Salve,
Volevo fare chiarezza su una situazione che mi appartiene da molto tempo. Sono una ragazza g
Salve,
Volevo fare chiarezza su una situazione che mi appartiene da molto tempo. Sono una ragazza giovane ed è da quando sono piccola che riscontro questa problematica. Non riesco in alcun modo ad aprirmi con le persone, anche le più fidate. Chiaramente, ci sono amici o familiari con cui ho un rapporto più stretto e con cui ho condiviso di più, ma non ho mai incontrato quella persona con cui io possa essere totalmente me stessa. Da sempre mi sento dire frasi tipo "ma tu non soffri mai?", "non ti ho mai vista piangere", "sembri sempre così tranquilla". Non riuscendo, quindi, ad esprimere i miei dolori (mentali, emotivi, ma anche fisici) con nessuno, ho molta difficoltà a creare rapporti stretti e duraturi, in quanto le persone mi vedono come un "robot" privo di emozioni e, fermandosi all'apparenza, si rivolgono a me solo quando hanno bisogno di qualcosa. Sono una persona molto perfezionista e forse questo è uno dei fattori che può riguardare questa dinamica, in quanto odio farmi vedere debole e non riesco a fidarmi di nessuno. Anche quando sto morendo dentro, mi chiudo in bagno, mi sciacquo la faccia per far sì che nessuno noti nulla, ed esco tranquilla come se andasse tutto bene. Sono consapevole che questo mi ostacola molto, dato che poi il risultato è che i miei problemi si accumulano tutti insieme (pianti anche prolungati o piccoli attacchi di panico improvvisi alternati a momenti di vuoto in cui non capisco più cosa provo) e devo gestirli da sola, ma è da quando ero ragazzina che faccio così, quasi come se fosse l'abitudine. Vorrei chiedervi gentilmente se ci sono consigli o piccoli comportamenti che potrei iniziare a mettere i atto per migliorare questa situazione, oltre che iniziare un percorso psicologico che naturalmente sarebbe la scelta migliore in questi casi. Vi ringrazio davvero per il lavoro che fate ogni giorno su questa piattaforma e scusate il disturbo.
Saluti.