Buon pomeriggio, mi sono sentita di chiedere un consulto in questo format perché non riesco ad uscir
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Buon pomeriggio, mi sono sentita di chiedere un consulto in questo format perché non riesco ad uscire da questo loop.
Sono fidanzata da 6 anni, amo moltissimo il mio fidanzato, anche se sento delle mancanze da parte la sua su alcuni aspetti, sia nel quotidiano, sia nella sfera privata. Abbiamo spesso affrontato l'argomento perché ci tenevo moltissimo e non mi faceva stare bene tenere le cose dentro. Abbiamo litigato parecchio, ho scoperto quindi che nelle discussioni mi diceva delle bugie. Questo mi ha portato a spiarlo purtroppo, l'ho ammesso e poi ho smesso. Il problema dove sta, che sembrava avessimo risolto e trovato dei compromessi, solo che una cosa mi turba moltissimo, ho notato che ogni tanto, tipo ogni due tre settimane, almeno da quello che ho scoperto io, lui è in fissa con una ragazza, che non credo conosca di persona, fatto sta che guarda sempre le sue foto. Io credo sia molto attratto, mi turba che è sempre lei, nel senso capisco e ho imparato ad accettare l'attrazione in generale verso altre, ma in fissa per una nello specifico non riesco proprio a concepirlo. Mi fa stare troppo male. Soprattutto perché non mi sento desiderata nello stesso modo, anche se mi sento amata. Non voglio parlarne si nuovo a lui perché mentirebbe di nuovo e non gli credo più. Non so che pensare e come uscire. Questa cosa mi turba così tanto che vorrei lasciarlo e prendere strade diverse. È normale tutto questo? Si può accettare questa cosa?
Grazie a psicologi e sessuologi che vorranno rispondermi
Sono fidanzata da 6 anni, amo moltissimo il mio fidanzato, anche se sento delle mancanze da parte la sua su alcuni aspetti, sia nel quotidiano, sia nella sfera privata. Abbiamo spesso affrontato l'argomento perché ci tenevo moltissimo e non mi faceva stare bene tenere le cose dentro. Abbiamo litigato parecchio, ho scoperto quindi che nelle discussioni mi diceva delle bugie. Questo mi ha portato a spiarlo purtroppo, l'ho ammesso e poi ho smesso. Il problema dove sta, che sembrava avessimo risolto e trovato dei compromessi, solo che una cosa mi turba moltissimo, ho notato che ogni tanto, tipo ogni due tre settimane, almeno da quello che ho scoperto io, lui è in fissa con una ragazza, che non credo conosca di persona, fatto sta che guarda sempre le sue foto. Io credo sia molto attratto, mi turba che è sempre lei, nel senso capisco e ho imparato ad accettare l'attrazione in generale verso altre, ma in fissa per una nello specifico non riesco proprio a concepirlo. Mi fa stare troppo male. Soprattutto perché non mi sento desiderata nello stesso modo, anche se mi sento amata. Non voglio parlarne si nuovo a lui perché mentirebbe di nuovo e non gli credo più. Non so che pensare e come uscire. Questa cosa mi turba così tanto che vorrei lasciarlo e prendere strade diverse. È normale tutto questo? Si può accettare questa cosa?
Grazie a psicologi e sessuologi che vorranno rispondermi
Salve, mi spiace molto per la situazione ed il disagio espresso e comprendo quanto possa essere difficile per lei convivere con questa situazione riportata.
Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli ed elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi.
Ritengo che un consulto psicologico possa aiutarla ad identificare pensieri rigidi e disfunzionali che impediscono il cambiamento desiderato e mantengono la sofferenza in atto al fine di trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli ed elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi.
