Domande del paziente (265)

    Domande su Ipercolesterolemia

    Buonasera vorrei un consiglio per quanto riguarda colesterolo e pressione alta.....sto assumendo farmaco per pressione alta una pasticca la mattina appena colazione e berberina con silimarina per colesterolo (prima di pranzo e prima di cena) vorrei integrare e pensavo agli omega 3 oppure un integratore naturale per la pressione.
    Cosa mi consigliate?
    Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, purtroppo dare consigli su cosa prendere per ridurre i livelli di colesterolo è sempre riduttivo in questi casi poichè non ha fornito i suoi valori di colesterolo LDL che devono essere calcolati in base al suo rischio cardiovascolare (che non è quello che scrive il laboratorio!). Una volta che sa il suo valore basale di colesterolo LDL (quello cattivo) e sa quale valore deve raggiungere allora le si può consigliare la terapia più adatta. Per intenderci se ha 200 di LDL non basterà mai la sola berberina per farle raggiungere valori


    Domande su visita cardiologica

    Buon pomeriggio,
    vorrei porre un quesito.
    Ho eseguito, per controllo per attività sportiva (50 anni) ecocardio (nella norma), holter ECG (nella norma), holter pressorio (pressione media globale 130/83, Pressione media diurna 136/88, Pressione media notturna 110/68, dipping notturno conservato), ecg sotto sforzo massimale negativo per ischemia e aritmie, esami di laboratorio quadro lipidico inclusa la LPa, sempre nella norma (ldl sempre inferiori a 100) , attività sportiva aerobica moderata circa 4 ore a settimana. Per familiarità per malattie cardiovascolari (bypass AC a circa 55 anni) mi hanno fatto eseguire una TAC coronarica che ha riscontrato la presenza al ramo discendente anteriore di una placca calcifica di 13 mm a livello prossimale con stenosi di circa il 30% e un ulteriore placca al tratto medio con stenosi di entità minima. Tronco comune indenne, Ramo circonflesso indenne, marginale ottuso indenne. Coronaria destra millimetrica placca fibrocalcifica con stenosi minima prossimale due millimetriche placche calcifiche focali al ramo interventricolare posteriore che appare regolarmente opacizzato. Calcium score 330. Sempre asintomatico, nessun problema né a riposo né sotto sforzo durante attività fisica. Non fumo , alimentazione sana. È opportuno approfondimento con coronarografia o controllo periodico con Tac coronarica?...grazie in anticipo per il riscontro.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, assolutamente non è necessario proseguire con ulteriori accertamenti (già eseguire la coroTC non era indicato non presentando lei alcun sintomo) ma deve semplicemente proseguire con il suo corretto stile di vita (alimentare e di attività fisica). Per risponderle nel dettaglio al suo quesito cogliendo la sua preoccupazione circa il referto con l'evidenza di placche la voglio rassicurare sul fatto che è assolutamente normale la possibilità che si formino placche a livello arterioso anche nelle persone più attente con dieta ed attività fisica questo semplicemente perchè (per quanto la dieta mediterranea sia la più consigliata e salutare ecc) assumiamo più di quello che il nostor organismo richiede per funzionare quindi un minimo deposito si avrà sempre. Tuttavia le placche nel suo caso se continua con il suo stile di vita rimarranno lì a vita senza mai dare problemi (diverso il discorso se tra un paio di anni lei avvertisse dolore toracico dopo sforzo)


    Ho dimenticato di prendere la mezza compressa di metoprololo dose mattutina ora dopo pranzo dovrei prendere la cardioaspirina che fare?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, prosegua normalmente con le assunzioni dei restanti medicinali


    Domande su Ipercolesterolemia

    È sconsigliato assumere calip Advance ho 77 anni è al mattino prendo Eutirox

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, non ci sono controindicazioni all'assunzione del prodotto in caso di concomitante assunzione di eutirox


    Dottore ho un probĺema tecnico ßoffro di gastrite e il 22 cm devo fare una vìita carfiologica con ecg cosa mi consiglia di fare

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, la gastrite non controindica la visita cardiologica nè l'eventuale necessità di ulteriori esami come l'ecocolordoppler cardiaco. Lo faccia presente al medico soprattutto nel caso dovesse soffrire anche di cardiopalmo perchè la gastrite potrebbe esserne responsabile


