Domande del paziente (265)

    Domande su Iperplasia prostatica benigna

    Buonasera dottore,io assumo mezza pastiglia la mattina di almaritim e l’altra mette la sera accompagnata dopo colazione ad un betabloccante,la notte prima di andare a dormire la pastiglia per la pressione,micardisda 80mg,e ho 70 anni , posso prendere quell’integratore?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Buonasera, i farmaci da lei elencati non sono integratori e può tutti continuarli ad assumere. Probabilmente ha dimenticato di scrivere l'integratore ma in generale essendo tale potrà assumerlo con i farmaci che ha elencato


    Donna, 56 anni, 159cm/63kg, sedentaria, non fumatrice, no alcool, casalinga. Rilevato pressione arteriosa per un mese, alla mattina media di 155/100, alla sera (ore 21) 105/70. Il medico ha dunque somministrato telmisartan per ben 4 settimane, la pressione si è leggermente abbassata ma rimane pressoché su quei valori e soprattutto su quel grande gap mattina/sera. Vorrei sapere perché così tanta differenza tra mattina e sera (quale può essere la causa) e consigli in merito. Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, i motivi possono essere differenti (es variazioni ormonali) ma sono comunque legati a modifiche proprie individuali differenti da individuo a individuo. Nel caso i valori non si siano ancora abbassati (4 settimane è un tempo più che sufficiente per valutare l'adattamento dell'organismo) occorrerebbe procedere con aumento del dosaggio o cambio del principio attivo sempre continuando a monitorare i valori con diario pressorio


    Prendo lixiana da qualche mese. Ho una forte debolezza puó essere dovuta a questo farmaco? Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, il lixiana in generale non causa tra i principali effetti collaterali la debolezza direttamente tuttavia uno degli effetti collaterali principali è il sanguinamento che anche se impercettibile (ad esempio a livello del tratto gastrointestinale oggettivabile con feci più scure) può portare nel tempo a perdita di emoglobina e quindi astenia e senso di debolezza. Controlli l'emocromo tramite analisi del sangue se manifesta questi sintomi


    Buongiorno ieri sera alle 21 ho preso una riooan perché soffro di un forte reflusso poi alle 01 ho preso un altra riopan e mi sono addormentata poi alle 03:30 mi sono svegliata di botto con tachicardia sudata e bruciore freddo di nuovo alla bocca dello stomaco, mi sono addormentata dopo un oretta ora mi sono alzata e ho fastidio al centro dei seni ed aumenta se tocco ho preso la lansopransolo ho avuto paura di un infarto ho pensato di morire in più dopodomani devo subire un operazione abbastanza pesante.
    Potrebbe essere stato un mix di tutto questo?
    Ho fatto 2 mesi fà una visita cardiologica completa con ECG ed ecocardigramma tutto nella norma.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, i sintomi da lei riportati potrebbero essere compatibili con un quadro di malattia da reflusso (bruciore) che si acuiscono stando a letto (la posizione sdraiata favorisce il reflusso). Avendo eseguito una visita che esclude patologie cariologiche (non ha dato altre informazioni a riguardo) il mio consiglio sarebbe quello di affidarsi ad uno specialista per iniziare una terapia adatta in cronico e non occasionale per il reflusso con tutti gli accorgimenti del caso (es dormire sollevati con più cuscini ed evitare cibi particolari che favoriscono il reflusso)


    Salve, al mio ragazzo è stato trovato colesterolo buono basso e trigliceridi alti(562) e vitamina D assente, la tiroide era ok.
    È un fumatore, si allena ma non fa cardio, durante la settimana segue un'alimentazione semi corretta, sabato e domenica si concede due sgarri abbondanti. Presentava come sintomi: difficoltà digestive, reflusso, dolori muscolari e stanchezza. Potrebbe essere solo lo stile di vita o qualche patologia metabolica?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, sicuramente il primo passo è il cambio dello stile di vita, una volta corretto quello, si può capire se eventualmente ci sia qualche patologia metabolica sottostante. Oltre i trigliceridi molto elevati tuttavia dovrebbe guardare il colesterolo LDL che è uno dei principali fattori di rischio CV poiché se alto anche quello dovrebbe iniziare una terapia (fermo restando il cambio di stile di vita)


