Tempo medio di risposta:

Esperienze

Sono uno Psicologo clinico, specializzando in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale presso la Scuola Italiana di Cognitivismo Clinico di Roma, socio della SITCC (Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva) e della SIET (Società Italiana di Educazione Terapeutica) di Roma.

Mi avvalgo della supervisione di un terapeuta esperto, qualora con il paziente si decida di intraprendere un percorso terapeutico, come previsto dalla normativa italiana e dal codice deontologico del mio Ordine. Seguo in modo particolare pazienti adulti, giovani e adolescenti in incontri individuali, di coppia o familiari.

Durante gli anni della mia formazione ed esperienza clinica ho capito che il paziente ha in mano un grande potere: poter realizzare il cambiamento che desidera vedere nella sua vita. Per fare questo ha bisogno di poter capire il senso del disagio che sta vivendo, senza trascurare la comprensione di se stesso.

La ricerca scientifica ci dice che la Terapia Cognitivo Comportamentale è uno strumento efficace per raggiungere questi obiettivi. Perciò ho scelto questo approccio per accompagnare i miei pazienti in questo cammino di scoperta e di consapevolezza di sé.

Oltre ad offrire tecniche di comprovata efficacia scientifica, ritengo che al primo posto ci sia la costruzione di una relazione con il mio paziente, basata sulla fiducia, l'accoglienza e il rispetto reciproco, lo strumento più importante da dare al mio paziente. Il vantaggio in questo? Non si è mai soli lungo il viaggio. Buona strada!

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Psicoterapia
  • Psicologia clinica
  • Psicologia clinica
  • Psicodiagnostica
  • Psicologia nutrizionale
  • Psicologia nutrizionale
  • Psicologia della salute
  • Psicologia scolastica
  • Psicologia cognitiva
  • Psicodiagnostica
  • Psicoterapia cognitivo comportamentale
Mostra dettagli

Presso questo indirizzo visito

Adulti (Solo in alcuni indirizzi)
Bambini (Solo in alcuni indirizzi)

Tipologia di visite

Consulenza online

Foto e video

Comunicazioni importanti

Dott. Andrea Pappaccogli

Via Macerata, 42, int. 1, Roma 00176

Dal 15 luglio il nuovo studio a Roma nel quartiere Pigneto.
Qui, come per un mosaico, il benessere lo consideriamo un tesoro di cui prendersi cura in ogni particolare.
Ti aspettiamo!

14/07/2026

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico clinico

    70 €

  • Mindfulness

    70 €

  • Test psicologici

    70 €

  • Terapia familiare

    120 €

  • Terapia di coppia

    120 €

Indirizzi (4)

Andrea Pappaccogli
MOSAICO Pigneto - Studio Integrato di Nutrizione e Psicoterapia Cognitiva

Via Macerata, 42, int. 1, Roma 00176

Vedi mappa si apre in una nuova scheda

Disponibilità

Modalità di pagamento (visite private)

  • Assicurazioni sanitarie accettate presso questa sede
  • Contanti
  • Carta di credito
  • Bonifico

Telefono

06 9763...
Andrea Pappaccogli

Consulenza online

Disponibilità

Telefono

06 9763...
Andrea Pappaccogli
Rocca Priora Studio Polispecialistico

Via degli Olmi 67, Rocca Priora 00079

Vedi mappa si apre in una nuova scheda

Disponibilità

Modalità di pagamento (visite private)

  • Assicurazioni sanitarie accettate presso questa sede
  • Contanti
  • Carta di credito
  • Bonifico

Telefono

06 9763...
Andrea Pappaccogli
Studio di Psicologia Cognitiva

via provinciale per Maglie 14, Melpignano 73020

Vedi mappa si apre in una nuova scheda

Disponibilità

Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo

Modalità di pagamento (visite private)

  • Carta di credito
  • Bonifico
  • Contanti

Telefono

06 9763...

Assicurazioni accettate

Le assicurazioni sono accettate ma la copertura varia a seconda della località e del servizio, puoi verificarlo durante la fase di prenotazione!