Ritengo che un consulto psicologico possa aiutarla ad identificare pensieri rigidi e disfunzionali che impediscono il cambiamento desiderato e mantengono la sofferenza in atto al fine di trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
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Gentile utente,
Comprendo il suo vissuto. Mi sembra di scorgere una lieve confusione tra ciò che può essere tollerabile e ciò che non lo è all' interno della sua relazione. È molto importante focalizzare il proprio vissuto emotivo per poterlo poi elaborare scegliendo in che modo stare in relazione e cosa lasciar fuori. Per questo, un percorso psicologico potrebbe essere un' ottima guida per trovare degli strumenti, non solo di lettura della situazione e del proprio vissuto, ma anche un' esplorazione dell' origine delle proprie scelte.
Resto a disposizione,
Saluti
Dott Ssa Laura Perdisci
Comprendo il suo vissuto. Mi sembra di scorgere una lieve confusione tra ciò che può essere tollerabile e ciò che non lo è all' interno della sua relazione. È molto importante focalizzare il proprio vissuto emotivo per poterlo poi elaborare scegliendo in che modo stare in relazione e cosa lasciar fuori. Per questo, un percorso psicologico potrebbe essere un' ottima guida per trovare degli strumenti, non solo di lettura della situazione e del proprio vissuto, ma anche un' esplorazione dell' origine delle proprie scelte.
Resto a disposizione,
Saluti
Dott Ssa Laura Perdisci
Buonasera,la comprendo ma bisognerebbe approfondire la situazione di cui scrive ,capire meglio la vostra relazione di coppia e soprattutto capire meglio i suoi vissuti .Le consiglierei un percorso psicologico su questi temi perché vedo che in lei c è molta insicurezza da curare Un caro saluto dottssa Luciana Harari
Salve, purtroppo la carenza di comunicazione all'interno della coppia è la miccia che porta alla non superabilità delle crisi, inevitabili anche se intollerabili. Chiarire attraverso un consulto psicologico qual è la soglia di tolleranza nella vs relazione è quantomai urgente. Buona serata, dr.ssa Daniela Benvenuti
Salve, data la situazione che la porta a soffrire non crede che possa esserle d’aiuto una terapia di coppia?
Buona giornata.
Dott. Fiori
Buona giornata.
Dott. Fiori
Buonasera Gentile Utente, mi dispiace per la situazione che sta vivendo. Non è facile stare con una persona pur sapendo che è attratta da un'altra. L'attrazione però è solo l'anticamera dell'amore: se lei si sente amata, significa che il suo partner è presente con lei e che soddisfa i suoi bisogni. Il bisogno di esclusività è normale, ma è una cosa con cui presto o tardi chiunque deve farci i conti. Se non elabora questa cosa, difficilmente potrà rimanere pienamente soddisfatta delle sue relazioni. Un percorso psicologico potrebbe aiutarla nel capire da dove deriva questo suo bisogno, così da trovare un po' di serenità. Rimango a disposizione. Cordialmente, dott. Simeoni
Buonasera,
mi sembra di intuire che lei, pur avendo trattato il tema diverse volte con il suo fidanzato, non senta che la comunicazione sia stata efficace. Il confronto all’interno della coppia è essenziale. Sarebbe importante capire meglio la vostra relazione e i suoi vissuti rispetto a quanto ci descrive. La inviato a intraprendere un percorso di sostegno psicologico.
Sono a sua disposizione se lo desidera
Cordiali saluti
Dott.ssa Z. Ballico
mi sembra di intuire che lei, pur avendo trattato il tema diverse volte con il suo fidanzato, non senta che la comunicazione sia stata efficace. Il confronto all’interno della coppia è essenziale. Sarebbe importante capire meglio la vostra relazione e i suoi vissuti rispetto a quanto ci descrive. La inviato a intraprendere un percorso di sostegno psicologico.
