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Esperienze

Sono la Dott.ssa Rita Terranova, psicologa psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico interpersonale. Ricevo nel mio studio a Firenze sud, in via Sant’Andrea a Rovezzano (zona Firenze sud-Coverciano) e lavoro con adulti e giovani adulti.

Nel mio lavoro considero la relazione con l’altro un elemento fondamentale per comprendere le difficoltà emotive e i momenti di cambiamento che possono emergere nel corso della vita. La psicoterapia è uno spazio di ascolto e di riflessione che permette di fermarsi, comprendere meglio ciò che si sta vivendo e trovare nuove modalità per affrontare le proprie difficoltà.

Durante il percorso terapeutico la persona può esplorare con calma i propri pensieri, le emozioni e le esperienze relazionali che influenzano il modo di vivere se stessi e gli altri. Questo lavoro favorisce una maggiore consapevolezza personale e aiuta a sviluppare risorse utili per affrontare le situazioni della vita con maggiore equilibrio.

Mi sono specializzata in psicoterapia ad orientamento psicoanalitico interpersonale presso l’Istituto di Psicoterapia Analitica di Firenze, di cui sono docente e socia ordinaria. Sono iscritta all’Ordine degli Psicologi della Toscana con abilitazione alla psicoterapia.

Ricevo su appuntamento per percorsi di psicoterapia individuale della durata di 50 minuti.

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Psicoterapia

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Dott.ssa Rita Terranova

Via Sant'Andrea a Rovezzano, 30, Firenze 50136

Per un contatto è preferibile inviare un messaggio WhatsApp o una mail alla Dottoressa Terranova la quale vi ricontatterà appena possibile :
Tel. + 39 339 77 44 352
mail: rita.terranova@alice.it sito web: https://www.ritaterranova.it/home
Docente presso la scuola di Specializzazione IPA di Firenze
Membro del Dipartimento di Formazione dell'IPA

Attacchi di panico e ansia: comprendere e intervenire in terapia
Nel mio lavoro clinico mi occupo anche di persone che vivono stati di ansia intensa associati ad attacchi di panico. In un caso recente, la paziente descriveva episodi improvvisi caratterizzati da tachicardia, senso di costrizione al petto, difficoltà respiratoria e una paura molto intensa di perdere il controllo o che potesse accadere qualcosa di grave. Con il tempo, tali episodi hanno iniziato a influenzare in modo significativo la sua quotidianità, portandola a evitare alcune situazioni per il timore della loro ricomparsa.
Accanto agli attacchi di panico era presente uno stato ansioso più costante, caratterizzato da tensione diffusa e pensieri ricorrenti. La paura dell’insorgenza di un nuovo episodio contribuiva a mantenere e amplificare l’ansia stessa, alimentando un circolo che progressivamente limitava i suoi spazi di autonomia.
Dopo una prima fase di valutazione, ho inquadrato il quadro come un disturbo di panico con una componente ansiosa generalizzata, considerando anche il modo in cui tali difficoltà si inserivano nella sua esperienza relazionale e nella gestione delle situazioni di incertezza.
Abbiamo quindi avviato un percorso di psicoterapia ad orientamento interpersonale, attualmente in corso. Il lavoro è focalizzato sul riconoscimento dei segnali precoci dell’ansia, sulla comprensione dei contesti in cui si attiva e sulla graduale riduzione delle condotte di evitamento. Parallelamente, la paziente sta sviluppando una maggiore capacità di tollerare le sensazioni fisiche associate all’ansia, riducendo la tendenza a interpretarle come segnali di pericolo imminente.
Il percorso è tuttora in evoluzione, ma sta già favorendo un progressivo ampliamento degli spazi di libertà personale e una maggiore consapevolezza nella gestione delle situazioni quotidiane.

22/04/2026

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico clinico

    60 €

  • Psicoterapia

    60 €

  • Psicoterapia individuale

    60 €

  • Analisi dello stress

    60 €

  • Colloquio individuale

    60 €

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Rita Terranova
Studio Privato Dott.ssa Rita Terranova

Via Sant'Andrea a Rovezzano, 30, Firenze 50136

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3 recensioni

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  • K

    Kevin

    Con lei mi sento ascoltato e capito. Il mio percorso è ancora in corso, ma già ora posso dire che mi sta aiutando moltissimo.

