è anormale se il mio metabolismo sta cambiando o sto semplicemente diventando adulta? Sono una ragaz

è anormale se il mio metabolismo sta cambiando o sto semplicemente diventando adulta? Sono una ragazza di 22 anni, alta 166cm e peso attualmente 48.80kg. Sono sempre stata sottopeso, con un peso che negli ultimi 6 anni si è aggirato sui 45-47kg. Nel 2019, dopo due ricoveri (appendicite e poi gastrite un mese dopo, sono arrivata a pesare 41 kg) seguita da una dietologa ho iniziato a mettere su peso, e non scherzo quando dico che con estrema difficoltà riuscivo a mettere su a malapena 1 kg al mese. Dopo le 10 sedute offerte dall'ospedale, sono arrivata a 49 kg. Facevo colazione, spuntino, pranzo con primo, secondo, contorno, frutta, pane, altri due spuntini, cena simile al pranzo, superavo le 1000 kcal quotidiane. Oltre alla fatica nel dover sempre mangiare, stavo proprio male fisicamente: malessere generale, pressione bassa, spossatezza, stanchezza... Finite le sedute (agosto 2020) in poco tempo sono tornata a 45 kg ed era finito il male fisico. Credevo che sarei rimasta sui 46-47 kg, peso standard ormai da anni, e nonostante l'impegno non riuscivo proprio a superare quei 47 kg, invece quest'anno solo a ottobre sono arrivata a quasi 49 kg senza cambiare le abitudini alimentari. Aggiungo però che sono sedentaria, lo sono sempre stata, anche anni fa. Da cosa può essere dovuto? l'età, la sedentarietà che non combacia più con l'età? oppure ci può stare sotto un problema di salute? so che può sembrare una domanda strana, ma mi sorprende come io sia riuscita ad aumentare di peso senza fatica quando solo meno di un anno fa i 47 kg sembravano un muro insuperabile. Se arrivavo a 47.50 kg bastava un raffreddore o un'influenza intestinale ed ecco che ripartivo dai 46.50 kg. Specifico che mangio in modo sano, non mi do limiti ma non mangio fast food, troppi dolci e quant'altro. grazie

3 risposte


Ciao! È del tutto normale avere delle oscillazioni del peso, e una variazione di 1 o 2 kg nel corso di un intero anno o persino da un giorno all'altro è un fenomeno assolutamente fisiologico, sopratutto nella donna dove è anche accentuato. Inoltre alla tua età il corpo si sta assestando sul suo metabolismo adulto ed è molto comune che la composizione corporea cambi leggermente man mano che ci si allontana dall'adolescenza. Inoltre, a meno di non pesare e tracciare meticolosamente ogni singolo grammo di cibo ogni giorno, è estremamente facile che l'apporto calorico reale aumenti (o diminuisca) nel corso dei mesi senza che tu percepisca un cambiamento. Con la tua altezza di 166 cm e un peso di circa 48.80 kg, il tuo Indice di Massa Corporea si attesta intorno a 17.7 e guadagnare 1 o 2 kg (anche di più, sopratutto se ti alleni e costruisci muscolo) rappresenta in realtà un passo positivo verso uno stato fisiologico più sano ed equilibrato. Ricorda che anche una diminuzione del peso è assolutamente giustificabile e normale, legata a variazioni idriche quotidiane o a piccoli malanni transitori. Un incremento graduale e spontaneo non è indice di un problema di salute, anzi accogliere questo chilo o due in più è tutta salute! Un cordiale saluto e a disposizione per qualsiasi altro chiarimento. Dott. Jonathan Raneri

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Salve, l'aumento di peso che descrive non è necessariamente anomalo e, soprattutto, non significa che il suo metabolismo si sia improvvisamente rallentato. A 22 anni non ci si aspetta una riduzione significativa del metabolismo legata semplicemente all'età. Anche mantenendo apparentemente le stesse abitudini, piccole variazioni nell'apporto energetico, nel movimento quotidiano, nella composizione corporea e nella ritenzione di liquidi possono determinare oscillazioni del peso. Va inoltre chiarito che superare le 1.000 kcal giornaliere non significa necessariamente assumere energia sufficiente, nemmeno per una persona sedentaria. C'è però un aspetto che merita attenzione: con 166 cm di altezza e 48,8 kg, il suo **BMI è circa 17,7, quindi ancora nella fascia del sottopeso**. Considerando la sua storia e le difficoltà incontrate in passato, le consiglierei una valutazione nutrizionale approfondita, accompagnata, se necessario, da accertamenti medici per escludere eventuali condizioni sottostanti. In particolare, potrebbe essere molto utile una **calorimetria indiretta**, un esame non invasivo che permette di misurare oggettivamente il dispendio energetico a riposo, anziché limitarsi a stimarlo attraverso formule matematiche. Associandola a un'analisi della composizione corporea e delle abitudini alimentari, un Biologo Nutrizionista potrebbe comprendere meglio le sue reali necessità energetiche. Il modesto aumento di peso, da solo, non è motivo di allarme: ciò che conta è valutare il suo stato nutrizionale complessivo. Un cordiale saluto.


Buongiorno, da quello che racconta, l'aumento di peso che ha osservato non è necessariamente indice di un problema di salute, anzi, potrebbe rappresentare un cambiamento del tutto fisiologico. A 22 anni il corpo può ancora andare incontro a modificazioni della composizione corporea, della distribuzione del grasso e del fabbisogno energetico. Il metabolismo, inoltre, non è un meccanismo fisso e immutabile: può risentire di fattori ormonali, dello stress, del sonno, dell'attività fisica e delle abitudini quotidiane, anche quando l'alimentazione sembra essere rimasta invariata. È importante però chiarire che il metabolismo non rallenta improvvisamente perché si diventa adulti. È possibile, piuttosto, che piccoli cambiamenti nel bilancio energetico, magari non percepiti, abbiano favorito un graduale aumento di peso. Considerando la sua altezza di 166 cm e il peso attuale di 48,8 kg, il suo indice di massa corporea (BMI) è di circa 17,7, quindi ancora leggermente al di sotto dell'intervallo considerato normopeso. L'aumento da 46-47 kg a quasi 49 kg, pertanto, non è di per sé preoccupante. Un aspetto che merita attenzione è invece il malessere fisico che riferisce durante il precedente percorso nutrizionale. Sintomi come spossatezza, pressione bassa e stanchezza non dovrebbero essere automaticamente attribuiti all'aumento di peso o alla maggiore quantità di cibo introdotta. Sarebbe utile approfondire questo episodio, soprattutto se dovessero ripresentarsi. Non emergono dal suo racconto elementi che facciano pensare necessariamente a una patologia, ma, vista la sua storia di sottopeso persistente, potrebbe essere opportuno confrontarsi con il medico curante per valutare lo stato nutrizionale ed eventualmente alcuni esami, tra cui emocromo e funzionalità tiroidea, in base alla visita e agli altri sintomi. Le suggerirei inoltre di osservare l'andamento del peso nel tempo, senza concentrarsi eccessivamente sulle oscillazioni di pochi etti, che possono dipendere anche dall'idratazione, dal ciclo mestruale e dal contenuto intestinale. In conclusione, è assolutamente possibile che il suo organismo stia trovando spontaneamente un nuovo equilibrio ponderale, senza che questo debba avere un significato patologico. Un'ultima domanda che potrebbe essere utile per inquadrare meglio la situazione: il suo ciclo mestruale è sempre stato regolare? La regolarità mestruale, soprattutto in presenza di sottopeso, è un'informazione importante per valutare il benessere generale e l'equilibrio ormonale.

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