Esperienze
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia del lavoro
- Psicosomatica
- Psicologia del benessere
Principali patologie trattate
- Ansia
- Stress
- Disturbi psicosomatici
- Attacco di panico
- Autostima
- +10 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Prestazioni e prezzi
-
Colloquio psicologico
60 € -
-
Consulenza online
60 € -
-
Colloquio psicologico clinico
60 € -
-
Colloquio psicologico individuale
60 € -
-
Colloquio psicologico online
60 € -
-
-
-
-
-
-
-
Indirizzi (2)
Modalità di pagamento (visite private)
- Contanti
- Bonifico istantaneo
Telefono
Consulenza online
Disponibilità
Pagamento online accettato
Risparmia tempo prima della visita.
Telefono
Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
5 recensioni
-
R
R.L.
E' andato tutto nel migliore dei modi. competenza e grande possiblità di comunicare positivamente. buon approccio al problema e soluzioni accettabili.
• Filomena Curci • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Filomena Curci
La ringrazio per la sua valutazione, che mi gratifica!
-
R
Roberto
Mi sono trovato davvero bene con Filomena. È una persona molto disponibile, attenta e capace di ascoltare senza farti mai sentire a disagio. Con lei è facile parlare apertamente e sentirsi a proprio agio. Ho apprezzato soprattutto la sua sensibilità e il suo modo semplice e umano di relazionarsi. La consiglio davvero!
• Studio di consulenza online • consulenza online •
Dott.ssa Filomena Curci
La ringrazio di cuore. Il suo feedback riflette la sua sensibilità, così come ho potuto osservarla.
-
A
Andrea
È sempre un piacere trascorrere del tempo con lei
• Filomena Curci • colloquio psicologico •
Dott.ssa Filomena Curci
Grazie!
-
V
V. B.
Competenza professionale, empatia e grande capacità di ascolto
• Filomena Curci • colloquio psicologico •
Dott.ssa Filomena Curci
Molto gentile grazie.
-
C
C.M.
Professionalità unita ad umiltà, queste sono le caratteristiche che ho potuto apprezzare.
• Filomena Curci • Altro •
Dott.ssa Filomena Curci
Grazie per l'apprezzamento!
Risposte ai pazienti
ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve dottori, sono in un periodo un pò cosi e ho bisogno di un consiglio o parere o aiuto..premetto
Salve dottori, sono in un periodo un pò cosi e ho bisogno di un consiglio o parere o aiuto..premetto sono una ragazza di 26 anni, ho avuto una relazione (prima e unica seria) con una persona di 50 anni, durata circa 2 anni e finita verso inizio anno, ma continuavamo a sentirci e vederci, finita definitivamente poi questa fine estate, anche perché io ho conosciuto un ragazzo con cui ho iniziato ad avere un buon rapporto e con cui siamo usciti, abbiamo iniziato a conoscerci e tutt'ora ci stiamo piano piano conoscendo, purtroppo ol problema nasce dal fatto che la mia famiglia è come se non volesse o volesse avermi sempre in casa senza uscire o diciamo vivere la mia vita, nel senso che quando esco e torno magari tardino la notte, es. l'una di notte o due, mi fanno battute o mi fanno pesare di essere tornata tardi e di stare fuori, è come se mi sentissi in colpa perché esco, soprattutto mio padre, parte sempre da lui ciò, oppure quando rimango fuori a dormire è come se non potessi o stessi facendo qualcosa di sbagliato, anche con il mio ex è sempre stato cosi, e forse anche di più all'inizio perché è piu grande lui, però anche adesso lo fanno sempre, e mi pesa anche il fatto di conoscermi, quindi arrivo a pensare di non voler continuare perché almeno non mi sento loro che dicono qualcosa. Inoltre ho anche un altro pensiero, ovvero il fatto di voler portare lui a casa anche perché magari cosi loro possono essere piu tranquillo che sono io a casa, o per iniziare a conoscere insomma, però è come se avessi un blocco, perché mi ricorda la storia passata e ho paura, non lo so, paura anche di cosa possono pensare loro, premetto l'hanno gia conosciuto, però non so che pensiero hanno loro di lui, e forse mi spaventa anche perché se non gli piace, oppure non so, non so che fare, cosa pensare e come reagire..
