Domande del paziente (76)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, stia sereno/a. I linfonodi laterocervicali (tra cui rientra quello situato tra orecchio e mandibola) sono tra i più facilmente palpabili, soprattutto se reattivi a fenomeni infettivi o infiammatori... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, dai dati che mi fornisce, è improbabile che ci sia una gravidanza. I test di gravidanza sulle urine fatti con la prima urina del mattino (7 e 14 marzo) sono affidabili, e anche il test fatto... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve. I retainer ortodontici sono di solito in acciaio inox o leghe non ferromagnetiche
Non vengono quindi “attirati” dal campo magnetico della risonanza e sono ben fissati ai denti. Il problema è...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve. Con le poche informazioni a disposizione è quasi impossibile dare un giudizio che risulti utile. È probabile che se di lipoma si tratti non sia un grosso problema il fatto che sia cresciuto;... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
da come descrive i sintomi (sensazione di “bollicine”, alterazione della sensibilità, dolore evocato dai movimenti) e considerando anche l’ecoDoppler negativo e la mancata risposta alla...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve. Buongiorno,
il dolore che descrive, soprattutto se peggiora con tosse e starnuti, è spesso legato a una causa muscolo-scheletrica o, più raramente, pleurica.
Il fatto che duri da più di 15 giorni...
Altro
Salve io ho bisogno di fare una tac. Primo il dottore di base non può prescrivere. Mi fa un impegnativo x una visita ortopedica, da aspettare 6 mesi , a sua volta lo specialista mi fa impegnativa per una tac. Io ho un dolore acuto da vedere che c’è cosa posso fare?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve. Purtroppo i tempi della sanità pubblica sono diventati vergognosamente lunghi. L'iter corretto è quello di vedere prima lo specialista di riferimento per poi proseguire, su suo giudizio, con esami diagnostici. Non conoscendo nello specifico il suo problema non posso nemmeno consigliarle come proseguire. Ad ogni modo se è molto sofferente quello che può fare è recarsi in ospedale e farsi visitare, quanto meno per escludere problematiche importanti, fermo restando che suppongo il suo medico di famiglia abbia già provveduto in tal senso. Altra alternativa, ahimè, è recarsi da professionisti privati che hanno tempi di attesa più corti. Purtroppo altro da dire non c'è. Qualora volesse un parere più specifico per la sua problematica può contattare uno dei professionisti presenti sulla piattaforma o parlarne in maniera più accurata col suo medico curante. Cordialità
Buongiorno dottori,
Cercherò di essere breve.
Il consulto lo chiedo per mia moglie, 32 anni, 60kg.
L'odontoiatra le ha richiesto una TC beam cone dell'arcata superiore per indagare un incisivo che, a seguito di un trauma subito anni fa, è "morto" e si è scurito.
La preoccupazione ci nasce dalla dose di radiazioni, avendo lei già dovuto fare diverse indagini radiologiche negli anni, incluse TC.
Per avere un'idea più chiara, ho chiesto al centro diagnostico che macchinario usano e con quali impostazioni.
La risposta è stata la seguente:
- Modello Dexis op3d pro
- Carico di 90kilovolt, 6, 3 milliampere, 4, 5 secondi, per un totale di 564milligray al cm2.
Come si leggono queste informazioni?
In particolare, a quanti microSV equivale?
Possiamo stare tranquilli o sarebbe meglio provare prima indagini diverse (tipo endorale)?
Grazie mille.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
provo a spiegarle in modo semplice.
I parametri che vi hanno fornito (kV, mA, tempo) descrivono come viene generato il fascio di raggi X, ma non permettono di convertire direttamente la dose in microSievert (µSv). Il dato più utile che avete è il DAP (564 mGy·cm²), da cui si può fare una stima.
Per una TC cone beam la dose efficace è generalmente nell’ordine di:
circa 20–100 µSv (dipende da campo di vista e impostazioni)
Per darvi un riferimento concreto:
una radiografia endorale: ~5 µSv
una panoramica: ~10–30 µSv
una TC tradizionale del massiccio facciale: anche 500–1000 µSv o più
Quindi: la cone beam ha una dose più alta di una semplice RX ma più bassa di una TC.
In Radiologia vige la regola delle giustificazioni della radiazione. Se l'esame è necessario per un corretto inquadramento diagnostico allora la dose quasi sempre è giustificata, ed anzi non farla potrebbe crearle problemi portando il collega ad una diagnosi errata.
Io mi affiderei senza troppe preoccupazioni allo specialista di riferimento.
Cordialità
Si osservano segni flogistico disventilativi in sede bibasale si evidenzia sfumata ipodiafania del seno costofrenico sinistro, cosa significa? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera. Quello che si evince da questo referto è che nelle basi dei polmoni ci sono segni compatibili con infiammazione e ventilazione non ottimale, come ad esempio aree che non si espandono bene, spesso per bronchite, infezione, atelettasia ecc.
