Tempo medio di risposta:

Esperienze

Salve piacere di conoscerti ! Sono Marina Balbo esperta e docente in EMDR metodo psicoterapeutico innovativo ed efficace per il trattamento delle esperienze traumatiche .Nella mia attività mi occupo anche di disturbi del comportamento alimentare , e della perdita di peso.
Ho una formazione cognitivo comportamentale della quale sono docente e supervisore.
Se qualche volta ti senti sopraffatto dalle tue esperienze e vivi uno stress quotidiano prolungato, è possibile che qualche esperienza che hai vissuto in passato, ancora ritorni nel presente sotto forma di sintomi. E' importante riconoscerli ed affrontare poi ,l'evento del passato che ha generato il disturbo che ora stai provando. Possiamo lavorare sul tuo disagio con l'EMDR, all'interno di uno spazio sicuro con una psicoterapeuta molto esperta.
Altro Su di me

Approccio terapeutico

Psicoterapia cognitivo comportamentale

Aree di competenza principali:

  • Psicoterapia emdr

Presso questo indirizzo visito

Adulti (Solo in alcuni indirizzi)
Bambini (Solo in alcuni indirizzi)

Tipologia di visite

Consulenza online

Foto e video

Logo
Dott.ssa Marina Balbo

INFORMAZIONE EVENTO
Evento: Presentazione del libro La cura dei ricordi (Mondadori)
Autrice: Marina Balbo
Dialoga con: Sonia Collaro
Data: Giovedì 28 maggio 2026
Orario: Ore 18.30
Luogo: Libreria Iocisto, Via Domenico Cimarosa 20 (Piazzetta Aldo Masullo), Napoli
Ingresso: Libero


19/05/2026

Prestazioni e prezzi

  • Consulenza online


  • Psicoterapia

    90 € - 100 €

  • Colloquio sessuologico

    100 €

  • Trattamento anoressia

    90 € - 100 €

  • Trattamento EMDR

    90 € - 100 €

Indirizzi (3)

Disponibilità

Pagamento online

Accettato

Telefono

0141 174...
Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Centro Meyer

Via Francesco Morelli 14, Asti 14100

Disponibilità

Telefono

0141 174...
Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Studio di Psicoterapia EMDR Dr.ssa Marina Balbo

Corso Guglielmo Marconi 3, Torino 10125

Disponibilità

Telefono

0141 174...
Vedi mappa si apre in una nuova scheda

Convenzioni assicurative non attive

Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione

2 recensioni

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • E

    L'operato della dottoressa è caratterizzato da esperienza, professionalità, empatia e chiarezza.

    • Attenzione durante la visita
    • Spiegazioni dettagliate
    • Ottimo studio
     • Centro Meyer trattamento EMDR  • 

  • M

    La professionalita', l'umanita' e la sua costante disponibilita' e presenza, la contraddistinguono e la rendono unica. Io sono seguita da tempo dalla dottoressa Balbo e grazie a lei continuo a migliorare e a fare progressi. Se si ha bisogno di aiuto io consiglio sinceramente, in base alla mia esperienza, di affiidarsi a lei con fiducia.

    • Attenzione durante la visita
    • Spiegazioni dettagliate
    • Efficacia del trattamento
    • Ottimo studio
    • Puntualità
     • Centro Meyer psicoterapia  • 

