Buonasera Ho 45 anni e Per epicondilite acuta prendo diclofenac 150 ma non mi hanno detto per qua

15 risposte
Buonasera
Ho 45 anni e
Per epicondilite acuta prendo diclofenac 150 ma non mi hanno detto per quanto tempo..
Dott.ssa Elena Bruni
Fisioterapista, Osteopata
Milano
Buonasera, le consiglio di contattare il Medico di Medicina Generale: conosce il suo quadro clinico e sicuramente sa rispondere alla sua domanda con precisione.
Cordialmente, Elena

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dott. Alessio Stranges
Fisioterapista, Posturologo
Firenze
Per queste informazioni deve ricontattare il medico che le ha prescritto tale farmaco.
Cordiali saluti
Dr. Fabio Scalone
Osteopata, Fisioterapista, Posturologo
Roma
Buonasera, è un'informazione che può darle il suo medico di base o il medico che ha prescritto il farmaco.
Un caro saluto
Dott.ssa Cristiana Ulivi
Fisioterapista, Posturologo
Roma
Buonasera, deve sentire il medico che gli ha prescritto il farmaco.
L’epicondilite, però, non si risolve con i farmaci, ma con un buon protocollo fisioterapico che risolve il problema all’origine che le ha causato la patologia.
Buona serata
Dott.ssa Martina Crimella
Fisioterapista
Albese con Cassano
Buonasera, le consiglio di contattare il medico che le ha prescritto la terapia. Potrebbe ottenere comunque ottimo risultato con un buon piano riabilitativo affidandosi ad un fisioterapista.
Cordiali saluti
Dott. Salvatore Maida
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Milano
Salve. Le suggerisco di contattare il medico che gliel’ha prescritto. Mediamente è sui 5 giorni. Consideri che comunque la terapia farmacologica è utile a lenire il dolore per darle la possibilità di svolgere gli esercizi terapeutici utili ad eliminare il problema. Se si affida solo a quella c’è il fortissimo rischio che si attenui per poi tornare. Si rivolga ad un fisioterapista per indagare sulle cause che hanno potuto innescarla e lavorare con opportuni esercizi specifici. Aggiungo che molto spesso le epicondiliti in realtà sono un problema di compressione del nervo radiale. Qualora dovesse rivelarsi persistente alle varie terapie valuti anche questa diagnosi. Cordiali saluti
Dott.ssa Roberta Mele
Osteopata, Fisioterapista, Posturologo
San Giuseppe Vesuviano
Salve,
le suggerisco di contattare il medico che le ha prescritto il farmaco, la durata del trattamento farmacologico varia in base allo stato di infiammazione presente e di cui il medico che l'ha visitata conosce .
Le consiglio inoltre di intraprendere un percorso terapeutico di rieducazione posturale per risolvere la problematica nel lungo termine. Un'epicondilite, come tutte le tendiniti, insorge quando c'è una cattiva sinergia di catene muscolari opposte ( agoniste ed antagoniste) in cui , la catena più debole, per contrastare la forza dell'altra insulta l'aggancio tendineo sull'osso. E' imporntante dunque controllare la sintomatologia acuta farmacologicamente ma anche riequilibare la tensione delle catene muscolari per evitare recidive e ripristinare una sinergia muscolare efficace.
Cordiali Saluti.
Dr. Giordano Portelli
Fisioterapista
Toscolano Maderno
Sono d'accordo coi miei colleghi che per risolvere il suo problema e' assolutamente necessaria una valutazione globale del problema, perche' c'e' una causa della sua epicondilite e sicuramente il diclofenac aiuta a stare meglio ma non agisce sulla causa del sovraccarico che ha portato il suo braccio in sovraccarico e sofferenza e infiammazione.
Le consiglio quindi una visita da una persona di fiducia affinche' possa aiutarla ad evitare recidive,buona serata!!
