Buonasera. Sono una ragazza di 28 anni e da circa un anno ho una “relazione” con un uomo impegnato.
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Buonasera.
Sono una ragazza di 28 anni e da circa un anno ho una “relazione” con un uomo impegnato. Tale uomo oltre ad essere cognato di mio padre ( i miei genitori sono divorziati) e ad essere più grande di me di 10 anni, è inoltre genitore di un bambino.
Da un anno il nostro rapporto si è intensificato giungendo allo scambio di frequenti messaggi. Con quest’uomo c’è molta affinità, ricorda ogni mio impegno o occasione per me importante. Mi è stato particolarmente vicino durante la perdita di mio nonno, ma tra noi non è avvenuto mai nulla di fisico. I primi mesi mi sentivo molto in colpa nei confronti della sua famiglia e declinavo ogni invito, ma adesso i ruoli sembrano invertiti. Quando chiedo un incontro lui si tira subito indietro asserendo che per lui tutta questa situazione è difficile. O meglio, vorrebbe venire a letto con me ma vi sono diverse situazioni che lo bloccano. Innanzitutto il suo bambino ( autistico e con un ritardo) non parla, per meglio dire, parla solo con i genitori, la terapeuta e…me. Ciò, come lui sostiene , lo mette in difficoltà. Inoltre sostiene che non vorrebbe perdere questo rapporto con me e che questa difficoltà “ sessuale” è dovuta anche al fatto che con me è sopratutto bello parlare e pertanto lui evita di scrivermi per non cadere in tentazione. “ con un’altra mi sarei lasciato andare ma con te è diverso”. Questa è una frase ricorrente. È ovvio che io mi sia presa una cotta nei suoi confronti e non comprendo il suo atteggiamento. Perché scrivermi continuamente senza poi voler concretizzare il tutto? Perché trattenersi quando di persona (nelle occasioni “ pubbliche”più persone hanno intuito ci sia attrazione ) non riusciamo a scollarci gli occhi di dosso e a cercarci?
Non so più come gestire questa situazione che mi sta facendo impazzire
Sono una ragazza di 28 anni e da circa un anno ho una “relazione” con un uomo impegnato. Tale uomo oltre ad essere cognato di mio padre ( i miei genitori sono divorziati) e ad essere più grande di me di 10 anni, è inoltre genitore di un bambino.
Da un anno il nostro rapporto si è intensificato giungendo allo scambio di frequenti messaggi. Con quest’uomo c’è molta affinità, ricorda ogni mio impegno o occasione per me importante. Mi è stato particolarmente vicino durante la perdita di mio nonno, ma tra noi non è avvenuto mai nulla di fisico. I primi mesi mi sentivo molto in colpa nei confronti della sua famiglia e declinavo ogni invito, ma adesso i ruoli sembrano invertiti. Quando chiedo un incontro lui si tira subito indietro asserendo che per lui tutta questa situazione è difficile. O meglio, vorrebbe venire a letto con me ma vi sono diverse situazioni che lo bloccano. Innanzitutto il suo bambino ( autistico e con un ritardo) non parla, per meglio dire, parla solo con i genitori, la terapeuta e…me. Ciò, come lui sostiene , lo mette in difficoltà. Inoltre sostiene che non vorrebbe perdere questo rapporto con me e che questa difficoltà “ sessuale” è dovuta anche al fatto che con me è sopratutto bello parlare e pertanto lui evita di scrivermi per non cadere in tentazione. “ con un’altra mi sarei lasciato andare ma con te è diverso”. Questa è una frase ricorrente. È ovvio che io mi sia presa una cotta nei suoi confronti e non comprendo il suo atteggiamento. Perché scrivermi continuamente senza poi voler concretizzare il tutto? Perché trattenersi quando di persona (nelle occasioni “ pubbliche”più persone hanno intuito ci sia attrazione ) non riusciamo a scollarci gli occhi di dosso e a cercarci?
Non so più come gestire questa situazione che mi sta facendo impazzire
Salve e grazie per la sua condivisione. Per capire come gestire una situazione così complessa, è fondamentale avere bene in mente quali siano concretamente i nostri desideri e i nostri bisogni. Questi saranno i primi a farci da bussola e a orientare le nostre azioni. Sarebbe utile a tal proposito potersi parlare per approfondire l'argomento, poiché da questo breve scritto posso intuire qualcosa, ma colgo anche elementi contrastanti, suscitando in me una confusione che mi chiedo se stia vivendo anche lei. Mi chiedo, inoltre, se lei e quest'uomo vi siate confrontati sul tema che ci sta portando e se è riuscita a comprendere anche quali siano concretamente bisogni e desideri dell'altro. Mi rendo conto che non sia facile, ma lei ci pone domande legittime e ci racconta fatti pieni di senso, che sarebbe fondamentale condividere anche con l'interessato affinché lei possa avere un quadro più concreto e completo della situazione.
Vista la complessità e la rilevanza della situazione, le consiglio di valutare la possibilità di approfondire parlandone con un professionista. Purtroppo, partendo da uno scritto, è difficile fornire effettivamente l'aiuto che la persona ci chiede e di cui ha bisogno. Ciò in quanto, come psicologi, la raccolta di maggiori informazioni e la conoscenza approfondita del paziente e del caso specifico sono fondamentali.