Si è verificato un errore, riprova

Risposte ai pazienti

ha risposto a 19 domande da parte di pazienti di MioDottore

ho perso 40 kg con il by pass gastrico fatto il 14 ottobre 2025 .
però ovviamente ci tengo a sottolineare che a livello gastrico la fame è contenuta perchè la capienza di cibo nello stomaco è decisamente minore rispetto a prima .
sono molto felice di aver perso peso ok.. ma comunque la fame emotiva è ancora viva e le emozioni sono ancora intense talmente tanto che delle volte mangio un pochettino in più , non come prima ma ci sono ovviamente quei momenti .
allora io oggi scrivo qui 1 perchè penso che tutto si può risolvere nella vita . Questi disturbi purtroppo sono dei disturbi dell animo più che della mente .. dell animo perchè dal mio punto di vista chi mangia tanto , chi si abbuffa nasconde dentro di sè un mondo molto caotico , pieno di incomprensioni , a volte a mio parere anche strano perchè non viene capito da nessuno .
pensate che io che per anni ho combattuto contro il mostro dell obesità , io che per tanto tempo mi sono odiata allo specchio e disprezzata ... mi sento certe volte ancora quella di prima .
ho una famiglia molto malsana che nonostante ciò mi vuole bene ok ma è letteralmente malsana e disfunzionale .
mia mamma non accetta il mio cambiamento fisico , a primo impatto penso che sia gelosa .
ATTENZIONE , NON DICO CHE È GELOSA PERCHÈ È CATTIVA .. CI MANCHEREBBE , È MIA MADRE , ma secondo me dato che è stata per molto tempo abituata a vedermi in un certo modo con una coperta di grasso metaforicamente parlando che nascondeva la mia vera personalità , ora mi vede diversa , solare , energica , positiva etc... e quindi lei riflettendoci bene non è che non mi accetta ma ancora non deve abituarsi a questa nuova immagine di me cambiata , diversa ma non del tutto perchè nonostante il mio dimagrimento io sono sempre silvana .. silvana che ha delle passioni , silvana che ha degli interessi , degli obiettivi di vita importanti che vuole raggiungere .
Il rapporto tra me e mia madre non è mai stato dei migliori , tra me e lei è stato presente sempre un grande conflitto . Ricordo ancora che quando ero molto piccola lei mi diceva di non mangiare troppo , di stare attenta alla linea , parlava sempre del fisico magro e asciutto perchè anche lei è stata sempre fissata con la linea ... sempre .
mio padre è diversi da mamma , è più positivo , prende la vita più con il sorriso ma secondo me si lascia influenzare parecchio dalla negatività di mamma ...
mamma purtroppo non cambierà mai , questo lo devo accettare .
però quello che voglio dire è che non posso cambiare io chi non vuole cambiare , ognuno deve assumersi la propria responsabilità al cambiamento ma prima ancora deve avere consapevolezza di avere un Problema e mia mamma non ha questa consapevolezza e a me non frega perchè io voglio godermi la mia rinascita e pensare a me stessa , alla mia vita e ai miei obiettivi
via le persone negative ....

Buongiorno, grazie per la sua condivisione.

Il vissuto che descrive è molto frequente dopo un intervento bariatrico: mentre la fame fisica si riduce, quella emotiva può rimanere attiva. Il fatto di sentirsi “ancora quella di prima” indica che il cambiamento corporeo non sempre coincide immediatamente con un cambiamento dell’immagine di sé.

Le dinamiche familiari che riporta, in particolare il rapporto con sua madre, possono aver contribuito nel tempo alla costruzione di alcuni vissuti legati al cibo e all’autostima, che oggi tendono a riattivarsi nei momenti emotivamente più intensi.

Un percorso psicologico può essere molto utile per lavorare su questi aspetti, aiutandola a consolidare la sua “nuova identità” e a gestire la fame emotiva in modo più consapevole. Approcci come l’EMDR permettono di rielaborare le esperienze passate legate al rapporto con il cibo e con le figure di riferimento.

Il desiderio di concentrarsi su se stessa e sul proprio percorso è un segnale importante di cambiamento.

Resto a disposizione.

Dott.ssa Marina Balbo

Buongiorno a tutti, e grazie in anticipo per le vostre opinioni.
Sono in cura con una psicoterapeuta da circa 13 anni, con una frequenza di un incontro ogni tre settimane. Per me è stata una figura fondamentale nell’affrontare temi molto complessi legati sopratutto alla mia infanzia.
Oggi, però, dopo tanto tempo, avverto una sensazione diversa: è come se la mia vita fosse in qualche modo scandita dagli appuntamenti terapeutici, e mi accorgo di portare il “ragionamento terapeutico” anche nella quotidianità, con una sensazione di sovraccarico mentale.
In questo momento sento anche una certa resistenza interna al confronto terapeutico e il desiderio di vivere le mie decisioni con maggiore naturalezza e spontaneità.
Sto quindi pensando di proporre alla mia terapeuta una pausa oppure una diversa dilazione degli incontri.
So che ogni percorso e ogni professionista sono diversi, ma mi farebbe piacere conoscere il vostro punto di vista: come affrontereste una richiesta di questo tipo? Cosa consigliereste?
Grazie a tutti per l’ascolto.

Buongiorno,

Dopo un percorso così lungo è comprensibile attraversare fasi in cui emerge il bisogno di maggiore autonomia e spontaneità. La sensazione di “sovraccarico” e la resistenza possono essere segnali evolutivi, non necessariamente negativi.

Portare apertamente questo vissuto in seduta è il passaggio più importante: una richiesta di pausa o di maggiore dilazione degli incontri può essere utile e, se condivisa, può diventare parte stessa del lavoro terapeutico.

Resto a disposizione

Dott.ssa Marina Balbo
Vedi tutte le risposte

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.