Dr.
Mauro Adragna
Psichiatra
·
Psicoterapeuta
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sulle specializzazioni
Palermo 1 indirizzo
Esperienze
Aree di competenza principali:
- Psicoterapia
Principali patologie trattate
- Ansia
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- Depressione
- Depersonalizzazione
- Disturbi alimentari
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Prestazioni e prezzi
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Prima Visita
130 € -
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Psicoterapia di coppia
120 € -
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Visita psichiatrica di controllo
77 € -
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Valutazione psicodiagnostica
150 € -
Pubblicazioni e articoli
Indirizzi (2)
Via Giuseppe Sciuti 87/C, Palermo 90144
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Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
245 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Puntualità
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L
Lety
Siamo rimasti davvero molto contenti, il Dottore è una persona meravigliosa molto professionale, ci siamo trovati benissimo. Eccellente!
• Studio Psichiatria e Psicoterapia • Prima Visita •
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M
Maria
Il Dottore dimostra una spiccata profondità d’animo ed empatia che trasmette anche solo con lo sguardo. Comprende intensamente la persona che ha di fronte ed è in grado di farla sentire meno sola all’istante. Sono speranzosa per il mio percorso di crescita psicologica ed interiore
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G
Giambattista R.
Bravo professionista riesce a capire prima di fare la domanda, fa sentire a propio aggio.
• Video-consulenza online • visita psichiatrica di controllo •
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G
G.N.
Il dottore Adragna una persona veramente squisita , disponibile , dai toni pacati , ti fa sentire al tuo agio , è molto paziente, è di una intelligenza e cultura straordinaria, e capisce le persone a volo e soprattutto i problemi che emergono dentro nel profondo, un dottore di 100 e lode !! Lo consiglio a tutti quelli che hanno di bisogno.
• Studio Psichiatria e Psicoterapia • Prima Visita •
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R
Raffaele.P
Il dott Adragna è di un empatia incredibile, riesce a darti la risposta giusta prima ancora che gli facessi una domanda. Lo raccomando vivamente! È di gra de aiuto sotto il profilo psicologico e spirituale. Dio la benedica dottore!
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Rita
Grazie dottor Mauro per la tua professionalità a servizio di Dio
Alla prossima• Studio Psichiatria e Psicoterapia • visita psichiatrica di controllo •
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Stefano
Pagato, giudicato ,prescrizione e arrivederci. Fattura fatta dopo sollecito e saluti. Questi sono i medici
• Video-consulenza online • Prima Visita •
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C
Constantino
Mi sto riprendendo da un grave trauma senza assumere farmaci. La ringrazio dal profondo del cuore, Dottore.
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Il tuo account è stato eliminato
Mauro non è solo un uomo di Dio.Ma anche un amico.Sa ascoltare e sopratutto le sue parole sono guidate dallo spirito santo dove chi non crede ti imbottisce di farmaci dicendoti:Il tempo è finito.ci vediamo alla prossima visita.
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F
Filippo
Esperienza positiva, professionista che non solo ha la dote di metterti a proprio agio, ma fa capire con spiegazioni dettagliate la problematica presente nel paziente.
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Risposte ai pazienti
ha risposto a 180 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno A seguito di spese di ristrutturazione/trasloco, quest'anno non ho potuto andare in vacan
Buongiorno
A seguito di spese di ristrutturazione/trasloco, quest'anno non ho potuto andare in vacanza per conto mio e ho accettato di venire nell'appartamento che abbiamo in montagna con i miei genitori visto il grande caldo della zona in cui abito.
Mio padre avrebbe dovuto andare in un'altra zona per le vacanze, ma all'ultimo ha avuto un contrattempo e si è unito anche lui.
Mi spiace dirlo di un padre perchè non ci ha mai fatto mancare niente economicamente, ma non riesco più a sopportare i suoi atteggiamenti (che è il motivo per cui mi sono trasferita).
Mio padre è sempre critico, non gli va mai bene niente e pensa che siano sempre gli altri a sbagliare. Ad esempio in questi ultimi anni sono arrivata al punto di dirgli che, dato non gli andavano bene i negozi in cui facevo la spesa o il modo in cui cucinavo, ognuno avrebbe pensato per sè perchè non avevo intenzione di portare questo stress sulle spalle. Gli ho anche fatto presente che questo suo comportamento non mi faceva vivere serenamente e di smettere, ma lui continua.
Ieri mia mamma si è arrabbiata dopo l'ennesimo appunto fatto e adesso mi ritrovo a non voler parlare con mio padre e non poter parlare con mia madre perchè non vuole aver a che fare con nessuno.
