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Esperienze

Salve piacere di conoscerti ! Sono Marina Balbo esperta e docente in EMDR metodo psicoterapeutico innovativo ed efficace per il trattamento delle esperienze traumatiche .Nella mia attività mi occupo anche di disturbi del comportamento alimentare , e della perdita di peso.
Ho una formazione cognitivo comportamentale della quale sono docente e supervisore.
Se qualche volta ti senti sopraffatto dalle tue esperienze e vivi uno stress quotidiano prolungato, è possibile che qualche esperienza che hai vissuto in passato, ancora ritorni nel presente sotto forma di sintomi. E' importante riconoscerli ed affrontare poi ,l'evento del passato che ha generato il disturbo che ora stai provando. Possiamo lavorare sul tuo disagio con l'EMDR, all'interno di uno spazio sicuro con una psicoterapeuta molto esperta.
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Dott.ssa Marina Balbo

Via Francesco Morelli 14, Asti 14100

La Cura dei Ricordi di Marina Balbo è un libro che parla direttamente all’esperienza di ognuno di noi. Nel corso della vita accumuliamo ricordi di ogni tipo: alcuni pieni di calore e significato, altri più difficili, capaci di lasciare ferite silenziose che continuano a farsi sentire anche a distanza di anni. È proprio da queste ferite invisibili che prende avvio il viaggio proposto dall’autrice.

Con uno stile chiaro, empatico e accessibile, Marina Balbo accompagna il lettore nella comprensione di come la memoria influenzi profondamente il presente. I ricordi non sono immagini immobili: continuano a vivere dentro di noi, condizionando emozioni, comportamenti e percezioni di sé. Quando un’esperienza è particolarmente intensa o traumatica, il cervello può immagazzinarla in modo disfunzionale, lasciando aperta una traccia emotiva che nel tempo si manifesta sotto forma di ansia, paura, senso di inadeguatezza o dolore.

Il messaggio centrale del libro è forte e rassicurante: non siamo condannati a rivivere per sempre ciò che ci ha fatto soffrire. Attraverso il metodo EMDR, spiegato in modo chiaro e progressivo, l’autrice mostra come sia possibile rielaborare i ricordi traumatici affinché perdano la carica emotiva che li rende così invasivi. Il ricordo non viene cancellato, ma trasformato: può essere integrato nella propria storia senza più travolgere.

Particolarmente coinvolgente è la presenza di numerosi racconti clinici, narrati con sensibilità e rispetto. Le storie di Riccardo, Giada, Giulia, Marta, Mattia e di molti altri permettono al lettore di riconoscersi, di sentirsi meno solo e di comprendere quanto la sofferenza sia una dimensione profondamente umana e condivisa. Attraverso queste esperienze emerge con chiarezza la distinzione tra traumi con la “t” minuscola e traumi con la “T” maiuscola, e quanto anche eventi apparentemente piccoli possano lasciare segni profondi.

Il libro riesce a mantenere un equilibrio raro: da un lato la solidità dell’esperienza clinica, dall’altro un linguaggio vicino, mai tecnico o distante, capace di raggiungere non solo gli addetti ai lavori ma chiunque desideri comprendere meglio se stesso e il proprio passato.

La Cura dei Ricordi è una lettura preziosa per chi sente di essere ancora influenzato da ciò che ha vissuto, per chi cerca strumenti per interpretare le proprie emozioni e per chi desidera intraprendere un percorso di cambiamento. Non promette soluzioni immediate, ma offre qualcosa di più autentico: una guida competente e profondamente umana verso una nuova consapevolezza.

È un libro che invita a guardare al passato con occhi diversi e a scoprire che il dolore non definisce chi siamo. Anche le ferite che sembrano più difficili possono essere comprese, rielaborate e trasformate, aprendo la strada a una possibilità concreta di guarigione.

Link per l'acquisto:
https://www.mondadoristore.it/p/9788804799443
https://www.amazon.it/dp/8804799447?ref=cm_sw_r_ffobk_cso_cp_apin_dp_1XM3ZWRDHDXYYVMV8G6E&ref_=cm_sw_r_ffobk_cso_cp_apin_dp_1XM3ZWRDHDXYYVMV8G6E&social_share=cm_sw_r_ffobk_cso_cp_apin_dp_1XM3ZWRDHDXYYVMV8G6E&bestFormat=true

24/02/2026

Prestazioni e prezzi

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  • Psicoterapia

    90 € - 100 €

  • Colloquio sessuologico

    100 €

  • Trattamento anoressia

    90 € - 100 €

  • Trattamento EMDR

    90 € - 100 €

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Studio di Psicoterapia EMDR Dr.ssa Marina Balbo

Corso Guglielmo Marconi 3, Torino 10125

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2 recensioni

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  • E

    L'operato della dottoressa è caratterizzato da esperienza, professionalità, empatia e chiarezza.

     • Centro Meyer trattamento EMDR  • 

  • M

    La professionalita', l'umanita' e la sua costante disponibilita' e presenza, la contraddistinguono e la rendono unica. Io sono seguita da tempo dalla dottoressa Balbo e grazie a lei continuo a migliorare e a fare progressi. Se si ha bisogno di aiuto io consiglio sinceramente, in base alla mia esperienza, di affiidarsi a lei con fiducia.

