buonasera, sto seguendo una psicoterapia da quasi 5 mesi. oltre che ascoltare quello che ho da dire
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buonasera, sto seguendo una psicoterapia da quasi 5 mesi. oltre che ascoltare quello che ho da dire la terapeuta mi ha dato poche indicazioni o osservazioni. può avere senso chiederle cosa pensa del mio caso? Vorrei sapere cosa c è che non va ecco...
Salve, mi spiace molto che non si stia trovando bene con la sua terapeuta. Ritengo doveroso esporre le sue perplessità così da personalizzare l'intervento terapeutico sulla base delle sue esigenze.
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Cordialmente, dott FDL
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Buongiorno,
sicuramente è importante che lei chieda alla terapeuta come ha valutato il suo caso e che obiettivi ha la terapia che state effettuando. Infatti è importante che lei sappia dove state andando per comprendere cosa state facendo e per essere motivato a continuare il percorso. Anche se difficile cerchi di condividere tutto ciò con la terapeuta, è importante che lei instauri una buona relazione con la collega e senta che la terapia sia efficace. Cordiali Saluti, Dott.ssa Paola Martinelli
sicuramente è importante che lei chieda alla terapeuta come ha valutato il suo caso e che obiettivi ha la terapia che state effettuando. Infatti è importante che lei sappia dove state andando per comprendere cosa state facendo e per essere motivato a continuare il percorso. Anche se difficile cerchi di condividere tutto ciò con la terapeuta, è importante che lei instauri una buona relazione con la collega e senta che la terapia sia efficace. Cordiali Saluti, Dott.ssa Paola Martinelli
Buongiorno, a volte i professionisti della salute mentale "parlano poco",
per stimolare riflessioni, il contatto con le proprie sensazioni e la presa di consapevolezza. Detto questo, lei ha tutto il diritto di chiedere al/la suo/a terapeuta come pensa stia procedendo la terapia e in ogni caso, si trova in un ambiente protetto e a lei dedicato, quindi si senta libero/a di esprimere i suoi dubbi.
per stimolare riflessioni, il contatto con le proprie sensazioni e la presa di consapevolezza. Detto questo, lei ha tutto il diritto di chiedere al/la suo/a terapeuta come pensa stia procedendo la terapia e in ogni caso, si trova in un ambiente protetto e a lei dedicato, quindi si senta libero/a di esprimere i suoi dubbi.
Buongiorno, io ritengo che la comunicazione all'interno di un rapporto terapeutico sia fondamentale. Se ha dubbi, perplessità o non si trova bene lo esprima al suo terapeuta, ciò può essere fondamentale per comprendere le motivazioni del professionista oppure per lei per comprendere se si trova bene all'interno di questo rapporto, cosa fondamentale per un tale percorso.
Salve, credo che sia più funzionale che si confronti direttamente con il terapeuta che la segue.
Buona giornata.
Dott. Fiori
Buona giornata.
Dott. Fiori
Buonasera,
Lei, come tutte le persone che si rivolgono a un terapeuta, ha tutto il diritto di porre tutte le domande che possono aiutarla a capire meglio il suo percorso. Dopotutto la seduta è un suo spazio, dove può parlare di ciò che vuole, e in genere questi sono momenti molto utili per chiarire qualsiasi dubbio e costruire insieme un processo che sia condiviso anche da lei.
Lei, come tutte le persone che si rivolgono a un terapeuta, ha tutto il diritto di porre tutte le domande che possono aiutarla a capire meglio il suo percorso. Dopotutto la seduta è un suo spazio, dove può parlare di ciò che vuole, e in genere questi sono momenti molto utili per chiarire qualsiasi dubbio e costruire insieme un processo che sia condiviso anche da lei.
