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Esperienze

Psicologa Clinica e Specializzanda in Psicoterapia Psicodinamica ad orientamento relazionale.

Diventare psicologa è stata una lunga conquista. Ho preso la decisione di intraprendere questa professione perché ho sempre sentito dentro il desiderio di voler aiutare gli altri offrendo presenza, ascolto e supporto, e ho dato forma a questo desiderio impegnandomi a studiare e formarmi per anni nel campo della psicologia clinica e della psicoterapia.

Ciò che più mi appassiona di questo lavoro è la curiosità di incontrare l'altro, di conoscerlo attraverso ciò che decide di portare nella relazione con me per raccontarmi chi è e narrare la sua storia. Mi piace immaginare che il terapeuta possa esser per il paziente un esperto compagno di viaggio, capace allo stesso tempo di mettere in campo le proprie competenze e di lasciarsi guidare dal paziente: insieme ci si conosce prima di partire, si programma una meta e fianco a fianco ci si incammina per raggiungerla. Un viaggio non è sempre facile, è fatto di salite e discese, giorni di calma e giorni di tempesta, ma se c'è la possibilità di costruire una buona relazione e di affidare all'altro, non si condivideranno solo fatiche e paure, ma anche il piacere e l'entusiasmo di esplorare, scoprire e conquistare nuove territori, nuove parti di sè e nuove abilità.


Durante gli studi ho iniziato ad interessarmi e ad approcciarmi alla psicologia perinatale, ovvero a tutta quell'area della psicologia che riguarda l'inizio della vita del bambino e della genitorialità. Dopo aver svolto gran parte dei miei tirocini formativi nelle associazioni e nei servizi materno-infantili, ho deciso di ampliare il mio campo di interessi seguendo un corso per il massaggio infantile. Prima di abilitarmi come psicologa, sono diventata esperta di psicologia perinatale e insegnante di massaggio infantile con formazione AIMI. La mia formazione e la mia esperienza si è poi estesa al lavoro con gli adolescenti e con gli adulti, comprendendo tutta l'età evolutiva.

Attualmente mi sto formando come psicoterapeuta psicodinamica ad orientamento relazionale, un approccio che si focalizza sull'importanza delle relazionali interpersonali per promuovere la cura e il cambiamento.
Altro Su di me

Approccio terapeutico

Psicologia clinica-dinamica

Aree di competenza principali:

  • Psicologia dell'età evolutiva
  • Psicologia perinatale

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Dott.ssa Martina Pinto

Viale Telese, 35, Scala G, primo piano, Roma 00177

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Il Massaggio Infantile a domicilio è prenotabile soltanto prendendo accordi in anticipo per telefono.

05/01/2026

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    50 €

  • Colloquio psicologico individuale

    50 €

  • Consulenza psicologica

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  • Primo colloquio psicologico

    Prestazione gratuita

  • Psicoterapia individuale

    50 €

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Studio privato Dott.ssa Pinto Martina

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06 9762...
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12 recensioni

Più menzionato dai pazienti

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  • S

    È la prima volta che iniziò un percorso terapeutico e devo dire che adesso non saprei come smettere. Grazie Dr.ssa è stata super professionale e mi sta aiutando ad intraprendere questo percorso in modo semplice e naturale.

    • Attenzione durante la visita
    • Spiegazioni dettagliate
    • Efficacia del trattamento
    • Ottimo studio
    • Puntualità
     • Consulenza online superamento di eventi traumatici  • 

    Dott.ssa Martina Pinto

    La ringrazio. Sono felice che il percorso terapeutico venga vissuto come qualcosa di naturale e accessibile, è un aspetto fondamentale perché il lavoro possa essere davvero utile e significativo.