    Domande su Ipertensione

    Salve, in seguito a dei picchi di pressione alta, il mio medico curante mi ha prescritto per la prima volta in vita mia il plaunazide. L'ho assunto la sera perché quel giorno la sera avevo valori 140/90 mentre nel mattino era sui 110/70. Stamattina invece era 120/90..è il caso di assumerlo la mattina? Se si come si fa? Grazie mille.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, la compressa copre le 24 ore quindi può prenderlo al mattino o la sera indifferentemente, l'importante è che misuri la pressione nei giorni successivi per valutare la risposta al farmaco e capire se quello è il dosaggio adeguato


    Si può usare se sofri di pressione alta ? Valori tra 75 145

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, ha dimenticato di scrivere il farmaco in questione


    Buongiorno io o una pressione di131/87 e saturazione 70 prendo da 10 giorni il ramilolo da 5 milligrammi +2,5 in quanto gli altri farmaci non abbadano la saturazione per poter fare una tac coronografia e devo avere la saturazione sotto i 69 ma neanche questo mi sta aiutando è normale

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente penso che la saturazione a cui fa riferimento sia la frequenza cardiaca poichè è quella che deve essere mantenuta bassa (


    Buongiorno, sto assumendo cardio aspirina 100 mg e ezetimibe-simvastatina 10mg/40mg
    Il mio colesterolo LDL é di 52 con le statine ma so che alzano la glicemia che ho al limite per portare al diabete
    Volevo togliere le statine e sostituirle con la BERBERINA che agisce sia sul colesterolo che sulla glicemia.
    Purtroppo ho letto che va ad interagire con la cardio aspirina in quanto anticoagulante e che può provocare sanguinamenti ( non specificato se in caso di tagli o interni)
    Sono in corso degli studi ma ad oggi non si sa nulla. Eventualmente cosa mi consiglia? GRAZIE INFINITE
    BUONA GIORNATA

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, può tranquillamente continuare ad assumere la sua terapia, le statine sono farmaci sicuri e tra i più studiati che le permettono di mantenere bassi i valori di C-LDL e di stabilizzare eventuali placche già formate. Potrebbero avere un minimo impatto sui valori glicemici ma il loro beneficio supera ampiamente l'eventuale rischio (dieta ed attività fisica la aiutano a prevenire nel caso). La berberina potrebbe potenziare l'attività della cardioaspirina (attività antiaggregante aumentando il rischio di sanguinamento) per quello la si sconsiglia in associazione.


    Domande su visita cardiologica

    Buonasera dottore ho effettuato l elettrocardiogramma al pronto soccorso e guardando il referto e apparsa questa scritta .anomalia progressione onda r ,transizione anticipata area QRS> in v2. Ho letto in internet che ci potrebbe essere stato un infarto del miocardio...si sarebbe visto dall elettrocardiogramma se avessi avuto un infarto?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, l'anomalia in questione viene semplicemente "scritta" in automatico dalla macchina ma i colleghi glielo avrebbero detto sicuramente. Un ecocardio chiarirebbe sicuramente eventuali dubbi nel caso poichè una parete cardiaca risulterebbe ferma o comunque con ridotto movimento.


    Buonasera. Prendo il norvasc tutte le mattine.Ho fatto una visita urologica per controllo prostata tutto sommato bene, però gli ho riferito che soffro di disfunzione erettile mi ha prescritto il tadalafil tutte le mattine. Gentilmente volevo chiedervi se ci sono delle controindicazioni con il norvasc. Grazie mille.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, tadalafil, sildenafil e simili in generale sono sconsigliati nei pazienti cardiopatici in quanto provocano "furto sanguigno" per reindirizzarlo verso gli organi genitali e prostata per cui una persona che assume norvasc potrebbe subire un abbassamento repentino della pressione arteriosa. Dipende da caso a caso e dai suoi valori pressori ovviamente (consideri che in estate con il caldo la pressione già normalmente tende ad abbassarsi un po').