     • Centro Meyer psicoterapia  • 

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 11 domande da parte di pazienti di MioDottore

Domande su consulenza psicologica

Ho un problema, ho effettuato un percorso di psicoterapia per circa 7 anni, (non continui, periodi dove stavo meglio ecc..). Anche se nella vita pratica non ho effettuato i cambiamenti sperati, a livello emotivo sentivo di aver trovato "un porto sicuro" dove esplorare la mia vita e le emozioni con serenita' e intesa. Il terapeuta, seppur c'era qualcosa che faceva un po' stortare il naso ogni tanto, mi e' sempre sembrato "bravo" e disponibile, anche perche' mi e' persino venuto incontro economicamente non poco, riducendo il prezzo della seduta. Nell'ultimo periodo pero' le cose erano cambiate molto, lui mi sembrava cambiato in peggio, io uscivo peggio invece che meglio alla fine di ogni seduta. Ho cercato di parlarne con delicatezza ma non si e' mai voluto mettere in discussione. Sento che la sua idea, avendo molti pazienti, fosse quella di scaricarmi per prendere qualcuno che potesse pagare a prezzo pieno (questo l'ho capito per motivi che ora non posso spiegare), e per fare questo, non ha affrontato direttamente il problema con me, ma ha messo in moto tutta una serie di comportamenti inaccettabili (ignorare ripetutamente i messaggi per prenotare le sedute, anche di settimane o mesi, e molti altri ecc..), in modo da cercare di farmi allontanare volontariamente invece di prendersi la responsabilita' di essere quello che mi ha abbandonato, in caso di gesti autolesionistici (che non ho mai avuto, ma era un periodo veramente dove ero con le spalle al muro). Ha inventato scuse non credibili ecc... ora, essendomi venuto a mancare un porto sicuro, ho cercato altri terapeuti, avrei voluto affrontare l'argomento con loro come una cosa qualsiasi, come un lutto, la fine di una relazione qualsiasi, ma e' come se ci fosse una sorta di omerta', di difesa del collega, di non volere esporsi, perche' il rischio e' che magari io possa dire a lui, che un altro collega mi ha "dato ragione". Rischio non esistente ovviamente. Quindi mi ritrovo con la necessita' di elaborare la situazione come una relazione qualsiasi, e sembra che il professionista non abbia il coraggio di sbilanciarsi su di un altro professionista, e inoltre mi sembra di passare per quello che "se ti ha mollato e' perche' avrai qualcosa tu che non va, non lui, che e' un professionista"... c'e' difficolta' a mettere in discussione l'operato altrui, e questo porta a cercare di scusare tutti i comportamenti non professionali ed etici che sono stati messi in atto. Mi vengono dette cose banali e generiche "forse il suo terapeuta pensava che lei fosse pronto per farcela da solo" e cose del genere. Cosa che io avrei accettato tranquillamente se mi fosse stato fatto un discorso di chiusura di questo tipo. Ma questo non e' avvenuto, quindi mi trovo in un vicolo cieco. Che ne pensate? Grazie a tutti.

Buongiorno, da quello che racconta sembra che la conclusione di questo percorso terapeutico sia stata per lei molto dolorosa e confusa, soprattutto dopo tanti anni di lavoro insieme. Quando una relazione terapeutica termina senza una chiusura chiara può lasciare sentimenti di smarrimento o di abbandono, ed è comprensibile che lei senta il bisogno di dare un senso a ciò che è accaduto. In questi casi può essere utile parlarne con un altro professionista, proprio per elaborare questa esperienza e trovare uno spazio in cui rimettere ordine nelle emozioni che sono rimaste aperte. Anche la fine di un percorso terapeutico, infatti, può diventare un tema importante su cui lavorare. Cordialmente

Dott.ssa Marina Balbo

Domande su psicoterapia

Buongiorno, da circa un anno ho iniziato una relazione extragoniugale con una persona a sua volta sposata, ci siamo legati molto, raccontandoci molto di noi. Del nostro passato, con tranquillita e sinceritá. Da circa un mese ho scoperto un suo segreto passato che lei mi aveva tenuto nascosto, e che ha cambiato la realtá passata che lei mi aveva raccontanto di se e del suo vissuto. Mi è capitato di conoscere il marito della sua migliore amica, marito che è all oscuro del fatto che io la conosco, che abbiamo questa conoscenza in comune, l'amica di sua moglie.... quando ho detto alla mia amante che lho conosciuto, lei non me ne ha parlato benissimo, mi ha detto chi era e che lo conosceva. Dopo qualche giorno reincontro il tizio, andiamo insieme in auto ad un convegno, e durante il tragitto, passando nel paese di origine della mia amante, inizia a farmi delle confidenze su di lei ( esordendo dicendo " in questo paese mi sc*** una, l amica di mia moglie. descrivendola, dicendo il nome ecc ecc ) ignaro che la conoscessi, raccontando del loro trascorso, scendendo nei dettagli dei loro incontri, che sono iniziati prima del matrimonio per proseguire fin dopo il matrimonio di entrambi, incontri di natura solo sessuale, senza alcun convolgimento emotivo. Sentire parlare di lei in quei termini, mi ha ferito profondamente.adesso non so se pargliene oppure no.

Buongiorno, da ciò che racconta sembra che questa scoperta abbia toccato aspetti molto profondi legati alla fiducia e all’immagine che si era costruito della persona con cui ha una relazione. È comprensibile sentirsi feriti e confusi quando emergono informazioni che cambiano il modo in cui percepiamo qualcuno a cui siamo legati. Prima di decidere se parlarne o meno con lei, potrebbe essere utile prendersi un po’ di tempo per capire cosa prova davvero e cosa desidera per sé in questa relazione. Un confronto con un professionista può aiutare a mettere ordine nelle emozioni e a capire come affrontare la situazione nel modo più rispettoso possibile verso se stesso. Cordialmente

Dott.ssa Marina Balbo
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