Sicuramente manca la valutazione delle ragioni locali e generali della DE. Ovvio che i farmaci non diano risultati e il cortisone (topster) meno che mai. Occorre valutare attentamente lo stato…
Ovviamente il farmaco va sospeso e va rivista la sua situazione genitale complessiva e non solo prostatica, oltre alle ragioni che possono sostenere il problema che possono essere sia di natura…
Non è chiaro cosa siano le tracce di calcoli renali: i calcoli o ci sono o non ci sono... certo se ne può sospettare l'esistenza in via ecografica, ma poi una attenta urotac contrastografica…
Non deve fare nulla ed anzi ha già preso anche troppo antibiotico senza una reale imminente necessità... quella concentrazione di Coli nell'urina poteva essere risolta con una buona diuresi…
Pochi i dati per darle dei suggerimenti. In generale gli urologi prescrivono il cortisone (topster) associato alla serenoa (perlaprost) per trattare la IPB associata a congestione infiammatoria…
Non sapendo quali valutazioni siano state fatte in 4 anni e da 4 uorologi non è possibile darle suggerimenti di merito. Certo è che il problema non solo non è stato risolto, ma ha presumibilmente…
IL dolore può essere locale e dettato da uno stato infiammatorio irritativo connesso con un prepuzio troppo coprente e stretto (balanopostite) o essere rilesso da una congestione infiammatoria…
E' possibile che lei da 4 mesi abbia avuto una accentuazione di una congestione infiammatoria che data da tempo e che mai è stata presa in considerazione, neanche con valutazioni preventive.…
Buona sera, intanto faccia un’eco della ghiandola mammaria, poi si rivolga ad un urologo per far valutare la situazione del suo tratto urinario basso e vedere se può cambiare farmaco o fare altro.