    Salve premetto che a volte soffro d’ansia, ho effettuato una visita cardiologica con ecg dove è stata rilevata un lieve tachicardia( forse dovuta al fatto che ero leggermente agitata) e pressione bassa 80/60… ho 27 anni, a volte ho tachicardia, dolore ai muscoli delle bravcia e al petto lieve e la sera dopo mangiato dolore lieve all’addome… volevo sapere se tutto ciò è dovuto alla pressione bassa e se nel caso qualu altri esami potrei effettuare per stare più tranquilla. Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, i sintomi che riferisce sembrano essere maggiormente correlati ad un disturbo dello spettro d'ansia la quale portando anche a stato di agitazione può causare anche aumento della frequenza cardiaca e quindi la tachicardia. Provi ad eseguire un ecg holter delle 24 ore per valutare eventuali aritmie presenti e per eventualmente decidere di inziare una terapia se questi sintomi sono molto impattanti sulla sua qualità di vita (fermo restando che va corretta la causa scatenante ossia l'ansia).


    Salve buongiorno Io stamattina ho preso un Lobivon e a mezzanotte Ho preso l'altro a bisogno, sbagliato invece di prendere Xanax ho preso Lobivon cosa mi succede? grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, una singola assunzione (extra) non dovrebbe causarle problemi. Misuri pressione e frequenza cardiaca soprattutto nel caso avvertisse sintomi quali offuscamento della vista, stanchezza e vertigini.


    Buongiorno, vorrei avere un'informazione. Ho 28 anni e sto assumendo bisoprololo la mattina, per tachicardie molto elevate. Cuore sano, ma il battito sale molto e dopo attenti esami, il mio cardiologo ha optato per questa soluzione. Mi sto trovando molto bene e non ho intenzione di sospenderlo, vi chiedo però un parere. Volevo sapere se la sera posso assumere EU Stress OTI che contiene magnesio, arginina, Rodiola, Alga Klamath e Withania. Ho paura che questi possano interferire con la terapia del betabloccante. Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, può assumere tranquillamente entrambe le terapie non ci sono interferenze


    Mio padre 95 anni è passato da Cardirene ad Eliquis, ma adesso è debolissimo e non riesce quadi a camminare. Emocromo nella norma. È normale continuare così? Cosa rischia? Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, il cambio da Cardirene (antiaggregante) ad Eliquis (anticoagulante) non comporta un peggioramento sul piano pressorio o cali di emoglobina (a meno che non abbia sanguinamenti attivi ma con emocromo normale lo escluderei) tali da giustificare il senso di debolezza di suo padre, il quale sarà da ricercare in altre cause (valori di pressione arteriosa in primis)


    Salve io sono affetta da sindrome di brugada di tipo 1 , in caso di necessita’ posso assumere fans come buscofen ??

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, il buscofen può assumerlo poichè non rientra tra i farmaci controindicati in caso di sindrome di brugada


    Buongiorno ho una domanda in seguito a ecografia cardiaca, ecco i dati

    Visita Cardiologica ed ECG (01/04/2026)
    • Quesito: Cardiopalmo.
    • Anamnesi: Familiarità per ipertensione, ex ipertiroidismo, non fumatore, tonsillectomia.
    • Esame Obiettivo:
    • Pressione Arteriosa: 150/100 mmHg.
    • Peso: 103 Kg.
    • Circonferenza addominale: 114 cm.
    • BMI: 28.
    • Saturazione O2: 97% in aria.
    • ECG: Ritmo sinusale (rs) 91 bpm, asse nei limiti, rotazione oraria, ripolarizzazione norma, QTc 385 msec.
    • Esami ematici (di febbraio): LDL 109 mg/dl.
    • Terapia prescritta: Lobivon 5 mg (1/2 cp ore 8, aumentabile a 1 cp) + dieta iposodica/ipolipidica.


    2. Ecocolordoppler Cardiaco (15/04/2026)
    Ventricolo Sinistro (Misure e Funzione)
    • Diametro Diastolico (LVIDd): 52 mm (rif. 35-54) — nella foto tecnica indicato come 51.8 mm.
    • Diametro Sistolico (LVIDs): 26 mm (rif. 25-40) — nella foto tecnica indicato come 26.2 mm.
    • Spessore Setto (IVS): 10 mm (rif. 5-11) — nella foto tecnica 10.3 mm (diastole) e 14.9 mm (sistole).
    • Parete Posteriore (LVPW): 8 mm (rif. 7-12) — nella foto tecnica 8.3 mm (diastole) e 13.3 mm (sistole).
    • Frazione di Eiezione (EF): > 50% (Metodo Teichholz: 80.4% / Metodo Simpson: 68.8%).
    • Massa Ventricolare (LVM): 175 g.
    • Volumi (Teichholz): EDV 128 ml, ESV 25 ml, SV 103 ml.
    • Accorciamento frazionale (FS): 49.4%.
    Atrio Sinistro e Aorta
    • Atrio Sinistro (Diametro): 38 mm (rif. < 40) — nella foto tecnica misurato come 38.5 mm.
    • Aorta (Diametro bulbo): 28 mm (rif. < 38) — nella foto tecnica 28.2 mm.
    • Apertura lembi aortici: 21 mm (nella foto tecnica AV: 20.6 mm).
    • Rapporto LA/AO: 1.365.
    Valvola Mitrale (Dati Doppler)
    • Area 2D: Ampia.
    • Rapporto E/A: 1.
    Altre Sezioni e Conclusioni
    • Ventricolo Destro: Diametro < 26 mm, Spessore parete libera < 7 mm.
    • Polmonare: Flusso anterogrado normale.
    • Conclusioni del Medico:
    • Dimensioni, cinesi e funzione globale del ventricolo sinistro normali.
    • Impairment diastolico (alterazione del rilassamento).
    • Atrio sinistro ai limiti superiori della norma.
    • Pressioni del piccolo circolo non valutabili.
    • Assenza di versamento pericardico.

