Buonasera ho assunto Kijimea K53 advance per tre mesi e mi sono trovato molto bene. Solo che ora che
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risposte
Buonasera ho assunto Kijimea K53 advance per tre mesi e mi sono trovato molto bene. Solo che ora che ho smesso ho diversi disturbi intestinali (gonfiore, difficoltà digestive, ecc…). È normale? Grazie.
Buongiorno, andrebbe valutata la sua situazione personale mediante visita nutrizionale personalizzata in studio o online.
Cordiali saluti, Luca
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Buon pomeriggio,
sì, può succedere che dopo la sospensione alcune persone possano avvertire di nuovo gonfiore, gas o digestione più difficile, soprattutto se il prodotto stava tenendo sotto controllo una fragilità intestinale già presente.
Non lo definirei necessariamente preoccupante se i sintomi sono lievi e comparsi poco dopo averlo sospeso, ma se persistono per più di qualche settimana, peggiorano o si associano a dolore importante, alterazioni marcate dell’alvo, sangue nelle feci, febbre o calo di peso, è bene approfondire con una valutazione medica.
In questi casi spesso è utile capire la causa di base dei disturbi intestinali, perché il probiotico può aiutare i sintomi ma non sempre risolve il motivo per cui tendono a ripresentarsi.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
sì, può succedere che dopo la sospensione alcune persone possano avvertire di nuovo gonfiore, gas o digestione più difficile, soprattutto se il prodotto stava tenendo sotto controllo una fragilità intestinale già presente.
Non lo definirei necessariamente preoccupante se i sintomi sono lievi e comparsi poco dopo averlo sospeso, ma se persistono per più di qualche settimana, peggiorano o si associano a dolore importante, alterazioni marcate dell’alvo, sangue nelle feci, febbre o calo di peso, è bene approfondire con una valutazione medica.
In questi casi spesso è utile capire la causa di base dei disturbi intestinali, perché il probiotico può aiutare i sintomi ma non sempre risolve il motivo per cui tendono a ripresentarsi.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Salve. è ottimo che durante l'assunzione di Kijimea K53 Advance lei abbia trovato un reale beneficio; è la prova che il suo intestino risponde bene a un supporto probiotico mirato e di alta qualità.
Riguardo ai disturbi che sta avvertendo ora (gonfiore e difficoltà digestive), capisco il suo timore, ma sì, è una reazione che definirei "attesa" in molti soggetti, anche se fastidiosa.
L'intestino è un ecosistema dinamico. Quando assumiamo un probiotico complesso come il K53 (che contiene ben 53 ceppi diversi), stiamo fornendo una sorta di 'impalcatura' esterna al nostro microbiota. Una volta interrotta l'assunzione, i ceppi contenuti nell'integratore non sempre colonizzano l'intestino in modo permanente.
È fondamentale capire come è la sua alimentazione nel complesso per poter avere un quadro completo.
Riguardo ai disturbi che sta avvertendo ora (gonfiore e difficoltà digestive), capisco il suo timore, ma sì, è una reazione che definirei "attesa" in molti soggetti, anche se fastidiosa.
L'intestino è un ecosistema dinamico. Quando assumiamo un probiotico complesso come il K53 (che contiene ben 53 ceppi diversi), stiamo fornendo una sorta di 'impalcatura' esterna al nostro microbiota. Una volta interrotta l'assunzione, i ceppi contenuti nell'integratore non sempre colonizzano l'intestino in modo permanente.
È fondamentale capire come è la sua alimentazione nel complesso per poter avere un quadro completo.
Buonasera,
Sì, può succedere quello che descrive ed è più comune di quanto sembri.
Perché succede?
Kijimea K53 Advance è un probiotico: durante l’assunzione aiuta a riequilibrare la flora intestinale e spesso riduce gonfiore e disturbi.
Quando si sospende: l’intestino può perdere temporaneamente quell’equilibrio,
il microbiota tende a tornare alla situazione di partenza (soprattutto se le cause reali del problema non sono state risolte). Può avvertire di nuovo gonfiore, digestione lenta, irregolarità.
Faccia attenzione a questo punto importante.
Il probiotico spesso: non risolve la causa, ma migliora i sintomi.
Le cause più comuni possono essere:
alimentazione (es. eccesso di zuccheri, FODMAP(alimenti ad alta fermentazione), pasti irregolari); stress (incide tantissimo sull’intestino), sedentarietà, eventuali sensibilità individuali.
Il mio consiglio è rivolgersi ad un nutrizionista per capire le reali cause del problema ed intraprendere un piano alimentare fatto su misura per lei.
Cordiali Saluti
Sì, può succedere quello che descrive ed è più comune di quanto sembri.
Perché succede?
Kijimea K53 Advance è un probiotico: durante l’assunzione aiuta a riequilibrare la flora intestinale e spesso riduce gonfiore e disturbi.
Quando si sospende: l’intestino può perdere temporaneamente quell’equilibrio,
il microbiota tende a tornare alla situazione di partenza (soprattutto se le cause reali del problema non sono state risolte). Può avvertire di nuovo gonfiore, digestione lenta, irregolarità.
Faccia attenzione a questo punto importante.
Il probiotico spesso: non risolve la causa, ma migliora i sintomi.
Le cause più comuni possono essere:
alimentazione (es. eccesso di zuccheri, FODMAP(alimenti ad alta fermentazione), pasti irregolari); stress (incide tantissimo sull’intestino), sedentarietà, eventuali sensibilità individuali.