  • Unisalute
  • Assilt
  • Casagit
  • Fasdac
  • Fisde
+2 Altro

35 recensioni

Più menzionato dai pazienti

  • Attenzione durante la visita
  • Efficacia del trattamento
  • Spiegazioni dettagliate
Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • L

    L. M.

    Era la prima volta che chiedevo aiuto ad uno specialista del settore, quindi avevo un po' di remore a riguardo, invece il dottore mi ha messa da subito a mio agio e ha cercato di farmi capire con esempi concreti che quello che provo non deve crearmi problemi. La mia esperienza è del tutto positiva, e sono sicura che, qualora avessi ancora bisogno di un colloquio, chiamerei lui.

     • Studio Online consulenza online  • 

    Dott. Andrea Pappaccogli

    La ringrazio molto per le sue parole e per il tempo dedicato a questa recensione. Chiedere aiuto per la prima volta richiede coraggio, e sapere che si è sentita accolta fin dal primo incontro è per me il riscontro più importante. Molte persone rimandano un primo colloquio proprio per le remore che descrive: testimonianze come la sua aiutano chi sta ancora esitando a fare quel passo.
    Grazie per la fiducia. Resto a disposizione per qualsiasi necessità futura.
    Un caro saluto.


  • R

    R.

    Sto avendo un’esperienza molto positiva con il mio psicologo. Fin dal primo incontro mi sono sentita accolta, ascoltata e mai giudicata. Grazie alla sua professionalità, empatia e capacità di comprendere le mie difficoltà, sono riuscita a vedere molte situazioni da una prospettiva diversa e a fare passi concreti nel mio percorso personale.
    Ogni seduta è stata uno spazio sicuro in cui potermi esprimere liberamente. Consiglio vivamente questo professionista a chiunque stia cercando un supporto psicologico serio, competente e umano. Sono davvero grato per il percorso che stiamo facendo insieme.

     • Rocca Priora Studio Polispecialistico colloquio psicologico  • 

    Dott. Andrea Pappaccogli

    Gentile paziente,
    la ringrazio di cuore per queste parole. Sapere di aver rappresentato uno spazio sicuro, in cui sentirsi accolta e mai giudicata, è il riconoscimento più importante che io possa ricevere.
    I passi concreti che ha compiuto sono però soprattutto merito del suo impegno e della sua disponibilità a mettersi in gioco: io la accompagno, il cammino lo sta facendo lei.
    Grazie per la fiducia. Continuiamo insieme.


  • D

    Dario F.

    La mia esperienza con Andrea è stata molto positiva. Vivo lontano dallo studio, quindi solo in alcune occasioni ho avuto modo di essere ricevuto di persona, ma anche a distanza il percorso è stato sempre gestito in maniera impeccabile.
    Ho apprezzato molto il suo approccio pratico e mirato che mi ha personalmente aiutato ad apprendere tecniche costruttive da utilizzare in situazioni specifiche, rendendo il percorso concreto e utile nella vita quotidiana. Ciò che però ho apprezzato di più è il modo in cui Andrea parla e si avvicina alla situazione personale dove non si limita ad ascoltare, ma riesce a comprendere davvero le emozioni e gli avvenimenti, quasi mettendosi nei panni della persona che ha davanti e aiutarla a fare il prossimo passo.

    Ottima anche la gestione delle comunicazioni e dei metodi di pagamento, sempre chiara e semplice.

    Lo consiglio a chi cerca un professionista serio, empatico e capace di offrire strumenti concreti per affrontare meglio le proprie sfide giornaliere.

     • Studio Online colloquio psicologico  • 

    Dott. Andrea Pappaccogli

    Gentile Dario,
    la ringrazio di cuore per le sue parole. Sono felice che il percorso, anche nella modalità a distanza, sia risultato concreto e utile nella vita di tutti i giorni: è esattamente l'obiettivo che cerco di costruire insieme a chi mi dà fiducia. Mi fa particolarmente piacere che abbia percepito l'ascolto e la vicinanza come parte integrante del lavoro. Le auguro di continuare a fare passi avanti con la stessa consapevolezza.
    Un caro saluto.