Salve, certamente può porre al suo terapeuta tutte le domande che ritiene opportune, cosi come i bisogni di chiarimenti. Sono momento fondamentali in terapia. Un saluto
Buongiorno,
le consiglierei di condividere questi dubbi/preoccupazioni con il suo terapeuta, esplicitando quali sono i suoi bisogni e i suoi obiettivi, in modo che li potrete riformulare insieme e trovare le strategie più efficaci per raggiungerli.
le consiglierei di condividere questi dubbi/preoccupazioni con il suo terapeuta, esplicitando quali sono i suoi bisogni e i suoi obiettivi, in modo che li potrete riformulare insieme e trovare le strategie più efficaci per raggiungerli.
Buonasera, quando ha iniziato la terapia ha chiesto quale fosse l'approccio teorico del terapeuta? Esistono molteplici modelli teorici ed altrettanto varie le modalità di conduzione delle sedute. Ne parli con la sua terapeuta.
Un saluto
Salve, grazie per la sua condivisione.
Molto spesso nei confronti di un percorso simile le persone potrebbero sentirsi insicure o confuse, oppure avere delle incertezze o perplessità. Il rischio è che non se ne faccia parola direttamente al professionista, tenendo per se questa insoddisfazione. Le consiglio di parlarne chiaramente col suo terapeuta, non si faccia scrupoli! Il terapeuta ha proprio bisogno di un feedback e insieme potrete decidere cosa è meglio fare.
Resto a disposizione, Dott.ssa Ilaria Truzzi
Molto spesso nei confronti di un percorso simile le persone potrebbero sentirsi insicure o confuse, oppure avere delle incertezze o perplessità. Il rischio è che non se ne faccia parola direttamente al professionista, tenendo per se questa insoddisfazione. Le consiglio di parlarne chiaramente col suo terapeuta, non si faccia scrupoli! Il terapeuta ha proprio bisogno di un feedback e insieme potrete decidere cosa è meglio fare.
Resto a disposizione, Dott.ssa Ilaria Truzzi
Beh sicuramente si può rivolgere al collega che già la sta seguendo per dirle le sue perplessità. Un caro saluto
Buonasera, certamente è importante che lei parli delle sue perplessità con la persona che la sta seguendo, in modo da portare avanti la terapia nel miglior modo possibile e instaurare una buona alleanza terapeutica.
Un caro saluto dottoressa Paola De Martino
Un caro saluto dottoressa Paola De Martino
Gentilissima, non tutti gli indirizzi di psicoterapia sposano il metodi della condivisione della diagnosi. Provi a chiedere chiaramente al terapeuta quale è il metodo che adotta ed esponga le sue esigenze. Sono convinta che troverete una via di mezzo.
Saluti
Dott.ssa Silvana Zito
Saluti
Dott.ssa Silvana Zito
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Giuste perplessità, 5 mesi immagino tante sedute, deve dar voce ai sui dubbi. Sono curiosa da professionista in che tipo di approccio sta lavorando, potrebbe essere più facile anche per me darle un consiglio. Se vuole mi aggiorni. Saluti dott.ssa Maria Lombardo
per una questione di trasparenza deontologica e di alleanza terapeutica, alla fine del colloquio di consulenza occorre dare al paziente alcune informazioni imprescindibili: 1. mettere a fuoco la difficoltà che porta in osservazione; 2) se c’è necessita di uno psicologo/psicoterapeuta per questo tipo di difficoltà; 3) se si, perché? Quali obiettivi ci si prefigge di ottenere? 4) c’è necessità anche di farmacoterapia oltre alla psicoterapia/sostegno psicologico ?
Tenga presente che questi 4 punti sono passibili di declinazione in base all’approccio che segue lo psicologo, alla sua personalità e (non ultimo!!!) all’esperienza che ha accumulato sul campo.
Se ha perplessità (di qualunque genere!) le esponga al suo psicologo, chieda delucidazioni e valuti le risposte che ottiene.
Non dimentichi mai che quello è il suo spazio! Cordialità, Mgf
Tenga presente che questi 4 punti sono passibili di declinazione in base all’approccio che segue lo psicologo, alla sua personalità e (non ultimo!!!) all’esperienza che ha accumulato sul campo.
Se ha perplessità (di qualunque genere!) le esponga al suo psicologo, chieda delucidazioni e valuti le risposte che ottiene.