Non conosco altre persone e qui in montagna e cerco di passare qualche ora fuori casa, ma il pensiero continua a tornare a questa situazione in cui mi sento schiacciata.
Spesso sono triste e piango per sfogarmi, ma ho sempre questo sottofondo di ansia/agitazione. Ho pensato di tornare a casa, ma con temperature di 37 gradi vorrebbe dire stare rinchiusa con l'aria condizionata (almeno qui posso fare delle passeggiate o andare in pinete/boschi).
Volevo chiedervi consigli o parole di conforto per sopravvivere a questo casino, con l'assurdità di stare aspettando di tornare a casa per sentirmi a mio agio.
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Quello che descrivi è comprensibile: hai messo dei limiti chiari a tuo padre, ma lui non li rispetta, e questo logora, soprattutto in una convivenza forzata dove non hai vie di fuga facili. Il fatto che tua madre si sia arrabbiata e ora si sia chiusa aggiunge un ulteriore peso, perché ti ritrovi sola a gestire tensioni che non hai creato tu.
Il sottofondo di ansia e il pianto che descrivi sono reazioni normali a una situazione di stress prolungato in cui ti senti intrappolata, sia fisicamente (il caldo che rende difficile tornare a casa) sia relazionalmente. Non è un casino che stai gestendo male, è una situazione oggettivamente pesante.
Alcune cose pratiche possono aiutarti nei prossimi giorni. Continua a ritagliarti quelle ore fuori casa che già ti fanno bene, cammina, stai nei boschi, sono momenti in cui il corpo si scarica e la mente si allenta. Prova a non rincorrere una risoluzione del conflitto in questi giorni: non è il momento né il luogo giusto, e aspettarti che tuo padre cambi atteggiamento ora rischia solo di aumentare la tua frustrazione. Datti il permesso di ridurre l'interazione con lui al minimo indispensabile, senza sentirti in colpa: proteggerti non significa mancargli di rispetto.
Con tua madre, se puoi, prova un approccio più morbido, magari mostrandole che capisci la sua fatica di stare in mezzo, senza però rinunciare al tuo bisogno di sfogarti con qualcuno. Se in questi giorni non trovi ascolto in famiglia, anche solo sentire per telefono un'amica fidata puo alleggerire il peso.
Ti direi anche di guardare a questa vacanza come a un tempo limitato: ha una fine, e potrai tornare al tuo spazio e al tuo equilibrio.
Detto questo, il fatto che questo tipo di dinamica con tuo padre si ripeta da anni e che tu ti sia dovuta trasferire per proteggertene, mi fa pensare che potrebbe esserti utile, anche una volta tornata a casa, uno spazio in cui elaborare con calma questo rapporto e imparare a gestirlo con meno costo emotivo per te.
Assumo olanzapina, alla dose più bassa, per insonnia e ossessioni assieme all antidepressivo. Mi cau
Assumo olanzapina, alla dose più bassa, per insonnia e ossessioni assieme all antidepressivo. Mi causa iperidrosi, mi bagno tutto. Lo psichiatra ha deciso di sostituirla con la quetiapina a rilascio prolungato.
Fa sudare meno rispetto all olanzapina? Fa dormire quanto l olanzapina? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Capisco il disagio, l'iperidrosi da olanzapina può essere davvero fastidiosa e limitante nella vita quotidiana.
La quetiapina, soprattutto a rilascio prolungato, tende effettivamente a dare meno sudorazione eccessiva rispetto all'olanzapina: quest'ultima ha un profilo più marcato su alcuni recettori che favoriscono proprio questo effetto collaterale, oltre a un impatto metabolico generalmente superiore. Non è comunque un farmaco esente da effetti collaterali, quindi è bene osservare come reagisci nelle prime settimane.
Sul sonno, la quetiapina XR ha una buona efficacia ipnoinducente, in molti casi paragonabile a quella dell'olanzapina, anche se la risposta individuale varia parecchio: alcuni pazienti la trovano altrettanto efficace, altri necessitano di un aggiustamento del dosaggio nelle prime settimane per trovare l'equilibrio giusto tra effetto sedativo e tollerabilità durante il giorno. Anche sul fronte ossessivo l'effetto si valuta nel tempo, non dal primo cambio.
Ti direi di monitorare con il tuo psichiatra le prime due o tre settimane di passaggio, sia per il sonno che per la sudorazione, così potete eventualmente calibrare meglio l'orario di assunzione o il dosaggio.
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