Esperienze

Sono la Dott.ssa Patrizia Giombini psicologa psicoterapeuta Bioenergetica. Il mio primo approccio verso il paziente è di accoglienza, lasciandolo libero di esprimersi senza sentirsi giudicato.
L’empatia per me è una qualità che un terapeuta deve avere e sentire per poter aiutare l’altro.

Il lavoro da psicoterapeuta si svolge con la comprensione dei traumi, del dolore e delle paure del paziente. Si può riacquistare benessere e sicurezza attraverso la connessione mente-corpo che ci aiuterà a ritrovare la capacità di percepire, valutare, comprendere, utilizzare e gestire le emozioni.

Recuperare la fiducia persa per un lavoro/studio stressante, sentirsi un genitore sufficientemente buono, elaborare un periodo di depressione, attacchi di panico o ansia, attraverso: il linguaggio verbale e non verbale.

La continua formazione sia in corsi di aggiornamento, che di specifiche letture mi permette di essere costantemente aggiornata dandomi sempre nuova energia lavorativa.
Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicologo clinico
  • Psicoterapia bioenergetica
  • Terapia di gruppo

Presso questo indirizzo visito

Adulti
Bambini (Solo in alcuni indirizzi)

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    Da 60 €

  • Primo colloquio familiare

    80 €

  • Supporto psiconcologico

    60 €

  • Supporto psicologico

    Da 60 €

  • Sostegno psicologico

    Da 60 €

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Studio di Psicologia

Via Paola Falconieri 84, Roma 00152

Disponibilità

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5 recensioni

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  • G

    Il percorso con Patrizia è durato alcuni anni e ho visto chiaramente la mia crescita personale di seduta in seduta. Dal primo incontro ad oggi sento di aver trovato molta consapevolezza e allo stesso tempo indipendenza. Ho acquisito grazie al lavoro con Patrizia strumenti fondamentali, imparando a capire come lavorare attraverso il mio stesso respiro, il mio corpo per affrontare quello affiora dal passato o che si presenta di nuovo. Patrizia ha saputo guidarmi con cura attenzione sempre, ho affrontato una grandissima rivoluzione interiore con lei, quella che mi ha insegnato a guardarmi dentro e a cercare con coraggio e determinazione i miei propri strumenti per autodeterminarmi, per aiutarmi, per essere presente. Non smetterò mai di esserle grata.

     • Studio di Psicologia psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Patrizia Giombini

    Consapevolezza, indipendenza e coraggio è solo una parte del tuo percorso che hai affrontato con volontà e determinazione. Ti sei messa in gioco scontrandoti con le tue personali sfide, attraversando il dolore ne sei uscita forte. Il grande lavoro con il corpo e sul corpo ti hanno fatto trovare quel "grounding" che ti condurrà a fronteggiare ogni situazione nella vita. Non dimenticare mai di "respirare" Grazie per la fiducia che mi hai sempre riservata.


  • S

    Per me che ho problemi di ansia e una situazione iniziale abbastanza complessa, mi ha aiutato a superare diversi ostacoli. Con la sua voce calma e la sua tranquillità mi ha trasmesso sicurezza e fiducia.

     • Studio di Psicologia psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Patrizia Giombini

    Per me è un piacere aiutare il prossimo, la sento come una missione. Ti sono grata per le tue belle parole. Continua a sentire ciò che fa bene per te.


  • V

    Fin dalla prima seduta la Dottoressa mi ha fatto sentire a mio agio e compresa, dandomi input fondamentali per affrontare le difficoltà che stavo vivendo.
    Ho ritrovato in Patrizia una professionista sempre disponibile, puntuale ed empatica, qualità che fanno trasparire la grande passione che ha per il suo lavoro. Grazie a lei, ho migliorato la mia qualità di vita, cercando di riordinare/decifrare il passato e ho raggiunto alcuni degli obiettivi che al mio sguardo erano lontani e sfocati.

     • Studio di Psicologia psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Patrizia Giombini

    Carissima grazie per le tue parole, le quali mi confermano che il lavoro svolto è stato efficace al raggiungimento di una maggiore consapevolezza, disegnando così una nuova o diversa strada da percorrere.


  • L

    Molto puntuale e professionale, la consiglio assolutamente.

     • Studio di Psicologia psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Patrizia Giombini

    Grazie per la recensione spontanea.
    La puntualità è per me un buon biglietto da visita.
    Sono contenta che ha potuto riconoscere e sentire la mia professionalità.


  • Mi sono sentita accolta e compresa, molto competente e professionale.

     • Consulenza online  • 

    Dott.ssa Patrizia Giombini

    Grazie per il suo feedback.
    Per me è molto importare ed utile sapere che si è sentita accolta e compresa. E' il primo passo verso una buona alleanza terapeutica.