  • R

    R.S.

    Persona professionalmente e umanamente parlando,molto solare,brava,gentile e grazie ai sui consigli piano piano sto riuscendo a migliorare.

     • Rocca Priora Studio Polispecialistico colloquio psicologico  • 

    Dott. Andrea Pappaccogli

    Gentile paziente,
    grazie per il suo messaggio e per la fiducia. Sono contento di sapere che, passo dopo passo, stia notando miglioramenti: sono il frutto del suo impegno, prima ancora che dei consigli. Continui così, con la stessa costanza. Resto a disposizione per accompagnarla nel percorso.
    Un cordiale saluto.


  • M

    M.M

    Professionista molto competente, empatico e attento. Mi sono sentito ascoltato e compreso fin dal primo incontro. Il percorso intrapreso è stato davvero utile. E grazie al suo supporto ho imparato a comprendere meglio me stesso consigliatissimo

     • Rocca Priora Studio Polispecialistico colloquio psicologico  • 

    Dott. Andrea Pappaccogli

    La ringrazio di cuore per le sue parole e per la fiducia che ha riposto nel nostro percorso.
    Sapere che si è sentito ascoltato e che il lavoro svolto insieme le sia stato utile è per me motivo di grande soddisfazione.
    Le auguro di continuare a prendersi cura di sé con la stessa consapevolezza e determinazione.
    Un caro saluto.


  • R

    RM

    ottimo dottore e di impeccabile professionalità ve lo consiglio vivamente:)

     • MOSAICO Pigneto - Studio Integrato di Nutrizione e Psicoterapia Cognitiva colloquio psicologico  • 

    Dott. Andrea Pappaccogli

    Grazie di cuore per le sue parole e per la fiducia
    Sono davvero felice che abbia apprezzato il percorso e la mia professionalità. Cerco sempre di mettere attenzione, ascolto e competenza al servizio di ogni persona.
    La ringrazio sinceramente e le auguro ogni bene!


  • G

    G.T.

    Mi sono trovato sinnda subito benissimo con lui, ho sentito che potevo aprirmi senza timore e mi sono sentito compreso sin dal primo incontro. Stiamo affrontando con impegno vari aspetti della mia vita che prima non comprendevo e questo mi faceva soffrire. Oggi sono più consapevole e sento di poter essere sempre più libero di vivere. Grazie dottore.

     • MOSAICO Pigneto - Studio Integrato di Nutrizione e Psicoterapia Cognitiva colloquio psicologico clinico  • 

    Dott. Andrea Pappaccogli

    La ringrazio per la recensione e per aver condiviso la sua esperienza.
    Soprattutto sono felice che si senta al sicuro nel condividere ciò che la preoccupa e ha piena fiducia nel lavoro che stiamo facendo insieme.


  • C

    C.A.

    Il Dott. Pappaccogli è un professionista empatico e attento. Mi ha accompagnato in un percorso di diversi mesi, aiutandomi a gestire l’ansia e lo stress legati al lavoro e ad alcune difficoltà emotive. Fin dal primo incontro mi sono sentito ascoltato e mai giudicato. Grazie al suo supporto ho imparato a comprendere meglio me stesso e ad affrontare le situazioni con maggiore serenità. Lo consiglio davvero a chi sta attraversando un periodo di difficoltà.

     • Studio Online colloquio psicologico  • 

    Dott. Andrea Pappaccogli

    Grazie di cuore per le sue parole. È stato un piacere accompagnarla in questo percorso e vedere i progressi ottenuti. Sono felice che si sia sentita accolta e mai giudicata: è fondamentale per un lavoro sereno ed efficace.
    Resto sempre a disposizione.