Rimango a disposizione per ogni necessità. Un caro saluto.
Dott.ssa Camilla Centanni
Vista la complessità e la rilevanza della situazione, le consiglio di valutare la possibilità di approfondire parlandone con un professionista. Purtroppo, partendo da uno scritto, è difficile fornire effettivamente l'aiuto che la persona ci chiede e di cui ha bisogno. Ciò in quanto, come psicologi, la raccolta di maggiori informazioni e la conoscenza approfondita del paziente e del caso specifico sono fondamentali.
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Buongiorno e grazie per la sua condivisione. Dal suo racconto si evince precarietà da entrambe la parti, richieste che poi risultano non essere coerenti e soprattutto incertezza sul da farsi. Probabilmente è una situazione che fa soffrire entrambi perché appunto è circondata da un alone di incertezza e l'unico modo per poterne "uscire" è cercare di essere chiari e colmare i diversi dubbi che la supportano. Sicuramente non è una situazione facile, come lei stessa ci dice, ma in molti casi l'essere "sinceri", con l'altro e con se stessi, e cercare un chiarimento può servire a rispondere a qualche domanda.
Mi dispiace non poterle essere ulteriormente d'aiuto ma rimango a disposizione per eventuali domande o chiarimenti.
Cordialmente, dottor Moraschini.
Mi dispiace non poterle essere ulteriormente d'aiuto ma rimango a disposizione per eventuali domande o chiarimenti.
Cordialmente, dottor Moraschini.
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Salve, grazie per la sua condivisione. Sicuramente quella che racconta è una relazione che porta con sè tanti elementi di fatica, tanti dubbi e un grande intreccio di relazioni che non vi permette di poter vivere la vostra con serenità e facilità. Nel suo racconto però, mi sembra manchi il suo punto di vista sugli aspetti positivi che la legano a questa persona e a questa relazione. Aldilà di chiedersi perchè lui si comporti così, forse sarebbe importante dar valore a come si sente lei, a cosa desidererebbe etc. Uno spazio di ascolto neutrale e specializzato, come potrebbe essere un colloquio psicologico, potrebbe magari permetterle di riordinare il suo punto di vista e i suoi bisogni, così da ritrovare la direzione più giusta per sè, senza impazzire.
Qualora volesse, resto a sua disposizione anche online.
Un caro saluto, Dott.ssa Giulia Pastorino
Qualora volesse, resto a sua disposizione anche online.
Un caro saluto, Dott.ssa Giulia Pastorino
Buonasera, mi spiace per la situazione che sta vivendo in cui immagino si sente incastrata e impotente. L'ideale sarebbe appunto parlare con un professionista che possa aiutarla a capire la sua posizione: cosa la porta a cercare un legame dove è così complesso avviarlo concretamente? Quali sono gli aspetti personali che quest'uomo va a toccare? In che modo lei si sente attratta? Ecc...
Queste domande indagano appunto il suo sentire, il suo vissuto e la sua storia che sono gli aspetti su cui si può fare qualcosa per potersi chiarire circa i suoi bisogni e desideri. Per comprendere il vissuto dell'uomo sarebbe ideale venire in terapia con lui ma immagino sia pressocché impossibile.
Per qualsiasi cosa resto a disposizione.
Un caro saluto,
Dott.ssa Silvia Ferrari
Queste domande indagano appunto il suo sentire, il suo vissuto e la sua storia che sono gli aspetti su cui si può fare qualcosa per potersi chiarire circa i suoi bisogni e desideri. Per comprendere il vissuto dell'uomo sarebbe ideale venire in terapia con lui ma immagino sia pressocché impossibile.
Per qualsiasi cosa resto a disposizione.
Un caro saluto,
Dott.ssa Silvia Ferrari
Cara utente, ti ringrazio per aver condiviso il tuo vissuto e la tua storia, dalle tue parole si percepisce che stai attraversando un momento difficile.
In tutta sincerità, rispondere alla tua domanda non è facile in quanto non conosco approfonditamente la tua storia e i tuoi vissuti.
Un consulto psicologico potrebbe essere un modo efficace per affrontare le sfide che stai vivendo e lavorare insieme per trovare delle soluzioni.
Se ti va, possiamo parlarne in consulenza psicologica attraverso la videoconsulenza online, sarei felice di aiutarti a trovare le risposte che stai cercando e di sostenerti. Ti aspetto con piacere e se posso esserti d’aiuto resto a tua disposizione. Un saluto caloroso, Dott.ssa Chiara Esposito.
In tutta sincerità, rispondere alla tua domanda non è facile in quanto non conosco approfonditamente la tua storia e i tuoi vissuti.
Un consulto psicologico potrebbe essere un modo efficace per affrontare le sfide che stai vivendo e lavorare insieme per trovare delle soluzioni.
Se ti va, possiamo parlarne in consulenza psicologica attraverso la videoconsulenza online, sarei felice di aiutarti a trovare le risposte che stai cercando e di sostenerti. Ti aspetto con piacere e se posso esserti d’aiuto resto a tua disposizione. Un saluto caloroso, Dott.ssa Chiara Esposito.
Le mostro profonda comprensione per la situazione difficile che sta affrontando nella sua relazione. È comprensibile che si senta confusa e frustrata di fronte all'atteggiamento ambiguo dell'uomo con cui ha un rapporto.