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore

Domande su Depressione

Gentili dottori
Sono un uomo omosessuale di 33 anni e da tre mesi ormai sto vivendo un inferno. Tre mesi fa il mio ex decide di mollarmi all’improvviso adducendo come unica motivazione il voler stare da solo e non voler più una relazione con me. Non mi ha dato colpe per questa decisione ma ovviamente mi ha distrutto. Sento che niente più ha un senso per me. Eravamo insieme da un anno e anche se non è tantissimo è stato tutto molto intenso e mi sentivo ricambiato nel sentimento. Non solo diceva di amarmi ma era anche molto attento, premuroso, accudente. Ho avuto altre relazioni in passato (più lunghe) ma non ho mai sofferto così. Non c’erano problemi nel nostro rapporto, nè di natura sessuale nè di litigi. Tant’è che fino ad aprile abbiamo continuato a vederci e a fare sesso pur non essendo più in una coppia. Ho cercato in tutti i modi di capire se potesse esserci un altro ma non ho mai scoperto nulla e lui ha sempre negato tradimenti o terze persone. Al di là delle motivazioni reali che magari non saprò mai realmente vorrei capire come fare per riprendere la mia vita, quella che avevo prima di conoscerlo. Da mesi non faccio altro che piangere, avere attacchi di panico, avere paura per quello che mi sta succedendo, non riuscire a stare in mezzo alle altre persone pur sforzandomi di farlo. In più sono ossessionato dal pensiero di lui con un altro e la mia mente è in una continua ruminazione. A volte vorrei solo morire perché il dolore emotivo che provo è devastante. Sono già in terapia col mio psicologo ma questa volta l’ostacolo mi sembra insormontabile. Cosa potrei fare?

Gentile utente, la fine improvvisa di una relazione lascia spesso stordimento, vuoto emotivo, dolore e tante domande in sospeso.
Mi auguro che la sua terapia stia continuando. In questo periodo così difficile è importante non fermarsi, ossia uscire e camminare possibilmente in luoghi dove può osservare e vivere la natura, la bellezza della natura, respirare. Un contatto così naturale tanto da non prenderlo in considerazione, spesso si sottovaluta l'energia positiva che fornisce la natura. Vorrei farle una domanda. Riflettendo non aveva avuto nessun sentore che la vostra relazione stava vacillando?
Un caro saluto, Dott.ssa Patrizia Giombini

Dott.ssa Patrizia Giombini

Salve dottori, sono una ragazza di 28 anni e da circa 2 anni ho iniziato ha soffrire di attacchi di panico ed in seguito mi hanno diagnosticato la sindrome ansiosa depressiva, sono in terapia sia farmacologica che psicologica, rispetto all'inizio adesso riesco più a gestire l'ansia e il panico ma non riesco ancora a vivere, a tornare a quella vita di prima, e soprattutto vivo male il contesto familiare ed il posto in cui vivo motivo per cui la mia psicologa mi ha consigliato di fare un viaggio per andare a trovare la mia migliore amica che è stata l'unica persona che mi ha supportato e vorrei passare del tempo con lei. anche perché da quando sono iniziata a stare male mi sono ancora più isolata, l'unico problema è che lei vive in Sicilia ed io in Puglia ed ho paura di viaggiare, di stare male, di non sapere gestire la situazione, perché ho bisogno del controllo, di sapere che posso prendere aria quando ne sento la necessità ma soprattutto da quando ho avuto gli attacchi di panico e come se avessi bisogno di imparare tutto di nuovo e tra queste cose anche viaggiare e non volevo farlo da sola.
vorrei davvero andarci, ma la paura mi blocca, tutto il contorno mi blocca.
Gradire un vostro consiglio grazie mille

Buonasera, il mio consiglio è quello di intraprendere un percorso con una psicoterapeuta che ti aiuti a trovare il tuo grounding ossia il tuo radicamento. In primo luogo dovresti iniziare a sentire te stessa, a conoscere o riconoscere il tuo corpo, le tue emozioni, le tue sensazioni e lavorare sulla tua autostima. Lavorare sulla respirazione per contrastare gli attacchi di panico. Una corretta respirazione aiuta a sentire meno ansia e a gestirla nel presente momento in cui si presenta. Ti consiglio di uscire anche da sola e di vivere la natura, osserva ciò che vedi. In merito al contesto familiare sarebbe necessario analizzare il motivo per cui lo vivi male, cosa è cambiato? Da quanto hai sentimenti di fastidio o di distanza con la tua famiglia?

Dott.ssa Patrizia Giombini

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