Sono a sua disposizione se lo desidera
Cordiali saluti
Dott.ssa Z. Ballico
Salve, se valutiamo l'ultima parte della sua nota "Non so che pensare e come uscire. Questa cosa mi turba così tanto che vorrei lasciarlo e prendere strade diverse. È normale tutto questo? Si può accettare questa cosa?" è indubbio che lei vive un momento di disagio e difficoltà ovvero non è semplice scegliere uno dei due opposti che si possono semplificare in con o senza di te o meglio se continuare o interrompere questo legame. Una possibilità può essere legata al consultare un professionista in ambito psicologico e approfondire questi temi relazionali con lui. Lavorare per capire come mai pur avendo chiare la situazione non riesce a dare parole ai suoi desideri e alle paure che le impediscono di scegliere. Sicuramente lei avrà letto di tante situazioni e avrà avuto modo di ascoltare il parere di persone che stima e quindi saprà molte bene come stanno le cose sul piano della realtà. Pertanto il valore aggiunto di un consulto non è sulla realtà della situazione ma sui desideri e sui vissuti inespressi che le creano questa situazione di disagio. Che cosa la intimorisce e le impedisce di valutare cosa sia meglio per lei è questo il tema su cui forse potrebbe esserle utile lavorare con un professionista tralasciando le altre questioni al momento in cui questi temi che sono attivi ritornino ad avere parole e le diventino comprensibili. Un cordiale saluto
Buon giorno,
lei è portatrice di una istanza di coppia, per tanto è in un setting terapeutico di coppia che potreste affrontare le problematiche qui esposte. In questi casi lo specialista per eccellenza è uno psicoterapeuta sistemico relazionale, vi potrebbe aiutare nel trovare un nuovo equilibrio e una nuova formula per poter stare insieme in totale serenità. Aggiungo inoltre che la psicoterapia di coppia è un luogo protetto nel quale potreste trovare la possibilità di poter esprimere i bisogni reciproci e di attribuire un significato per quanto accaduto, elaborando il tutto e guardando avanti. Potrebbe aiutare entrambe a star meglio insieme!!
Cordiali Saluti
Dottor Diego Ferrara
lei è portatrice di una istanza di coppia, per tanto è in un setting terapeutico di coppia che potreste affrontare le problematiche qui esposte. In questi casi lo specialista per eccellenza è uno psicoterapeuta sistemico relazionale, vi potrebbe aiutare nel trovare un nuovo equilibrio e una nuova formula per poter stare insieme in totale serenità. Aggiungo inoltre che la psicoterapia di coppia è un luogo protetto nel quale potreste trovare la possibilità di poter esprimere i bisogni reciproci e di attribuire un significato per quanto accaduto, elaborando il tutto e guardando avanti. Potrebbe aiutare entrambe a star meglio insieme!!
Cordiali Saluti
Dottor Diego Ferrara
Buongiorno, la ringrazio per averci scritto. Comprendo quanto possa diventare frustrante sentirsi in un certo modo senza riuscire a cambiare qualcosa, siamo qui per questo. Ha fatto benissimo ad affrontare i suoi dubbi e le sue paure con il suo ragazzo ma se sente che qualcosa è bloccato forse dovrebbe riflettere sull'idea di chiedere un consulto psicologico. Sarebbe importante approfondire tutti i suoi vissuti in uno spazio a lei dedicato.
Rimango a disposizione.
Saluti,
Dott.ssa Federica Leonardi
Rimango a disposizione.
Saluti,
Dott.ssa Federica Leonardi
Buongiorno, la questione andrebbe affrontata a viso aperto con il suo compagno. Ignorare tutti i suoi dubbi e silenziare lo stato emotivo in cui è non aiuterà il vostro rapporto a generare un nuovo equilibrio, qualsiasi esso sia. La direzione da prendere sarà chiara solo quando l'esperienza che fate del vostro rapporto cambierà. Per far si che l'esperienza cambi dovete mettervi in questione entrambi.
Se non si fida più di lui intanto cominci a fidarsi di ciò che sente lei, approfondendo con dei colloqui psicologici.
Rimango a disposizione, anche online.
Dott.ssa Camilla Ballerini
Se non si fida più di lui intanto cominci a fidarsi di ciò che sente lei, approfondendo con dei colloqui psicologici.
Rimango a disposizione, anche online.