  • N

    N. G.

    Seguo il Dott. Pappaccogli da un po' ormai e mi trovo davvero bene. È una persona molto empatica, dolce e disponibile, capace di mettermi a mio agio anche nei momenti in cui faccio fatica a esprimere quello che provo. In poco tempo mi ha aiutata a comprendere il vero nocciolo dei miei disagi, cosa che da sola non ero riuscita a fare. È molto preparato, sa come tranquillizzare e soprattutto ascolta davvero, spiegando ogni cosa con chiarezza e senza mai far sentire giudizio. Lo ringrazio anche se dopo ogni seduta mi fa venire voglia di piangere e buttare tutto fuori e sicuramente lo consiglio di cuore a chiunque cerchi un professionista serio, umano e attento.

     • Studio Online colloquio psicologico  • 

    Dott. Andrea Pappaccogli

    Ti ringrazio di cuore per la recensione e per la fiducia riposta nel percorso. Sapere che il lavoro condiviso stia aiutando a comprendere più a fondo le proprie emozioni è una grande soddisfazione professionale e umana. Le lacrime, quando emergono, spesso rappresentano un segnale di consapevolezza e di cambiamento: fanno parte di un processo autentico di crescita interiore.
    Sono felice dei progressi che stai facendo e di poter condividere con te questo cammino di comprensione e serenità.
    Un caro saluto.


  • E

    Esodo

    Mi ha aiutato a riflettere e qualche volta mi ha imposto la riflessione . Sempre cordiale, gentile, calmo anche quando io andavo in escandescenza, ma fermo e padrone delle situazioni che via vi si creavano

     • MOSAICO Pigneto - Studio Integrato di Nutrizione e Psicoterapia Cognitiva colloquio psicologico di coppia  • 

    Dott. Andrea Pappaccogli

    Ti ringrazio di cuore per le tue parole. È un vero piacere accompagnarti nel percorso di riflessione e crescita personale. Il merito è anche tuo per esserti messo in gioco, anche nei momenti più difficili, in modo collaborativo e disponibile. Continueremo insieme a lavorare con la stessa serenità e determinazione.
    Un caro saluto.


Si è verificato un errore, riprova

Risposte ai pazienti

ha risposto a 52 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno. Uomo 41 anni,no fumo,no diabete,nessuna patologia,sono un soggetto che soffre di DAG ed

Buongiorno. Uomo 41 anni,no fumo,no diabete,nessuna patologia,sono un soggetto che soffre di DAG ed ipocondria diagnosticata da psicoterapeuta,con la quale ho ripreso le sedute. Praticamente per un anno o poco piu che a giorni e periodi alterni sperimentavo senso di bruciore/oppressione/fastidio e dolori zona sterno /petto,che cambiano sempre di intensità e zona. Ho effettuato nell ultimo anno svariati ecg,visita cardiologica specialistica,2 l ecg sottosforzo massimale,(di cui uno 3 mesi fa per attività sportiva),spirometria,con esiti sempre negativi,eppure a volte si ripropone questa sintomatologia. Durante allenamento (hard fitness) non riscontro particolari problematiche,se non a volte appunto questo dolori/fastidi. Ho notato che potrebbero comparire in concomitanza di maratone di piegamenti a corpo libero che svolgo ogni tanto. Ho effettuato anche una visita dal gastroenterologo mesi fa,con diagnosi di addome trattabile dolente in epigastrio. Ho una una borsite e calcificazioni tendinee alla cuffia dei rotatori spalla sinistra che sto curando,solo per precisare. Il mio curante non vede la necessità di prescrivere ulteriori indagini,però ora da qualche settimana a fasi alterne è’ ricomparsa sudetta sintomatologia. Esami avis (3 mesi fa) tutto nella norma. Secondo voi che direzione dovrei prendere? Anticipatamente Vi ringrazio

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott. Andrea Pappaccogli

Buongiorno,

grazie per la ricostruzione, molto accurata e dettagliata: mi permette di risponderle con precisione.

Partiamo da un punto importante: i suoi sintomi sono reali. Bruciore, oppressione, fastidio allo sterno sono sensazioni corporee autentiche, non "immaginate". La domanda non è se lei le senta davvero — le sente — ma da dove nascono e, soprattutto, cosa le mantiene nel tempo.

