Buongiorno Dottore, vorrei chiederle un parere su un sintomo che avverto ormai da circa tre anni. So
Buongiorno Dottore, vorrei chiederle un parere su un sintomo che avverto ormai da circa tre anni. Soffro di extrasistoli e sono una persona molto ansiosa, soprattutto per quanto riguarda il cuore. In alcune occasioni, soprattutto durante un respiro molto profondo, uno sbadiglio oppure in concomitanza con una sensazione simile a un “rutto interno”, avverto un brevissimo vuoto tra gola e petto. Controllando il battito al polso, ho notato che in quel momento sembra esserci una piccola pausa, seguita da uno o due battiti leggermente più rapidi o più forti, dopodiché il ritmo torna immediatamente normale. A volte percepisco questa piccola pausa durante il respiro profondo anche senza avvertire il vuoto. Non ho dolore toracico, svenimenti, vertigini, affanno o altri sintomi associati. Un anno e mezzo fa ho eseguito diversi accertamenti: vari ECG, due ecocardiogrammi, un Holter delle 24 ore, un test da sforzo e visite cardiologiche e aritmologiche. Gli esami sono risultati rassicuranti e sono state riscontrate solamente extrasistoli isolate e aritmia respiratoria. Nonostante ciò, il sintomo continua a presentarsi saltuariamente, soprattutto nei periodi di maggiore tensione. Vorrei capire se, secondo lei, questa sensazione possa essere compatibile con extrasistoli isolate o con una variazione del ritmo legata alla respirazione e all’ansia
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