Dott.ssa Camilla Ballerini
Buon pomeriggio. Al di là di ciò che è normale e di ciò che non lo è, di ciò "dovrebbe" accettare o meno, io credo possa esserle d'aiuto fare maggiore chiarezza rispetto alla situazione relazionale che descrive e che sta vivendo, e che possa permettersi di entrare in contatto maggiore con i propri bisogni, i propri sentimenti ecc. per avere maggiore consapevolezza per poter fare le sue scelte e decidere quali direzioni dare alla sua vita di coppia e ed alla sua vita più in generale.
Su questa base può scegliere di confrontarsi con il suo ragazzo parlandogli onestamente, pensando eventualmente, se ne sentiste il bisogno, anche ad una consulenza di coppia se entrambi d'accordo, oppure potrebbe pensare di rivolgersi ad un professionista individualmente per avere un suo spazio di ascolto e di elaborazione dei propri vissuti. Un saluto, Dott. Felice Schettini
Su questa base può scegliere di confrontarsi con il suo ragazzo parlandogli onestamente, pensando eventualmente, se ne sentiste il bisogno, anche ad una consulenza di coppia se entrambi d'accordo, oppure potrebbe pensare di rivolgersi ad un professionista individualmente per avere un suo spazio di ascolto e di elaborazione dei propri vissuti. Un saluto, Dott. Felice Schettini
Salve, il presupposto fondamentale per una relazione sana è la fiducia e da quanto si legge nel suo racconto questa manca. Inoltre condividendo la sua profonda maturità quando ci racconta che comprende la possibilità di una attrazione fisica per un'altra persona, questo non è normale quando la cosa si trasforma in una continua ricerca dell'altra persona. Credo che sia necessario un reale chiarimento col suo compagno e nel caso non veda sincerità e progressi, è sempre consigliato interrompere la storia, per quanto comprendo la difficoltà. Forse un colloquio di coppia con uno psicologo può aiutarvi e chiarirvi onestamente. Saluti. Professor Antonio Popolizio
Buongiorno. La comunicazione in una coppia è fondamentale, se questa è difficoltosa potrebbe essere utile chiedere un colloquio psicologico. Lei ha molte risorse e percepisco molta maturità anche nel comprendere che si possa essere attratti fisicamente da altre persone, allo stesso tempo però bisogna sapere affrontare questa tematica con il partner se è motivo di sofferenza e allarme. Resto a disposizione, Federica Curci
Buonasera, comprendo la situazione che sta vivendo e le domande che lei si sta ponendo. Ha provato a parlarne direttamente al suo fidanzato?
Qualora le venisse difficle potrebbe utile richiedere un consulto psicologico.
Cordiali Saluti.
Dott.ssa R. Sorce
Qualora le venisse difficle potrebbe utile richiedere un consulto psicologico.
Cordiali Saluti.
Dott.ssa R. Sorce
Buongiorno, il fatto che il suo compagno manifesti un certo specifico interesse verso una donna specificatamente può turbarla la capisco. Può essere che questo stia accadendo al suo ragazzo perché dopo un po' di anni di relazione si tende a dare per scontato il partner, non sempre, ma può succedere. Le consiglio di prendersi un tempo per se stessa per capire e far capire al suo ragazzo che tipo di relazione lei vuole e che la rende serena. Stare male e non poterne parlare con la persona interessata non è ammissibile.
La invito ad esplorare attraverso un percorso psicologico questo periodo che sta attraversando e la Saluto Cordialmente.
Dr.ssa Cristina Mitola
Disponibile anche online
La invito ad esplorare attraverso un percorso psicologico questo periodo che sta attraversando e la Saluto Cordialmente.