Per quanto riguarda il seno costofrenico sinistro (l’angolo tra il polmone e diaframma) il fatto che ci sia ipodiafania solitamente significa o che c'è un pò di versamento pleurico oppure un minimo di addensamento. In questi casi è utile sapere il contesto clinico. Ne parli col suo medico curante così da valutare il da farsi. Cordialità.
salve, ho una pallina nella parte sx posteriore del cranio è grande come un unghia di un mignolo , fissa e piuttosto dura
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve! Difficile fare diagnosi a distanza, nel suo interesse le consiglio una semplice visita dal medico curante, e, in caso non si riuscisse ad arrivare ad una diagnosi, da un dermatologo. Le diagnosi differenziali spesso riguardano cisti trichilemmali(cisti che si formano dai bulbi piliferi), piccoli fibromi, cisti sebacee o lipomi.... queste di solito sono le entità più frequenti e tutte benigne, anche se spesso fastidiose. Cordialità!
Devo fare una colontac alle ore 14 . A che ora devo prendere Colonpeg? Meglio in due momenti diversi o tutte e due le buste insieme . Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve. Si prendono in due momenti diversi. Tendenzialmente due giorni prima e il giorno prima, oppure il giorno prima e la mattina dell'esame. Dipende un po' dai protocolli dei centri. L'importante è dividere la somministrazione per avere una pulizia intestinale migliore.
Buongiorno, ho effettuato una RM 3 tesla che ha evidenziato:
Cisti renale a sviluppo estrinseco posteriore a destra
Una piccola cisti dell'epatica dell'VIII segmento
Il mio medico di base non mi risponde
Come devo procedere?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve. I reperti da lei descritti sono benigni e non necessitano di ulteriori esami. Le cisti sono formazioni molto frequenti e sono formate liquido. Se il motivo per cui si è sottoposto all'esame è stato già esaminato, e questi sono gli unici elementi emersi, direi che può stare sereno.
Buongiorno, ho fatto una risonanza cervicale ed ancora non ho il referto. Su un'immagine c'è un triangolo con un punto esclamativo sulla parte nera della rm. Che vuol dire? grazie mille
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve. Il simbolo che ha visto (triangolo con punto esclamativo) non indica un problema clinico, ma è semplicemente un segnale tecnico del macchinario o del software che visualizza le immagini. Può comparire per vari motivi legati alla qualità dell’immagine o alla registrazione del dato, ma non ha alcun significato diagnostico. Per il risultato dell'esame deve attendere il referto. Cordialità.
Assumendo Lixiana ho problemi x fare una risonanza encefalo S+MDC? grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve. Può eseguire la risonanza magnetica encefalo con e senza mezzo di contrasto senza problemi anche assumendo Lixiana. Non è necessario sospendere la terapia. Eventuali valutazioni aggiuntive riguardano solo la funzione renale. Ne Parli col curante. cordialità
Salve mio figlio ha fatto RX rachide in toto e in orto con bacino AP\LL ha 9 anni e per errore non hanno messo protezioni alle gonadi ho paura per i danni subiti.Il fascio frontale era 0,059 quello laterale era 0.429.Piu tutto il raggio diffuso
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve.Comprendo la sua preoccupazione. Ma vorrei rasserenarla.L’esame radiografico è stato eseguito con dosi molto basse e non vi sono evidenze che una singola esposizione di questo tipo possa causare danni alle gonadi o problemi futuri.
Inoltre, nelle apparecchiature moderne pediatriche la schermatura gonadica non viene più utilizzata sistematicamente in molti centri, seguendo le ultime linee guida internazionali.
La dose ricevuta da suo figlio è risultata contenuta e compatibile con gli standard di radioprotezione pediatrici.
I am looking for some professional advice regarding a recurring Achilles tendon issue. I’ve been an active marathon runner for years, but recently, a sharp pain has forced me to stay on the sideline. My primary doctor suggested rest, but I am finding it difficult to gauge when it is truly safe to return to high-impact training. In your experience, what are the key indicators that an athlete is ready to leave the sideline (ไซด์ไลน์) and resume competitive running? I’m worried that if I push too early, I’ll turn a minor setback into a chronic condition. Are there specific strengthening exercises that help shorten the time spent on the sideline, or is total rest the only answer
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Dear Patient,
The assessment of an Achilles tendon injury in an athlete such as yourself is certainly multifactorial and is often managed by several healthcare professionals. Naturally, the clinical evaluation is essential, which is why I would suggest being examined by a specialist with expertise in this field.
In the meantime, you may certainly undergo a minimally invasive examination such as an ultrasound scan, which can help assess the condition of the tendon and allow for the selection of the most appropriate treatment, should it be necessary.
Kind regards
Salve ho un linfonodo occipitale ingrossato sul lato destro di circa 2mm da diverse settimane che non si sgonfia,ho fatto una ecografia con risultato di linfonodo di tipo non sospetto,soffro di dermatite del cuoio capelluto ,ottavi in disodontiasi e tiroide disomogenea che quest’ultima mi è stata diagnosticata durante l’eco grafia dei linfonodi .
