Esperienze

PER LA PRENOTAZIONE MANDARE UN SMS O UN WHATSAPP AL NUMERO : 3914601515

SE PREFERITE PRENOTARE ONLINE ANDARE SU QUESTO LINK: https://www.miagenda.it/f/6578

Benvenuto

La dott.ssa Bonvino, è esperta in psicologia clinica, neuropsicologia e neuroscienze. A seguito di una lunga collaborazione con il gruppo di Neuroscienze psichiatriche del policlinico di Bari ha acquisito expertise nell'attività diagnostica, psicodiagnostica e nella valutazione neuropsicologica di soggetti sani e pazienti psichiatrici. Ha collaborato con Casa Sollievo della Sofferenza in qualità di psicologa impegnata nella valutazione neuropsicologica e nel sostegno psicologico di pazienti affetti da patologie neurologiche. Dal 2018 al 2022 ha collaborato dapprima come collaboratrice di ricerca, poi, come psicologa volontaria presso il centro GIPPSI, sotto la supervisione della dott.ssa Angela Carofiglio. Nel corso degli anni, in collaborazione con il consorzio ENIGMA, ha acquisito elevato expertise nell’acquisizione e nell’elaborazione di dati di neuroimaging e nella valutazione neuropsicologica nella popolazione sana e psichiatrica. Nello specifico i suoi ambiti di ricerca e di intervento riguardano i processi attentivi, la memoria episodica, la working memory, le emozioni di base e controfattuali e i processi di regolazione emotiva. Collabora attivamente con il territorio, con le scuole e con Associazioni di volontariato, tra cui Cambioverso e Dario Favia lasciateci le ali, per la prevenzione del disagio giovanile, per l’identificazione precoce del rischio di malattia mentale, per la prevenzione del suicidio e per la lotta allo stigma. Autrice e Co-autrice di diverse pubblicazioni scientifiche in ambito internazionale. Co-autrice di contributi nazionali nell’ambito della psicologia della testimonianza e dell’ascolto del minore. Cultrice della materia in Psicologia dal 2018 al 2021 presso Università di Foggia- Dipartimento di Giurisprudenza e dal 2022 ad oggi presso Università di Foggia- Dipartimento Studi Umanistici. Attualmente, in qualità di dottoranda di ricerca, sta conducendo, presso l’Università di Foggia, un’indagine sperimentale per valutare l’effetto dell’anticipazione del regret sui comportamenti green della popolazione under 30. I risultati dello studio potrebbero rappresentare una strategia evidence-based per la promozione di comportamenti pro-ambientali, su scala nazionale, in accordo agli obiettivi dell’Agenda 2030.

Perché scegliere me?

A prescindere da me, per deontologia, occorre, piuttosto, sottolineare che, in generale, le caratteristiche essenziali da prediligere in uno psicologo, su cui voi pazienti dovete! a mio avviso basare la vostra scelta, sono essenzialmente due: la scienza e la coscienza. La psicologia è una scienza! e lo psicologo deve saper maneggiare abilmente e plasmare a vostro piacimento le sue conoscenze scientifiche (quindi conoscerle nelle loro evoluzioni più accreditate e soprattutto sapervele spiegare!) al fine di aumentare il vostro benessere. Infatti una maggiore conoscenza del problema per il paziente porta ad avere maggiore padronanza su di esso. Molto semplicemente perché spesso le cose fanno molta più paura quando non si conoscono e non si sa come affrontarle. Tutto questo si traduce nel concreto, ad esempio, nel saper coniugare sin dall'inizio l'impressione clinica con i risultati di test psicologici considerati "validi" dalla comunità scientifica per, appunto, una corretta valutazione iniziale. La bontà della valutazione del problema, infatti, porta a identificare le soluzioni maggiormente applicabili nel caso di specie in maniera da poterli personalizzare, ancor di più, al mondo del paziente e, quindi, renderli maggiormente efficaci e aumentando, tra l'altro, la sua motivazione al trattamento. Ovviamente, premessa necessaria alla vostra scelta è la sua coscienza! Nessuna scienza è utile se fa del male e la psicologia non è psicologia se non produce benessere. Quindi diffidate da chi non possiede i titoli necessari (controllate sugli Albi) o da chi li possiede ma trasgredisce la loro deontologia (ad esempio da chi vi fa la prima consulenza non chiedendovi di firmare il consenso informato a chi ve la fa anche essendo vostro amico/parente/partner, ecc..).