  • C

    La dottoressa si è mostrata da subito pacata e professionale. Mi sono sentita a mio agio e piano piano sono riuscita ad aprirmi e riflettere sulle mie difficoltà. La ringrazio molto

    • Attenzione durante la visita
     • Studio privato Dott.ssa Pinto Martina consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Martina Pinto

    Grazie a lei per la recensione. Mi fa piacere sapere che si sia sentita accolta e a proprio agio, spero di rivederla.
    Un caro saluto


  • A

    Ho conosciuto la Dottoressa Pinto tramite la piattaforma e mai mi sono sentita così fortunata in vita mia. È la mia prima esperienza con una terapeuta ed è stato difficile aprirmi all'inizio poi pian piano sono riuscita a fidarmi e a tirare fuori tutto quello che avevo represso. La Dottoressa mi fa sentire sempre a mio agio ed è stata Molto attenta a percepire il problema e a spiegarmi come affrontarlo, a riuscire ad incanalare le mie emozioni nel modo giusto e sconfiggere le mie paure. È stata molto disponibile con i miei problemi di orario, alternando incontri online con quelli in presenza, anche prenotati all'ultimo momento. È la mia luce fuori dal tunnel.

    • Attenzione durante la visita
    • Spiegazioni dettagliate
    • Efficacia del trattamento
    • Puntualità
     • Studio privato Dott.ssa Pinto Martina consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Martina Pinto

    Cara Anna,
    ti ringrazio per la recensione da cui traspare tanta fiducia. Il successo di questo percorso deriva anche dalla tua forte motivazione, dalla tua capacità di metterti in gioco e in discussione per superare quegli ostacoli che la vita ti ha posto davanti. Ricorda di dare valore ai tuoi punti di forza e alle tue risorse. Quella luce l'avevi già dentro di te, insieme siamo arrivate ad accenderla.
    A presto.


  • I

    Molto professionale ed empatica, mi ha fatta sentire subito a mio agio. Sono arrivata da lei per risolvere un malessere che portavo dentro da tempo, legato alla mia esperienza con la prematurità di mia figlia. Il vivere la tin mi ha lasciato delle cicatrici profonde e grazie alla dottoressa sono riuscita a riacquistare la serenità persa.

    • Attenzione durante la visita
    • Spiegazioni dettagliate
    • Efficacia del trattamento
     • Studio privato Dott.ssa Pinto Martina colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Martina Pinto

    Grazie Ilaria, sono felice che il percorso fatto insieme sia stato d'aiuto a lei e alla sua piccola per ritrovare stabilità e serenità.


  • M

    Esperienza davvero positiva in tutti i suoi aspetti. Professionista davvero impeccabile!

    • Attenzione durante la visita
    • Spiegazioni dettagliate
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     • Studio privato Dott.ssa Pinto Martina sostegno alla genitorialità  • 

    Dott.ssa Martina Pinto

    Grazie per la fiducia.


  • T

    Dottoressa molto competente e professionale, puntuale negli appuntamenti , mi ha messo subito a mio agio. Trovo che la Dott.ssa Pinto sia un'ottima psicologa

    • Attenzione durante la visita
    • Spiegazioni dettagliate
    • Efficacia del trattamento
    • Ottimo studio
    • Puntualità
     • Studio privato Dott.ssa Pinto Martina colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Martina Pinto

    Grazie mille.


  • P

    Precisa, professionale e attenta al paziente, tempi di attesa praticamente assenti. Consigliatissima!

    • Attenzione durante la visita
    • Spiegazioni dettagliate
    • Efficacia del trattamento
    • Ottimo studio
    • Puntualità
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    Dott.ssa Martina Pinto

    La ringrazio per la sua recensione.


  • G

    Dopo un'esperienza negativa con il precedente psicologo ho deciso di ritentare sotto consiglio di un'amica con la dottoressa Pinto e non me ne sono pentita. Mi piace il suo approccio diretto ma gentile e sento che finalmente sto avendo risultati

    • Attenzione durante la visita
    • Spiegazioni dettagliate
     • Consulenza online colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Martina Pinto

    La ringrazio, sono felice che senta di star ottenendo dei risultati positivi.


