Buonasera dottori. Per sciatalgia è possibile assumere dicloreum cp 150? Se si per quanto tempo co
Buonasera dottori. Per sciatalgia è possibile assumere dicloreum cp 150? Se si per quanto tempo consecutivamente ? Il dolore è permanente da ormai 1 mesetto....
42 risposte
Buonasera, sarebbe auspicabile valutare la situazione facendo una visita specialistica per risalire alla o alle cause del suo problema.
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Se non è mai stato da un Osteopata? forse questo è il momento di farlo. L'assunzione di un medicinale (presumo senza prescrizione) non va bene. Si faccia visitare da uno specialista, e eventualmente sarà lui a prescrivere il farmaco adatto al suo caso. Saluti.
Le consiglio prima di fare gli esami del caso, se non dovesse risultare una indicazione chirurgica sarebbe consigliato procedere con dei trattamenti osteopatici per ridurre assunzione di farmaci e recidive. Saluti
Buongiorno, le consiglio di fare prima una visita specialistica per valutare la sua condizione, dopodiché può prendere in considerazione di fare dei trattamenti osteopatici con l’obiettivo di ridurre il dolore e prevenire recidive in futuro. Cordiali saluti
Buongiorno, mi permetto di entrare un po' più nel dettaglio. La sciatalgia non è una vera e propria diagnosi, ma indica solamente che c'è una sofferenza (algia) del nervo sciatico. Questa è dovuta solitamente a una compressione della radice nervosa che può avvenire a diversi livelli; il più comune è sicuramente a livello vertebrale in presenza di ernia del disco. A seconda della gravità, da valutare con risonanza magnetica e visita specialistica, potrebbe essere necessario l'intervento chirurgico, ma questi è indicato in una bassissima percentuale di casi. La maggior parte delle volte, ernie e altre situazioni di compressione nervosa possono essere gestite con l'esercizio fisico e, come consigliato dai miei colleghi, con manipolazioni osteopatiche che dovrebbero puntare a migliorare la distribuzione funzionale dei carichi a livello della colonna vertebrale e il corpo in toto. L'intervento farmacologico è sicuramente utile se il dolore non è sopportabile, ma non può essere l'unica strategia. Il dolore acuto è un segnale d'allarme che il corpo lancia per indicare che è stato superato il carico di rottura, e che non riesce più a gestire determinate sollecitazioni. Metterlo a tacere con i farmaci senza indagare il sintomo è come spegnere l'allarme di casa senza controllare che i ladri se ne siano effettivamente andati. Inoltre, la cronicizzazione del dolore può avere ripercussioni molto negative sull'aspetto psico-emotivo e sociale, e il rischio è che il corpo si assuefaccia al farmaco rendendolo, nel tempo, inutile.
Salve mi associo alle risposte datele qui sopra calcoli due cose. Il farmaco toglie l'infiammazione in questo caso del nervo se ovviamente compresso dal disco ma comunque se c'è un blocco articolare o una compressione a distanza del nervo o ancora una diganosi sbagliata e per esempio anche solo un trigger point muscolare come spesso accade...beh in questo caso non passa e tende a tornare quindi un valutazione accurata è consigliabile. Cordialmente.
Buongiorno, la cosa migliore da fare in caso di sciatalgia che perdura così a lungo è quella di recarsi da un medico specialista (un ortopedico o un neurologo) in modo tala da escludere problematiche di natura medica che possono causare il dolore e a quel punto saranno loro a consigliare il farmaco più adatto e prescriverlo nei modi corretti. Successivamente le strade sono due: nel primo caso il dolore non ha una patologia alla base e quindi si può optare per un intervento osteopatico e cercare di capire il motivo per il quale il suo nervo sciatico sia dolente (una disfunzione sacrale, una problematica di pavimento pelvico o di piriforme) e andare a risolverla. La seconda ipotesi è quella di seguire la terapia medica e in collaborazione con lo specialista ipotizzare un percorso parallelo osteopatico per aiutare la risoluzione della condizione. Spero di essere stato d'aiuto, buona giornata.
Buonasera, mi associo ai colleghi. Il farmaco, che deve essere prescritto da un medico, agisce a livello sintomatico ma non è risolutivo. Sarebbe utile indagare la causa che ha scatenato la sciatalgia. L'osteopata compie una valutazione funzionale ed il trattamento può dare benefici se c'è margine di compenso. In casi di seria compromissione delle strutture interessate meglio rivolgersi ad medico specializzato nel settore.
