Buonasera, ho un bimbo di 10 mesi, allattato al seno, svezzato a 6 mesi senza difficoltà. Nei primi

20 risposte
Buonasera, ho un bimbo di 10 mesi, allattato al seno, svezzato a 6 mesi senza difficoltà. Nei primi giorni dello svezzamento, la notte si svegliava 1/2 volte, ma dopo circa un mese ha smesso di farlo. Adesso si addormenta intorno alle 21.00/21.30 e si sveglia al mattino verso le 8.00/8.30 senza svegliarsi mai, neanche una volta. I pisolini diurni sono due in genere, uno al mattino e uno nel pomeriggio. Ultimo controllo dal pediatra tutto ok, crescita regolare e buono stato di salute generale. Leggendo in rete, mi è quasi venuto il dubbio che forse possano esserci “problemi” sottostanti al suo sonno profondo e scrivo per avere un riscontro professionale. Spero di essere stata chiara. Grazie mille in anticipo!
Dott.ssa Chiara Tomassoni
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Torino
Buonasera. Non sono un pediatra, ma una psicologa e una mamma. Capisco i suoi dubbi, ma se il pediatra al visita ha detto che era tutto a posto, avrà valutato anche quello. Se però ha ancora dubbi torni dal pediatra per farsi aiutare. Buonaserara

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Dott. Francesco Paolo Coppola
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Napoli
Dott. Francesco Paolo Coppola
(psicologo e psicoterapeuta – Napoli, on line o in presenza)
[psicologinapoli org per info: vedi profilo MioDottore]
Gentile mamma,
capisco bene il desiderio di fare tutto nel modo giusto per il tuo bambino, ma da ciò che descrivi, tuo figlio ha uno sviluppo del sonno regolare e sano. Si addormenta presto, dorme tutta la notte e fa due pisolini diurni: è davvero un’ottima situazione per un bimbo di 10 mesi.

Se il pediatra ha confermato che la crescita e la salute sono buone, fidati della natura. Il corpo dei bambini sa autoregolarsi meglio di quanto immaginiamo, e spesso i dubbi che sorgono non sono segnali di problemi reali, ma nascono dalla fatica o dalla pressione che tante madri sentono nel dover essere “perfette”.

Se senti il bisogno di un confronto più ampio, potresti parlarne col tuo pediatra o — se non ti senti pienamente accolta — anche semplicemente cambiarlo. La fiducia è importante, e il rapporto col medico deve darti tranquillità, non generare ulteriori ansie.

A volte, la cosa più difficile per un genitore è accettare che va tutto bene.

Se vuoi, posso condividere con te un piccolo esercizio di rilassamento o presenza da fare la sera, per ricaricare anche te. Perché quando una mamma si prende cura anche di sé, il bambino dorme ancora meglio.

Dott. Diego Ferrara
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Quarto
Buongiorno,

la buona qualità del sonno è indice di serenità nei neonati, inoltre aiuta la crescita corporea. Stia tranquilla e si goda suo figlio, le preoccupazioni da parte dei genitori quando vi è un primo figlio sono tante.

Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
Dott.ssa Silvia Parisi
Psicoterapeuta, Psicologo, Sessuologo
Torino
Buonasera,
grazie per aver condiviso la sua esperienza.

Da quanto descrive, il suo bimbo sembra avere un ritmo sonno-veglia molto regolare e, soprattutto, fisiologico per la sua età. Il fatto che si addormenti spontaneamente intorno alle 21.00/21.30 e dorma senza risvegli fino al mattino, con due pisolini diurni, è generalmente considerato un segnale positivo. Ogni bambino ha un proprio modo di dormire: ci sono bambini che si svegliano spesso di notte e altri che, come il suo, riescono a dormire molte ore in modo continuativo. Entrambe le situazioni, se il bimbo è sereno durante il giorno, cresce bene e ha un buon livello di attività e interazione, rientrano nella variabilità normale dello sviluppo infantile.

È comprensibile che, leggendo informazioni online, possano sorgere dubbi o preoccupazioni. Tuttavia, la rete spesso riporta casi problematici o estremi, e non sempre offre un quadro equilibrato o adattato alla singola situazione.