Dr.ssa Cristina Mitola
Disponibile anche online
Buonasera e grazie per averci portato la sua situazione che comprendo possa causarle pensieri e preoccupazioni. Penso sia difficile poter definire che cosa sia normale e che cosa possa essere visto come un "campanello d'allarme" a partire dalle poche, seppur molto precise, informazioni a nostra disposizione, anche se comprendo che questo possa averla infastidita ed allarmata. La cosa che mi sento di consigliarle è di avere uno spazio in cui poter affrontare i suoi dubbi e i suoi vissuti riguardo il vostro rapporto, così da poter trovare quelle risposte che possano permetterle di sentirsi più sicura nella sua vita affettiva di tutti i giorni. Avere uno spazio in cui ascoltarsi sentendosi ascoltata potrebbe fare la differenza. Resto a sua disposizione anche per dei colloqui online. Cordialmente, dott. Andrea Brumana
Buongiorno, credo che la domande che lei si pone riguardano il confine fra ciò che può tollerare e ciò che la ferisce, minando le basi della fiducia e della sicurezza nel vostro rapporto. Ritengo che al di là di lui, lei debba ritagliarsi uno spazio con un professionista per analizzare e chiarire le dinamiche dei suoi vissuti relazionali.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Buongiorno, mi dispiace che non ti senti desiderata allo stesso modo di quest'altra ragazza. Non deve essere per nulla piacevole provare queste sensazioni nella relazione. Ci chiedi se tutto ciò è normale e accettabile. Nella coppia una situazione non è accettabile dal momento in cui il partner (in questo caso tu), esprime il suo disagio. Mi chiedo se il tuo compagno prenda sul serio questo tuo disagio e cerchi di tranquillizzarti sul fatto di ricambiare l'amore verso di te e che l'attrazione verso la ragazza sia solo superficiale. Dalle tue parole vedo che c'è la volontà di mantenere il rapporto, stai solo attenta a non "giustificare" troppo i comportamenti di lui per "il quieto vivere", perché in questo modo rischi di mettere a tacere te stessa. Dr.ssa Laura Raco
Buongiorno, mi dispiace per la situazione che si è creata all'interno della sua coppia e capisco che possa provocarle della sofferenza e la volontà di lasciare il suo attuale partner. Provo a rispondere molto sinteticamente alle sue domande. Per quello che riguarda la sua vita è lei a decidere cosa è normale e cosa accettare, se trova che la sua sofferenza non ha un senso per lei, che la blocca nelle relazioni o nei suoi obbiettivi di vita allora può essere utile l'aiuto di uno psicologo con colloqui individuali. Per quello che lei ha descritto vedo invece una difficoltà nella comunicazione e nella definizione di uno stile di coppia che possa far sentire entrambi liberi e rispettati. In questo senso penso sia più utile fare colloqui di coppia in modo da poter trovare, se possibile, un miglior modo di comunicare e stare insieme
Grazie per aver condiviso la sua esperienza, capisco quanto questa situazione possa essere dolorosa e destabilizzante. Il fatto che si senta amata ma non desiderata nello stesso modo è una discrepanza importante, soprattutto se il desiderio e la trasparenza sono per lei aspetti essenziali nella relazione. L’attrazione verso altre persone può essere naturale, ma il modo in cui il suo fidanzato gestisce questa dinamica—segretezza, bugie, fissazione su una persona specifica—sta minando la sua fiducia e il suo benessere. Se non si sente più di affrontare il tema con lui perché teme ulteriori bugie, potrebbe chiedersi se questa relazione soddisfa davvero i suoi bisogni emotivi e se accettare questa situazione significhi scendere a compromessi con la propria serenità.
Ciao,
prima di tutto ti voglio dire che è assolutamente normale sentirsi turbati da quello che stai vivendo. Il tuo disagio è reale e merita attenzione. Quando si è innamorati e si investe tanto in una relazione, è naturale desiderare non solo amore, ma anche presenza, verità e desiderio reciproco.
Hai fatto un grande sforzo nel cercare il dialogo, nell’essere onesta, nell’affrontare con coraggio le difficoltà. E nonostante tutto, ti sei ritrovata a fare i conti con bugie, con una sensazione di mancanza e con un comportamento da parte sua che ti fa sentire poco desiderata. E no, non è una questione di gelosia "esagerata": quando qualcosa ci fa stare male in modo profondo e continuo, è importante ascoltarlo.
L’attrazione verso altre persone può capitare, certo. Ma quando diventa una costanza, una “fissa” sempre per la stessa persona, e soprattutto se questo avviene in un contesto in cui tu non ti senti più vista e desiderata, allora è normale che faccia male. La tua sensibilità non è esagerata: è la spia di un bisogno emotivo che non sta trovando risposta.