Buonasera, concordo pienamente coi colleghi, il farmaco va prescritto dal medico. Visto il permanere della sua sintomatologia, le consiglio una visita specialistica in associazione con l'osteopatia. Il farmaco tampona il problema, ma è anche importante agire sulla causa del dolore, cosa in cui l'osteopatia potrebbe esserle di aiuto. Cordiali saluti.
Buongiorno, le consiglio di effettuare una visita osteopatica in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e ridurre il dolore.
Buongiorno! Le consiglio per un aumento della quantità del farmaco di chiedere al suo medico che è a conoscenza della sua storia clinica. In merito alla sciatalgia, può rivolgersi ad un'osteopata in modo che possa valutare in maniera più approfondita i suoi sintomi e la strategia di trattamento da adottare. Cordialmente
Buongiorno, per quanto riguarda la sua domanda non posso esserle d'aiuto perchè non sono medico. Data la natura della sua domanda, deduco che non abbia fatto una visita dallo specialista. Le consiglio quindi una visita dallo specialista per escludere qualsiasi patologia in essere. Nel momento in cui non si evidenzi nulla dagli esami effettuati le consiglio di rivolgersi ad un osteopata in quanto il sintomo può anche derivare da degli squilibri disfunzionali che sono in relazione alla regione anatomica interessata. La risoluzione di queste disfunzioni può quindi fare in modo che la sintomatologia migliori o si risolva completamente. Saluti, AG
Buonasera, le consiglio una visita specialistica e dopodiché potrebbe pure rivolgersi ad un osteopata per una valutazione globale. Cordiali saluti
Salve, le consiglio di essere più preciso nel descrivere la sua sciatalgia ( se diagnosticata o meno è in che termini). Credo che la riuscita del suo problema parta solo da lei Saluti
Buongiorno, le consiglio di fare una visita da uno specialistica per valutare la sua condizione, dopodiché può prendere in considerazione di fare dei trattamenti osteopatici con l’obiettivo di ridurre il dolore e prevenire recidive in futuro. Cordiali saluti
Buongiorno, per avere un buon risultato nel minor tempo possibile le consiglio di affidarsi ad un pool di specialisti ( osteopata, ortopedico, chinesiologo ) in modo da poter affrontare a 360° il problema, avendo così più possibilità di risolverlo. Cordiali saluti.
Buongiorno, le consiglio di contattare il suo medico curante per valutare la sua condizione, dopodiché può prendere in considerazione di fare dei trattamenti osteopatici con l’obiettivo di ridurre la sua sintomatologia. Cordiali saluti
Buongiorno , il farmaco puo’ essere un palliativo per mettere a tacere il sintomo acuto ma molto spesso non è risolutivo . Dovrebbe cercare di risalire alla causa del problema è una visita con un osteopata potrebbe esserle di grande aiuto . Cordiali saluti
Buongiorno, la somministrazione di farmaci non rientra nelle competenze osteopatiche. Ne parli con il suo medico di base. L'osteopatia potrebbe comunque esserle d'aiuto per ridurre la sintomatologia. Cordiali saluti.
Buongiorno, vada a fare una visita e lo faccia presente al medico di base per eventuali indagini (RX RM). Successivamente le consiglio di intraprendere un percorso di recupero riabilitativo fisioterapico affiancato a delle sedute osteopatiche.
Buongiorno, io le consiglio di rivolgersi ad un bravo collega osteopata in modo tale da ricercare la causa del problema e poi trattare. noi osteopati non possiamo suggerire di seguire una terapia farmacologica, quindi si rivolga al suo medico curante per sapere il dosaggio. Cordiali saluti
Buongiorno oltre la terapia farmacologica le consiglio di effettuare un trattamento Osteopatico in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e risolvere il suo problema.
Salve, per la parte farmacologica deve rivolgersi necessariamente al suo medico curante, se vuole iniziare una terapia parallela per prendersi cura del suo dolore consultare un professionista steopata potrebbe aiutarla. Antonio Refrigeri
Buongiorno, la posologia farmacologica è di competenza strettamente medica. Le consiglio di effettuare una visita osteopatica per indagare al meglio, tramite test ed anamnesi, la natura del suo problema ed alleviare la sintomatologia. buona giornata
Buongiorno, L'assunzione del farmaco è consigliata e valida nel primo periodo in cui si manifesta la sintomatologia, tuttavia è necessario risalire alla causa della sciatalgia attraverso sia esami strumentali (se necessari) sia la terapia manuale come l'osteopatia. Cordialità.
Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie
Salve, consiglio un consulto da un Osteopata. Potrebbe insorgere dolore cronico che gestito con i farmaci, potrebbe solo recedere periodicamente. La lombalgia solitamente necessita di trattamento specifico che solo episodicamente deve essere basato sul farmaco. Consulti un Osteopata. Buon pomeriggio
Salve, dovrebbe rivolgere questa domanda al suo medico di base in ogni caso e consiglio comunque una visita Osteopatica. Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Salve, Le consiglio per un aumento della quantità del farmaco di chiedere al suo medico che è a conoscenza della sua storia clinica. In merito alla sciatalgia, può rivolgersi ad un'osteopata in modo che possa valutare in maniera più approfondita i suoi sintomi e la strategia di trattamento da adottare. Cordiali Saluti, Cani Vincenzo Osteopata D.O
Da osteopata non sta a me dirle se e per quanto assumere medicinali, io le consiglierei appunto anche una visita osteopatica per capire quanto è compresso il nervo sciatico ed agire successivamente con i trattamenti, eventualmente con anche l'aiuto di un parere medico Buona giornata
Buongiorno per informazioni rispetto all'utilizzo di determinati farmaci e alla frequenza di assunzione le consiglio di rivolgersi al suo medico di base o alla sua farmacia di fiducia
Buongiorno, rimando la domanda a dei colleghi medici di base in quanto specializzati in quesiti di questo tipo. A presto!
Buonasera, la terapia farmacologica può essere utile in fase di dolore acuto per ridurre l'infiammazione e alleviare il dolore, ma necessità di un indicazione medica. E' però importante sapere che questa terapia da sola non riesce ad intervenire sulla causa del dolore. La sciatalgia spesso nasce da una compressione radicolare causata da tensioni muscolari o disfunzioni vertebrali. In questi casi, un trattamento manuale come l’osteopatia, abbinato a esercizi di allungamento vertebrale e rilascio muscolare, è la strada più efficace per ridurre la pressione sul nervo e alleviare i sintomi in modo duraturo. Spero di esserle stato di aiuto, Lorenzo Gilardi Osteopata
Salve, Probabilmente è necessario avere maggiori informazioni e valutare con alcuni test specifici, possiamo quindi programmare un appuntamento a studio per un consulto gratuito. Cordiali saluti
Guardi gli antinfiammatori aiutano e spesso sono risolutivi. Io le consiglio di approfondire, e lavorare sulla muscolatura che sicuramente sarà contratta. Lo step successivo è fare stretching per prevenire e mantenere i risultati raggiunti nel tempo.
Salve, per quanto riguarda il trattamento farmacologico non posso rispondere al suo quesito, bensì le posso consigliare di non abusare troppo di farmaci specie quando si tratta di questi dolori, in quanto a lungo termine possono creare tossicità fasciale e quindi risultare alla fine inefficaci. Farsi visitare da medici competenti in tale ambito, come fisioterapisti o osteopati, potrebbe fare al caso suo.
Buongiorno, la sciatalgia purtroppo non è una diagnosi che definisce un quadro della sua condizione medica, le consiglio , se non dovesse averlo già fatto , una visita da un neurochirugo per capire la provenienza di questa sofferenza del nervo sciatico, soprattutto se può derivare dalla colonna, nel caso in cui gli esiti dovessero essere negativi , l'osteopatia potrebbe far al caso suo, un programma di esercizi personalizzato che può svolgere autonomamente e la terapia manuale potrebbero essere adatti.
Buonasera. Il “Dicloreum 150 è un FANS usato per dolore lombare/sciatalgia, ma va impiegato alla dose minima efficace e per periodi brevi, per ridurre rischi gastrointestinali, renali e cardiovascolari. Io le consiglierei prima di tutto di parlare con uno specialista per trovare il piano terapeutico adatto a lei. in seguito dopo aver fatto esami strumentali come RM, in assenza di patologie come ernie, protrusioni ecc... le consiglio di intraprendere un percorso conservativo con un Osteopata o un Fisioterapista. Sicuramente queste due figure professionali sapranno prendere in carico il suo dolore e sapranno farla tornare ad uno stile di vita sano senza dolore. Le auguro una buona guarigione. Luca Rovetta Osteopata D.O. & MCB
Buongiorno, dolore al collo, spalla o braccio può dipendere da muscoli, articolazioni, tratto cervicale o irritazione di un nervo. Se sono presenti formicolii, intorpidimento, dolore notturno importante o difficoltà nei movimenti, è consigliabile una valutazione medica o fisiatrica prima di iniziare trattamenti. Una volta escluse condizioni che richiedono cure specifiche, si può lavorare su postura, mobilità cervicale e scapolare, rinforzo graduale e trattamento manuale mirato. Eviterei automedicazione prolungata o manipolazioni non valutate se i sintomi neurologici persistono. Cordiali saluti.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

































