Buongiorno, sono un uomod i 36 anni è da un anno e mezzo soffro di extrasistoli con frequenze di tem

Buongiorno, sono un uomod i 36 anni è da un anno e mezzo soffro di extrasistoli con frequenze di tempo e durata molto variabili. A giugno dell’anno scorso durante un periodo in cui le sentivo continuamente feci un ECG ed anche durante l’esame stesso le avvertii, ma Il risultato del tracciato fú però fortunatamente normale. Siccome gli espiodi continuano posso attribuire questo sintomo ad una forma di stress a cui periodicamente sono sottoposto o vale la pena approfondire ? L’ECG che valenza ha ? Grazie.

5 risposte


Gentile paziente, l'ecg registra l'attività elettrica cardiaca esclusivamente in quel preciso momento in cui lo si esegue quindi può registrare o meno eventuali aritmie essendo "un'istantanea". Nel suo caso le consiglierei di eseguire un ecg dinamico secondo holter di almeno 24 ore che consiste nello stesso esame tuttavia "in continuo" registrando l'attività elettrica nelle 24 ore (o più) riproducendo quella che è una sua normale giornata (e quindi aumentando di molto la possibilità di registrare extrasistoli ed eventuali aritmie).

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Buongiorno, può sottoporsi ad un ECG Holter delle 24 ore per verificarne l'effettiva presenza e numero.


Un ECG è come una fotografia di un momento, sarebbe utile un ECG Holter delle 24 ore per individuare un'aritmia


Buongiorno, le extrasistoli sono molto frequenti nella popolazione generale e, nella maggior parte dei casi, sono benigne, soprattutto in persone giovani e in assenza di cardiopatie note. Nel Suo caso, il fatto che durante l'ECG Lei abbia percepito le extrasistoli e che il tracciato sia comunque risultato nella norma è un elemento rassicurante. Va però precisato che un ECG basale ha una durata di pochi secondi: è molto utile per valutare il ritmo cardiaco, la conduzione e individuare eventuali alterazioni strutturali indirette, ma non è l'esame migliore per quantificare extrasistoli che compaiono in modo intermittente. Se gli episodi proseguono da oltre un anno e mezzo, la valutazione più completa è rappresentata da un Holter ECG delle 24-48 ore (o anche più prolungato, se gli episodi sono sporadici), eventualmente associato a un ecocardiogramma se non è mai stato eseguito. Se questi esami risultano normali, le extrasistoli possono essere considerate con buona tranquillità un fenomeno benigno. Stress, ansia, sonno irregolare, affaticamento, reflusso gastro-esofageo, caffeina o altri stimolanti sono tra le cause più frequenti di un aumento delle extrasistoli e spesso ne spiegano l'andamento altalenante nel tempo. In sintesi, l'ECG normale è certamente un dato positivo, ma, se non ha mai eseguito un Holter e un ecocardiogramma, vale la pena completare l'inquadramento; se invece questi esami sono già risultati normali, può essere ragionevolmente rassicurato sulla benignità del disturbo. Sperando di esserLe stata utile, Le auguro una buona giornata.


Il fatto che durante la registrazione dell'ECG non siano emerse extrasistoli pur in presenza di sintomi propenderebbe per una spiegazione "emotiva" (ansia, etc.) alla base della sintomatologia. Se comunque il sintomo è frequente può valer la pena fare un Holter ECG per verificare se nell'arco della giornata ci sono extrasistoli e la loro eventuale correlazione coi sintomi, che potrà annotare sul diario che le viene fornito nel corso dell'esame.

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