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ciao, ti ringrazio di cuore per aver condiviso tutto questo: a 26 anni ci si trova in quella fase preziosa e delicata in cui si ha il pieno diritto di esplorare la propria strada, e trovarsi a fare i conti con il peso delle aspettative familiari rende tutto molto più faticoso.
È del tutto comprensibile che tu senta questo senso di colpa e questa agitazione continua. Quando l'ambiente familiare tende a trattenerti o a farti pesare i tuoi spazi con battute e rimproveri, il corpo e la mente reagiscono contraendosi, come se uscire, fare tardi o vivere la propria autonomia fosse qualcosa di pericoloso. Le neuroscienze ci ricordano quanto il nostro sistema nervoso cerchi costantemente la sicurezza: se casa è associata al giudizio e al controllo, ogni volta che provi a spiccare il volo senti dentro di te un blocco profondo, una specie di tensione viscerale che ti fa venire voglia di fermarti o di rinunciare pur di non sentire quel peso.
Il punto non è capire se stai sbagliando a uscire o a frequentare questa nuova persona, ma domandarti quanto spazio stai riuscendo a dare ai tuoi desideri rispetto a quelli della tua famiglia. Portare il nuovo ragazzo a casa o cercare la loro approvazione preventiva rischia di diventare un modo per metterti ancora una volta sotto il loro esame, anziché concentrarti su ciò che fa stare bene te e sui tuoi ritmi.
Darti la possibilità di ascoltarti davvero, integrando i pensieri con le sensazioni fisiche che provi quando ti senti "in gabbia", richiede un piccolo spazio protetto tutto per te. Un percorso di supporto psicologico può aiutarti proprio a sciogliere questi nodi, a rimettere confini sani e a ritrovare il coraggio di essere te stessa, senza sentirti in colpa per il semplice fatto di crescere.
Dottori salve, sono una ragazza di 27 anni, sto attraversando un periodo un pò carico di pensieri, e
Dottori salve, sono una ragazza di 27 anni, sto attraversando un periodo un pò carico di pensieri, e a cui vorrei trovare una soluzione, nello specifico la rottura con il mio ex e la conoscenza con una nuova persona, avevo gia fatto alcune sedute l'inverno passato/primavera, poi avevo deciso di lasciare per il lavoro e per motivi economici, per vari motivi suoi non posso piu andare dalla professionista da cui ero ma volevo appunto cercare una nuova, non so come trovare una psicologa adatta a me, ho fatto un incontro ma non so se mi convince, non so come capire se puo essere adatta a me e soprattutto per non sprecare diciamo a livello economico..come posso capire se fa per me?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ciao, ti ringrazio per aver condiviso la tua esperienza: a 27 anni gestire contemporaneamente la chiusura di una storia, l'inizio di una nuova frequentazione e la ricerca del giusto supporto non è affatto semplice, soprattutto quando ci sono di mezzo sacrifici economici da tutelare.
Capisco benissimo i tuoi dubbi: quando si investe su di sé, sia in termini di tempo che di risorse, è del tutto naturale voler sentire di essere nel posto giusto e con la persona giusta. Per capire se una psicologa fa davvero al caso tuo, l'elemento chiave è la qualità dell'alleanza terapeutica, ovvero quel clima di fiducia, sicurezza e sintonizzazione profonda che si crea fin dai primi momenti. La ricerca scientifica ci conferma infatti che è proprio questa sintonia emotiva – prima ancora delle singole tecniche utilizzate – a determinare l'efficacia e il successo di un percorso.
Ascolta molto quello che il tuo corpo e la tua pancia ti dicono durante e dopo il colloquio. Chiediti se ti senti davvero ascoltata senza giudizio, se avverti uno spazio in cui poter fare un bel respiro e lasciar cadere le difese, e se senti che i tuoi tempi vengono rispettati. Il corpo invia segnali molto chiari: quando c'è sintonia si avverte un senso di apertura, sollievo e calore; al contrario, una sensazione persistente di chiusura, contrazione o freddezza può indicare che manca quel contatto emotivo di cui hai bisogno.
Non avere timore di esplicitare questi dubbi o di chiedere un colloquio conoscitivo per sentire "a pelle" come ti trovi. Un percorso psicologico ben orientato non è mai uno spreco, ma un investimento speciale per ritrovare equilibrio e serenità, integrando i pensieri con ciò che senti dentro. Se hai piacere di conoscermi e valutare insieme se posso essere la figura adatta ad accompagnarti in questo momento, io ci sono con molto ascolto. Un caro saluto.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.