     • Studio Privato Dott.ssa Rita Terranova psicoterapia  • 

    Dott.ssa Rita Terranova

    Caro Kevin, grazie per le sue parole.
    Arrivederci


  • C

    CP

    Sono stata in terapia dalla dottoressa Rita Terranova anni fa e da un mese, in un mio periodo difficile, sono tornata da lei. È una persona accogliente e una professionista competente. Mi è sempre di grande aiuto.

     • Studio Privato Dott.ssa Rita Terranova psicoterapia  • 

  • A

    AA

    Ho conosciuto la dottoressa tempo fa. Con grande gentilezza e professionalità ha individuato la strategia per risolvere il problema che mi affliggeva. Grazie dottoressa

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 35 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno dottori, scrivo per chiedere il vostro aiuto. Sono una persona, timida introversa e pauro

Buongiorno dottori, scrivo per chiedere il vostro aiuto. Sono una persona, timida introversa e paurosa. Ho sempre avuto difficoltà a interagire con gli altri, ma poi pian piano ho migliorato la mia autostima, ho imparato a volermi bene, accogliere pregi e difetti e correggere ove possibile qualche difetto. Mi è sempre stato difficile esternare sentimenti ed opinioni, ma poi ho imparato a nominare i miei sentimenti e adottare tecniche per abbassare la tensione emotiva e quindi esprimere sempre meglio me stessa. Ho imparato l'importanza del dialogo costruttivo per la mia persona e quindi ho imparato ad esprimere sempre meglio la mia opinione ed accogliere il confronto e l'errore come elementi per crescere. Ultimamente, però, trovo difficoltà nel riconoscere una indipendenza personale del mio giudizio, cioè faccio fatica a dire che il mio giudizio è valido perchè personale, nasce dalla mia esperienza e da come mi relaziono col mondo e le persone a me care. Riconosco che nel muovermi nella realtà, faccio quello che mi rende serena e in equilibrio con quello che sono: esempio se voglio mangiare il gelato scelgo di andare in un certo luogo con un certo metodo che mi far stare bene, serena. A volte però mi scontro col rifiuto di questo mio giudizio e questo mi fa male, soprattutto se viene da persone di cui ho fiducia o affetto. Come posso interrompere questo malessere e ritenermi ugualmente valida e non dettata dal giudizio degli altri? Grazie.

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Rita Terranova

Gentilissima, leggendo le sue parole mi ha colpito soprattutto la sua descrizione di un percorso di crescita personale molto significativo. Da quello che racconta, ha imparato a conoscersi meglio, ad accogliere le sue caratteristiche, a dare un nome alle emozioni, a comunicare in modo più autentico e a considerare il confronto come un'opportunità di crescita. Sono cambiamenti importanti, che richiedono impegno e consapevolezza.
La difficoltà che descrive ora è diversa: non sembra riguardare tanto il formulare un'opinione, quanto il riuscire a mantenerla salda quando incontra il disaccordo di persone a cui attribuisce un valore affettivo. È una situazione piuttosto comune. Essere in grado di ascoltare il punto di vista degli altri è una risorsa, ma può diventare fonte di sofferenza se il proprio valore personale finisce per dipendere dall'approvazione altrui.
Avere un giudizio personale non significa pensare di avere sempre ragione. Significa riconoscere che la propria opinione nasce dalla propria storia, dalle esperienze vissute, dai propri valori e dalla propria sensibilità. Il confronto può certamente arricchirci e, talvolta, portarci a modificare un'idea, ma questo dovrebbe avvenire perché lo riteniamo coerente con noi stessi, non perché sentiamo di perdere valore quando qualcuno non è d'accordo.
Può essere utile chiedersi, nei momenti in cui il rifiuto dell'altro fa soffrire: "Questa persona sta mettendo in discussione me come individuo oppure sta semplicemente esprimendo un punto di vista diverso dal mio?". Spesso tendiamo a vivere il disaccordo come una svalutazione personale, quando in realtà può rappresentare semplicemente la naturale differenza tra due persone.
Se questa difficoltà dovesse essere persistente o fonte di un malessere significativo, potrebbe essere utile approfondirla in un percorso psicologico. Talvolta la necessità di sentirsi confermati dagli altri affonda le radici in esperienze passate e lavorarci permette di sviluppare un senso di sicurezza più stabile, meno dipendente dalle reazioni esterne.
Le auguro di continuare il percorso di crescita che ha già intrapreso. Da come scrive emerge una buona capacità di osservare se stessa: è una risorsa preziosa che potrà aiutarla anche ad affrontare questa fase. Un caro saluto. P.S. Le indicazioni fornite hanno carattere generale e si basano esclusivamente sulle informazioni contenute nella domanda. Non sostituiscono una valutazione psicologica approfondita svolta nell’ambito di un colloquio diretto con uno specialista.