In una relazione sana ci si dovrebbe poter sentire al sicuro, rispettati, e liberi di esprimere i propri bisogni. Se lui ha mentito più volte, se tu ormai non riesci più a fidarti, e se senti che questa situazione ti logora… è più che comprensibile che tu stia pensando di prendere una strada diversa.
A volte ci si lega così tanto all’amore che si prova, da dimenticare di chiederci: ma io, in questa relazione, mi sento bene davvero? Se la risposta è “sto male, da tempo”, allora è giusto concedersi il diritto di scegliere per se stessi, anche se è doloroso.
Tu meriti desiderio, sincerità e reciprocità. E se senti che queste cose oggi non ci sono, non è colpa tua. È solo un segnale che forse è arrivato il momento di mettere te stessa al primo posto.
Un abbraccio,
e prenditi tutto il tempo che ti serve per capire cosa è meglio per te.
prima di tutto ti voglio dire che è assolutamente normale sentirsi turbati da quello che stai vivendo. Il tuo disagio è reale e merita attenzione. Quando si è innamorati e si investe tanto in una relazione, è naturale desiderare non solo amore, ma anche presenza, verità e desiderio reciproco.
Hai fatto un grande sforzo nel cercare il dialogo, nell’essere onesta, nell’affrontare con coraggio le difficoltà. E nonostante tutto, ti sei ritrovata a fare i conti con bugie, con una sensazione di mancanza e con un comportamento da parte sua che ti fa sentire poco desiderata. E no, non è una questione di gelosia "esagerata": quando qualcosa ci fa stare male in modo profondo e continuo, è importante ascoltarlo.
L’attrazione verso altre persone può capitare, certo. Ma quando diventa una costanza, una “fissa” sempre per la stessa persona, e soprattutto se questo avviene in un contesto in cui tu non ti senti più vista e desiderata, allora è normale che faccia male. La tua sensibilità non è esagerata: è la spia di un bisogno emotivo che non sta trovando risposta.
In una relazione sana ci si dovrebbe poter sentire al sicuro, rispettati, e liberi di esprimere i propri bisogni. Se lui ha mentito più volte, se tu ormai non riesci più a fidarti, e se senti che questa situazione ti logora… è più che comprensibile che tu stia pensando di prendere una strada diversa.
A volte ci si lega così tanto all’amore che si prova, da dimenticare di chiederci: ma io, in questa relazione, mi sento bene davvero? Se la risposta è “sto male, da tempo”, allora è giusto concedersi il diritto di scegliere per se stessi, anche se è doloroso.
Tu meriti desiderio, sincerità e reciprocità. E se senti che queste cose oggi non ci sono, non è colpa tua. È solo un segnale che forse è arrivato il momento di mettere te stessa al primo posto.
Un abbraccio,
e prenditi tutto il tempo che ti serve per capire cosa è meglio per te.
Gentile utente,
la situazione che descrive è complessa e tocca punti profondi: il bisogno di fiducia, il desiderio di sentirsi scelta e il dolore che nasce quando l’altro sembra emotivamente altrove. Il fatto che si senta turbata non è solo “gelosia”, ma il riflesso di un bisogno affettivo legittimo: essere guardata e desiderata con la stessa attenzione che lei dedica alla relazione.
Nelle coppie di lunga durata è normale che esistano curiosità o attrazioni verso altre persone, ma ciò che fa la differenza è come si gestiscono questi impulsi e quanto spazio occupano nella vita del rapporto. Quando diventano ricorrenti o segreti, possono ferire e minare la fiducia reciproca.
Alcune riflessioni che possono aiutarla:
Non si colpevolizzi per aver bisogno di chiarezza. Il suo disagio è il segnale che qualcosa nel legame non le dà più sicurezza emotiva.
Distinguere l’amore dal benessere. È possibile amare qualcuno e al tempo stesso riconoscere che la relazione non è più nutriente come prima, o che le dinamiche di fiducia si sono incrinate.
