Buongiorno, ho 37 anni, nell'ultimo anno sono stata molto sedentaria e a febbraio ho terminato un p
4
risposte
Buongiorno,
ho 37 anni, nell'ultimo anno sono stata molto sedentaria e a febbraio ho terminato un percorso di 3 cicli PMA (ottobre, novembre, febbraio). Negli ultimi 4 mesi sono ingrassata di 5kg e ora sono 10 kg al di sopra del mio peso forma. Dagli esami del sangue e urine completi non si evince nulla di particolare.
In passato sono già dimagrita con sport e supporto di app con kcal contacalorie/macro ma ora vorrei rivolgermi a un professionista che mi prenda in carico considerando anche il periodo che ho vissuto e un potenziale nuovo ciclo PMA che probabilmente intraprenderò tra qualche mese.
In questo caso è meglio rivolgersi a un nutrizionista o a un dietologo?
Grazie per le vs risposte
ho 37 anni, nell'ultimo anno sono stata molto sedentaria e a febbraio ho terminato un percorso di 3 cicli PMA (ottobre, novembre, febbraio). Negli ultimi 4 mesi sono ingrassata di 5kg e ora sono 10 kg al di sopra del mio peso forma. Dagli esami del sangue e urine completi non si evince nulla di particolare.
In passato sono già dimagrita con sport e supporto di app con kcal contacalorie/macro ma ora vorrei rivolgermi a un professionista che mi prenda in carico considerando anche il periodo che ho vissuto e un potenziale nuovo ciclo PMA che probabilmente intraprenderò tra qualche mese.
In questo caso è meglio rivolgersi a un nutrizionista o a un dietologo?
Grazie per le vs risposte
Buongiorno, considerata la sua situazione (variazioni di peso, sedentarietà, percorso di PMA e possibile nuovo ciclo), la scelta migliore è un approccio personalizzato e integrato.
In generale: il dietologo è un medico e può valutare anche aspetti clinici, ormonali e prescrivere eventuali esami o terapie; il dietista può elaborare un piano alimentare dettagliato e seguirla nel percorso pratico. Nel suo caso, può essere utile iniziare con un dietologo, soprattutto in vista della PMA, per un inquadramento completo, e poi eventualmente proseguire il follow-up anche con un dietista.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott. Gianluca de Franchis
Dottore in Dietologia e Dietetica Applicata a Palermo e Bagheria
In generale: il dietologo è un medico e può valutare anche aspetti clinici, ormonali e prescrivere eventuali esami o terapie; il dietista può elaborare un piano alimentare dettagliato e seguirla nel percorso pratico. Nel suo caso, può essere utile iniziare con un dietologo, soprattutto in vista della PMA, per un inquadramento completo, e poi eventualmente proseguire il follow-up anche con un dietista.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott. Gianluca de Franchis
Dottore in Dietologia e Dietetica Applicata a Palermo e Bagheria
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buongiorno può rivolgersi sia ad un nutrizionista che ad un dietologo, importante che siano espert,i con grande esperienza e possano seguirla in modo adeguato.
Salve,
la situazione che descrive è piuttosto frequente in percorsi di PMA: i trattamenti ormonali, lo stress psicofisico e la riduzione dell’attività fisica possono favorire un aumento di peso anche in assenza di alterazioni evidenti agli esami ematici. Non significa che “ci sia qualcosa che non va”, ma che il metabolismo può temporaneamente adattarsi a questo contesto.
Per quanto riguarda la sua domanda, la scelta non è tanto “nutrizionista o dietologo” in senso generale, quanto il tipo di competenza che Le serve. Il medico dietologo è un medico specialista, utile soprattutto quando è necessario un inquadramento clinico o farmacologico. Il Biologo Nutrizionista, invece, è il professionista sanitario che si occupa specificamente della valutazione nutrizionale, della composizione corporea e dell’elaborazione di un piano alimentare personalizzato, senza uso di farmaci.
Nel suo caso, in presenza di esami nella norma e con l’obiettivo di perdere peso, migliorare la composizione corporea e prepararsi a un eventuale nuovo ciclo di PMA, il supporto di un Biologo Nutrizionista può essere particolarmente indicato, perché consente di lavorare in modo mirato su alimentazione, timing dei pasti, qualità dei nutrienti e stile di vita. Questo approccio è centrale anche per ottimizzare la sensibilità insulinica e il metabolismo energetico, aspetti spesso coinvolti nelle variazioni di peso.
L’aspetto più importante è che il percorso sia personalizzato e tenga conto non solo delle calorie, ma anche della fase che sta vivendo, dell’assetto ormonale e degli obiettivi futuri, inclusa la fertilità.
Un supporto professionale può quindi aiutarLa a rimettere ordine senza ricorrere a strategie troppo restrittive o standardizzate, spesso poco efficaci in queste situazioni.
la situazione che descrive è piuttosto frequente in percorsi di PMA: i trattamenti ormonali, lo stress psicofisico e la riduzione dell’attività fisica possono favorire un aumento di peso anche in assenza di alterazioni evidenti agli esami ematici. Non significa che “ci sia qualcosa che non va”, ma che il metabolismo può temporaneamente adattarsi a questo contesto.