Tuttavia, è importante considerare alcune cose in questa situazione. Prima di tutto, lui è un uomo impegnato e sposato, e questo rende la situazione molto complessa e difficile da gestire. La sua condizione di cognato di suo padre aggiunge un ulteriore livello di complicazione familiare.
È chiaro che esiste una forte attrazione reciproca tra voi, ma sembra che lui sia restio a portare la relazione a un livello fisico. Le ragioni che ha espresso, come la presenza del suo bambino autistico e il timore di perdere il rapporto che ha con lei, potrebbero essere sincere. Tuttavia, è importante notare che egli è ancora sposato e ha delle responsabilità familiari da considerare.
La sua affermazione che con lei è diverso e che evita di scriverle per non cadere in tentazione può indicare che lui valuta la connessione emotiva e intellettuale che ha con lei più della componente fisica. Potrebbe avere paura di mettere a rischio la sua famiglia e il rapporto che ha con lei se si lasciasse andare completamente.
Detto ciò, è importante che lei rifletta su cosa desidera e quali sono i suoi limiti in questa situazione. È fondamentale rispettare se stessa e i suoi valori personali. Se lei non si sente a suo agio o desidera una relazione più stabile e impegnata, potrebbe essere il momento di valutare se questa relazione è davvero quella che desidera.
Inoltre, potrebbe essere utile cercare un supporto esterno per affrontare le sue emozioni e prendere decisioni più chiare. Un professionista, come uno psicologo o uno psicoterapeuta, può aiutarla a esplorare i suoi sentimenti, le sue aspettative e a trovare strategie per gestire questa situazione complessa.
Infine, ricordi che la felicità e la realizzazione personale sono importanti. Non deve sentirsi obbligata a rimanere in una situazione che la fa impazzire o che non rispecchia i suoi desideri e bisogni. Prenda del tempo per riflettere su ciò che vuole veramente e valuti le opzioni a sua disposizione.
Spero che queste riflessioni possano esserle utili nel navigare questa situazione complessa.
Tuttavia, è importante considerare alcune cose in questa situazione. Prima di tutto, lui è un uomo impegnato e sposato, e questo rende la situazione molto complessa e difficile da gestire. La sua condizione di cognato di suo padre aggiunge un ulteriore livello di complicazione familiare.
È chiaro che esiste una forte attrazione reciproca tra voi, ma sembra che lui sia restio a portare la relazione a un livello fisico. Le ragioni che ha espresso, come la presenza del suo bambino autistico e il timore di perdere il rapporto che ha con lei, potrebbero essere sincere. Tuttavia, è importante notare che egli è ancora sposato e ha delle responsabilità familiari da considerare.
La sua affermazione che con lei è diverso e che evita di scriverle per non cadere in tentazione può indicare che lui valuta la connessione emotiva e intellettuale che ha con lei più della componente fisica. Potrebbe avere paura di mettere a rischio la sua famiglia e il rapporto che ha con lei se si lasciasse andare completamente.
Detto ciò, è importante che lei rifletta su cosa desidera e quali sono i suoi limiti in questa situazione. È fondamentale rispettare se stessa e i suoi valori personali. Se lei non si sente a suo agio o desidera una relazione più stabile e impegnata, potrebbe essere il momento di valutare se questa relazione è davvero quella che desidera.
Inoltre, potrebbe essere utile cercare un supporto esterno per affrontare le sue emozioni e prendere decisioni più chiare. Un professionista, come uno psicologo o uno psicoterapeuta, può aiutarla a esplorare i suoi sentimenti, le sue aspettative e a trovare strategie per gestire questa situazione complessa.
Infine, ricordi che la felicità e la realizzazione personale sono importanti. Non deve sentirsi obbligata a rimanere in una situazione che la fa impazzire o che non rispecchia i suoi desideri e bisogni. Prenda del tempo per riflettere su ciò che vuole veramente e valuti le opzioni a sua disposizione.
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Salve, spesso le persone sono attratte da situazioni particolarmente complesse e inusuali come appare la sua nel racconto. Impossibile darle una ricetta oppure delle motivazioni di certi comportamenti che possono avere mille spiegazioni. Se la cosa la fa star particolarmente male tanto da influenzare negativamente gli aspetti più importanti e produttivi della sua vita, le consiglio di contattare uno psicologo per comprendere con più attenzione il perché lei si sia coinvolta in una storia che non le dà ciò che vuole e tentare di capire il comportamento dell'altra persona. Nel caso invece che la cosa non le crea enormi difficoltà, lasci trascorrere il tempo e guardi se ci saranno evoluzioni. Cordiali saluti. Professor Antonio Popolizio
Buonasera,
si percepisce la difficoltà che sta facendo nel gestire questa situazione. Penso che bisognerebbe conoscersi per capire quante energia mentali lei ha ancora da dedicare a questo rapporto e capire, anche, cosa la sta tenendo oltre al coinvolgimento emotivo.
Qualora volesse, resto a disposizione.
Un saluto,
Dott. Alessandro D'Agostini
si percepisce la difficoltà che sta facendo nel gestire questa situazione. Penso che bisognerebbe conoscersi per capire quante energia mentali lei ha ancora da dedicare a questo rapporto e capire, anche, cosa la sta tenendo oltre al coinvolgimento emotivo.