Aree di specializzazione principali

Sono specializzata in psicologia clinica. Mi occupo di: consulenze psicologiche valutazioni diagnostiche e psicodiagnostiche valutazioni neuropsicologiche assessment della personalità sostegno individuale sostegno di coppia sostegno famiglie riabilitazione cognitiva- software COGPACK interventi psicoeducativi (singoli e di gruppo) orientamento allo studio e al lavoro progettazione di interventi per la promozione del benessere giovanile

Altre prestazioni

.

Altro su di me

Aurora Bonvino - MioDottore.it

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Psicodiagnostica
  • Psicologia forense
  • Psicologia giuridica
  • Neuropsicologia
Mostra dettagli

Presso questo indirizzo visito

Adulti
Bambini a partire da 12 anni (Solo in alcuni indirizzi)

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    60 €

  • Consulenza online

    50 €

  • Primo colloquio psicologico

    60 €

  • Colloquio di coppia

    60 € - 80 €

  • Colloquio familiare

    120 €

Indirizzi (3)

Aurora Bonvino
Studio Privato

Via Giuseppe Bozzi 35, Bari 70100

Vedi mappa si apre in una nuova scheda

Disponibilità

Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo

Aurora Bonvino
Studio privato

Via Dante Alighieri 370, Bari 70123

Vedi mappa si apre in una nuova scheda

Disponibilità

Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo

Aurora Bonvino

Consulenza online

Disponibilità

Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo

Convenzioni assicurative non attive

Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione

17 recensioni

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni

In risalto

  • F

    Francesca Z

    Sono andata dalla dottoressa perché soffrivo di depressione. Dopo 5 incontri sto decisamente meglio e ho iniziato di nuovo ad uscire. Grazie dottoressa mi ha salvato la vita

     • Studio Privato colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Aurora Bonvino

    Il merito è della sua determinazione! Ottimo lavoro! A presto, AB


  • E

    EB

    Mi sono rivolta alla dottoressa a seguito di un evento traumatico subito, grazie al suo intervento ora ho ricominciato a vivere. Le sarò eternamente grata, grazie

     • Studio Privato test neuropsicologici  • 

    Dott.ssa Aurora Bonvino

    La ringrazio delle sue parole. Sono davvero soddisfatta del suo percorso, le auguro il meglio. AB


  • E

    Emanuele C.

    Professionale e disponibile. Ti fa sentire a proprio agio e ti tranquillizza in tutto. Lo consiglio vivamente... Sono rimasto pienamente soddisfatto.

     • Consulenza online colloquio individuale  • 

  • L

    Lisa

    Dire che la dottoressa Bonvino è una bravissima psicologa sarebbe riduttivo. Ho trovato in lei una professionista eccezionale, competente, ma soprattutto una persona di una umanità rara, direi disarmante.
    Ha fatto e continua a fare l'impossibile per me, prendendosi cura della mia vita con una dedizione che va ben oltre il semplice lavoro. Con lei non ci si sente mai un numero tra tanti o un caso clinico, ma persone accolte e capite nel profondo. Grazie a lei sto cambiando la prospettiva attraverso cui guardo il mondo esterno e me stessa.
    Se state cercando qualcuno che vi guidi con fermezza professionale ma allo stesso tempo con un cuore immenso, non abbiate dubbi perchè è il miglior regalo che possiate farvi.

     • Studio Privato colloquio psicologico  • 

  • A

    A.N.

    Ho svolto soltanto la prima visita e già non vedo l'ora di ritornarci.
    Ho apprezzato tutto nei minimi dettagli, la cura, l'attenzione, l'empatia e il rispetto verso la privacy e verso i miei racconti e sentimenti; caratteristiche che rendono la dottoressa una donna di grande valore e professionalità.

     • Studio Privato primo colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Aurora Bonvino

    Carissima A.N.,
    le sue parole mi hanno profondamente colpita. Sapere che si è sentita accolta e compresa fin dal primo incontro è per me il più grande regalo.
    La aspetto con gioia alla prossima visita.


  • A

    A d m

    Ottimo primo contatto sinergico positivo e propositivo

     • Studio Privato primo colloquio psicologico  • 

  • A

    Antonia

    Molto empatica e disponibile nella gestione fel paziente.

     • Studio privato test neuropsicologici  • 

    Dott.ssa Aurora Bonvino

    La ringrazio del suo feedback positivo e le auguro una buona giornata. A presto, AB


  • G

    Grazia M.

    La Dott.ssa Aurora con professionalità ed empatia mi ha fatto sentire a mio agio, dandomi la possibilità di esprimermi appieno e di sentirmi da subito compresa.
    Disponibile e competente, è facile affidarle la propria fiducia.
    Contenta di aver iniziato questo percorso con lei!