Se la crescita è regolare, lo stato di salute è buono, l’umore del bambino è stabile e vigile durante la giornata, e il pediatra non ha segnalato alcuna anomalia, non ci sono motivi evidenti di preoccupazione rispetto alla qualità del sonno notturno.

Detto ciò, quando un genitore sente il bisogno di un confronto più approfondito per sciogliere eventuali dubbi o ansie legate al comportamento del proprio figlio, è sempre utile e consigliato rivolgersi ad uno specialista, in modo da ricevere un parere personalizzato e professionale.

Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Dott.ssa Sandra Petralli
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Pontedera
Buongiorno, da quanto descrive, il sonno del suo bambino appare del tutto fisiologico: un riposo notturno continuo, accompagnato da due sonnellini diurni, è assolutamente compatibile con lo sviluppo di un neonato di 10 mesi, specialmente in assenza di segnali di disagio o problematiche mediche. Comprendo la sua preoccupazione, soprattutto leggendo informazioni contrastanti online, ma è importante ricordare che ogni bambino ha un ritmo sonno-veglia individuale. Per eventuali dubbi clinici o approfondimenti legati alla salute del sonno in età pediatrica, il riferimento resta sempre il pediatra, che ha già valutato lo stato generale del bambino e confermato la buona crescita. Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
Dott.ssa Debora Versari
Psicologo clinico, Psicologo, Psicoterapeuta
Forlì
Buongiorno mamma, qualsiasi informazione può richiederla al suo pediatra di base.. per quanto riguarda il sonno dal punto di vista psicologico, beh posso rassicurarla che nei primi mesi, ma anche primi anni di vita del bambino non sempre dormono tranquillamente per una serie di cause organiche e psichiche, a volte richiedono vicinanza del caregiver..altre volte il sonno quindi il buio può essere associato con la morte con il non sapere cosa può esserci dopo e quindi pensare possa finire. In più dal suo racconto non mi pare possa dormire poco il bimbo come generale mente noi mamme lamentiamo .. ogni bimbo è a sé.. sia se ha necessità di più sonno che meno.. comunque le consiglio di stare tranquilla e vedrà che anche il suo bimbo lo sarà insieme a lei.. sta facendo sicuramente un ottimo lavoro di super mamma.
Saluti.
Dott.ssa Melania Filograna
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Lequile
Salve, in genere con l'avanzare dei mesi dei neonati il loro sonno diventa più regolare e di conseguenza anche i risvegli notturni vanno a ridursi e scomparire. Fino al terzo mese il neonato non attraversa fasi di sonno profondo né secerne in maniera stabile la melatonina (un ormone che è preposto alla regolazione del ciclo sonno-veglia). dal terzo mese il bambino sarà in grado di discriminare maggiormente il periodo del giorno da quello della notte. Bisogna considerare le cosiddette "regressioni del sonno" che si presentano a circa 4, 7/8 e 12 mesi durante le quali si possono manifestare nel neonato segni di irritabilità, bisogno di stare in braccio, sonno disturbato. Sono fasi naturali e transitorie legate allo sviluppo di abilità motorie.
Inoltre gli stadi 3 e 4 (sono quelli del sonno profondo) diventano definiti dal terzo mese, perciò prima dei tre mesi è impossibile che un neonato dorma profondamente.
Capisco che da madre si preoccupi, non è l'unica assolutamente. Se ne sente il bisogno potrebbe ricercare il sostegno da parte di un professionista.
Per ulteriori dubbi mi può contattare anche online mi farà piacere risponderle.
Cordialmente
Dott.ssa Melania Filograna
Dott.ssa Valeria Randisi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Casalecchio di Reno
Buonasera, un sonno regolare non è segno di malessere. Se la sua preoccupazione è che dorma tanto, consideri che il sonno è prezioso per lo sviluppo cerebrale dei bimbi piccoli. Aspetterei ancora qualche mese prima di dubitare dello stato di salute del bimbo.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Buonasera, da come descrive la situazione non sembrano esserci problematicità particolari. Sarebbe necessario avere una descrizione più completa dello sviluppo del bambino, così da poter escludere difficoltà del neurosviluppo.
Salve signora se il bambino mangia ,cresce prende cioè peso e non ha alcun
Sintomo stia tranquilla con allattamento al seno e svezzamento molto probabilmente è sazio e tranquillo quindi riesce fare un sonno adeguato
Per sua prudenza e per calmare sua eventuale ansia si confronti con il pediatra che lo segue e che sicuramente saprà tranquillizzarla
Buona crescita sotto Lorenzini Maria Santa psicoterapeuta
Dott.ssa Emanuela Solli
Psicologo clinico, Psicologo, Psicoterapeuta
Frosinone
Quando si leggono tante informazioni online, è facile iniziare a dubitare anche di ciò che sembra andare bene.
Ogni bambino ha i suoi tempi e il suo modo di dormire. Alcuni attraversano fasi più agitate, altri trovano presto un equilibrio. Non sempre il sonno profondo è segnale di qualcosa da indagare, soprattutto se il bambino si mostra reattivo, sereno e in salute durante la giornata.
Se senti comunque il bisogno di parlarne con qualcuno per sciogliere ogni dubbio è consigliabile chiedere direttamente al Pediatra che conosce il bambino sin dai suoi primi giorni di vita.
A volte basta mettere ordine tra le informazioni per ritrovare fiducia.
Dott.ssa Graziana Di Terlizzi
Psicoterapeuta, Psicologo
Ruvo di Puglia
Gentile mamma,
grazie per aver condiviso la sua esperienza. Le sue parole trasmettono quanto lei sia presente e attenta ai bisogni del suo bambino e questo è un segnale positivo.
Da quanto descrive, il sonno di suo figlio appare in linea con un andamento fisiologico: ha un ritmo sonno-veglia ben strutturato, dorme per un numero adeguato di ore notturne, fa i suoi pisolini durante il giorno e, soprattutto, cresce bene ed è in buona salute, così come confermato anche dal pediatra.
Comprendo bene però il timore che può nascere leggendo determinati contenuti in rete. Spesso si trovano informazioni generiche, allarmanti o fuorvianti. È importante ricordare che ogni bambino ha i suoi tempi e le sue modalità di sviluppo, e non sempre ciò che è "diverso" è indice di un problema.
Ovviamente, per qualsiasi altro dubbio e/o approfondimento può confrontarsi con il pediatra.
Se necessario, potrebbe anche valutare l’opportunità di cercare il sostegno di un professionista.