    Cosa ne pensate ?
    Io sono un po ansioso e ipocondriaco per può essere che ansia generi una disfunzione Diastolica e pressione alta ?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, la disfunzione diastolica è normalmente una delle prime modifiche a cui il cuore va in contro in presenza di patologie quali l'ipertensione arteriosa (come nel suo caso) o il diabete. Nulla di grave, si tratta di una condizione di adattamento che il muscolo cardiaco ha adottato nel tempo per rispondere al carico pressorio. L'importante è che la funzione contrattile sia normale. Questo però deve renderla consapevole che deve controllare meglio i suoi valori pressori poichè 150/100 è indicativo che non ha ancora raggiunto un buon controllo pressorio


    Cosa si può prendere a 68 anni in associazione ad ezetemibe che non sia una statina con il colesterolo che solo con l ezetemibe rimane a 234? Il nuovo farmaco nilembo può andar bene o forse sarebbe preferibile prendere un integratore? Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, in caso di impossibilità ad assumere le statine, sì il nilemdo rappresenta un'opzione terapeutica da aggiungere all'ezetimibe per ridurre i livelli di colesterolo. Le alternative possibili sono inoltre i farmaci biologici iniettabili come l'inclisiran e gli antipcsk9 che tuttavia richiedono valutazione specialistica prima di essere prescritti poichè solo in caso di mancato raggiungimento del suo valore di C-LDL target con le terapie precedenti possono essere presi in considerazione


    Buongiorno, assumo regolarmente la cardioaspirina in via preventiva per il forame ovale pervio; poiché ho gambe e glutei pieni di cellulite e di ritensione posso prendere un integratore a base di bromelina oppure è sconsigliato?
    Ovviamente sto già seguendo una dieta e pratico esercizio fisico.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, in generale non esiste una controindicazione assoluta alla contemporanea assunzione tuttavia va prestata molta cautela in quanto la bromelina è un integratore naturale con attività antinfiammatoria e anche in minima parte antiaggregante e che quindi potrebbe potenziare l'effetto della cardioaspirin in termini di maggior sanguinamento


    Buonasera, per alcuni episodi di fibrillazione atriale, (4 in 20 anni) comunque importanti per la durata di un paio di ore ad ogni episodio, causate da una grave dilatazione dell’atrio sinistro e lieve dell’atrio destro, assumo il cardicor da 1,25 mg. Il mio problema è il ritmo che sale di giorno raggiungendo anche punte sopra i 90BPM mentre di notte scende anche sotto i 40Bpm con punte di 36. Volevo chiedere se tutto questo è preoccupante e se è il caso di sospendere il farmaco. Grazie in anticipo per la risposta

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, la risposta purtroppo non è semplice e univoca poichè le terapie devono essere sempre "cucite su misura" per ogni paziente. Il betabloccante ha la funzione di rallentare i battiti cardiaci quindi agisce riducendo la frequenza ed evitando che nei momenti in cui la fibrillazione atriale si manifesti possa raggiungere frequenze molto elevate causando la sintomatologia (palpitazioni, affanno, ecc). Tuttavia il betabloccante riducendo la frequenza, va a ridurla sempre e quindi anche quando fisiologicamente questa tende già a ridursi ossia andando a dormire potendo arrivare a valori ancora più bassi. In generale il farmaco non andrebbe sospeso (anche se lei fa il dosaggio minimo) in quanto quella frequenza molto bassa andrebbe visto se si accompagni a pause per cui il mio consiglio è quello di eseguire un holter ecg per fare questo tipo di valutazione


