Esperienze
Data e luogo di nascita 23/10/54 Roma
Cell
CURRICULUM FORMATIVO
- Laurea in Filosofia
- Laurea in Psicologia
- Specializzazione in Psicoterapia ad orientamento Analitico Junghiano
- Specializzazione in Psicologia Analitica
CURRICULUM SCIENTIFICO
- Socio PsicoAnalista CIPA (Centro Italiano Psicologia Analitica)
- Socio PsicoAnalista IAAP (International Association of Analytical
Psychology)
- Docente Scuola di Specializzazione in Psicoterapia – CIPA – Roma
- PsicoAnalista con funzioni di TRAINING e SUPERVISIONE
CURRICULUM PROFESSIONALE
Attività clinica
DAL 2008
- SSN - ASL Rm 2 – UOC Patologie da Dipendenza.
DIRIGENTE PSICOLOGO
DAL 2011 al 2013
- Istituto Alberghiero di Stato “Pellegrino Artusi” di Roma
DIRIGENTE PSICOLOGO RESPONSABILE Sportello Consulenza Psicologica
Dal 2002 al 2008
- Ministero della Giustizia – Dipartimento Amministrazione Penitenziaria –
Casa Circondariale Rebibbia N.C. Roma
PSICOLOGO COORDINATORE
.
Attività in settori diversi
Dal 2005 Al 2008
- Ministero della Giustizia – Dipartimento Amministrazione Penitenziaria -
Provveditorato Regionale del Lazio
COMPONENTE Commissione di Valutazione dei candidati a Psicologo
Penitenziario.
Dal 2003 al 2004
- Ministero Giustizia – Dipartimento Amministrazione Penitenziaria
COMPONENTE Commissione Psico-Attitudinale nei Concorsi pubblici per
Personale di Polizia Penitenziaria
MADRELINGUA Italiano
Altra lingua Inglese
ULTERIORI INFORMAZIONI
Dal 1985 si dedica alla Psicologia Analitica Junghiana ove ha approfondito ambiti e
indirizzi diversi della materia, da quello teorico-clinico a quello epistemologico, da quello
relazionale a quello mitologico e spirituale, aprendosi ampiamente anche alla teoria
relazionale contemporanea.
Attualmente È Dirigente Psicologo presso un Sert della ASL Rm 2 per la cura
psicoterapica delle dipendenze.
Psicoterapeuta dell'adulto, della coppia, dell'adolescente.E'Psicologo Scolastico in un istituto medio-superiore di Roma ove affronta le
problematiche psicosociali degli adolescenti.
Occupato per molti anni come Psicologo Coordinatore in ruolo Ministero Giustizia
nel carcere di Rebibbia Nuovo Complesso
La ricerca e il modello privilegiati risiedono nella costante attenzione teorica e clinica alle
vicende della cura e del rapporto terapeutico con pazienti portatori anche di patologie
gravi.
Principali patologie trattate
- Depressione
- Stress
- Ansia
- Dipendenza
- +6 a11y_sr_more_diseases
Prestazioni e prezzi
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Psicoterapia individuale
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Colloquio psicologico clinico
-
-
Parent training
-
-
Psicoterapia di coppia
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-
Superamento di eventi traumatici
-
Indirizzi (2)
Via Latina 73, Roma 00179
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Via Latina 73, Municipio Roma Vii, Roma 00179
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
1 recensione
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A
autore
Un ringraziamento speciale è doveroso farlo al dottor Rondanini, psicologo eccellente. Nel suo studio mi sentivo sempre a casa e libero di poter parlare di tutto. Di lui spiccano generosità e competenze. Sicuramente ci saranno altri psicologi bravi quanto lui, ma certamente è da prendere in considerazione se si hanno problemi riguardanti il campo in cui lavora.
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Risposte ai pazienti
ha risposto a 8 domande da parte di pazienti di MioDottore
Dopo quattro anni di psicoanalisi si può interrompere la terapia dimprovviso?
Dopo quattro anni di psicoanalisi si può interrompere la terapia dimprovviso?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Da parte di chi avviene o avverrebbe l'interruzione improvvisa? Da parte dello psicoanalista (se realmente tale) mai potrebbe avvenire (se non per un evento drammatico di forza maggiore: in tal caso la società psicoanalitica di appartenenza si fa carico di contattare il paziente e proporre la soluzione più idonea). Se la volontà deriva dal paziente - forse questo è il suo caso - ciò vuol dire che qualcosa nella relazione con il curante sta evidenziando dei nodi difficili da affrontare: non significa comunque che l'analisi è compromessa, né che è inficiata necessariamente: le analisi che scivolano sempre lisce "con grande affetto" sono sospette di omissioni, non risolte. Il nodo può avere la sua origine nel paziente: in tal caso si ripresenterebbe anche con un successivo eventuale terapeuta. O può essere dell'analista, che è persona anche con i suoi punti ciechi. In entrambi i casi le consiglio di provare, se ce la fa, a porre in evidenza con lui/lei quel che la disturba.Perciò sta là.
Salve. Pratico il tiro al piattello e durante le competizioni importanti soffro di ansia da prestazi
Salve. Pratico il tiro al piattello e durante le competizioni importanti soffro di ansia da prestazione che puntualmente compromette l'esito delle gare. Come potrei risolvere? Esistono delle tecniche o degli specialisti a cui rivolgermi? Grazie. Saluti.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
L'ansia è un segnale emergente di malessere. Ed è spia di uno squilibrio in profondità tra parti di sè dissociate. Pensare di risolverlo attraverso tecniche tradisce una concezione della psiche banalmente meccanicistica. All'origine vi sono esperienze affettive relazionali complesse in età evolutiva in grado di generare, anche a distanza, quegli effetti ed altri. Può risolverli in profondità affrontandoli con una relazione psicoanalitica vera e propria. Potrò darle indicazioni.
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