Esperienze
Svolgo attività libero professionale come Psicologa e Psicoterapeuta.
Sono socia fondatrice dell’associazione di promozione sociale “Le Città Invisibili“ che ha operato sul territorio di Torino nell’ambito dello sviluppo di comunità.
Sono vicepresidente dell’associazione interdisciplinare “Frantz Fanon“ di Torino presso la quale mi occupo di sostegno psicologico per gli immigrati e le loro famiglie e per la quale ho collaborato come consulente del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL TO 1 di Torino e collaboro attualmente come consulente dell'ASL TO2 di Torino.
Nel corso della vita si possono incontrare momenti critici nei quali sembra che qualcosa nel proprio percorso di crescita personale sia bloccato e durante i quali ci si può sentire confusi, soli, impotenti, arrabbiati o spaventati. Le difficoltà che incontriamo possono essere diverse (fasi della crescita, cambiamenti, perdite, traumi, ecc…) e creare vissuti di sofferenza più o meno intensi. Intraprendere un percorso di sostegno psicologico, anche per un breve periodo, può aiutare a dare un senso a quello che stiamo vivendo e può essere un’occasione per re-innescare quel movimento che pare bloccato dando nuove possibilità e un nuovo impulso alla nostra creatività e alla capacità di agire efficacemente nella nostra vita quotidiana al fine di ritrovare un benessere personale. Questo può avvenire sia nel caso in cui si sta attraversando un momento difficile, sia nel caso in cui il malessere è qualcosa che ci portiamo dietro da molto tempo. Chiedere aiuto diventa allora una nuova possibilità che diamo a noi stessi più che il segno di un fallimento.
Il mio modello di riferimento è l’orientamento costruttivista (G. A. Kelly). Secondo la psicologia dei costrutti personali, la persona è un ricercatore costantemente impegnato a dare un senso alla propria esperienza nel mondo. Lo Psicologo ad orientamento costruttivista è quindi interessato a comprendere i significati dell’esperienza dell’altro sulla base di alcuni fondamentali presupposti:
l’idea che la persona non reagisca al passato, ma è piuttosto protesa verso il futuro;
il rispetto per le differenze;
l’importanza di vedere il mondo con gli occhi dell’altro prescindendo il più possibile da tutti quegli abiti mentali che possono ostacolare la comprensione;
anche i fatti più ovvi della vita quotidiana possono assumere significati nuovi se costruiti in maniera diversa.
Gli obiettivi di un intervento così orientato sono:
la comprensione dei significati dell’altro finalizzata alla ripresa del movimento che per qualche ragione è bloccato;
la revisione e il cambiamento delle costruzioni personali allo scopo di tracciare nuovi percorsi per il futuro;
l’apertura di possibilità per la persona di gestire la sua vita in maniera più efficace e creativa.
La scelta delle tecniche e della lunghezza del percorso è guidata dal piano d’intervento che si sviluppa attraverso la comprensione della natura del sistema di significati della persona e la previsione di come si potrebbe verificare un efficace cambiamento. Gli interventi possono essere di diversa durata a seconda del problema presentato e generalmente sono orientati ad un cambiamento in tempi ragionevolmente brevi. I colloqui possono essere svolti anche in lingua inglese.
Approccio terapeutico
Principali patologie trattate
- Depressione
- Stress
- Ansia
- Trauma
- Difficoltà relazionali
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
60 € -
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Psicoterapia individuale
60 € -
Indirizzo
Via Talucchi, 32, Torino 10143
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
3 recensioni
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Lorenzo B.
Grazie al percorso intrapreso con la Dott.ssa Imazio sono riuscito a superare numerose difficoltà e problemi che mi stavo portando dietro da un bel po' di tempo. E' una persona che ha contribuito in modo sostanziale al mio benessere attuale e la ringrazierò sempre per questo. Sono stato ascoltato, compreso e aiutato. Sono cresciuto dal punto di vista umano e ho molta più consapevolezza di me stesso.
Il mio commento rappresenta quindi un consiglio sincero destinato a tutti coloro che si trovano in un periodo di difficoltà e che sentono il bisogno di un supporto per ripartire con nuove energie.• • •
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Federica C.
Il percorso affrontato insieme alla dottoressa Imazio è stata un scoperta di me stessa, mi ha guidata in un viaggio introspettivo che da sola non sarei mai stata in grado di fare. Grazie al suo aiuto ho superato molti ostacoli e paure, ed oggi posso finalmente vivere serena ogni esperienza che mi si propone. La consiglio a tutti con il cuore, una bellissima persona ed un'eccellente professionista.
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Giulia Valente
La psicoterapia con la Dott.sa Imazio mi ha aiutato moltissimo. Con il suo accompagnamento ho potuto affrontare molte questioni irrisolte e oggi vivo una vita piena e serena. Le sono molto grata per tutto. E' stata una vera fortuna incontrarla. Vorrei che questa non fosse solo una recensione ma un consiglio di cuore per tutti.
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Risposte ai pazienti
ha risposto a 1 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, ho 27 anni ed ho una relazione stabile da almeno tre anni.
Purtroppo però ultimamente sento che il mio fidanzato è sempre più distante, non mi cerca più e mi ha confessato di non provare più nessun desiderio nei miei confronti.
Sarebbe il nostro un caso da sottoporre ad uno specialista? E nel caso l'appuntamento andrebbe preso insieme?
Buongiorno,
a volte l'aiuto di uno specialista può essere utile, ma nel suo caso mi mancano alcuni importanti dati per capire se questa è la scelta più opportuna.
Ha parlato con il suo compagno di quello che sta succedendo? È successo qualcosa di particolare che ha fatto cambiare le cose tra voi? Sarebbe importante capire quindi che idee avete rispetto alla qualità del vostro rapporto.
La mancanza del desiderio nel partner è un segno sicuramente di qualche cosa che non va, ma occorrerebbe inserire la comprensione di questo segno in un quadro piu complesso. Magari lei oppure il suo compagno state vivendo una fase difficile nelle vostre vite personali e questo disagio si riversa nella coppia. A volte infatti è il cambiamento di uno dei due a produrre dei cambiamenti anche nella coppia. Ci sarebbero quindi un po' di aspetti da capire prima di sapere di quale problema mi sta parlando.
Anche la scelta di intraprendere un percorso con uno specialista va condivisa. Cosa ne pensa il suo compagno? Forse è una domanda che si sta facendo lei per prima, ma il passo successivo è, appunto, la condivisione di questa scelta all'interno della coppia.
Come vede, la mia risposta non può soddisfare ora la sua domanda, ma mi auguro di esserle stata utile per aprire altre riflessioni.
Rimango a disposizione per un ulteriore confronto nel caso lo ritenesse utile.
Saluti
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