatica, supportiva e sempre rispettosa. La consiglio caldamente!
Dott.ssa Claudia Pica
Grazie mille!
La dottoressa Pica è una professionista seria, preparata e competente, sa ascoltare con pazienza e mi ha fatto sentire subito accolta. Quello che mi ha colpito da subito è il suo sorriso rassicurante che ti accompagna per tutta la seduta. Ho avuto un confronto molto costruttivo ma soprattutto sereno.
La consiglio davvero.
Dott.ssa Claudia Pica
La ringrazio di cuore !
Sto recuperando la serenità grazie all'aiuto della dottoressa. Continuerò a rivolgermi a lei per le sue qualità professionali. Dopo i colloqui con lei, mi sento più forte e vitale
Dott.ssa Claudia Pica
Grazie di cuore!
Estremamente professionale, competente e solare. Ormai è il nostro punto di riferimento!!
Era quello che ci voleva.
Dott.ssa Claudia Pica
La ringrazio veramente !
Estremamente competente e professionale. Trasmette sicurezza e determinazione, creando un ambiente accogliente e di fiducia. Sono molto soddisfatta, la consiglio caldamente.
Dott.ssa Claudia Pica
Grazie mille!
Professionale,preparata e scrupolosa. Sì caratterizza per le sue doti di umanità e sensibilità.
Dott.ssa Claudia Pica
Grazie di cuore
La dottoressa mi è sembrata molto competente e dal primo momento mi ha messa a mio agio e mi ha fatta sentire tranquilla nell'esprimere i miei problemi. La sua preparazione e la grande empatia sono qualità rare che la rendono una professionista seria e contemporaneamente molto alla mano.
Dott.ssa Claudia Pica
La ringrazio tanto per queste parole
Salve mi chiamo Rebecca e Mi sento veramente fortunata ad aver incontrato la dottoressa. Già dal primo incontro mi ha fatto sentire la sua accoglienza. L’ho trovata professionale e molto empatica. Mi ha trasmesso un senso di tranquillità che non provavo da anni.
grazie a lei sto imparando a guardare in maniera nuova e riflessiva abitudini e pensieri che mi hanno tenuto bloccato per anni come in una gabbia .
Dott.ssa Claudia Pica
La ringrazio tanto per queste parole
Attenta, scrupolosa ed estremamente competente. Consiglio vivamente
Dott.ssa Claudia Pica
La ringrazio di cuore
ha risposto a 28 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera Gentili Dottori, Vi scrivo per chiedere consigli su come riprendere i rapporti almeno cordiali, con il mio ex , dato che lavoriamo nello stesso ambiente, anche se io ne sono ancora innamorata..ma mi sembra impossibile potergli dire anche solo buongiorno visto che lui prende le distanze, è freddo, cammina a testa bassa quando mi vede, neanche si avvicina a salutare i colleghi in comune se ci sono io, mi tratta come se fossi invisibile..non pensavo che qualcuno mai potesse avere così paura di me nonostante non sia mai stata aggressiva, violenta..anzi sempre dolce, sensibile..capisco che non voglia avere niente a che fare con me dato che è stato lui a lasciarmi l'anno scorso, poi è orgoglioso, permaloso però mi ferisce il suo atteggiamento, non mi ha mai più neanche guardata negli occhi..mi tratta da invisibile..penso che anche se lo lo chiamassi per nome farebbe finta di non sentire; se stessi per cadere neanche mi aiuterebbe, mi calpesterebbe, non esisto..mi fa solo piangere questo suo comportamento di evitamento e indifferenza..Vi ringrazio e Vi auguro una Serena Pasqua. Cordiali Saluti.
buongiorno, grazie per ciò che ha condiviso. Mi chiederei come mai sente il bisogno di accorciare le distanze e di essere vista ad ogni costo proprio da lui che la fa sentire invisibile. Che cosa sta cercando di esprimere di sè che non viene visto? Se sente che la sofferenza che prova in questo periodo la blocca, potrebbe pensare di iniziare un percorso per prendersi cura di sè.
Dott.ssa Claudia Pica
Buonasera scrivo perché purtroppo non sò come muovermi... Ho un compagno che amo ma da tempo inizio a sospettare che ci sia un problema.
Quando l' ho conosciuto era un single che si divertiva a fare serate e bere (a volte troppo) tanto da "distruggere" il gruppo in cui suonava come batterista, perché era arrivato al concerto ubriaco e non riusciva a suonare... Da addormentarsi in macchina perché dopo un matrimonio aveva alzato il gomito e non sapevo dove fosse... Insomma "serate" ma pensavo che piano piano queste abitudini smettessero.
Invece purtroppo ha iniziato a non bere solo nel weekend adesso beve tutta la settimana... Non torna a casa che non si regge in piedi, però dice sempre con orgoglio che fa' la dieta alcolica per dimagrire, fieramente dice che invece di pranzare al lavoro per non ingrassare beve 1/2 gin-tonic. Quando arriva a casa magari né beve un' altro, più l' amaro, in settimana... Nel weekend dà il meglio di sé è capace di bersi mezza bottiglia di gin da solo, associata a qualche bicchiere di vino e amaro. Quando torniamo a casa si arrabbia per ogni cosa, una luce lasciata accesa, perché gli dico di non avvicinarsi perché puzza di alcol e il suo sguardo mi spaventa e lì inizia ad insultarmi, litighiamo. Mi accusa di esagerare, di non rompere che non ha bevuto troppo.
Purtroppo ho 3 figli e i 2 più grandi iniziano a guardarlo male, si vergognano quando esagera e mi chiedono del perché beva così tanto se sà che poi si riduce un straccio.
Io non sò che fare... Vorrei separarmi perché quando affrontiamo il tema da sobrio, mi accusa di essere esagerata e che voglio trovare una scusa per portargli via i figli, ma non è una scusa... Mi dice che sapevo che ha sempre bevuto e che lo regge quindi vuole dire che non esagera. Di non parlargli di terapia perché lui non ha nessun problema ma sono io che non lo amo come prima.
Questa situazione mi sta' distruggendo
Buongiorno, grazie per ciò che ha condiviso. Sento tristezza e preoccupazione nelle sue parole, ma anche il bisogno di essere aiutata per affrontare questa situazione e ridistribuire il carico di responsabilità che al momento avverte totalmente su di sè. Potrebbe valutare di iniziare un percorso per prendersi cura di sè e per ampliare la rete di supporto intorno a lei e alla sua famiglia.
Sono disponibile per un eventuale colloquio.
Dott.ssa Claudia Pica
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