Buon pomeriggio, mi chiamo Glenda ho 45 anni, 2 gravidanze alle spalle e sono insufficiente renale c

Buon pomeriggio, mi chiamo Glenda ho 45 anni, 2 gravidanze alle spalle e sono insufficiente renale cronica dall'infanzia. Negli ultimi anni la mia situazione è peggiorata e sono in attesa di un trapianto renale. Nonostante venga seguita da una dietista nefrologica io non riesco a perdere peso. Sono alta 1,63 m e peso 80 kg, faccio pilates yoga e cammino 3/4 volte a settimana. Come posso dimagrire in modo sano per stare meglio ?

5 risposte


Buongiorno Glenda, posso dirti che se non perdi peso...ci possono essere varie cause, sicuramente non fisiologiche: chiunque se segue una dieta ipocalorica, quindi con deficit calorico rispetto al suo fabbisogno, PERDE PESO. Quindi, la dieta potrebbe non essere sufficientemente ipocalorica da farti perdere peso, oppure non volendo, no la segui alla lettera, basta una sciocchezza ogni giorno, come ad esempio un cioccolatino, mezzo cucchiaino di nutella, finire il cibo avanzato del figlio, ecc...che non ti fa perdere peso...ricordati che "tutto" ha calorie, anche cibi sani come la mela, quindi se ne mangi due nello stesso momento, stai aumentando le calorie. E poi, prova ad inserire 40 minuti di camminata veloce, almeno 4 volte a settimana, COSTANTI. Se vuoi posso darti un aiuto...fammi sapere

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Buongiorno Comprendo la sua frustrazione. Il fatto che lei sia già attiva e svolga regolarmente Pilates, yoga e camminate è sicuramente un aspetto positivo. Nel suo caso, però, è importante che l’eventuale percorso di dimagrimento venga impostato con molta attenzione, proprio perché l’insufficienza renale cronica richiede un’alimentazione personalizzata in base alla funzionalità renale, agli esami e alla terapia. Il fatto che non riesca a perdere peso non significa necessariamente che stia sbagliando qualcosa: ci possono essere diversi fattori che influenzano il peso e che vale la pena approfondire, soprattutto in questa condizione. Mi rendo disponibile ad un confronto per comprendere meglio le sue abitudini alimentari, l’attività fisica e le eventuali difficoltà che sta incontrando, così da valutare insieme se ci sono aspetti su cui poter intervenire in modo sicuro e sempre in accordo con il percorso nefrologico che sta già seguendo. Un saluto


Ciao Glenda! Con un'insufficienza renale cronica in attesa di trapianto la priorità è restare seguita dalla dietista nefrologica, perché proteine, potassio, fosforo e liquidi vanno calibrati sui tuoi esami. Il dimagrimento deve essere graduale e concordato con il nefrologo, anche in vista del trapianto. Su cosa puoi lavorare in sicurezza: ridurre zuccheri semplici, ultraprocessati e condimenti in eccesso, controllare le porzioni e aumentare gradualmente il movimento, che stai già facendo bene. Ti consiglio, visto il tuo caso particolare, di seguire una dieta personalizzata. Puoi prenotare direttamente dal portale di MioDottore, così possiamo fare un piano personalizzato in presenza o in videochiamata. Scrivimi o chiamami pure :)


Buongiorno Glenda! Comprendo perfettamente la sua frustrazione per le difficoltà nel perdere peso, una condizione purtroppo molto comune e complessa nella fase avanzata dell'insufficienza renale cronica e in attesa di trapianto. In questo contesto, il blocco del calo ponderale non è quasi mai una questione di mancanza di volontà o di attività fisica — la sua routine con yoga, pilates e camminate è già eccellente e preziosissima —, ma è l'effetto combinato di molteplici fattori fisiologici. Il declino della funzione renale altera profondamente il metabolismo basale, favorisce la ritenzione idrica (che spesso "nasconde" la perdita di massa grassa sulla bilancia) e può comportare alterazioni ormonali o effetti collaterali di eventuali terapie farmacologiche in corso. Per dimagrire in modo sicuro senza rischiare di compromettere ulteriormente i valori renali (come potassio, fosforo e proteine) né intaccare la massa muscolare, indispensabile per affrontare al meglio il futuro trapianto, la strada migliore è rivalutare la strategia direttamente con la sua dietista nefrologica o con il team del centro trapianti: a volte piccole modifiche nell'apporto calorico o nella distribuzione dei nutrienti, tarate sugli ultimi esami ematici e sulla stima dei liquidi in eccesso, possono fare una grande differenza. Continui con costanza il suo stile di vita attivo e si affidi con fiducia ai specialisti che la conoscono. Un caro saluto e un grande in bocca al lupo per il suo percorso!


Salve Glenda, comprendo la sua difficoltà e soprattutto il desiderio di migliorare le sue condizioni di salute in vista del trapianto. Con 80 kg per 163 cm, il suo BMI è circa 30,1, un valore che rientra nell'obesità di I grado. Tuttavia, nel suo caso, il peso corporeo deve essere interpretato con particolare attenzione, considerando anche l'eventuale presenza di ritenzione idrica. Vorrei sottolineare un aspetto fondamentale: in presenza di INSUFFICIENZA RENALE CRONICA AVANZATA, il dimagrimento deve essere affrontato diversamente rispetto a una persona con normale funzionalità renale. Una restrizione calorica eccessiva potrebbe infatti favorire la perdita di massa muscolare e compromettere lo stato nutrizionale, proprio in una fase in cui è importante arrivare al trapianto nelle migliori condizioni possibili. Il mio consiglio è di valutare non soltanto il peso, ma soprattutto la COMPOSIZIONE CORPOREA, distinguendo la massa grassa dalla massa muscolare e dalle variazioni dei liquidi corporei. Anche una calorimetria indiretta, se disponibile e clinicamente appropriata, potrebbe aiutare a personalizzare l'apporto energetico. Fondamentale è inoltre modulare correttamente proteine, sodio, potassio e fosforo in funzione della funzionalità renale residua, degli esami e dell'eventuale trattamento dialitico. L'attività fisica che già pratica è certamente positiva e, se compatibile con le sue condizioni cliniche, andrebbe mantenuta. Le suggerirei quindi di confrontarsi con il nefrologo e la dietista che già la seguono, eventualmente coinvolgendo anche il centro trapianti, per concordare un DIMAGRIMENTO GRADUALE E CONTROLLATO, finalizzato soprattutto alla riduzione della massa grassa e alla conservazione della massa muscolare. Non cercherei quindi una dieta più restrittiva, ma una strategia nutrizionale ancora più personalizzata, che tenga conto della sua complessa situazione clinica. Un cordiale saluto.

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