Via Alberto Burri 19, Roma 00173
Per mettersi in contatto con il Prof.Marzolla, contattare il seguente numero: 3475764191
Leggi di più01/09/2022
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392 recensioni
Veramente professionale! Un dottore che sa mettere a proprio agio il paziente dando tutte le informazioni necessarie e dettagliate
Nutrizionista professionale e competente di cui apprezzo, nello specifico, empatia e comunicazione estremamente chiara. Il risultato ottenuto conferma il merito. SP
Medico eccellente, preparato, puntuale e molto attento a percepire il problema.
Consiglio assolutamente.
Prof. Vincenzo Marzolla
Gentilissima Pamea,
La ringrazio infinitamente per queste parole. La frase 'attento a percepire il problema' coglie esattamente il cuore del mio approccio: credo fermamente che la vera nutrizione non si basi su schemi prestampati, ma su un'indagine clinica e personale profonda. Capire la vera natura della sua richiesta è l'unico modo per costruire un percorso che funzioni davvero.
La ringrazio anche per aver apprezzato la mia puntualità: ritengo che il rispetto per il tempo dei miei pazienti sia essenziale quanto la cura che metto nella visita. Grazie per avermi consigliato così caldamente! A presto!
Accogliente, incoraggiante e sempre disponibile. Ottimo rapporto qualità/costo
Prof. Vincenzo Marzolla
Gentilissima Carmen,
Grazie di cuore per queste bellissime parole. Intraprendere un percorso nutrizionale richiede impegno, e so bene quanto possa fare la differenza avere un professionista non solo 'accogliente' in studio, ma anche incoraggiante e presente nei momenti di dubbio a casa.
La mia disponibilità fa parte integrante della terapia: non la lascio sola dopo la visita. Sapere poi che percepisce appieno il valore del servizio offerto, ritenendolo un ottimo investimento per la sua salute, è per me una grandissima conferma.
Grazie per la fiducia, continuiamo così! A presto!
Professionista competente, empatico, disposto all'ascolto e a dare spiegazioni dei problemi da risolvere e delle terapie.
Prof. Vincenzo Marzolla
Gentile paziente,
La ringrazio di cuore per questa bellissima recensione. Trovare il giusto equilibrio tra rigore scientifico ed empatia umana è l'obiettivo principale del mio lavoro quotidiano.
Credo fermamente che la vera 'terapia' nutrizionale inizi nel momento in cui il paziente si sente ascoltato e comprende appieno le cause del proprio problema e le strategie per risolverlo. Spiegare nel dettaglio ogni passaggio non è solo un dovere professionale, ma il modo migliore per renderla parte attiva e consapevole del percorso che stiamo affrontando insieme.
Grazie per la fiducia e a presto in studio.
ottimo professionista, la visita è stata molto dettagliata ed attento alle mie richieste.. molto frofessionale!
Prof. Vincenzo Marzolla
Gentile Ilaria,
La ringrazio di cuore per questo splendido riscontro. Ritengo che una visita nutrizionale debba essere, prima di tutto, un momento di ascolto attivo.
Essere attento alle sue richieste è per me il punto di partenza fondamentale: solo comprendendo a fondo le sue esigenze, i suoi gusti e il suo stile di vita, è possibile elaborare un piano alimentare che sia davvero efficace e, soprattutto, facile da seguire nel tempo. La ringrazio per aver apprezzato la cura dei dettagli che metto nel mio lavoro. A presto!
Sempre bene per l attenzione e la motivazione che il dottore mi da trovando la soluzione giusta
Prof. Vincenzo Marzolla
Gentile Marianna,
Quel suo 'sempre' è per me una grandissima soddisfazione, perché testimonia un rapporto di fiducia che si consolida visita dopo visita.
