Domande del paziente (78)
scrivo per mia mamma ha 90 anni e un insufficienza renale ultimo stadio, gli esami del sangue ritirati oggi sono i seguenti:
EGFR 9
UREA 301
FERRO 43
TRASFERINA 1,68
ACIDO URICO 13
EMOGLOBINA 103
PARATORMONE INTATTO 141
Il dato egfr nel mese di luglio era pari a 12, ora è a 9 ma non ha nessun sintomo particolare , quando è prevista la dialisi ? basta solo un egfr così basso o si valutano anche i sintomi ?
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Con quei numeri è urgente parlarne con il NEFROLOGO perché la decisione per dialisi non si basa solo sull’eGFR: si valuta insieme i sintomi (nausea persistente, vomito, anoressia, prurito intenso, astenia marcata, confusione), lo stato vollemico (edemi, ipertensione difficilmente controllabile o, al contrario, ipotensione e oliguria), alterazioni biochimiche gravi (iperkaliemia, acidosi metabolica refrattaria), malnutrizione o segni di intossicazione uremica. Un eGFR intorno a 9 mL/min è molto basso e di solito mette in allerta, ma molti pazienti anziani e fragili possono essere gestiti con terapia conservativa se asintomatici e quindi fuori dalla dialisi, d’altro canto l’urea a 301 mg/dL è molto elevata e può indicare necessità di intervento. È importante controllare subito elettroliti (soprattutto potassio), gas ematici/bicarbonati, creatinina, diuresi/diuresi giornaliera e la presenza di sintomi uremici, valutare la volemia e la pressione; verificare farmaci che possono peggiorare la funzione renale o il potassio, escludere un Insufficienza renale acuta su cronica. Le raccomando di contattare il nefrologo oggi stesso per una rivalutazione clinica urgente e per discutere, con la famiglia, gli obiettivi di cura (dialisi vs gestione conservativa/palliativa). Cordiali saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
salve, se la sua funzione renale è nella norma e non ci sono sono altre controindicazioni cliniche (che non posso dedurre dalla sua breve descrizione) va bene questo introito soprattutto in virtù dell'attività... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. I risultati del gas venoso indicano un lieve squilibrio ventilatorio di tipo respiratorio cronico compensato. Il pH è praticamente normale (7,36), la pCO2 è elevata (53,4 mmHg) e il bicarbonato... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Un aumento della creatinina dopo l’inizio di dapagliflozin (Farxiga) può essere dovuto a una riduzione funzionale iniziale tipica del farmaco oppure a un peggioramento patologico (disidratazione, infezione,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve. Il referto significa che la corteccia renale è assottigliata, cosa che può indicare un danno renale cronico o cicatrici; le strutture interne del rene (pelvi e calici) risultano più ecogene del... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve. Il referto significa che la corteccia renale è assottigliata, cosa che può indicare un danno renale cronico o cicatrici; le strutture interne del rene (pelvi e calici) risultano più ecogene del... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera. Una creatinina di 1,43 mg/dL a 73 anni può riflettere una riduzione cronica della funzione renale o un evento acuto e quindi reversibili. È importante valutare i valori nel tempo e la situazione... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Il referto indica due reperti che suggeriscono modificazioni croniche del rene: il ridotto spessore della corticale significa che la parte esterna del rene è assottigliata, cosa che si vede... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Con quei valori c’è motivo di approfondire. Un eGFR di 58 ml/min/1,73 m² indica una riduzione lieve-moderata della funzione renale (stadio G3a). Una proteinuria di 170 mg/24h è patologica (sopra i 150... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, un eGFR di 80 ml/min/1,73 m² corrisponde a una lieve riduzione della funzione renale (stadio G2) che da sola, soprattutto con creatinina normale come la sua, non indica insufficienza renale... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Con creatinina 5–6,5 ed eGFR 6–8 l’uso di Ketosteril va valutato caso per caso da un nefrologo esperto in terapie nutrizionali non convenzionali: in alcuni centri si prosegue chetosteroli anche in pazienti... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ha una progressione moderata della creatininemia negli ultimi anni. Il prurito può avere molte cause, tra cui cause renali (prurito uremico se la funzione renale è significativamente ridotta), dermatosi,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Per ipotizzare una sindrome nefrosica è essenziale la quantificazione della proteinuria con urine delle 24 ore (o almeno ACR/albuminuria su urine spot) oltre ai valori ematici; questi esami permettono... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Con eGFR 38 (CKD G3b) e rapporto albumina/creatinina 30 mg/g la situazione è da monitorare ma non necessariamente richiede restrizioni proteiche molto severe se la funzione è stabile. Una dieta... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve. In linea generale l’arginina come integratore non è controindicata automaticamente in chi ha un rene unico, ma la sicurezza dipende molto dalla funzione renale attuale e dalle terapie in corso.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Mi dispiace per suo padre. In un paziente di 87 anni con più patologie e una grave colangite complicata da sepsi, il danno renale acuto può essere reversibile se era soprattutto funzionale e l’infezione... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il valore così come scritto (91.2 mg/dL) non è plausibile per il paratormone: il PTH si misura in pg/mL (o meno frequentemente in pmol/L). Può ricontrollare l’unità e il referto (es. “PTH intatto 91 pg/mL”)?... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sì, è plausibile e comune. Forxiga (dapagliflozin) favorisce la perdita di glucosio con le urine, riducendo calorie e spesso producendo una perdita di peso moderata nelle prime settimane‑mesi (qualche... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La schiuma nelle urine spesso indica presenza di proteine (proteinuria), che può spiegare l’aumento di azotemia e creatinina perché segnala possibile coinvolgimento renale. Cause possibili: patologia glomerulare... Altro
Egregio dottore buongiorno. Ho 55 anni sono alto 1.75 cm e peso 112 kg. Due mesi fa avevo la creatinina a 1.38 e l'acido urico a 6.9
A distanza di 2 mesi la creatinina è a 1.19 e l'acido urico a 5
Ho fatto una cura con l'allopurinolo mezza compressa la mattina a partire dal 3 febbraio.
Sono valori rassicuranti o devo preoccuparmi?
Grazie e buon lavoro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. I valori che riferisce (creatinina passata da 1,38 a 1,19 mg/dL e acido urico da 6,9 a 5 mg/dL dopo allopurinolo ½ compressa) sono rassicuranti perché mostrano miglioramento della funzione renale e controllo dell’iperuricemia. È però importante confermare l’eGFR calcolato, ripetere gli esami per stabilità e mantenere il follow‑up con il nefrologo: dato il peso (112 kg, altezza 1,75 m → BMI ≈36,6) è utile intervenire su dieta e peso, controllare pressione e evitare FANS o altri farmaci potenzialmente nefrotossici. Continui l’allopurinolo come prescritto salvo diverso indirizzo del medico.
Cordiali saluti
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