Sul "da dove nascono": è lei stesso a fornire gli elementi più utili. Il sintomo cambia intensità e sede, va e viene a fasi alterne, non si riproduce in modo costante sotto sforzo (anzi, in allenamento spesso non c'è), e sembra legarsi alle maratone di piegamenti. A questo si aggiungono una borsite con calcificazioni alla cuffia dei rotatori sinistra e un epigastrio dolente già documentato. Il cingolo scapolo-omerale, la parete toracica e la muscolatura pettorale lavorano come una catena unica: un sovraccarico lì, sommato alla tensione muscolare cronica tipica dell'ansia (che agisce proprio su diaframma, intercostali e pettorali), produce esattamente il tipo di sensazione che descrive. Il quadro cardiologico, del resto, è stato indagato in modo più che completo — ECG ripetuti, visita specialistica, due prove da sforzo massimali, spirometria, esami ematici — tutti negativi.

Veniamo però al punto che conta di più, e che riguarda direttamente il lavoro che sta riprendendo con la sua psicoterapeuta.

Lei mi chiede quale direzione prendere. La mia risposta è che la direzione non è un altro esame: è cambiare la domanda. Nel disturbo da ansia per le malattie il circuito si mantiene così: una sensazione corporea ordinaria viene notata → interpretata come possibile segnale di pericolo → questo genera ansia, che aumenta la tensione muscolare e quindi la sensazione stessa → si cerca una rassicurazione (un esame, un parere, una ricerca online) → arriva un sollievo reale ma breve → e proprio quel sollievo insegna al cervello che la rassicurazione era necessaria, abbassando la soglia con cui noterà la prossima sensazione. Ogni esame negativo, paradossalmente, rinforza il sistema invece di spegnerlo. È il motivo per cui un anno di accertamenti tutti rassicuranti non ha risolto il problema: non poteva farlo, perché il problema non era mai stato lì.

Le dico con franchezza, e senza alcun giudizio, che anche scrivere a un professionista nuovo per chiedere "che direzione prendere" è, molto probabilmente, un anello di quella stessa catena. Glielo faccio notare non per negarle una risposta, ma perché riconoscere il comportamento mentre lo si sta mettendo in atto è una delle abilità più utili che porterà a casa da questo percorso.

Cosa le suggerisco concretamente:

1. Nessun ulteriore accertamento cardiologico. Il suo curante ha già definito la cornice ed è una cornice solida. Consideri la questione chiusa e la tratti come chiusa anche quando l'ansia le proporrà il contrario.

2. Porti questo materiale in seduta. Tenga un diario ABC degli episodi: situazione, sensazione fisica, pensiero automatico che compare ("e se fosse il cuore?"), emozione, e cosa fa subito dopo (controllo il polso, cerco online, chiedo un parere, evito l'allenamento). In due o tre settimane emergerà uno schema molto chiaro, ed è il materiale su cui la sua terapeuta potrà lavorare in modo mirato.

3. Riduca progressivamente i comportamenti di controllo e rassicurazione, concordando i passi con lei. È la parte scomoda e anche quella decisiva: tollerare l'incertezza invece di cercare di eliminarla.

4. Sul versante fisico, valuti una valutazione fisioterapica del cingolo scapolare e della parete toracica, e moduli le maratone di piegamenti. Non per paura, ma per buon senso di gestione del carico.

Un'ultima cosa. L'obiettivo del lavoro non è arrivare alla certezza assoluta di non avere nulla — quella certezza non esiste per nessuno, e inseguirla è precisamente ciò che alimenta la sofferenza. L'obiettivo è che quelle sensazioni possano esserci senza dettare le sue giornate, i suoi allenamenti e i suoi pensieri.

Ha già fatto la cosa più sensata: ha ripreso le sedute. La incoraggio a portare esattamente questa domanda alla sua psicoterapeuta.

Un cordiale saluto.