Dott.ssa Graziana Di Terlizzi
Dott. Marco De Fonte
Psicologo, Psicoterapeuta
Bari
Buonasera,
la sua domanda mostra quanto sia attenta e premurosa nei confronti del suo bambino: è normale che, leggendo in rete, possano nascere dubbi anche quando tutto sembra andare bene.

Da quello che descrive, il suo bimbo ha un ritmo del sonno molto regolare: si addormenta presto, dorme continuativamente tutta la notte e integra il riposo con due sonnellini diurni. Questo, unito al fatto che la crescita è regolare e il pediatra abbia confermato un buono stato di salute, è un segnale molto rassicurante.

Ogni bambino ha un suo stile di sonno: alcuni si svegliano più spesso, altri hanno la fortuna (e fanno la fortuna dei genitori!) di dormire in maniera continuativa. Non ci sono evidenze che un sonno notturno profondo e senza risvegli, in un bimbo sano e in crescita, nasconda di per sé un problema. Anzi, significa che ha trovato un ritmo fisiologico che soddisfa i suoi bisogni.

Capisco bene la sua preoccupazione: quando tutto fila liscio ci si può sorprendere e chiedere se sia “troppo bello per essere vero”. In realtà, da quanto riporta, il suo bimbo sta semplicemente mostrando un ottimo adattamento.