    Buongiorno dottore, per un'aritmia fastidiosa di extrasistoli sopraventicolari assumo cardicor 3,75 2 vv al giorno e mi sentivo abbastanza bene. Da qualche giorno sto avendo nuovamente molte extrasistoli, percepiti come tuffi al cuore, che mi lasciano in uno stato ansioso-angosciante. Spesso all'apparecchio della pressione risulta un bpm < 50 ed appare il simbolo di battito irregolare. A breve farò una visita cardiologica, ma la causa può essere che non tollero più il farmaco prescrittomi? Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, il farmaco potrebbe risultare non più efficace nel caso in cui il numero di extrasistoli o eventuali aritmie fosse in aumento. Sarebbe consigliato eseguire oltre alla visita cardiologica un ecg holter in modo da valutare eventuali aritmie (probabilmente gliela prescriverà il suo cardiologo)


    Da qualche giorno ho una sensazione strana alla testa: non è una vera vertigine perché non gira tutto, però mi sento come se stessi per svenire, con la testa leggera e un po’ “ovattata”.
    A volte mi sembra anche di avere la vista leggermente annebbiata, ma in realtà ci vedo.
    È iniziata gradualmente e va e viene durante la giornata.
    Sabato sera è stata più forte, quasi come un attacco di panico.
    Succede sia da seduto che in piedi o sdraiato. Di cosa potrebbe trattarsi? Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente questi sintomi potrebbero essere legati a valori molto bassi di pressione arteriosa quindi le consiglio di misurarla sia a riposo ma soprattutto in questa circostanza che descrive


    Parere su nuova terapia con nebivololo per persona con sindrome ansiosa e già in politerapia

    Gentili Medici,

    scrivo per mia madre (75 anni), diabetica (tipo II), e sindrome ansiosa.
    La paziente ha effettuato una visita cardiologica di controllo incluso ECG (richiesta dalla diabetologa) in data 23/04/2026.
    RISULTATI ECG
    ECG: Ritmo sinusale, FC 89 bpm, PR 168 ms, QRS 76 ms, QTc 389 ms.
    Pressione Arteriosa: 140/70 mmHg.
    Esame obbiettivo: non stati

    DIAGNOSI: buon compenso emodinamico

    In sede di visita è stata riferita da mia madre la presenza di palpitazioni croniche, presenti da anni e verosimilmente legate a stati ansiosi cosi come i valori pressori e i battiti.
    Quindi oltre a consigliare un holter delle 24 ore, il cardiologo ha prescritto mezza compressa di Nebivololo 5 mg alle ore 10:00.
    Ora considerando che i valori pressori sono solitamente tra i 120/140 70/85 e i battiti tra 65/80 e consierando gia i seguenti farmaci che assume:

    Mattino: Paroxetina 20 mg, Xanax 0.50 mg, Forxiga 10 mg.
    Prima di pranzo: Timogel (1 goccia per occhio).
    Sera: Slowmet 750 mg, Tovastibe 10/20 mg e xanax 0.50 prima di dormire

    e ora con l'aggiunta di mezza compressa di Nebivololo 5 mg alle ore 10:00 avrei delle domande.

    1.
    Poiché l'ECG è normale e la paziente non avverte tachicardia ma solo palpitazioni, l'uso del Nebivololo è indicato o si rischia di abbassare troppo i parametri, considerando anche l'uso della Paroxetina che da quanto ho letto ne potenzia gli effetti?

    2.
    L'uso concomitante di Timogel (beta-bloccante topico) e Nebivololo orale può causare bradicardia o eccessiva stanchezza?