Sospendere il controllo e tornare all’ascolto di sé. Spiare o cercare conferme non la farà sentire più tranquilla: ciò che serve ora è capire che cosa desidera per sé, indipendentemente dalle giustificazioni che lui potrà darle.
Valutare un percorso personale, anche breve, con uno psicologo o sessuologo, per elaborare il senso di disillusione e chiarire se la sua sofferenza nasce da una reale incompatibilità o da una ferita di fiducia ancora aperta.
A volte la domanda non è “se è normale”, ma se per lei è sostenibile continuare in un rapporto dove si sente amata ma non più desiderata. Darsi il permesso di ascoltare questa verità, qualunque essa sia, è il primo passo per uscire dal loop che descrive.
Un caro saluto,
Dott.ssa Sara Petroni
la situazione che descrive è complessa e tocca punti profondi: il bisogno di fiducia, il desiderio di sentirsi scelta e il dolore che nasce quando l’altro sembra emotivamente altrove. Il fatto che si senta turbata non è solo “gelosia”, ma il riflesso di un bisogno affettivo legittimo: essere guardata e desiderata con la stessa attenzione che lei dedica alla relazione.
Nelle coppie di lunga durata è normale che esistano curiosità o attrazioni verso altre persone, ma ciò che fa la differenza è come si gestiscono questi impulsi e quanto spazio occupano nella vita del rapporto. Quando diventano ricorrenti o segreti, possono ferire e minare la fiducia reciproca.
Alcune riflessioni che possono aiutarla:
Non si colpevolizzi per aver bisogno di chiarezza. Il suo disagio è il segnale che qualcosa nel legame non le dà più sicurezza emotiva.
Distinguere l’amore dal benessere. È possibile amare qualcuno e al tempo stesso riconoscere che la relazione non è più nutriente come prima, o che le dinamiche di fiducia si sono incrinate.
Sospendere il controllo e tornare all’ascolto di sé. Spiare o cercare conferme non la farà sentire più tranquilla: ciò che serve ora è capire che cosa desidera per sé, indipendentemente dalle giustificazioni che lui potrà darle.
Valutare un percorso personale, anche breve, con uno psicologo o sessuologo, per elaborare il senso di disillusione e chiarire se la sua sofferenza nasce da una reale incompatibilità o da una ferita di fiducia ancora aperta.
A volte la domanda non è “se è normale”, ma se per lei è sostenibile continuare in un rapporto dove si sente amata ma non più desiderata. Darsi il permesso di ascoltare questa verità, qualunque essa sia, è il primo passo per uscire dal loop che descrive.
Un caro saluto,
Dott.ssa Sara Petroni
Buonasera, grazie per aver condiviso la sua personale situazione. Da ciò che racconta sembra che il punto più faticoso non sia soltanto l’attrazione del suo compagno verso un’altra persona, quanto il modo in cui questo va a toccare il suo senso di fiducia, di desiderabilità e di sicurezza all’interno del rapporto. Quando in una relazione si attraversano momenti di bugie o di mancanza di chiarezza, può diventare difficile ritrovare una base solida su cui sentirsi tranquille, anche se l’affetto e il legame restano. È comprensibile che questo la porti a interrogarsi non tanto su ciò che fa lui in sé, ma su come si sente lei e su quanto riesca a tollerare una situazione che la mette in tensione. Più che stabilire se sia normale o meno ciò che accade, può essere utile fermarsi su ciò che per lei è accettabile e su ciò che invece la fa sentire poco riconosciuta. Se una dinamica si ripete e continua a farla stare male, diventa importante capire cosa desidera per sé e che tipo di presenza, sincerità e reciprocità sente necessarie per stare bene in un legame. Darsi uno spazio di riflessione personale può aiutarla a fare chiarezza su questo, non per prendere decisioni affrettate, ma per orientarsi a partire dal suo sentire e dai suoi bisogni, senza restare bloccata nel dubbio o nel confronto continuo con ciò che fa l’altro.
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