Qualora volesse, resto a disposizione.
Un saluto,
Dott. Alessandro D'Agostini
Buonasera, mi dispiace per la situazione, le chiedo, ne ha parlato direttamente con lui? Vi siete confrontati? Quali sono i suoi bisogni? Le consiglio un percorso psicologico per approfondire quelli che sono i suoi desideri e come affrontare questa situazione così complessa. A disposizione, Dott.ssa Francesca Ghislanzoni.
Salve e grazie della sua condivisione. Dalle sue parole percepisco che probabilmente c'è confusione e questo potrebbe generare frustrazione rispetto alla situazione che sta vivendo ed immagino quanto possa essere stancante. Ciò che emerge da questa sua condivisione sono i dubbi rispetto al comportamento e atteggiamento di lui. Quando si vive un momento di confusione è comprensibile provare a ricercare una spiegazione nell'altro, e sarebbe altrettanto funzionale riuscire a comprendere anche ciò che sente lei rispetto alla situazione, quali sono i suoi sentimenti, i suoi obiettivi, i suoi desideri non solo in funzione di questa relazione ma guardando da un'altra prospettiva più in generale e se ha mai condiviso con lui le sue perplessità. Comunicare all'altro, inoltre, può metterci nella condizione di dare la possibilità di essere compresi e di avere un confronto. Far emergere i propri bisogni e condividerli con la persona che ci sta accanto ci aiuta a guardare la propria sfera emozionale e la mette in connessione con l'altro che, di fatto, non può conoscerla se non gli viene condivisa. Mi auguro che lei possa essere serena e resto a disposizione qualora avesse piacere di conoscerci, sempre nel pieno rispetto della privacy e con totale mancanza di giudizio. Saluti.
Buongiorno, capisco che ti trovi in una situazione emotivamente complessa e che desideri comprendere meglio le dinamiche della tua relazione con questo uomo impegnato.
Prima di tutto, è essenziale considerare i diversi fattori che rendono questa situazione complessa. La tua connessione con lui sembra essere profonda, e sembrate avere una forte affinità emotiva e di comunicazione. Tuttavia, è importante considerare le conseguenze di questa relazione, in particolare dal punto di vista della famiglia e del bambino coinvolto. Lui potrebbe sentirsi in colpa o confuso riguardo ai suoi sentimenti e alle sue responsabilità nei confronti della sua famiglia.
Il fatto che lui ti scriva frequentemente senza voler concretizzare la situazione potrebbe essere attribuito a vari fattori. Potrebbe essere che lui stesso sia confuso sui suoi desideri e si trovi in una fase di ambivalenza. Inoltre, il timore di perdere la connessione emotiva che avete potrebbe essere un motivo per cui preferisce evitare una relazione fisica.
È importante che tu rifletta sulle tue aspettative e bisogni in questa situazione. Domandati se desideri una relazione con una persona che è già impegnata con un'altra persona e se accetti le possibili conseguenze che ciò comporta. Valuta attentamente quanto questa situazione ti sta facendo impazzire e se è davvero sostenibile per te a lungo termine.
Considera anche che potrebbe essere utile cercare supporto professionale per elaborare i tuoi sentimenti e le tue reazioni a questa situazione.
Infine, tieni presente che il mio ruolo qui è fornire un'opinione oggettiva basata sulle informazioni che hai fornito. La decisione finale su come gestire questa situazione spetta a te. È importante che tu prenda decisioni che siano in linea con i tuoi valori, il tuo benessere e il tuo rispetto per te stessa e per gli altri. Per qualsiasi tuo dubbio o approfondimento mi rendo disponibile. Ti auguro buona giornata.
Prima di tutto, è essenziale considerare i diversi fattori che rendono questa situazione complessa. La tua connessione con lui sembra essere profonda, e sembrate avere una forte affinità emotiva e di comunicazione. Tuttavia, è importante considerare le conseguenze di questa relazione, in particolare dal punto di vista della famiglia e del bambino coinvolto. Lui potrebbe sentirsi in colpa o confuso riguardo ai suoi sentimenti e alle sue responsabilità nei confronti della sua famiglia.
Il fatto che lui ti scriva frequentemente senza voler concretizzare la situazione potrebbe essere attribuito a vari fattori. Potrebbe essere che lui stesso sia confuso sui suoi desideri e si trovi in una fase di ambivalenza. Inoltre, il timore di perdere la connessione emotiva che avete potrebbe essere un motivo per cui preferisce evitare una relazione fisica.
È importante che tu rifletta sulle tue aspettative e bisogni in questa situazione. Domandati se desideri una relazione con una persona che è già impegnata con un'altra persona e se accetti le possibili conseguenze che ciò comporta. Valuta attentamente quanto questa situazione ti sta facendo impazzire e se è davvero sostenibile per te a lungo termine.
Considera anche che potrebbe essere utile cercare supporto professionale per elaborare i tuoi sentimenti e le tue reazioni a questa situazione.
Infine, tieni presente che il mio ruolo qui è fornire un'opinione oggettiva basata sulle informazioni che hai fornito. La decisione finale su come gestire questa situazione spetta a te. È importante che tu prenda decisioni che siano in linea con i tuoi valori, il tuo benessere e il tuo rispetto per te stessa e per gli altri. Per qualsiasi tuo dubbio o approfondimento mi rendo disponibile. Ti auguro buona giornata.