    Con l'inizio di menopausa ho avuto ipercolesterolemia mai avuta in precedenza, 279 tot, LDL 166, hdl 97 - vitamina d 11,8. Seguo alimentazione abbastanza sana con molte verdure, pochi carboidrati e dolci e ho inserito camminate quotidiane. Non ci sono cadi in famiglia. Come può essere una così grave disfunzione

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente purtroppo anche le modifche ormonali indotte dalla menopausa possono incidere sui valori di colesterolo al pari delle modifiche al metabolismo e della funzionalità tiroidea. I valori sono molto elevati, e senza conoscere il suo profilo di rischio cardiovascolare comunque i valori consigliati sarebbero di C-LDL


    Salve ho preso le mie pillole della pressione quinazil e tenormin e per distrazione ho preso anche quella di mio marito bivis che può succedere?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, il rischio è un eccessivo abbassamento della pressione arteriosa (dipende anche molto dal dosaggio del farmaco assunto) i cui sintomi possono essere senso di mancanza di forze, offuscamento della vista e giramenti di testa. Non esiste un rimedio specifico per cui l'unica raccomandazione è quella di monitorare questi sintomi, idratarsi molto e nel caso dovessero presentarsi con valori molto bassi di pressione richiedere l'attenzione del medico per una corretta valutazione clinica


    Salve. Dopo un infarto causato da trombi poi aspirati nella carotide, dopo quanto tempo si può riprendere moderata attività fisica ed assumere aminoacidi essenziali e creatina? Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, in generale si consiglia sempre un periodo di riposo dai 3 ai 6 mesi prima di riprendere attività fisica ma questo dipende da paziente a paziente (se l'infarto ha causato ad esempio complicanze con riduzione della funzione contrattile cardiaca, aritmie, ecc). Se sono trascorsi 3 mesi, esegua un controllo cardiologico per poter ricevere parere positivo dal suo curante


    Buongiorno
    assumo Giant 40/10 e Lobivon a cosa vado o potrei andare incontro assumendo il Neradin?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, il neradin è un integratore che può assumere tranquillamente con giant e lobivon


    Ho fatto TC Coronarica dalla quale è risultato che ho placche di circa il 50%. Tuttavia, nonostante tali placche (non significative), all'esito della scinitigrafia è emersa una "lieve ischemia in corrispondenza della regione settale che coinvolge meno del <10 % circa del ventricolo sinistro dopo sforzo massimale.La funzione sistolica del ventricolo è normale, ma si riduce nelle rilevazioni dopo sforzo".
    Come si può spiegare questa contraddizione? Devo fare necessariamente coronorografia? Cosa rischio se, come consigliato dal cardiologo, inizio terapia e poi tra 6 mesi nuovo EGC da sforzo? Nella Tac è anche indicato: "Arteria circonflessa: vaso di buon calibro, con presenza di placche miste al tratto prossimale e medio, con stenosi inferiore al 50%. Filiforme il tratto distale". Questa caratteristica del tratto distale è da considerare?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, la prima cosa che andrebbe considerata è il perchè ha eseguito questi accertamenti e quindi se ci sono stati sintomi quali dolore toracico o dispnea da sforzo che hanno dato indicazione a questi accertamenti. Perchè nel caso lei abbia avuto sintomi allora potrebbe essere giustificato andare ad eseguire la coronarografia per approfondire meglio il quadro. L'angioTC ha rivelato come le lesioni non sono critiche e quindi in teoria non meritevoli di trattamento con angioplastica tuttavia la presenza di sintomi potrebbe giustificare l'andare oltre in quanto l'angioTC ha accertato comunque la presenza di un vaso distale di calibro piccolo che potrebbe darle "fastidio" portando a sintomatologia clinica


    Soffro di fibrillazione atriale cronica ed ipertensione.Terapia Plaunac da 40mg,eliquis da 5mg X2 al di .Da gennaio congescor da 3,75.Mi sono accorta che tempo fa che la pressione non super i 90 su 60 e tante volte e'70 su 45.Il cardiologo mi ha tolto Plaunac ma la pressione continua a essere bassissima e cosa mi consigliate?Grazieeee

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Stefano Romei

    Gentile paziente, il mio consiglio è quello di eseguire un diario pressorio quotidiano in primis in modo tale da avere sempre ben chiari i suoi valori pressori. In merito alla sua domanda se nonostante sospensione del plaunac i valori si continuano a mantenere bassi allora dovrà procedere riducendo il congescor fino a rimuoverlo. Mi raccomando misuri sempre però la pressione quando riduce i dosaggi per valutare la risposta successiva e consideri sempre qualche giorno di adattamento fisiologico che impiega il nostro organismo


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