Vorrei chiedere un parere odontoiatrico per capire se l'evoluzione del mio caso rientra in una norma
Vorrei chiedere un parere odontoiatrico per capire se l'evoluzione del mio caso rientra in una normale casistica o se possa esserci stata una valutazione errata.
Mi sono presentato dal dentista con due carie, rispettivamente sugli elementi 16 e 26; entrambe avevano intaccato lo smalto arrivando alla dentina ed erano visibili allo specchio, ma totalmente asintomatiche (nessun dolore o ipersensibilità).
Dopo aver eseguito un'ortopantomografia e viste di persona, il dentista le ha classificate come 'cariette' non ancora profonde e non urgenti.
Abbiamo proceduto con le cure a distanza di 18 giorni per il 26 che è andato tutto bene e dopo 2-3 giorni masticavo regolarmente.
Per il 16, è stato curato successivamente dopo una settimana dall'otturazio del 26 (entrambe le volte senza anestesia e diga), ho provato a masticare sopra dopo un paio di giorni, ma ho avvertito una fitta fortissima, simile a una scossa.
Questo dolore si presentava esclusivamente alla masticazione meccanica, senza sensibilità termica o dolore spontaneo.
Dopo 10 giorni di persistenza del sintomo, il dentista ha deciso di rifare l'otturazione (sempre senza diga e anestesia ma comunque il dolore in tutti i casi è stato abbastanza sopportabile).
Inizialmente il dolore alla masticazione è sparito, ma è subentrato un dolore sordo, latente e spontaneo.
L'andamento è stato altalenante: il dolore sembrava diminuire, è scomparso per circa 4 giorni (credo aiutato dal Brufen e Augmentin (non consigliato dal dentista e so che è sbagliato ma è stato l'unico elemento che sembra che abbia fatto effetto dal eliminare il dolore,) per poi dopo 2 giorni terminata la cura ripresentarsi forte come prima, accompagnato talvolta da un leggero fastidio ai liquidi.
Ora, a 10 giorni dalla seconda otturazione, il dolore è medio.
Ho chiesto spiegazioni e il dentista ha detto che la carie era 'troppo profonda' che ha provato con l'otturazione ma non ha funzionato e mi ha prospettato ora con molta probabilità se la situazione continua la necessità di devitalizzazione e incapsulamento, dato che il primo molare è soggetto a stress e si romperebbe entro mesi/anni.
Vorrei capire se questo decorso è giustificabile o un errore dal parte del dentista e se l'unica via è ormai la Desensibilizzazione, il dente ha degli alti e bassi ci sono ore dove non sento nulla, altre dove è presente un fastidio continuo sordo, a volte bevo provando un leggero fastidio e a volte 0 totale neanche facendo movimenti violenti con il colluttorio