Nel mio lavoro, la competenza clinica è fondamentale, ma so bene che la motivazione è il vero motore di ogni percorso nutrizionale di successo. Il mio obiettivo non è solo consegnare un piano alimentare, ma affiancarla, capire le sue difficoltà quotidiane e trovare insieme la 'soluzione giusta' per superarle senza stress. Vedere i suoi progressi e il suo entusiasmo è la mia ricompensa più grande.
Continuiamo così, un passo alla volta verso i nostri obiettivi! A presto!
Bravo , paziente e attento oltre che ascoltatore , calmo e lucido
Prof. Vincenzo Marzolla
Gentile paziente,
La ringrazio infinitamente per questa bellissima recensione. Le parole che ha usato, in particolare 'calmo e lucido', mi fanno davvero molto piacere.
Nel mio lavoro, la lucidità e la calma sono strumenti clinici fondamentali: mi permettono di analizzare a fondo ogni dettaglio della sua situazione senza fretta e, allo stesso tempo, di trasmetterle la tranquillità necessaria per affrontare il percorso nutrizionale senza stress. Ascoltare attentamente è il primo, vero passo per costruire una strategia che funzioni.
Grazie per aver colto e apprezzato il mio approccio. A presto!
Il dott. Marzolla è un medico molto attento ed empatico
Prof. Vincenzo Marzolla
Gentile Cristiana,
La ringrazio di cuore per queste parole. Per me, l'empatia e l'attenzione verso chi ho di fronte non sono semplici dettagli, ma le basi fondamentali di ogni percorso nutrizionale di successo.
Sapere che lei si è sentita ascoltata e accolta in questo modo mi riempie di soddisfazione professionale e personale. Grazie per la fiducia riposta in me. A presto!
Con la comunicazione e l'empatia, il dott. Marzolla mi ha aiutato e mi aiuta sempre ad affrontare questa sfida con me stessa. Mi da serenità e mi fa sentire orgogliosa dei risultati raggiunti.
Grazie
Prof. Vincenzo Marzolla
Gentile paziente,
grazie per queste parole profonde. Sapere di riuscire a trasmetterle serenità durante il percorso è per me il traguardo più importante.
Affrontare una "sfida con se stessi" richiede coraggio e costanza, e sono felice di essere al suo fianco come alleato in questo viaggio. Ma ricordi sempre: l'orgoglio che prova è meritatissimo ed è tutto frutto del suo impegno. Io fornisco gli strumenti e il supporto, ma è lei che sta raggiungendo questi risultati straordinari.
Continuiamo così, con la stessa positività. A presto!
ha risposto a 1383 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno,
vi scrivo perché sono seguita in un percorso dopo bypass gastrico e avrei bisogno di un vostro parere sia su un episodio che mi è capitato oggi, sia sulla mia alimentazione in generale.
Oggi, in un momento di impulsività, ho mangiato una piadina (tipo piadina farcita “normale”, non dietetica).
Quello che mi ha colpito è che:
• non ho avuto dolori,
• non ho avuto nausea,
• niente sintomi di dumping (sudorazione, tachicardia, malessere forte),
e fisicamente mi sono sentita “normale”.
Questo mi sta creando molta confusione e preoccupazione, perché:
• da una parte mi sembra di “poter mangiare tutto”, visto che il corpo non ha reagito male in quel momento;
• dall’altra ho paura di mettere a rischio il risultato del bypass e di non rispettare le indicazioni nutrizionali.
In generale, faccio ancora un po’ di fatica a:
• seguire con costanza lo schema alimentare,
• gestire la fame nervosa e i momenti di impulsività,
• capire bene cosa è ancora vietato/sconsigliato in questa fase e cosa invece posso reinserire, e in che quantità.
Vi chiedo quindi se possiamo:
• chiarire se è “normale” che dopo un alimento come la piadina io non abbia avuto sintomi;
• capire quali sono i rischi reali di episodi come questo sul medio-lungo periodo;
• rivedere insieme la mia alimentazione attuale, in modo da avere uno schema chiaro e sostenibile, con indicazioni pratiche su cosa fare quando “sgarro” o sento l’impulso a mangiare cibi non adatti.
