Via Anton Giulio Bragaglia, 33, Roma 00123
Ogni persona ha una storia. Il mio lavoro è aiutarti a riscriverla.
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19/11/2025
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23 recensioni
Le visite sono sempre state puntuali e efficaci. La disponibilità è sempre stata massima, anche in momenti di bisogno senza preavviso.
Dott.ssa Pamela Banchi
La ringrazio di cuore per la sua bella recensione! Mi fa davvero piacere sapere che il percorso insieme sia stato utile e positivo per lei.
Ottimo supporto e grande professionalità. Consiglio vivamente la Dottoressa Banchi.
Dott.ssa Pamela Banchi
La ringrazio molto per le sue parole e per la fiducia. Sono felice che si sia trovato/a bene.Il suo apprezzamento è per me uno stimolo a continuare a offrire il miglior servizio possibile.
Dottoressa qualificata, ottima relazione con il paziente, non ti fa sentire a disagio e ti accoglie in modo familiare
Dott.ssa Pamela Banchi
Grazie per aver recensitivo. E' sempre di grande aiuto sia per me sia per chi si affaccia a questi servizi per la prima volta
Psicologa adorabile. Professionale e attenta ad ogni dettaglio, ha molta cura e passione per il lavoro che svolge.
Dott.ssa Pamela Banchi
Grazie di cuore per la positiva recensione
Sentirti a proprio agio con un terapista credo che sia la chiave per costruire un rapporto di fiducia. Con la sua professionalità ed empatia la dottoressa è riuscita da subito a farmi sentire nel posto giusto. Iniziare un percorso è sempre una sfida ed avere accanto un professionista con la P maiuscola non è scontato.
Dott.ssa Pamela Banchi
Grazie per aver dedicato un momento per la recensione. E’ estremamente importante per me l’accoglienza e la disponibilità nei confronti dei pazienti perché crea una buona base per una relazione efficace.
Professionista eccellente. Empatia e preparazione sono i punti salienti del suo lavoro. È la migliore "guida" che potessi scegliere per mia figlia.
Dott.ssa Pamela Banchi
Ringrazio vivamente recensione. Dí fondamentale importanza in questo lavoro e nella relazione e’ il supporto genitoriale, che qui non è mai mancato ed ha permesso alla relazione di essere funzionale. Grazie mille
Professionale empatica grande cura dei dettagli, puntuale e molto meticolosa....per me numero uno
Dott.ssa Pamela Banchi
Grazie per aver contribuito alle recensioni. Un piccolo pensiero molto importante per migliorarsi sempre
Seria professionista, disponibile, accurata e molto formata. La consiglio vivamente a tutti
Dott.ssa Pamela Banchi
Grazie per aver dedicato un piccolo pensiero
Ho da subito riscontrato forte Empatia e grande professionalità
Dott.ssa Pamela Banchi
Grazie per la preziosa recensione
La dottoressa è molto professionale ed empatica. Mi sono sentita da subito accolta e supportata. La consiglio.
Dott.ssa Pamela Banchi
Grazie per la piacevolissima recensione.
ha risposto a 20 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno mi serviva un informazione, sarà che sarò ansioso comunque riguardo la possibilità di stare bene con la psicoterapia.... Che si intende x la psicoterapia non è la panecea di tutti i mali se è fatta apposta per far ritornare le persone a stare bene??? Inoltre per cause biologiche dei disturbi si intende genetiche e squilibri di neurotrasmettitori nel cervello? Ma da soli questi fattori non sono in grado di provocare il disturbo?
La psicoterapia è uno degli strumenti per aiutare le persone a stare meglio, e' efficace per molte persone, ma ogni individuo è diverso, e talvolta può essere necessario combinare la psicoterapia con altre forme di trattamento, come la farmacoterapia, per ottenere i migliori risultati. La psicoterapia aiuta a esplorare, comprendere e affrontare le cause emotive e psicologiche di un disturbo, ma non può "curare" da sola tutte le problematiche, specialmente quelle di natura biologica o neurologica.Per quanto riguarda le cause biologiche dei disturbi psicologici, sì, queste comprendono fattori genetici (come una predisposizione ereditaria a determinate condizioni) e squilibri nei neurotrasmettitori cerebrali, che sono le sostanze chimiche che trasmettono i segnali tra le cellule nervose. Tuttavia, i disturbi psicologici non sono mai causati "solo" da questi fattori biologici. Generalmente, c'è un'interazione complessa tra genetica, biologia, fattori ambientali (come esperienze traumatiche o stressanti), e psicologici (come il modo in cui una persona interpreta le proprie esperienze). Quindi, anche se i fattori biologici sono significativi, non sono sufficienti da soli a spiegare l'insorgenza di un disturbo. L'ambiente, la vita emotiva e i meccanismi di coping che sviluppiamo giocano un ruolo fondamentale.Ogni caso è unico e spesso richiede un approccio personalizzato che può includere psicoterapia, farmaci e altre forme di supporto.
Buongiorno dottori. Sto insieme a mio marito da 20 anni di cui 15 di matrimonio. Da 5-6 anni a questa parte ho subito abusi verbali molto intensi, era sempre perennemente arrabbiato con me per qualsiasi cosa, anche una constatazione da parte mia diventava un modo per scaricare su di me la sua rabbia repressa, e a volte succedeva anche con i bambini. Tra luglio e agosto ho avuto un inizio di depressione dove non mi alzavo dal letto tranne per preparare i pasti, non mangiavo(anche adesso non mangio) dormivo 3h a notte e ho perso 16 kg in 2 mesi. Decisi di lasciarlo, dopo anni a richiedere una terapia per lui con uno psicologo. Appena mi ero finalmente liberata, lui di punto in bianco decide di fare terapia, e io son ricaduta nella disperazione. Da allora sembra davvero molto cambiato, ma io onestamente non mi fido più di tanto. Più volte rinunciava alla terapia dicendo che mi sente fredda e distaccata, ma questo è il mio modo di proteggermi dopo aver lavorato su me stessa cercando di valorizzarti, facendo cose per me stessa, non volendo che nessuno mini più la mia autostima. Da un lato desidererei che davvero la smettessi o questa terapia, ma da un lato sono io a pregarlo di continuare. Di mezzo ci sono 2 bambini di 8 e 4 anni. Io volevo fare terapia individuale, ma la terapista ci ha detto che è meglio terapia di coppia, onestamente non ne sono tanto sicura. A tutto questo si aggiunge una connessione non verbale con un altro uomo sposato che dura da 3 anni, lo sento così vicino a me che se mi dicesse di andare via con lui lo farei immediatamente, anche se non abbiamo mai parlato, come mi guarda lui e come mi fa sentire, cercandomi costantemente anche in occasioni più pericolose, nel senso addirittura mi cerca quando è con la moglie, mi fa sentire viva e bellissima. Ringrazio sin da ora chiunque mi risponderà, e vorrei sapere soprattutto se è giusto proseguire la terapia di coppia o fare terapia individuale. Grazie
Salve, se sente la necessità di una terapia individuale potrebbe comunque avviarla. Questo non significherebbe abbandonare la terapia di coppia, perché sono due terapie diverse e distinte, ma darle probabilmente un altro significato.
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