Sono preoccupata per la persistenza inoltrata di questo linfonodo gonfio,perché non si sgonfia?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve. Se si confermasse la misura che lei riferisce, cioè 2mm, parliamo di un linfonodo davvero piccolissimo. Ad ogni modo i linfonodi sono strutture presenti fisiologicamente nel nostro corpo, e , quelli del distretto cervicale, anche per la posizione anatomica, sono più esposti agli insulti(per cui drenano infiammazioni, infezioni ecc) e soprattutto sono più superficiali e palpabili. Alcuni, in particolare, venendo spesso "attivati" tendono a rimanere lievemente più ingrossati, se così si può dire. Direi che ad ogni modo un linfonodo di due millimetri non sia possibile definirlo ingrandito. Non si tocchi, perchè può dare un irritazione meccanica, ma stia sereno/a, se l'ecografia è negativa o col tempo rientrerà e non lo percepirà più, o anche se dovesse ancora palparlo non rappresenterà comunque un problema particolare.
Spettabili Medici,
gradirei un vostro parere radiologico preliminare. Da oltre 5 anni convivo con un rigonfiamento fisso e duro sul dorso del piede sinistro, esattamente in corrispondenza del quinto metatarso, per il quale ho ricevuto ipotesi contrastanti (cisti sinoviale, problematica venosa o ai tendini).
La pelle sopra la zona è sana, color carne e priva di aloni blu o violacei. Non provo un dolore acuto, ma una continua e fastidiosa tensione che tira verso le dita durante la deambulazione, forse originata da un vecchio sovraccarico dovuto a calzature sportive a suola piatta.
Siccome sarò in Italia solo temporaneamente e ho la necessità di ottimizzare i tempi, vi chiedo quale percorso di diagnostica per immagini (ecografia, risonanza magnetica o RX) sia il più idoneo e definitivo per mappare con precisione questa neoformazione prima di presentarmi alla visita specialistica. Cordiali saluti.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve. L'esame più immediato è sicuramente l'ecografia. Da quello che riferisce è probabile si tratti di cisti sinoviale. Tuttavia, essendo passato molto tempo è probabile che questa cisti abbia perso le caratteristiche ecografiche tipiche e sia degenerata, potendo rendere difficile la diagnosi differenziale. A distanza purtroppo è difficile essere precisi e scrupolosi, però direi che un giusto compromesso sia fare un'ecografia, possibilmente con ecografisti con esperienza in muscoloscheletrica. Eventualmente può pensare di fare direttamente un RM, che dà una panoramica maggiore. La radiografia per quello che riferisce sembra, al momento, non essere l'esame più indicato. Cordialità
Mio Dottore buonasera,
Le scrivo x capire cosa significa questo esame dopo aver fatto l'angiotac con somministrazione di contrasto ad alto flusso ..
Formazioni ipodense in fase epatiche in fase portale,...aspetto bozzuto della coda pancreatite litiasi colacistica
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve. Non è possibile darla un risposta dettagliata con le poche informazioni che fornisce. L'unica cosa su cui è possibile esprimersi è la litiasi della colecisti, che significa avere calcoli alla colecisti. I calcoli della colecisti sono aggregati di bile che possono creare ostruzione al deflusso di bile, dando luogo a coliche ed eventualmente a pancreatiti. Utile sarebbe fare un controllo ecografia ed eventualmente, se sintomatici, prenotare una visita da un chirurgo. Le formazioni ipodense al fegato possono essere molte cose, spesso benigne, ma non è possibile esprimersi ulteriormente a distanza. Stessa cosa per i pancreas; la bozzatura della coda pancreatica potrebbe essere meritevole di ulteriore esame diagnostico, per migliore caratterizzazione. Ne parli col suo medico curante, che saprà dirle cosa fare.
Mia zia di 70 anni esegue tac-encefalo
È si riscontra formazione ovale calcifica(DT max 1,2 cm) in sede frontale sx riferibile in prima ipotesi a meningioma aspecifico lieve ampliamento della sella turcica e coesistono segni di aracnoidrocele intrasellare ispessimento mucoso dei seni mascellari
spece il dx
Si consiglia inquadramento clinico specialistico. Che ne pensate? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve. Il reperto principale sembra essere la formazione calcifica frontale sinistra (1,2 cm), verosimilmente compatibile con meningioma calcifico, reperto generalmente benigno e spesso incidentale. L'aracnoidocele intrasellare con lieve ampliamento della sella turcica è frequentemente un riscontro anatomico benigno, da correlare eventualmente con il quadro endocrinologico e clinico. L'ispessimento mucoso dei seni mascellari è indicativo di fenomeni infiammatori cronici, come da possibile sinusopatia. Tali reperti andrebbero comunque contestualizzati. Suppongo che a sua zia sia stata prescritta la TC da uno specialista neurologo o dal medico curante, per uno specifico quesito clinico. Consiglio di parlarne con loro in modo tale da valutare se proseguire iter diagnostico. Cordialità
Domande più frequenti
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Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa…