Una congestione infiammatoria pelvico-prostatica non risolta o non trattata correttamente e di cui non sono state valutate le ragioni, può influenzare negativamente il grado di fertilità. Ciò…
Il cortisone in sé no anche perché il tempo di assunzione è sempre abbastanza limitato. La patologia pelvico-prostatica a cui spesso viene applicato è invece una delle cause della DE.
Molto dipende dalle ragioni che hanno ingrossato la prostata e non basta questo dato per prescrive un anti-androgeno che induce anche disfunzione erettile ed altri problemi. Non sapendo quali…
Gentile paziente,
4 anni di battaglie con le prostatiti sono sicuramente molto frustranti: ha tutta la mia comprensione e empatia.
Le consiglio caldamente di individuare un urologo…
Ovvio che la terapia non solo non abbia funzionato, ma che le abbia prodotto non pochi problemi e peraltro l'associazione con gli altri antinfiammatori l'ha resa molto pesante. Non…
Non si capisce il senso degli antibiotici in assenza di batteri, ma tant'è. Non basta il diametro trasversale per definire il volume prostatico, per quanto 5.5 cm siano un diametro decisamente…
Non è chiaro su quale base sia stato prescritto cortisone e antibiotico che raprresentano una terapia forte giustificata da una diagnosi infiammatorio-infettiva importante. Certo non può esser…
La terapia finirà per essere solo sintomatica e la serenoa presente potrebbe dare problemi funzionali, come peraltro sta dimostrando la persistenza della sua sintomatologia genitale. Non è questione…
Può essere che un pasto ad elevato tenore di spezie possa indurre una disfunzione intestinale e dare sintomatologia sia intestinale che urinaria, magari accentuando uno stato congestizio-infiammatorio…
Su quali esami è stata diagnosticata? Ovvio che cortisone e antinfiammatori riducano la sintomatologia ma difficilmente risolvono la questione come dimostra quanto racconta. Occorre che un andrologo…