    3.
    Visto il carico di farmaci del mattino, come conviene distanziare l'assunzione del Nebivololo rispetto agli altri farmaci?
    Vi ringrazio per la vostra disponibilità.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, le sue osservazioni sono giuste tuttavia la prescrizione consigliatale andrebbe presa anche secondo il mio punto di vista in quanto il nebivololo è un beta bloccante la cui azione è mista ossia va a ridurre la frequenza cardiaca (cosa che possiamo fare senza problemi poichè mamma ha 89 di frequenza all'ecg basale) ed è un anti aritmico quindi va anche a ridurre l'incidenza di extrasistoli che verosimilmente sono quelle che portano le palpitazioni a mamma. Il timololo agendo a livello topico non dà problemi di interazioni. Prenderlo al mattino non è un carico eccessivo, può assumerlo


    Buongiorno, 20 giorni fa ho subito l'intervento all'anca, dopo l'intervento mi é stata dato il Bisoprololo 2,5 mg una la mattina e una la sera, ad oggi ne il mio medico curante e quanto meno l'ospedale mi hanno detto per quanto tempo lo devo prendere o devo fare esami cardiologici, il controllo giornaliero della pressione Sistolica 124 Diastolica 69 battiti 76. Posso cominciare a diminuire progressivamente il farmaco tenendo sempre sotto controllo la pressione? grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, se non le hanno specificato, di norma si intende di doverlo assumere a vita e dal momento che l'assunzione sta impattando positivamente (ottimali valori di pressione e frequenza), può proseguire così. Monitori pressione e frequenza per valutare successivamente una riduzione (sempre su consiglio medico)


    Ho 81 anni e sono in buona salute faccio palestra con i pesi una volta a settimana.Prendo cardioaspirina il sabato e il mercoledi.Ogni tanto ho dolori articolari che cerco di curare prendendo non in continuazione ...boswellia o marina cartilagine...curcuma...glucosamina,perchè non voglio prendere farmaci antidolorifici.Esco poco perchè fuori è freddo però amo la pulizia e sono io che pulisco la mia casa che è su tre piani e così mi muovo facendo spesso e volentieri le scale.Dormo molto bene e ho una brava moglie che cura la spesa e la cucina. Che ne pensate?Questa è la mia vita,ringrazio anticipatamente per la Vostra risposta Cordiali saluti e buon lavoro

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, in base a quello che racconta, ha un corretto e salutare stile di vita. Il mio consiglio è quello di continuare così e di eseguire analisi del sangue una volta all'anno. Non ho tutta la sua storia clinica a disposizione, ma da quanto si legge, il mio consiglio è quello di sospendere la cardioaspirin poiché assumerla 2 volte a settimana non le reca nessun beneficio


    Salve,sono una ragazza di 23 anni,non bevo caffè alcolici e non fumo. improvvisamente ho iniziato ad avere extrasistole da qualche mese.All’esordio,ne percepivo davvero tantissime e mi davano fastidio, erano associate a tremori alle gambe e debolezza/ fatica. Ho fatto un holter e ne avevo “solo” 2200. Solo da sdraiata ero ritmica perciò sono stata la maggior parte del tempo a letto per settimane. Mi ricordo che tremavo sempre dalla paura, avevo attacchi di panico innescati da queste irregolarità e urinavo tantissimo ero terrorizzata e nessuno mi ha saputo spiegare come mai non riuscivo ad alzarmi da letto e urinavo, cioè se fosse un problema dal cuore o di ansia.. Poi con il passare dei mesi, ne avvertivo sempre meno dal momento che mi sono riabituata a stare in piedi e dopo una cura di qualche goccia di xanax data dal medico. Nel 2 holter erano diminuite 340 EV. Ad oggi Questi battiti mancanti li sento ancora, vanno a raffica ma in momenti precisi: al risveglio quando mi alzo da letto, alla fine del pasto con mista tachicardia circa 80-100, mentre faccio la doccia,pulizie di casa. Partono a raffica infatti hanno un ritmo quasi bradicardico ma in realtà sono extrasistole bigemine isolate dall’holter, per qualche minuto non sono ritmica durante quei momenti in giornata . A volte queste extra si accompagno a sensazione di debolezza e fatica ma non sono mai svenuta . A riposo non ne ho, nemmeno di notte.Gli elettroliti attualmente sono stabili e ho ft4 lievemente basso. L’eco è normale; solo un medico aveva intravisto un lieve curling della mitrale, ma era molto dubbioso. Preciso che soffro da anni di gastrite, dispepsia da rallentato svuotamento gastrico e perciò ho un alimentazione molto povera quindi carenze alimentari che cerco di correggere sempre perchè non digerisco nulla. Mi devo preoccupare di queste extrasistoli? Se ne potrebbero andare? Da cosa possono dipendere? Dallo stomaco? Grazie molte