Non dimentichi mai che quello è il suo spazio! Cordialità, Mgf
Buongiorno,
è sicuramente un suo diritto chiedere alla sua terapeuta un rimando rispetto al percorso che sta intraprendendo.
La psicoterapia si basa sulla fiducia e sulla trasparenza, quindi non si faccia problemi a chiedere qualunque tipo di chiarimenti in merito.
Buon percorso
è sicuramente un suo diritto chiedere alla sua terapeuta un rimando rispetto al percorso che sta intraprendendo.
La psicoterapia si basa sulla fiducia e sulla trasparenza, quindi non si faccia problemi a chiedere qualunque tipo di chiarimenti in merito.
Buon percorso
Buonasera a lei
E' senz'altro opportuno che lei si confronti con il suo psicoterapeuta che saprà rispondere motivando la sua scelta di percorso, lo stesso vale per le sue richieste sul suo parere e ciò che potrebbe aver osservato.
Cordiali Saluti
Dott Tiziana Vecchiarini
E' senz'altro opportuno che lei si confronti con il suo psicoterapeuta che saprà rispondere motivando la sua scelta di percorso, lo stesso vale per le sue richieste sul suo parere e ciò che potrebbe aver osservato.
Cordiali Saluti
Dott Tiziana Vecchiarini
Buonasera , certamente , le può chiedere tutto al suo psicoterapeuta così da poter instaurare una buona relazione terapeutica che è alla base della riuscita di un percorso psicologico . La psicoterapia offre uno spazio di ascolto in cui la persona ha bisogno di parlare di un suo problema , quindi si senta legittimata a chiedere qualsiasi cosa è importante per lei .Buona serata . Dott.ssa Alessia Greco
Buongiorno, la sua riflessione è assolutamente legittima. Le consigliò di confrontarsi prima con la persona che la segue.
Saluti
MT
Saluti
MT
Gentile Utente, qualsiasi domanda può trovare spazio nella relazione terapeutica, perché quest'ultima si costruisce con il contributo di entrambi i partecipanti, terapeuta e paziente. Sembra attribuire un significato specifico all'assenza di osservazioni da parte della sua terapeuta, e parlarne aiuterà entrambi ad ottenere informazioni su come funziona la sua mente. Un caro saluto
Buongiorno. Ogni tipo di dubbio è utile che venga riportato in sede di terapia, in modo che anche la terapeuta abbia delle linee guida sull’andamento della terapia stessa ed eventualmente riorientarla. Ogni indicazione e ogni osservazione che arrivano da lei possono essere estremamente utili. Il consiglio è dunque di avere un confronto aperto con la sua terapeuta, che è formata anche per affrontare anche questo genere di situazioni e trarne il meglio.
Le auguro un buon proseguimento di terapia con la collega.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.
Buongiorno. A mio avviso è molto importante che si confronti direttamente con la sua terapeuta nella libertà di potersi aprire e condividere con lei ogni aspetto, di sé e del suo percorso, che ritiene e sente significativo.
Un saluto, Dott. Felice Schettini
Un saluto, Dott. Felice Schettini
Buonasera, certo può essere molto utile parlarne con la sua terapeuta. Al di là dello stile personale e di indirizzo del professionista l’obiettivo comune della psicoterapia è stimolare la riflessione e accompagnare la persona a comprendere meglio se stessa, così da individuare in autonomia la direzione più in sintonia con i propri bisogni e obiettivi. Parlare apertamente dei propri dubbi o di ciò che sentiamo ci potrebbe aiutare è sempre un passo prezioso per rendere il percorso più chiaro e collaborativo.
Buonasera, alla base della riuscita di un percorso psicoterapico c'è una buona alleanza terapeutica. Quindi, si, ha senso che lei si esprima liberamente con la terapeuta chiedendo tutto ciò che sente di chiederle, inclusa la domanda che porta qui.
Un saluto
Dott.ssa Eugenia Alessio
Psicologa clinica
Un saluto
Dott.ssa Eugenia Alessio
Psicologa clinica
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