  • L

    Avevo abbastanza paura di iniziare un percorso terapeutico ma la dottoressa Pinto é riuscita fin da subito a mettermi a mio agio e non mi sono mai sentito giudicato durante le sessioni con lei. É una persona molto professionale e gentile e poter fare consulenza online direttamente da casa mi ha molto aiutato a gestire la mia ansia

    • Attenzione durante la visita
    • Spiegazioni dettagliate
     • Consulenza online colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Martina Pinto

    Sono contenta che abbia avuto un'esperienza positiva anche attraverso la modalità online, non percependo la situazione come troppo distante e fredda. La ringrazio per la sua recensione.


  • E

    Ho conosciuto la dottoressa Pinto in un momento delicato della mia vita. Con il suo sostegno sono riuscita in cose che pensavo non sarei mai riuscita a fare.
    Consiglio a chi ne avesse bisogno, di intraprendere un percorso con lei.

    • Attenzione durante la visita
    • Spiegazioni dettagliate
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    • Puntualità
     • Studio privato Dott.ssa Pinto Martina psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Martina Pinto

    Grazie mille.


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 17 domande da parte di pazienti di MioDottore

Ciaoo, sono una ragazza e ho 23 anni, da un anno a questa parte non riesco più ad alzarmi dal letto a un orario decente, se non sono le 12 sono le 13 le 14 o quando sono sola a casa capita anche le 15 le 16 di pomeriggio. La maggior parte dei giorni non ho interesse a fare quasi nulla, ad esempio, ieri ho passato l'intera giornata a letto. Mi sento costantemente stanca e spezzata e alle volte do la colpa a questo anche se credo non sia colpa di questo. Sono bloccata nello studio, prima studiavo mattina e pomeriggio oggi studio una volta ogni 10 giorni, rimando sempre, prima seguivo un'alimentazione sana, studiavo, andavo in palestra, insomma facevo 29383 cose e ad oggi invece passo l'80% dei giorni a letto e magari qualche uscita la sera. A fine novembre ho iniziato a lavorare come babysitter dalle 16 alle 18:30 oppure raramente capita che devo andare anche la mattina alle 9 e infatti sono gli unici giorni in cui mi alzo presto. Ad esempio ora sono le 14:46 e sono ancora a letto da ieri e alle 16:00 devo andare a lavoro ed è l'unico motivo per il quale io ora mi alzerò se non dovessi andare a lavoro avrei passato anche oggi l'intera giornata a letto. Volevo sapere, sono campanelli d'allarme ?

Salve,
ti ringrazio per aver scritto con tanta sincerità. Quello che descrivi non è uno “sproloquio”, ma un racconto molto chiaro di un disagio che merita attenzione.
Sì, quelli che descrivi possono essere considerati campanelli d’allarme, non nel senso di qualcosa di “grave” o irreversibile, ma come segnali che indicano che da tempo stai facendo molta fatica. La difficoltà ad alzarti dal letto e l'inversione del ritmo sonno veglia, perdita di interesse ed energia per attività che prima facevano parte della tua routine, il blocco nello studio e procrastinazione, la sensazione costante di stanchezza/svuotamento/rallentamento, il fatto che tu riesca ad alzarti solo quando c’è un impegno esterno (come il lavoro), indicano un abbassamento dell’umore e un esaurimento emotivo. Non significa automaticamente “depressione”, ma che probabilmente stai vivendo da tempo una condizione di sovraccarico, perdita di motivazione e fatica interna che non riesci più a compensare da sola.
Un aspetto importante è il confronto che fai con il “prima”: eri molto attiva, organizzata, impegnata su più fronti. A volte, dopo periodi di intensa attività o di forti aspettative verso se stessi, il corpo e la mente “tirano il freno” e chiedono una pausa, anche se lo fanno in un modo che spaventa.
Valutare un confronto con una psicologa/uno psicologo che possa aiutarti a capire cosa sta mantenendo questo blocco e come uscirne gradualmente. Chiedere aiuto è una forma di cura, non di fallimento. Se questi sintomi durano da circa un anno, come scrivi, è un buon momento per fermarsi ad ascoltarli, prima che diventino ancora più radicati. Con il giusto supporto, questa fase può trasformarsi in un punto di svolta. Se vuoi, puoi iniziare da un colloquio conoscitivo. A volte basta uno spazio sicuro per rimettere in moto ciò che ora sembra fermo.
Resto a disposizione, un caro saluto
Dott.ssa Martina Pinto