Buonasera. è un tipo di relazione che si verifica più frequentemente di quanto pensiamo. Diverse possono essere le motivazioni che spingono questo uomo a non avere rapporti sessuali con lei e nessuno può identificare delle cause senza coinvolgere e interpellare l' interessato .
Tuttavia se lei in questa fase prova il desiderio di essere ascoltata e supportata e anche di meglio comprendere le basi su cui si poggia il sentimento che nutre per questa persona, le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo.
Tuttavia se lei in questa fase prova il desiderio di essere ascoltata e supportata e anche di meglio comprendere le basi su cui si poggia il sentimento che nutre per questa persona, le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo.
Buonasera. Capisco quanto possa essere complicata e angosciante la tua situazione. Ciò che stai vivendo è emotivamente intenso e difficile da navigare, specialmente a causa della complessità delle relazioni coinvolte. Il comportamento dell'uomo che descrivi potrebbe essere dovuto a una serie di motivi, che potrebbero includere senso di colpa, confusione emotiva, paura delle conseguenze o conflitti interni tra i suoi sentimenti per te e i suoi impegni esistenti. Può anche provare un forte desiderio di mantenere la vostra attuale amicizia e connessione emotiva, che teme possano essere danneggiate o alterate da un cambiamento nel vostro rapporto. È importante, tuttavia, riflettere su ciò che è meglio per te in questa situazione. Ricorda che meriti una relazione chiara, rispettosa e ricambiata, in cui tu possa esprimere liberamente i tuoi sentimenti e aspettative. Se questa situazione sta causando angoscia o confusione, potrebbe essere necessario stabilire dei limiti o prendere delle decisioni per proteggere la tua salute emotiva. In questa fase potrebbe essere molto utile un supporto psicologico. Uno psicologo può offrirti un ambiente sicuro e confidenziale in cui esplorare i tuoi sentimenti, i tuoi pensieri e le tue preoccupazioni riguardo a questa situazione. Può anche aiutarti a comprendere meglio le motivazioni dell'uomo e a sviluppare strategie efficaci per gestire la situazione. Ti invito a considerare la possibilità di intraprendere un percorso di terapia individuale. Sarebbe un'opportunità per te per fare chiarezza sui tuoi sentimenti, esplorare le tue opzioni e decidere il modo migliore per andare avanti. Se sei pronta a iniziare questo percorso, sarò lieta di supportarti. Ricorda, è importante prendersi cura di sé stessi.
Cordiali saluti.
Cordiali saluti.
Salve, la mia indicazione è di condividere insieme i vostri punti di vista e trovare un punto d'accordo tra di voi in relazione ai vostri valori, i vostri bisogni oggi. Potresti iniziare un percorso di supporto anche online per mettere in ordine il caos in cui ti trovi e trovare un equilibrio.
Rimango a disposizione
Un saluto
Dott.ssa Margherita Motta
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Un saluto
Dott.ssa Margherita Motta
Quando ci sono così tante variabili in gioco e così tanta complessità, può succedere che ci siano dei cambiamenti nel proprio sentire, nelle proprie modalità e nelle scelte che si fanno nel corso di una relazione. Lei stessa ha cambiato atteggiamento nel tempo, in base a come si è evoluta la situazione dentro e fuori di lei. Può essere plausibile che l'uomo di cui parla stia vivendo una situazione complessa perché coinvolto in relazioni diverse e socialmente incompatibili. Qualunque siano le decisioni che voi due prenderete per voi stessi e per la vostra relazione, è bene tenere sempre presente la complessità in cui vi trovate. I vostri comportamenti sono inseriti in sistemi sociali che inevitabilmente li influenzano o quanto meno pongono delle riflessioni importanti. Quello che lei può chiedersi è di cosa ha bisogno e che tipo di relazione vuole per sé, per stabilire delle comunicazioni chiare e dei limiti precisi, che la possano aiutare a tutelarsi in questo momento di difficoltà.
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Mi dispiace sentire che stai vivendo una situazione complicata e frustrante. È importante affrontare questa situazione con chiarezza e realismo. Ecco alcuni punti da considerare:
Rispetto per la sua situazione familiare: È essenziale riconoscere e rispettare la sua situazione familiare, considerando il fatto che è impegnato e ha un figlio con delle esigenze particolari. La sua priorità dovrebbe essere la sua famiglia e il benessere del suo bambino.
Comunicazione aperta: È fondamentale comunicare apertamente con lui per comprendere meglio le sue intenzioni e i suoi sentimenti. Chiedigli di esprimere chiaramente cosa cerca in questa relazione e se è disposto a impegnarsi in un rapporto più serio o se desidera rimanere solo amici.
Valuta le tue emozioni: Rifletti sulle tue emozioni e su ciò che cerchi in una relazione. Se stai cercando una relazione seria e lui non sembra interessato o è troppo coinvolto nella sua famiglia, potrebbe essere il momento di valutare se questa situazione è davvero adatta a te.
Prenditi cura di te stessa: Concentrati sul tuo benessere emotivo e cerca di non farti coinvolgere in una situazione che ti causa confusione o sofferenza. È importante avere rispetto per te stessa e per i tuoi sentimenti.