Il mio consiglio è rivolgersi ad un nutrizionista per capire le reali cause del problema ed intraprendere un piano alimentare fatto su misura per lei.
Cordiali Saluti
Buongiorno, le consiglio di approfondire in merito alle cause. Oltre all'uso di probiotici è necessario seguire un giusto regime alimentare adeguato alla sua condizione.
Gentilissima/o,
E' del tutto comprensibile quanto riferisce.
Kijimea K53 è un integratore probiotico: contiene batteri “buoni” che supportano l’equilibrio della flora intestinale, ma non agisce sulle cause profonde dei disturbi intestinali come gonfiore o difficoltà digestive, che probabilmente erano già presenti prima dell’assunzione.
Quando si interrompe un probiotico, può capitare che alcuni sintomi ricompaiano, proprio perché il problema di base non è stato risolto, ma solo temporaneamente supportato.
Per ottenere un miglioramento duraturo, è utile valutare in modo mirato i suoi sintomi e impostare una dieto-terapia personalizzata, in modo da agire sulle cause specifiche e ottimizzare la funzione intestinale. In questi casi, terapia e alimentazione vanno di pari passo per risultati concreti e duraturi.
Se desidera, posso seguirla personalmente per pianificare un percorso alimentare mirato e sostenibile che riduca gonfiore e difficoltà digestive.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Francesca Scantamburlo
Specialista in disturbi gastro-intestinali e gestione del peso
E' del tutto comprensibile quanto riferisce.
Kijimea K53 è un integratore probiotico: contiene batteri “buoni” che supportano l’equilibrio della flora intestinale, ma non agisce sulle cause profonde dei disturbi intestinali come gonfiore o difficoltà digestive, che probabilmente erano già presenti prima dell’assunzione.
Quando si interrompe un probiotico, può capitare che alcuni sintomi ricompaiano, proprio perché il problema di base non è stato risolto, ma solo temporaneamente supportato.
Per ottenere un miglioramento duraturo, è utile valutare in modo mirato i suoi sintomi e impostare una dieto-terapia personalizzata, in modo da agire sulle cause specifiche e ottimizzare la funzione intestinale. In questi casi, terapia e alimentazione vanno di pari passo per risultati concreti e duraturi.
Se desidera, posso seguirla personalmente per pianificare un percorso alimentare mirato e sostenibile che riduca gonfiore e difficoltà digestive.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Francesca Scantamburlo
Specialista in disturbi gastro-intestinali e gestione del peso
Sì, è normale che i sintomi ritornino se la causa scatenante (dieta, stress o disbiosi) non è stata risolta, poiché i probiotici non colonizzano l'intestino in modo permanente.
Sospendendo l'integratore, la flora batterica tende a tornare al suo equilibrio precedente; parlane con il tuo medico per valutare cicli di mantenimento o correzioni alimentari per stabilizzare i benefici.
Dr. Fabio Leoni
Sospendendo l'integratore, la flora batterica tende a tornare al suo equilibrio precedente; parlane con il tuo medico per valutare cicli di mantenimento o correzioni alimentari per stabilizzare i benefici.
Dr. Fabio Leoni
Buonasera , Quello che sta sperimentando è un fenomeno piuttosto comune e, per quanto fastidioso, ha una spiegazione fisiologica chiara.
Per tre mesi lei ha fornito al suo intestino un supporto esterno molto potente e variegato. Durante il trattamento, questi ceppi 'buoni' hanno lavorato al posto del suo microbiota naturale, mantenendo l'ordine e riducendo i sintomi. Nel momento in cui si sospende l'integrazione, si crea una sorta di 'vuoto biologico' temporaneo: la sua flora batterica autoctona deve riorganizzarsi e riprendere il controllo, ma non sempre è immediata nel farlo.
I disturbi che avverte (gonfiore e digestione lenta) sono spesso il segnale che l'ecosistema intestinale sta cercando un nuovo equilibrio. Il mio consiglio è di osservare la situazione per una decina di giorni, curando molto l'idratazione e privilegiando cibi amici dell'intestino. Se il gonfiore persiste, potrebbe essere utile valutare con un professionista se introdurre gradualmente dei prebiotici o se lo sbilanciamento richiede un approccio alimentare più mirato per consolidare i risultati ottenuti con il Kijimea
Per tre mesi lei ha fornito al suo intestino un supporto esterno molto potente e variegato. Durante il trattamento, questi ceppi 'buoni' hanno lavorato al posto del suo microbiota naturale, mantenendo l'ordine e riducendo i sintomi. Nel momento in cui si sospende l'integrazione, si crea una sorta di 'vuoto biologico' temporaneo: la sua flora batterica autoctona deve riorganizzarsi e riprendere il controllo, ma non sempre è immediata nel farlo.
I disturbi che avverte (gonfiore e digestione lenta) sono spesso il segnale che l'ecosistema intestinale sta cercando un nuovo equilibrio. Il mio consiglio è di osservare la situazione per una decina di giorni, curando molto l'idratazione e privilegiando cibi amici dell'intestino. Se il gonfiore persiste, potrebbe essere utile valutare con un professionista se introdurre gradualmente dei prebiotici o se lo sbilanciamento richiede un approccio alimentare più mirato per consolidare i risultati ottenuti con il Kijimea
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