Dott.ssa Martina Pinto

Salve, sono una ragazza di 26 anni e a partire da inizio settembre ho iniziato improvvisamente a sentire un peso sul petto o sullo stomaco come se mi mancasse aria che mi portava a inspirare continuamente finché non mi sentivo meglio, talvolta di notte mi svegliavo quasi come se stessi soffocando e notavo che prendendo la camomilla la situazione rimaneva migliorava. Ne ho parlato con il mio medico ad ottobre e dopo aver valutato anche le analisi che erano perfette tranne per carenza di ferro, ha dedotto che fossero attacchi di ansia o panico probabilmente associati alla paura di dover inziare il primo anno di università e mi ha prescritto una cura con ansioten. Da quando ne ho parlato con il medico, questo problema non si è più presentato, tanto che non ho neanche iniziato la cura prescritta. Qualche settimana fa mi trovavo in treno di ritorno a casa e mi sono trovata nuovamente in questa sensazione di mancanza d'aria e conseguente inspirazione profonda e continua. Ancora oggi a gennaio 2026, anche senza peso sul petto, capita di dover alternare ogni 20 minuti circa il mio respiro con inspirazioni profonde. Devo precisare che se sono distratta o trascorro una giornata fuori con i miei amici questo problema è come se sparisse per poi ripresentarsi una volta che ritorno a casa. Inoltre, ho notato che quando studio anche solo per una mezz'oretta aumenta questo respiro d'aria forzato e mi sento tipo stordita o rallentata nei movimenti/parole. Dopo questo sproloquio, sono qui a chiedervi se la diagnosi del mio medico è giusta quindi si parla di attacchi di ansia/panico o se si tratta di qualcosa di più grave? Come posso risolvere questo problema? Grazie.

Salve,
la ringrazio per aver descritto in modo così dettagliato ciò che sta vivendo: è evidente quanta attenzione stia ponendo alle sue sensazioni corporee, ed è comprensibile che questo la preoccupi.
Da ciò che racconta, la valutazione del suo medico appare coerente. Le sensazioni di peso al petto o allo stomaco, la percezione di “aria che manca”, il bisogno di inspirare profondamente e ripetutamente, i risvegli notturni con sensazione di soffocamento, insieme al fatto che gli esami medici siano risultati nella norma, sono manifestazioni molto frequenti negli stati d’ansia e nei quadri di panico, anche quando non si presentano come “attacchi” improvvisi e intensi.
Un elemento particolarmente significativo è quello che lei stessa ha osservato: quando è distratta, impegnata o in compagnia, il sintomo tende a scomparire; quando studia o torna a casa, si ripresenta, così come la sensazione di stordimento o rallentamento. Questo andamento è tipico dell’ansia: quando l’attenzione si concentra sul corpo o su compiti percepiti come stressanti (come lo studio o una fase di cambiamento importante come l’inizio dell’università), il sistema nervoso rimane in uno stato di allerta e il respiro tende a diventare più superficiale o forzato. Le inspirazioni profonde e ripetute possono portare a una lieve iperventilazione, che a sua volta provoca capogiri, sensazione di irrealtà o rallentamento.
Il fatto che la sintomatologia sia migliorata semplicemente dopo averne parlato con il medico e che non compaia durante attività piacevoli rende molto meno probabile la presenza di una problematica organica grave.
Potrebbe valutare un percorso psicologico, anche breve, che possa aiutarla a comprendere e interrompere questo circolo.
Un percorso psicologico non significa “c’è qualcosa che non va”, ma può essere uno spazio utile per imparare a leggere e regolare segnali che il corpo sta esprimendo.
Se invece dovessero comparire nuovi sintomi fisici, o un peggioramento netto e costante, è sempre importante confrontarsi nuovamente con il medico.
Resto a disposizione e le auguro di ritrovare presto una sensazione di maggiore tranquillità.
Dott.ssa Martina Pinto

Dott.ssa Martina Pinto
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