Dott. Giuseppe Egitto
Osteopata, Fisioterapista, Posturologo
Santa Teresa di Riva
Salve come hanno detto i miei colleghi bisogna consultarsi col proprio medico. Tenga presente che i risultati possono dipendere da diversi fattori. nel suo caso specifico bisogna capire se l'epicondilite necessita di terapia farmacologica o può essere affrontata con della fisioterapia specifica.
Dott.ssa Chiara Mancini
Fisioterapista
Chiusi
Buongiorno,
Le consiglio un'accurata valutazione con Fisioterapista specializzato in disturbi muscolo-scheletrici. L'epicondilite va trattata con eserciizio terapeutico e progressione graduale per esporre le strutture al carico adeguato.
A disposizione per eventuali chiarimenti
Dr. Luciano Brigandi
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Meda
Buongiorno
Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie
Dr. Angela Pelosi
Fisioterapista, Massofisioterapista
Telese Terme
Buon pomeriggio , ascolti per queste info dovrebbe contattare il suo medico, ma le posso dire che cosi sta curando, forse , solo i sintomi ma se vuole risolvere il problema si rechi da un fisioterapista per un ciclo di laser terapia ad alta frequenza e onde d'urto. stara bene e risolverà il problema . per ulteriori info e delucidazioni non esiti a contattarmi in privato senza impegno
Dr. Matteo Tonino
Fisioterapista, Posturologo
Roma
Gestione del carico previa educazione del paziente, esercizio terapeutico, terapia manuale sui tessuti molli ed onde d'urto sono le strategie più importanti per una epicondilite.
Dott. Riccardo Quondam Antonio
Fisioterapista, Chinesiologo
Spoleto
Una visita dal fisioterapista per inquadrare bene il problema ed impostare un trattamento efficace può essere una scelta saggia. Onde d'urto ed esercizi da riproporre a casa sono un toccasana per l'epicondilite
Dott.ssa Michela Morincasa
Fisioterapista, Osteopata, Ostetrica
Roma
Buonasera!
Per l’epicondilite acuta, il diclofenac è un farmaco antinfiammatorio (FANS) che aiuta a ridurre dolore e infiammazione. Tuttavia, la durata del trattamento va sempre stabilita dal medico, perché dipende da età, condizioni generali e eventuali controindicazioni (stomaco, reni, pressione).
Indicazioni generali
Solitamente i FANS per epicondilite si assumono per pochi giorni o al massimo 1-2 settimane, controllando i sintomi.
Non è consigliabile proseguire a lungo senza valutazione medica, per evitare effetti collaterali (gastrite, problemi renali, pressione alta).
Strategie aggiuntive
Riposo e protezione del gomito: evitare movimenti ripetitivi che peggiorano il dolore.
Fisioterapia o esercizi mirati: stretching e rinforzo dei muscoli dell’avambraccio.
Ghiaccio locale: 10-15 minuti, 2-3 volte al giorno nelle fasi acute.
Terapie fisiche: laser, tecar, onde d’urto se indicate dal fisioterapista.
Consiglio pratico: contatta il medico che ti ha prescritto il diclofenac per stabilire la durata esatta del trattamento e discutere alternative se serve proseguire con dolore residuo.

Esperti

Virgilio Coluzzi

Virgilio Coluzzi

Chinesiologo

Latina

Vincenzo Raglione

Vincenzo Raglione

Ortopedico, Chirurgo, Ecografista

San Benedetto dei Marsi

Jacopo Calabrese

Jacopo Calabrese

Fisioterapista

Taranto

Andrea Sette

Andrea Sette

Osteopata, Fisioterapista

Altamura

Christian Salinas

Christian Salinas

Fisioterapista

Saronno

Lorenzo Scifo

Lorenzo Scifo

Fisioterapista

Roma

Domande correlate

Vuoi inviare una domanda?

I nostri esperti hanno risposto a 656 domande su Dolore alla spalla
  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.