Opzioni alternative: Se lui non è in grado o non è disposto a impegnarsi in una relazione con te, potresti valutare la possibilità di cercare un partner che sia disponibile per una relazione reciproca e impegnata.
Consulenza professionale: Se ti senti particolarmente confusa o emotivamente coinvolta, potresti considerare di parlare con uno psicoterapeuta o un consulente per aiutarti a elaborare i tuoi sentimenti e prendere decisioni consapevoli.
Infine, ricorda che le relazioni complesse e ambigue possono essere fonte di stress e confusione emotiva. È importante ascoltare te stessa e prendere decisioni che siano in linea con i tuoi bisogni e obiettivi personali.
Rispetto per la sua situazione familiare: È essenziale riconoscere e rispettare la sua situazione familiare, considerando il fatto che è impegnato e ha un figlio con delle esigenze particolari. La sua priorità dovrebbe essere la sua famiglia e il benessere del suo bambino.
Comunicazione aperta: È fondamentale comunicare apertamente con lui per comprendere meglio le sue intenzioni e i suoi sentimenti. Chiedigli di esprimere chiaramente cosa cerca in questa relazione e se è disposto a impegnarsi in un rapporto più serio o se desidera rimanere solo amici.
Valuta le tue emozioni: Rifletti sulle tue emozioni e su ciò che cerchi in una relazione. Se stai cercando una relazione seria e lui non sembra interessato o è troppo coinvolto nella sua famiglia, potrebbe essere il momento di valutare se questa situazione è davvero adatta a te.
Prenditi cura di te stessa: Concentrati sul tuo benessere emotivo e cerca di non farti coinvolgere in una situazione che ti causa confusione o sofferenza. È importante avere rispetto per te stessa e per i tuoi sentimenti.
Opzioni alternative: Se lui non è in grado o non è disposto a impegnarsi in una relazione con te, potresti valutare la possibilità di cercare un partner che sia disponibile per una relazione reciproca e impegnata.
Consulenza professionale: Se ti senti particolarmente confusa o emotivamente coinvolta, potresti considerare di parlare con uno psicoterapeuta o un consulente per aiutarti a elaborare i tuoi sentimenti e prendere decisioni consapevoli.
Infine, ricorda che le relazioni complesse e ambigue possono essere fonte di stress e confusione emotiva. È importante ascoltare te stessa e prendere decisioni che siano in linea con i tuoi bisogni e obiettivi personali.
Gentile utente, la ringrazio per aver condiviso i suoi dubbi con noi. Comprendo le sue difficoltà e le sue preoccupazioni, e mi dispiace per i vissuti negativi che queste le provocano. Qualora dovesse ritenerlo opportuno o necessario, mi rendo disponibile a cominciare con lei un percorso , che potrebbe tornarle utile per esplorare ed approfondire le sue emozioni, esperienze e valori al fine di trovare una strada percorribile e ritrovare la serenità.
Tenga a mente che il benessere mentale è una priorità, e trovare il professionista giusto può fare la differenza.
Qualora dovesse avere altre domande, o desiderasse ricevere ulteriori informazioni, non esiti e chiedere.
Un caro saluto, dott. Daniele D’Amico.
Tenga a mente che il benessere mentale è una priorità, e trovare il professionista giusto può fare la differenza.
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Un caro saluto, dott. Daniele D’Amico.
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Buongiorno, la ringrazio per la condivisione. Immagino che tutta questa incertezza sia pesante da sostenere. Da come dice, il vostro rapporto sembra particolarmente profondo e importante, presupposti che possono dare origine a una bella relazione. Dall'alta parte non si può trascurare la complessità della situazione e i suoi impegni familiari e probabilmente, lui per primo si rende conto che ha delle responsabilità che non può far passare in secondo piano. Tuttavia non sempre riusciamo ad essere coerenti e determinati nei nostri propositi e può darsi che lui percepisca il conflitto tra due ruoli importanti (quello nella relazione con lei e quello di padre di famiglia) e che quindi oscilli tra queste due difficili posizioni, senza però rimanere saldo in nessuna delle due.
Quanto a lei, è importante che provi a capire quali sono i suoi desideri, come si sente in questa situazione e valuti cosa è bene per lei. Oltre che capire quando ha bisogno di un supporto e attivarsi per prendersi cura di se stessa. Resto a disposizione e auguro un buon proseguimento. Dott.ssa Anna Tosi
Quanto a lei, è importante che provi a capire quali sono i suoi desideri, come si sente in questa situazione e valuti cosa è bene per lei. Oltre che capire quando ha bisogno di un supporto e attivarsi per prendersi cura di se stessa. Resto a disposizione e auguro un buon proseguimento. Dott.ssa Anna Tosi
Grazie per aver condiviso la tua storia. Da quanto racconti, quest’uomo vive un conflitto interno tra l’attrazione per te e i legami con la sua famiglia, lasciandoti in una posizione di incertezza. È importante chiederti cosa desideri davvero e se questa relazione ti fa sentire valorizzata.
Potresti parlarci apertamente, dicendogli:
"Provo un sentimento importante per te, ma questa situazione mi fa soffrire. Ho bisogno di capire cosa vuoi davvero."