Sto attraversando un momento difficile. Ho sempre avuto problemi di ansia e panico, oltre alla dep

Sto attraversando un momento difficile.
Ho sempre avuto problemi di ansia e panico, oltre alla depressione e istinti suicidi e autolesionisti.
Ora nell'ultimo anno è peggiorato da quando sono stata lasciata dal mio ex...le cose stavano migliorando ma ora dopo alcuni fatti sono peggiorati. Ho attacchi di ansia continui, sono peggiorati, finisco con il tremare per lunghi periodi dopo che sono passati. Ogni volta peggiorano e non ho il controllo. Non riesco a controllare le mie emozioni. Sono in un vicolo cieco a causa della situazione sentimentale in cui sono. Son arrivata ad avere attacchi multipli a lavoro, non riesco a gestirli. Mi manca l'aria, piango e tremo, mi prendo a colpi. Non smettono. Non riesco più ad andare avanti così. Vi prego qualcuno che sappia che percorso io possa prendere...mi aiuti ...ho avuto 4 attacchi in meno di 8h....

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Rita Terranova

Gentilissima,
da quanto racconta emerge una sofferenza molto intensa, e mi dispiace che stia attraversando un momento così difficile. Gli attacchi di ansia così frequenti, il tremore, il pianto, la sensazione di non riuscire a respirare e l’arrivare a colpirsi sono segnali che meritano un aiuto tempestivo.
Ha scritto anche di depressione, pensieri suicidari e comportamenti autolesionistici: questo rende importante non affrontare tutto da sola. È fondamentale che lei chieda un supporto professionale il prima possibile, contattando uno psicologo o uno psicoterapeuta e, se già seguita, informando subito il professionista che la segue di questo peggioramento. Potrebbe essere utile anche una valutazione da parte di uno psichiatra, soprattutto considerando l'intensità dei sintomi e quanto stanno interferendo con il suo lavoro e con la sua vita quotidiana.
Se in un momento sente che il desiderio di farsi del male diventa difficile da controllare o teme di poter agire impulsivamente, non aspetti: si rivolga immediatamente al Pronto Soccorso oppure chiami il numero di emergenza 112. In queste situazioni chiedere aiuto è un atto di cura verso se stessi.
Nel frattempo, se c'è una persona di cui si fida – un familiare, un'amica o un collega – provi a dirle come sta davvero. Non è necessario affrontare tutto da sola.
Il fatto che lei abbia scritto qui, chiedendo aiuto, è un segnale importante: significa che una parte di lei sta ancora cercando una strada per stare meglio. Quella strada esiste, ma in questo momento ha bisogno di essere accompagnata da professionisti che possano sostenerla con un percorso adeguato.
Le auguro di poter ricevere l'aiuto che merita il prima possibile. Un caro saluto. P.S. Le indicazioni fornite hanno carattere generale e si basano esclusivamente sulle informazioni contenute nella domanda. Non sostituiscono una valutazione psicologica approfondita svolta nell’ambito di un colloquio diretto con uno specialista.


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