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, dalla sua storia clinica si evince come lei abbia già due delle cause più frequenti di exstasistolia: l'ansia e la malatia da reflusso gastroesofageo. Il mio consiglio quindi è in primis di focalizzarsi su queste due condizioni poichè impostando una corretta terapia già il numero di extrasistoli diminuirà (come ha visto anche lei sforzandosi con nuove abitudini e assumendo lo xanax). Una volta corrette queste due condizioni dovrebbe valutare quanto le extrasistoli residue impattano sulla sua qualità di vita: se i sintomi rimangono molto frequenti, giornalieri e percepisce come fastidiosi e negativi per la sua qualità di vita si può pensare di iniziare una terapia per ridurne il numero e quindi i sintomi


    Buongiorno dottore, ho 62 anni prendo Plavix da 6 mesi per un sospetto TIA e un forame pervio riscontrato nello stesso periodo. Ho interrotto tutti gli altri farmaci par ogni patologia..sono stato terrorizzato che altri farmaci, soprattutto gli antiinfiammatori sarebbero deleteri, io soffro di dolori articolari e non sto prendendo nulla...ma ne avrei bisogno.
    Come posso mediare?
    Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, il plavix è un antiaggregante che ha insito nel suo meccanismo d'azione (come la cardioaspirin) effetti collaterali quali il sanguinamento che può essere sicuramente peggiorato da farmaci che agiscono su vie simili come i FANS. In generale assumendo un inibitore di pompa protonica (la cosiddetta "protezione" per lo stomaco) questi effetti vengono tenuti sotto controllo tuttavia questo vale per un'assunzione al bisogno e non in cronico. Tra i vari farmaci antidolorifici la tachipirina è quella che potrebbe provare ad assumere (non è antinfiammatoria quindi l'effetto sarà meno efficace) mentre se dovesse necessitare di un'assunzione in cronico potrebbe provare a considerare con il suo curante l'assunzione di oppiacei (anche in associazione con tachipirina)


    Salve. Per la mia pressione alta, anni fa, mi prescrissero plaunazide 40/25 al mattino e lisitens 10 la sera, medicinali che ancora prendo. Il mio battito cardiaco è quasi sempre sotto i 60, anche 50. La pressione è contenuta ma con differenza tra minima e max di 80 unità. Minima anche 40. Se faccio sforzi affanno subito. Dovrei modificare qualcosa? Grazie anticipatamente.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, il primo consiglio è quello di eseguire una visita completa con ecocolordoppler cardiaco in quanto l'affanno va indagato e potrebbe portare ad una rimodulazione della terapia in termini anche di aggiunta di nuovi farmaci e riduzione/sospensione di quelli attuali


    Sono un ragazzo di 27 anni, 63 kg, non bevo, non fumo, attento all'alimentazione sana ed equilibrata, sono sempre stato sportivo tranne gli ultimi 2 anni di grande sedentarietà. Recentemente ho effettuato analisi e ho riscontrato omocisteina - 18.1, colesterolo TOT - 231, col HDL - 73, col LDL - 133, trigliceridi - 122, bilirubina alta (mi è stato detto S. Gilbert), vit B12 - 266, acido folico - 7.8, vit B6 - 28.4, lipo (a) - 27.8, vitamina D3 - 22 È una situazione da controllare? Ci sono rischi per quanto riguarda omocisteina e LDL?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, essendo giovane il primo passo è sempre quello di consigliare una modifica dello stile di vita per cui il mio consiglio (alla luce dei valori non elevatissimi di C-LDL) è quello di intervenire in primis su dieta e attività fisica e ripetere le analisi tra 3 mesi (intervenendo così mi aspetto già un'importante riduzione) per valutare successivamente un'eventuale terapia.


Domande più frequenti

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