Allo stesso tempo, riflettere sul tuo benessere e considerare se questo rapporto rispecchia i tuoi bisogni potrebbe aiutarti a fare chiarezza.
Rimango a disposizione se hai voglia di approfondire
Potresti parlarci apertamente, dicendogli:
"Provo un sentimento importante per te, ma questa situazione mi fa soffrire. Ho bisogno di capire cosa vuoi davvero."
Allo stesso tempo, riflettere sul tuo benessere e considerare se questo rapporto rispecchia i tuoi bisogni potrebbe aiutarti a fare chiarezza.
Rimango a disposizione se hai voglia di approfondire
Salve, grazie per aver condiviso il suo vissuto. Posso immaginare quanto questa situazione possa essere frustrante e dolorosa, soprattutto perché c'è una forte sintonia e affinità tra di voi, oltre che chiaramente un investimento emotivo e mentale importante, ma una serie di fattori esterni rendono la situazione complessa e difficile da gestire. E' evidente che quest'uomo ti dia qualcosa da cui sei attratta e che non vuoi perdere, ma allo stesso tempo ti lascia nel dubbio e nell’attesa di qualcosa che sembra non concretizzarsi mai. Lui è sicuramente frenato dalla sua situazione famigliare, ma magari dietro ci potrebbe essere anche tanta paura e senso di colpa per concedersi una relazione con te. Oppure, invece, potrebbe essere un modo per mantenere un legame senza assumersi una responsabilità reale.
Ti invito a farti queste domande: come ti fa sentire il suo comportamento? cosa provi verso di lui? Potrebbe anche essere utile riflettere su cosa vuoi per te stessa a lungo termine e se questa relazione ci rientra. Sicuramente è anche necessario prendersi un momento, a tu per tu, per parlare di che intenzioni ci siano, da parte di entrambi, nel futuro del vostro rapporto.
Prendere una decisione darà ad entrambi del sollievo.
Spero possa esserti stato utile il mio intervento. Ti auguro il meglio.
Ti invito a farti queste domande: come ti fa sentire il suo comportamento? cosa provi verso di lui? Potrebbe anche essere utile riflettere su cosa vuoi per te stessa a lungo termine e se questa relazione ci rientra. Sicuramente è anche necessario prendersi un momento, a tu per tu, per parlare di che intenzioni ci siano, da parte di entrambi, nel futuro del vostro rapporto.
Prendere una decisione darà ad entrambi del sollievo.
Spero possa esserti stato utile il mio intervento. Ti auguro il meglio.
Buonasera, capisco quanto possa essere coinvolgente e al tempo stesso destabilizzante la situazione che sta vivendo. Le emozioni che descrive emergono in modo molto vivido: da una parte c’è la sensazione di una connessione intensa, profonda e autentica con quest’uomo, dall’altra la frustrazione, la confusione e forse anche un certo senso di impotenza di fronte a un legame che sembra rimanere sempre in una zona di confine, senza mai compiersi davvero. Ed è assolutamente legittimo sentire questo disorientamento. Dal punto di vista cognitivo-comportamentale, è utile osservare come si siano strutturati alcuni schemi di pensiero e comportamento nel rapporto con quest’uomo. Quando ci troviamo di fronte a una relazione che ci offre momenti emotivi forti, come l’intimità di una conversazione, la comprensione profonda, il sentirsi visti e riconosciuti, tendiamo a sviluppare delle aspettative, spesso implicite, su cosa questa connessione dovrebbe diventare. In questo caso, il legame si è costruito e rafforzato attraverso la condivisione di momenti delicati, come il lutto per suo nonno o la cura verso il bambino. È facile che il suo cervello abbia associato questa vicinanza a un potenziale affettivo vero e proprio, un "qualcosa di più" che forse inizialmente non era nemmeno nei suoi pensieri. L’ambiguità dell’uomo che lei descrive sembra rinforzare un circolo vizioso molto tipico: da un lato alimenta il legame con attenzioni costanti, messaggi, memoria per i dettagli della sua vita, sguardi che cercano conferma; dall’altro, quando si arriva a un possibile passaggio più concreto (un incontro, un gesto fisico, una decisione), si ritira, facendo appello alla complessità della situazione. Questo crea in lei un'attivazione emotiva costante, una specie di “montagna russa” affettiva che alterna picchi di speranza a momenti di frustrazione, e che rende difficile pensare con lucidità a ciò che realmente vuole o merita. Quello che sta vivendo può somigliare molto a una “relazione intermittente”, in cui il rinforzo emotivo (in questo caso i messaggi, le attenzioni, i momenti di connessione) arriva in modo irregolare e imprevedibile. Dal punto di vista del comportamento, questo tipo di rinforzo è tra i più potenti nel mantenere l'attaccamento, perché la mente inizia a “sperare” che la prossima volta qualcosa possa finalmente cambiare. È una dinamica spesso inconscia, ma che può tenere incastrati anche quando razionalmente si percepisce la sofferenza. L’uomo, nel suo caso, appare diviso. È probabile che in lei trovi una figura affettiva di conforto, una fonte di sollievo e autenticità che nella sua vita attuale forse manca. Allo stesso tempo, le responsabilità familiari, il contesto delicato del figlio e la sua posizione all’interno del sistema relazionale (essendo cognato di suo padre) costituiscono barriere importanti. Dire che con lei è “diverso” è