Salve, sono una ragazza di 21 anni, da più o meno 1 anno sto sviluppando una forte ipocondria, per l

Salve, sono una ragazza di 21 anni, da più o meno 1 anno sto sviluppando una forte ipocondria, per lo più in questo periodo sempre più forte, mi trovo a pensare sempre al peggio per tutto e non riesco più a vivermi al meglio la giornata. Sarà dovuto anche al fattore che in quest anno molto spesso sono andata in ospedale per alcuni controlli, ho avuto un po’ di problemi allo stomaco ma nulla di grave ma continuo a preoccuparmi per ogni minima cosa. Ogni minimo dolore o sensazione penso che sto per avere qualcosa di grave, inoltre immagino sempre scenari brutali di ogni situazione e non riesco più a fare nulla: un viaggio in macchina, in aereo, in treno, un uscita in un posto diverso dal solito, in un locale. Ho la costante paura e immaginazione che possa accedere qualcosa di brutto e non mi sento bene psicologicamente. Vorrei cercare di superare questa cosa anche perché io non ero così, al contrario, ero molto spensierata e non badavo molte a queste cose. Qualcuno mi dice che sia a causa della mia relazione, ma nel senso che adesso ho preoccupazioni del mio futuro essendo in una relazione stabile e quindi ho paura di non poterlo vivere. So solo che in quest’ultimo periodo penso a tantissime cose brutte al fattore della salute che possa succedermi qualcosa da un momento all altro, pura di soffrire fisicamente. Sto entrando in loop mentale che vorrei uscirne, sto diventando troppo sensibile psicologicamente e non sto più bene. Cosa posso fare?

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott. Andrea Pappaccogli

Buongiorno,

quello che descrive è un quadro clinicamente riconoscibile e, soprattutto, trattabile. Da un messaggio non si può formulare una diagnosi, ma il funzionamento che racconta — attenzione costante alle sensazioni del corpo, interpretazione catastrofica di ogni segnale, scenari peggiori che si impongono da soli, rinuncia progressiva a viaggi e luoghi nuovi — corrisponde a meccanismi molto studiati, che ruotano attorno all'ansia per la salute e all'ansia anticipatoria.

Il circolo che mantiene il problema è quasi sempre questo: una sensazione corporea ambigua (una fitta, un crampo, un battito accelerato) viene interpretata come segnale di qualcosa di grave; l'ansia che ne deriva attiva il sistema nervoso e produce altri sintomi fisici reali, tensione, nausea, tachicardia, disturbi gastrici; l'attenzione si concentra sul corpo e, quando si cerca un segnale, lo si trova sempre; a quel punto intervengono controlli medici, richieste di rassicurazione, ricerche online ed evitamenti, che danno sollievo immediato ma mantengono il problema nel lungo periodo.

Quest'ultimo è il punto decisivo, e spiega perché gli esami negativi tranquillizzano solo per poco. Ogni volta che si rinuncia a un viaggio o a un posto nuovo, il cervello registra un pericolo scampato e la paura si consolida invece di ridursi. Un anno di accertamenti e di disturbi allo stomaco può aver semplicemente addestrato il sistema d'allarme a sorvegliare il corpo: è un apprendimento, non un difetto di carattere, e come tale si può modificare. Vale la pena aggiungere che quadri simili in superficie possono avere motori diversi — talvolta ciò che si teme è un malore proprio, talvolta un evento esterno — e questa distinzione, che si chiarisce in un colloquio, cambia il tipo di intervento.

Alcune indicazioni generali, valide in attesa di una valutazione: concordare con il medico di base controlli programmati a scadenza fissa anziché decisi dall'ansia; ridurre le richieste di rassicurazione e le ricerche online; smettere di monitorare attivamente il corpo; evitare che la lista delle situazioni evitate continui ad allargarsi. Aiutano anche sonno regolare, attività fisica aerobica e una riduzione della caffeina, che peggiora tachicardia e sintomi gastrici.

La terapia cognitivo-comportamentale è il trattamento di prima linea per questo tipo di difficoltà, con percorsi in genere brevi e focalizzati. Le consiglio di rivolgersi a uno psicoterapeuta con questa formazione: il fatto che riconosca il meccanismo e voglia uscirne è già il punto da cui si parte.

Un cordiale saluto.


Vedi tutte le risposte

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.