Il mio obiettivo è proteggere il risultato dell’intervento, imparare a gestire meglio l’alimentazione e non tornare ai vecchi schemi.
Vi ringrazio in anticipo per l’attenzione e resto disponibile per una visita o un confronto.
Buongiorno, grazie per aver scritto in modo così chiaro e onesto.
Capisco bene la confusione che sta provando, ma la cosa più importante è questa: **il fatto di non aver avuto sintomi dopo la piadina può essere del tutto normale** e non significa automaticamente che “vada tutto bene” mangiando liberamente, né che abbia compromesso il percorso per un singolo episodio.
### 1) È normale non avere dumping o disturbi?
Sì, può esserlo. Dopo bypass gastrico:
* **il dumping non si manifesta sempre**, e non con tutti gli alimenti o in tutte le situazioni;
* la risposta può variare in base a **quantità, velocità con cui si mangia, composizione del pasto** (più grassi vs più zuccheri), idratazione e tolleranza individuale;
* con il tempo alcune persone hanno **meno segnali immediati** anche su cibi meno adatti.
Quindi l’assenza di sintomi **non è un “via libera”**, ma neppure un segnale di fallimento.
### 2) Quali sono i rischi reali di episodi così?
**Un episodio isolato non rovina l’intervento.**
Il rischio vero nasce se questi episodi diventano frequenti o si trasformano in:
* **spiluccamento/grazing** durante la giornata,
* scelta ripetuta di cibi molto densi di calorie,
* graduale riduzione delle proteine e dei pasti strutturati.
Nel medio-lungo periodo questo può favorire:
* rallentamento del calo,
* **ripresa di peso**,
* peggiore controllo della fame,
* maggiore difficoltà nel mantenimento.
### 3) Come rendere lo schema più chiaro e sostenibile
Senza conoscere la sua fase post-operatoria e il suo diario alimentare, le lascio alcuni riferimenti pratici molto utili in generale:
**Priorità quotidiane**
1. **Proteine a ogni pasto** (sono la “protezione” del bypass):
pesce, uova, carni magre, latticini proteici, legumi ben tollerati.
2. **Pasti regolari e semplici** (evitare salti lunghi che aumentano l’impulsività).
3. **Verdure** se tollerate, e carboidrati in porzioni misurate.
4. **Bere lontano dai pasti** (se questo è previsto dalle sue indicazioni post-chirurgiche).
**Struttura minima che spesso funziona bene**
* Colazione + pranzo + cena
* 1-2 spuntini programmati se utili
L’obiettivo è ridurre le “zone grigie” in cui la fame nervosa prende spazio.
### 4) Cosa fare quando sente l’impulso
Qui non serve forza di volontà “eroica”, serve una strategia.
Può provare una **scala in 3 passaggi**:
1. **Pausa breve** (2-5 minuti): respiro, acqua, cambiare ambiente.
2. **Alternativa protettiva** già pronta:
* yogurt greco o skyr
* ricotta/fiocchi di latte
* uovo
* bresaola o tonno
* una piccola porzione di legumi
3. Se l’impulso resta, **una porzione piccola e consapevole**, seduta a tavola, evitando di trasformarlo in “giornata rovinata”.
### 5) Come gestire lo “sgarro” senza effetto valanga
Una regola molto efficace è:
* **non compensare con digiuni punitivi**,
* ma **tornare subito al pasto successivo equilibrato e proteico**.
Questo protegge sia il metabolismo sia il rapporto con il cibo.
---
### Messaggio chiave
Lei sta facendo una cosa molto positiva: **sta osservando, riflettendo e chiedendo aiuto**.