un modo per giustificare a sé stesso il mancato passaggio all’azione, cercando di salvaguardare la qualità emotiva del legame, pur senza assumersene fino in fondo la responsabilità. Ma lei? Dove si colloca in tutto questo? È importante iniziare a portare l’attenzione su ciò che davvero vuole, non solo a livello romantico, ma a livello di dignità personale. Si merita una relazione che la riconosca pienamente, che non si nasconda tra le righe dei messaggi o negli sguardi rubati. La sua sofferenza, il sentirsi “impazzire”, sono segnali che qualcosa in questo rapporto non sta nutrendo i suoi bisogni più autentici. Potrebbe essere utile esplorare le sue credenze su sé stessa all’interno delle relazioni. Che significato attribuisce al fatto che quest’uomo non scelga di concretizzare? Cosa le fa pensare quando lui dice che “con un’altra lo avrebbe fatto, ma con lei è diverso”? A volte ci adattiamo a ruoli in cui cerchiamo di essere “speciali” attraverso la sofferenza o l’attesa, ma non è detto che questo tipo di amore sia realmente quello che desideriamo. Le suggerisco, se possibile, di prendersi uno spazio per sé, anche attraverso un percorso psicologico, dove possa riflettere sui suoi schemi relazionali, sulle aspettative, e sulla direzione che vuole dare alla sua vita affettiva. Merita una relazione dove non debba “aspettare” di essere scelta, ma dove possa essere valorizzata nella sua interezza, senza dover essere sempre quella che aspetta o che si accontenta delle briciole di un rapporto impossibile. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero
Cara, quello che stai vivendo è, a tutti gli effetti, un legame carico di ambivalenze e tensioni emotive a tutti gli effetti! Perchè mi sembra di capire che da un lato c’è una forte attrazione, un senso di intesa e un coinvolgimento emotivo evidente, mentre dall’altro c’è una relazione che non si realizza davvero, ma resta sospesa, fatta di attese, confusione e messaggi contrastanti.
Il comportamento di quest’uomo sembra oscillare tra il desiderio e il controllo, tra il bisogno di mantenere il rapporto con te e la paura di andare oltre. Le sue parole ("con te è diverso", "non voglio perdere questo rapporto", "con un’altra mi sarei lasciato andare") possono sembrare profonde, ma di fatto lo pongono in una posizione comoda, dove riceve attenzione e vicinanza emotiva senza assumersi alcuna responsabilità.
Intanto, tu resti coinvolta in una situazione che non ti dà una direzione chiara e che rischia di farti soffrire, anche perché sembri investire emotivamente molto più di quanto ricevi in cambio.
A questo punto la domanda importante che mi porrei io non è tanto “perché si comporta così lui?”, ma “cosa voglio io?”, “quanto spazio sto dando a una relazione che, nei fatti, non si concretizza?”
È normale che un coinvolgimento emotivo così intenso lasci spaesati. Ma è anche importante tutelare la propria salute mentale ed emotiva. A volte serve mettere dei limiti, non per punire l’altro, ma per riconoscere e proteggere i propri bisogni... Ti abbracio, spero tu possa risolvere al meglio.
Il comportamento di quest’uomo sembra oscillare tra il desiderio e il controllo, tra il bisogno di mantenere il rapporto con te e la paura di andare oltre. Le sue parole ("con te è diverso", "non voglio perdere questo rapporto", "con un’altra mi sarei lasciato andare") possono sembrare profonde, ma di fatto lo pongono in una posizione comoda, dove riceve attenzione e vicinanza emotiva senza assumersi alcuna responsabilità.
Intanto, tu resti coinvolta in una situazione che non ti dà una direzione chiara e che rischia di farti soffrire, anche perché sembri investire emotivamente molto più di quanto ricevi in cambio.
A questo punto la domanda importante che mi porrei io non è tanto “perché si comporta così lui?”, ma “cosa voglio io?”, “quanto spazio sto dando a una relazione che, nei fatti, non si concretizza?”
È normale che un coinvolgimento emotivo così intenso lasci spaesati. Ma è anche importante tutelare la propria salute mentale ed emotiva. A volte serve mettere dei limiti, non per punire l’altro, ma per riconoscere e proteggere i propri bisogni... Ti abbracio, spero tu possa risolvere al meglio.
Buongiorno,
dal suo racconto sembra che stia vivendo una situazione emotivamente complessa e ambigua. L’uomo mantiene vicinanza e affetto, ma limiti oggettivi e responsabilità familiari lo trattengono, generando confusione e frustrazione.
Può essere utile riflettere su cosa desidera realmente e sui propri limiti, valutando se questo rapporto le dà serenità o ansia. Parlare con un professionista può aiutarla a chiarire i sentimenti, gestire la tensione emotiva e prendere decisioni più consapevoli.
dal suo racconto sembra che stia vivendo una situazione emotivamente complessa e ambigua. L’uomo mantiene vicinanza e affetto, ma limiti oggettivi e responsabilità familiari lo trattengono, generando confusione e frustrazione.
Può essere utile riflettere su cosa desidera realmente e sui propri limiti, valutando se questo rapporto le dà serenità o ansia. Parlare con un professionista può aiutarla a chiarire i sentimenti, gestire la tensione emotiva e prendere decisioni più consapevoli.
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