     • Studio privato colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Aurora Bonvino

    Gentile signorina le sono molto grata di questo suo feedback. Spero di esserle utile in questo suo percorso. Le auguro una buona giornata, a presto e grazie ancora delle sue bellissime parole. AB


  • M

    MP

    Ho apprezzato l'attenzione e la semplicità nell'approccio

     • Studio Privato primo colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Aurora Bonvino

    La ringrazio del suo feedback positivo, a presto. AB


  • M

    M.A.

    Mi sono rivolta alla piattaforma inizialmente in forma anonima, con un messaggio. La dottoressa si è mostrata sin da subito empatica e disponibile con me. È stata di una gentilezza che poche volte ho sperimentato nella vita! Mi ha dato possibilità che forse, al suo posto, un altro specialista non mi avrebbe dato.

     • Consulenza online consulenza online  • 

    Dott.ssa Aurora Bonvino

    Per deontologia professionale, il suo benessere psicologico è una mia priorità. Non esiti a contattarmi in qualsiasi momento, a presto e grazie immensamente delle sue parole. AB


Si è verificato un errore, riprova

Risposte ai pazienti

ha risposto a 29 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno, sono una studentessa di 23 anni e pochi giorni fa ho lasciato il mio ragazzo, uno studen

Buongiorno, sono una studentessa di 23 anni e pochi giorni fa ho lasciato il mio ragazzo, uno studente di 25 anni. Ci frequentavamo da circa due anni e mezzo, prima dei quali abbiamo vissuto assieme come coinquilini per due anni con altri ragazzi (ci siamo conosciuti così). È partito tutto da una forte amicizia vedendoci ogni giorno, quindi siamo estremamente legati, è una connessione profonda e sincera ma penso si tratti anche di dipendenza affettiva. Siamo attaccati in modo morboso e litigavamo di continuo. Abbiamo sempre avuto molti problemi, tra cui un suo tradimento all'inizio per cui mi sono vendicata, ma ad ogni tentativo di rottura passiamo giornate a piangere e torniamo subito assieme. Le mie giornate non hanno senso senza di lui, e viceversa. Nonostante ciò sono arrivata al limite, lui ha problemi di rabbia/impazienza e mi tempestava di chiamate, tra i vari problemi. Siamo abituati a scriverci di continuo e a passare quasi tutto il tempo libero assieme, ma è arrivata l’ultima goccia e ora sono sicura della decisione di mollarci. Da poco sono seguita da uno psicologo e ne sta cercando uno/una anche lui, ma abbiamo degli urgenti dubbi. Per diversi motivi, siamo nei periodi peggiori della nostra vita e abbiamo bisogno del sostegno che solo noi sappiamo darci. Abbiamo buoni amici, ma la nostra amicizia è la più bella tra tutte. Abbiamo superato molti dei nostri problemi, imparando ad amarci in modo incondizionato e costruendo una solida fiducia.

Abbiamo tre domande:
1. La rottura è ormai definitiva, ma ci chiedevamo se è sano continuare a scriverci ogni tanto, magari vedendoci una volta a settimana come amici a studiare in biblioteca o fare sport.
2. Lui vuole che gli prometta che riproveremo a tornare assieme tra 6 mesi o un anno, se mi dimostrerà di essere cambiato dopo mesi di terapia. Io non voglio promettere nulla perché non voglio mai più soffrire così tanto, però ha molti lati bellissimi che non ho mai trovato in nessun altro (e ho frequentato diversi ragazzi). Per molti versi potrebbe essere l'uomo della mia vita, ma se non risolve i suoi problemi (tra cui rabbia e insistenza), non ho intenzione di accontentarmi. Lui vuole cambiare anche per se stesso, perché si riconosce nei comportamenti sbagliati di membri della sua famiglia e non vuole ripetere gli stessi errori. Quindi, nonostante penso che cambiare la personalità sia difficile, penso che viste le sue motivazioni e consapevolezza, ci sia una speranza che possa cambiare. Rimango comunque realista: gli ho detto che la probabilità di tornare assieme per me è l'1%. Come posso convincerlo ad accettarlo? Come posso assicurarmi io stessa di non cedere, tornandoci assieme in modo avventato?
3. Può avere senso qualche seduta di terapia di coppia in concomitanza alle nostre sedute singole per aiutarci a superare questa dipendenza? Stiamo soffrendo tantissimo e le continue notti di pianto ci stanno ostacolando anche nei nostri percorsi universitari.