Un incoraggiamento: continui a seguire i controlli pediatrici periodici e a osservare con attenzione i piccoli segnali quotidiani, ma si permetta anche di godere di questo equilibrio senza viverlo con ansia. Non c’è nulla, nei dati che porta, che faccia pensare a un problema sottostante.
Dott.ssa Maria Betteghella
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Napoli
Carra utente, come mai, di fronte ad un evento di normalità (e anche fortuna) come il sonno profondo di suo figlio, lei pensa che ci sia qualcosa di sbagliato? E' forse abituata al pensiero che non possa arrivare, anche per lei, il bene, o magari di non credere lei stessa alla realtà del fatto che non ci sia nessun problema?
Ansia, dubbi, paure, finiscono a volte per creare i problemi dove non ci sono.
C'è qualcosa che le sembra vero in tutto ciò che dico?
Un caro saluto
Dott.ssa Orianna Miculian
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Trieste
Gentilissima, i bambini sono tutti diversi, se il pediatra , con il quale immagino abbia parlato anche del ritmo sonno-veglia del bambino, non ha riscontrato nulla di particolare credo che in questo momento non ci siano particolari motivi per cui preoccuparsi. In rete si scrivono molte cose, ogni bimbo è a sé, se lei lo vede tranquillo e sereno lo sia anche lei.
I miei migliori auguri
dott.ssa Miculian
Dott.ssa Barbara Trisciuoglio
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Napoli
Cara signora,
il pediatra starà sicuramente seguendo ilo suo bambino e la sua crescita, quindi saprà dirle se procede tutto regolarmente. Credo che se si manifesti solo questo sonno, che poi è totalmente regolare, possa sentirsi tranquilla e fortunata di avere un bimbo così buono.
Dott. Andrea Marinelli
Psicoterapeuta, Psicologo
Bologna
Gentile utente, il sonno nei primi anni di vita cambia continuamente, coi fasi di regressione fisiologiche e successive stabilizzazioni. Ogni cambiamento può portare a delle "perturbazioni" della routine quotidiana con ricadute soprattutto sul sonno notturno, il che mette a dura prova la serenità del bambin* ma soprattutto dei genitori (lo dico da psicoterapeuta e da papà!). Ha fatto benissimo a chiedere un parere al pediatra in modo da assicurarsi che da un punto di vista medico non ci siano aspetti da attenzionare. Rispetto alla sua preoccupazione come genitore, se persiste, la inviterei a chiedere un consulto per parlarne adeguatamente. Le dico questo non tanto per il sonno profondo del suo bambino, quanto per garantire a lei una maggior serenità come mamma e come donna. Spero di esserle stato utile. Un caro saluto, dott. Andrea Marinelli
Dott. Giorgio Conti
Psicoterapeuta, Psicologo, Professional counselor
San Salvo
Buona sera. Non sono un pediatra ma nella mia pratica mi occupo di sostegno alla maternità.
Cosa le fa pensare che forse possano esserci “problemi” sottostanti?
Glie lo chiedo perché sembra che finché suo figlio si è svegliato durante la notte, dopo lo svezzamento, sia andato tutto benissimo (cosa che, rispetto suo figlio, sembra confermare anche il pediatra). Se ha notato che suo figlio si svegliava allora era sveglia anche lei. Da psicologo guardo alla coppia madre-figlio e alle sue parole (le uniche attualmente disponibili). Fino ad ora sembra essere stata una buona madre (una madre ottima è una madre buona; una madre "ottima" rischia costantemente di non esserlo più, per cui in ambito di maternità si preferisce far sempre riferimento al concetto di "buona madre"). Sembra essere tuttavia quasi persuasa che possibili problemi le impediscano di vegliare adeguatamente suo figlio.
Se entro i prossimi 3-4 mesi il bimbo non mostrerà una marcata predilezione verso di lei, e diffidenza nei confronti di persone non familiari, allora potrà tornare dal pediatra. Ad oggi non sembrano esserci indizi o motivi validi che mettano in dubbio la sua capacità di essere una buona madre, o lo stato di buona salute del bimbo. Per questo faccio a lei la domanda.
Parlarne di persona con un professionista non potrà che aiutarla a chiarire i suoi quasi dubbi. La possibilità di farlo dipende unicamente dalla sua risposta.
Dott.ssa Giuliana Giordano
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Torino
Buongiorno, a 10 mesi i bambini necessitano di dormire fino anche a 16 ore, tra sonno notturno e diurno, per cui mi sembra che il suo sia un bambino perfettamente "regolato" ed in linea con la sua età. Sicuramente ha fatto un buon lavoro incontrando anche un bambino predisposto a dormire serenamente. Spero possa esserle di aiuto
Dott.ssa Marzia Sellini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Brescia
Buongiorno signora,
in rete si legge di tutto, perciò, quando si sta bene e non si hanno conoscenze tecniche-specifiche, meglio evitare di farsi suggestionare da quel che si legge ed affidarsi a quel che realmente accade nella propria vita.
Un saluto cordiale
Dott.ssa Marzia Sellini

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