La difficoltà con la fame nervosa dopo chirurgia bariatrica è comune e non è un problema “di carattere”: è un tema che si affronta bene con:
* **schema pratico personalizzato**,
* strategie comportamentali,
* e se necessario un supporto psicologico mirato (spesso molto utile in parallelo).
---
Se desidera, in visita possiamo:
* capire **in che fase post-intervento si trova**,
* rivedere porzioni e tolleranze reali,
* costruire uno **schema sostenibile** con alternative concrete per momenti di impulsività,
* e impostare un piano di prevenzione del “grazing”.
Resto a disposizione per un confronto: con pochi aggiustamenti mirati si può rendere il percorso molto più sereno e stabile.
salve, ho 18 anni e soffro di disturbi alimentari (anoressia) da tre anni
ho ancora la psicologa ma la nutrizionista no
nonostante la nutrizionista, sono stata io a iniziare a mangiare meglio e chiederle se i pasti che facevo erano bilanciati, e la risposta era sempre affermativa
nelle ultime due settimane sto avendo un aumento calorico ma comunque non superava le 2400 calorie
oggi ho mangiato 5000 calorie a causa di un abbuffata
aumenterò di peso?
avrò problemi sulla salute?
grazie
Buongiorno,
prima di tutto voglio dirLe che ha fatto molto bene a scrivere — è un gesto di consapevolezza e cura verso sé stessa, e questo conta davvero molto nel percorso di guarigione.
Capisco quanto possa essere spaventante vivere un’abbuffata dopo un periodo di controllo e miglioramento, ma **quello che è accaduto non annulla i progressi che ha fatto** e **non metterà a rischio la sua salute per un singolo episodio.**
Le spiego con calma:
1) Aumento di peso dopo un’abbuffata
È **possibile che nei prossimi 1–2 giorni la bilancia segni un aumento**, ma **non è vero aumento di grasso**.
Si tratta per lo più di:
* **ritenzione di liquidi** dovuta a più sodio e carboidrati;
* **cibo e liquidi ancora in digestione**;
* un piccolo accumulo temporaneo di glicogeno (energia pronta).
Questo peso in genere **si riassorbe da solo in pochi giorni**, quando torna al suo ritmo alimentare abituale.
Un aumento reale di grasso corporeo in una sola giornata è molto limitato — servirebbero settimane di eccessi, non un singolo episodio.
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2) Rischi per la salute
Un singolo episodio da 5000 kcal **non provoca danni fisici diretti**, a meno che non ci siano sintomi importanti come:
* forti dolori addominali,
* vomito ripetuto,
* o difficoltà respiratorie/gonfiore estremo.
Se non avverte nulla di tutto questo, **non c’è motivo di allarme medico.**
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3) L’aspetto psicologico
Capisco che l’episodio possa farla sentire in colpa o spaventata. È importante ricordare che:
* le abbuffate **non sono “mancanze di volontà”**, ma spesso **una risposta del corpo e della mente alla restrizione**;
* il fatto che stia aumentando gradualmente l’introito è un passo nella direzione giusta — il corpo sta “riattivandosi” dopo anni di carenze, e può avere momenti di spinta più forte verso il cibo.
Questi episodi diventano sempre più rari quando l’alimentazione quotidiana è **sufficiente, regolare e senza eccessive restrizioni.**
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4) Cosa può fare ora
* **Non compensi domani** (niente digiuno o riduzioni drastiche).
* Torni alla sua **alimentazione abituale bilanciata**.
* Beva acqua, si muova in modo leggero (una passeggiata può aiutare la digestione).
* E se può, **ne parli apertamente con la psicologa**: l’abbuffata non è una “ricaduta”, ma un segnale utile per capire come gestire meglio i prossimi passi.
In sintesi
Non ha rovinato nulla.
È normale un piccolo gonfiore o aumento momentaneo.
Nessun rischio reale per la salute da un solo episodio.
È un’occasione per capire cosa serve al corpo e parlarne con chi la segue.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.