Dal tunnel uscirà solo se cercherà un buon andrologo che riprenda in mano tutta la situazione e svolga i dovuti esami che in fatto non ha mai eseguito a partire da quelli genitali (ecodoppler…
E' certamente una situazione complessa ed articolata in cui occorre far convergere le diverse cose che in parte concorrono a tutto il quadro sintomatologico. Non riporta il suo PSA…
Situazione abbastanza articolata e certamente con fattori in gioco che interferiscono sui diversi dati, forse non semplice da decrittare. Tuttavia con molta pazienza e attenzione e ragionando…
Data la condizione flogistica descritta sarebbe bene eseguire anche degli esami colturali (soprattutto ricerca Chlamidia, Mycoplasma ed ureaplasma) poiché eventuali alterazioni del liquido…
L'infiamamzione dipende dal prepuzio coprente e stretto che favorisce i ristagni e le conseguenti irritazioni. Le creme non servono a nulla ed è il caso di eseguire la circoncisione…
Non ci dice con quali esami è stata fatta la diagnosi di LUTS e quindi non è possibile darle suggerimenti di merito. Occorre sapere quale sia l'attuale stato prostatico e lo stato…
Non si riesce a capire perché una prostatite o meglio una congestione infiammatoria pelvico-prostatica debba solo essere risolta a botte di antibiotico (soprattutto senza una coltura…
Situazione decisamente complessa e mai risolta, che pertanto si autoalimenta. Occorre rivedere con i dovuti esami a partire dalla urotac contrastografica e da una attentissima ecografia…
Come minimo mancano le adeguate valutazioni di causa e di condizioni pelvico-prostatiche e testicolari... non serve a nulla inseguire batteri peraltro rilevati con un esame a bassa attendibilità…
Viene da chiedersi cosa aspetta a rivolgersi ad un andrologo per le dovute valutazioni del suo quadro che è presumibilmente da ascrivere ad una forte congestione infiammatoria pelvico-prostatica.…