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Aurora Bonvino

Cara studentessa,

capisco quanto questa situazione sia dolorosa e complessa. È evidente che tra voi ci sia un legame profondo, ma anche che abbia generato molta sofferenza. Prendersi un periodo di distacco totale sarebbe importante per permettere a entrambi di elaborare la rottura e recuperare serenità. Continuare a scrivervi o vedervi rischia di riaprire ferite e bloccare il vostro percorso di crescita personale.

Riguardo alla promessa di tornare insieme, è giusto che tu non voglia farla. Stai proteggendo te stessa e riconoscendo che, nonostante i suoi lati belli, la relazione non era più sostenibile. Puoi ribadire a lui con calma che non puoi prevedere il futuro e che ora hai bisogno di pensare al tuo benessere. Per rimanere salda, ricordati dei motivi che ti hanno portata a questa scelta e affidati al supporto dello psicologo per affrontare i momenti difficili.

Infine, la terapia di coppia potrebbe avere senso solo se decidete di lavorare insieme per chiudere la relazione in modo sano, non per cercare di ripararla. È normale soffrire in questa fase, ma con il tempo e il giusto aiuto potrete entrambi uscirne più forti. Resto a tua disposizione, AB


Salve mio padre dopo aver speso quasi 10.000 euro in sedute TMS è ricaduto nella dipendenza di cocai

Salve mio padre dopo aver speso quasi 10.000 euro in sedute TMS è ricaduto nella dipendenza di cocaina ma aggravato dal fatto che lui sostiene di non provare più emozioni non sappiamo come aiutarlo ha una famiglia da portare avanti
Accetto tutti i consigli possibili
Grazie

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Aurora Bonvino

Salve,

grazie per aver trovato il coraggio di condividere questa situazione difficile. Capisco quanto possa essere doloroso e frustrante vedere una persona cara, soprattutto un genitore, lottare con una dipendenza, specialmente dopo aver già affrontato un percorso così impegnativo dal punto di vista emotivo ed economico. Voglio dirle subito che non siete soli in questo, e che il fatto che stiate cercando aiuto è un passo enorme e importante.

La sensazione di "non provare emozioni" che suo padre descrive potrebbe essere legata alla ricaduta, ma anche a fattori psicologici o neurologici che la dipendenza e il trattamento TMS potrebbero aver influenzato. È fondamentale che questa condizione venga valutata da uno specialista esperto sia in dipendenze sia in salute mentale.

Ecco alcuni consigli che potrebbero essere utili:

1. **Coinvolgete un professionista specializzato in dipendenze**
La ricaduta è purtroppo una parte comune del percorso di molte persone che lottano contro la dipendenza. Un terapeuta specializzato in dipendenze potrebbe aiutare suo padre a comprendere le cause sottostanti della sua ricaduta e lavorare su strategie di recupero a lungo termine.

2. **Approccio multidisciplinare**
Oltre alla terapia, potrebbe essere utile esplorare un trattamento che integri supporto psicologico, farmaci specifici per ridurre le voglie, e gruppi di supporto (come Narcotici Anonimi). Questi gruppi possono fornire un senso di comunità e comprensione che spesso è fondamentale per chi affronta una dipendenza.

3. **Attenzione alla famiglia**
È importante che anche voi, come familiari, abbiate un sostegno. Vivere accanto a una persona che combatte una dipendenza può essere estremamente stressante. Esistono gruppi di supporto per le famiglie di persone dipendenti, come Nar-Anon, dove potete ricevere consigli e solidarietà da chi vive situazioni simili.

4. **Empatia senza permissività**
Cercate di comunicare a suo padre che lo amate e volete aiutarlo, ma allo stesso tempo mantenete dei confini chiari. Questo può essere difficilissimo, ma spesso è necessario per il bene di tutti.

5. **Indagare sulla TMS e altre opzioni**
Se le sedute di TMS non hanno portato i risultati sperati, è importante discuterne con i medici che lo hanno seguito. Potrebbero esserci altri approcci terapeutici o eventuali aggiustamenti da fare al piano di cura.

Infine, voglio dirle che chiedere aiuto è un segnale di forza, non di debolezza. Questo percorso può essere lungo, ma esistono persone e risorse che possono accompagnarvi. Anche il solo fatto che lei si stia muovendo per trovare una soluzione è già un passo che può fare una grande differenza.

Le auguro tanto coraggio e forza per lei e per la sua famiglia. Se ha bisogno di ulteriori informazioni o supporto, non esiti a chiedere.


Vedi tutte le risposte

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.