Per quanto riguarda la sua domanda, la scelta non è tanto “nutrizionista o dietologo” in senso generale, quanto il tipo di competenza che Le serve. Il medico dietologo è un medico specialista, utile soprattutto quando è necessario un inquadramento clinico o farmacologico. Il Biologo Nutrizionista, invece, è il professionista sanitario che si occupa specificamente della valutazione nutrizionale, della composizione corporea e dell’elaborazione di un piano alimentare personalizzato, senza uso di farmaci.
Nel suo caso, in presenza di esami nella norma e con l’obiettivo di perdere peso, migliorare la composizione corporea e prepararsi a un eventuale nuovo ciclo di PMA, il supporto di un Biologo Nutrizionista può essere particolarmente indicato, perché consente di lavorare in modo mirato su alimentazione, timing dei pasti, qualità dei nutrienti e stile di vita. Questo approccio è centrale anche per ottimizzare la sensibilità insulinica e il metabolismo energetico, aspetti spesso coinvolti nelle variazioni di peso.
L’aspetto più importante è che il percorso sia personalizzato e tenga conto non solo delle calorie, ma anche della fase che sta vivendo, dell’assetto ormonale e degli obiettivi futuri, inclusa la fertilità.
Un supporto professionale può quindi aiutarLa a rimettere ordine senza ricorrere a strategie troppo restrittive o standardizzate, spesso poco efficaci in queste situazioni.
Io credo che per la sua necessità, sia meglio rivolgersi ad un medico specialista in scienza dell'alimentazione.
Domande correlate
- Buongiorno, ho 37 anni, nell'ultimo anno sono stata molto sedentaria e a febbraio ho terminato un percorso di 3 cicli PMA (ottobre, novembre, febbraio). Negli ultimi 4 mesi sono ingrassata di 5kg e ora sono 10 kg al di sopra del mio peso forma. Dagli esami del sangue e urine completi non si evince nulla…
- Salve, un anno fa, ho eseguito una gastroscopia per una nausea persistente, e’ stata evidenziata una lieve gastrite. Due settimane fa ho eseguito lo screening sulla ricerca del sangue occulto nelle feci. Sono stata contattata dall’ospedale, (dal momento che è stato trovato sangue occulto) ed ho eseguito…
- Buonasera , mi sono operata per una ciste salivare due settimane fa , inizialmente la ciste si presentava in bocca al livello sotto la lingua con diagnosi di " ranula " , per poi trasferirsi sotto la mandibola dove sono poi stata operata per un intervento di rimozione della sola ciste . Ora a due settimane…
- Salve,4 gg fa ho fatto un estrazione molare inferiore,prima dell intervento ho preso klacid due volte al gg,premetto che sono allergica all augmentin.subito dopo l estrazione nn ho preso più l antibiotico e l ho ripreso due gg dopo l estrazione.ho fatto la visita ma nn ce infenzione però ho sempre forti…
- Buongiorno dottore perché la sera mi viene il blocco sul petto e sulla stomaco e mi viene la paura? Io dieci anni fa prendevo a xanax e sereupin, ho fatto qualche mese fa la cura dopo lo ho lasciato e stavo meglio, dopo qualche tempo mi ha fatto stare male di nuovo. Come posso gestire questa situazione?…
- Ho avuto rapporto protetto con preservativo e un ciclo irregolare che non arriva ultimo ciclo avuto il 20 febbraio e ancora nulla ma ho avuto perdite cremose tipo ricotta Cosa può essere? Grazie.
- Buongiorno dott. da tanti anni oramai sono in cura con il daparox per ansia e disturbo ossessivo... solo che faccio questo post perchè in questo periodo ho pensieri strani, mi era successo l'hanno scorso mi era durato 1 mese circa è adesso di nuovo si è ripresentato... ho pensieri del tipo se lascio…
- Buongiorno, sono un ragazzo di 26 anni, sto affrontando un periodo molto difficile della mia vita. Un periodo molto stressante…Ed ora ho messo in pausa una frequentazione con una ragazza che andava avanti da qualche mese. Il problema è che io ci sto malissimo, mi sento un vuoto quasi incolmabile, anche…
- Buongiorno Dottore, ho 40 anni e da circa da settimane mi é comparsa una tosse secca che ho provato da subito a curare con seki sciroppo inutilmente e inoltre già dal primo o secondo giorno ho iniziato ad avvertire dolori allo stomaco.dolori simili a bruciore e gonfiore (con pancia dura) sopratutto dopo…
- Anemia sideropenica e sangue occulto nelle feci. Mia madre ha 68 anni, da sempre soffre di diverticoli e colite e una lieve intolleranza al lattosio. Ultimo screening tumori del colon 11 mesi fa, negativo. Il 17 marzo per controlli di routine esegue analisi del sangue da cui si evince sideremia a 43…
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.