Domande del paziente (9)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, è difficile poter dire se i sintomi che riferisce possano avere un'ordine psicologica comunque come prima cosa da fare le consiglio di rivolgersi al proprio medico e iniziare a svolgere esami. Prima... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, sarebbe importante sapere se hanno diagnosticato un disturbo di ansia e/o depressione o altro tipo di disturbo? Quando sono insorti i primi sintomi? In base alla risposta a queste domande si potrebbe... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, premesso che le informazioni (età, anamnesi, ecc.) non sufficienti ad escludere o confermare ne cause organiche ne di origine psicologica, visto che lei riferisce malessere piuttosto che tristezza,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, concordo con i colleghi rispetto alla possibile origine psicologica dei suoi disturbi ad ogni modo, senza assecondare troppo la sua propensione alla ipocondria le consiglio per sicurezza di effettuare... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, le consiglio di non andare, potrebbe trovarsi in difficoltà. Anche se ha ottenuto ottimi risultati non può ritenersi ancora fuori pericolo. Le consiglio di provare a trovare altri momenti di socialità... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Significa che bisogna valutare se queste anomalie elettriche producono sintomi clinici oppure no. Una delle indagini da fare consiste in una valutazione neuropsicologica di II ed eventualmente di III livello.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, da neuropsicologo le confermo che alterazioni del funzionamento delle aree cerebrali frontali potrebbero produrre disturbi del comportamento. Rispetti al tipo di epilessia non posso aiutarla, dovrebbe... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, è difficile stabilire senza conoscere il caso se vi siano o meno ulteriori margini di recupero. L'encefalite ermetica comporta esiti cognitivi che in base alla gravità e al quadro cognitivo generale... Altro
Buongiorno,
sono una ragazza di 20 anni e scrivo perché vorrei intraprendere un percorso di valutazione approfondita per ADHD e disturbo dello spettro autistico in età adulta.
Si tratta di un’ipotesi che considero da anni e che recentemente ho approfondito in modo più strutturato, informandomi anche su fonti ufficiali (ad esempio il DSM-5). Non è quindi una richiesta impulsiva o superficiale, ma il risultato di un lungo processo di riflessione e analisi personale. Il mio obiettivo non è necessariamente ottenere una diagnosi, ma poter valutare seriamente questa possibilità oppure escluderla in modo fondato.
Finora ho provato a confrontarmi con alcuni specialisti, ma purtroppo mi sono sentita sminuita: le mie difficoltà sono state liquidate in pochi minuti con motivazioni come “sei troppo intelligente”, “hai preso 30 e lode” oppure “se un libro ti piace lo riesci a leggere”.
Nel frattempo mi è stata prescritta una terapia farmacologica antidepressiva (Prozac e successivamente Daparox), ma le difficoltà principali che sto cercando di comprendere - in particolare legate alla concentrazione, alla gestione dello studio, alla regolazione dell’attenzione e alla sostenibilità delle interazioni sociali - sono rimaste invariate.
Non sapendo bene come orientarmi, speravo di poter ricevere qualche consiglio su come cercare una professionista con esperienza specifica nella valutazione di ADHD e disturbo dello spettro autistico negli adulti, idealmente con attenzione anche alle presentazioni meno evidenti. Mi sarebbe inoltre utile avere indicazioni su come orientarmi verso un percorso diagnostico adeguato.
Vi ringrazio molto per l’attenzione.
Cordiali saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, dovrebbe rivolgersi ad uno "Specialista in Neuropsicologia" che lavori nel settore ADHD adulti. Se crede può cercare nel sito dell'associazione AISN composta unicamente da Specialisti in Neuropsicologia. Sul sito web dell'associazione troverà anche indicazioni sulla distribuzione degli specialisti nelle varie regioni. Spero di esserle stata d'aiuto. Saluti
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