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Recensioni
40 recensioni
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C
Chiara
Grande professionalità, disponibilità ed empatia e puntualità, un'esperienza più che soddisfacente, sia per i consigli che per le ricette proposte.Consigliatissima!!!
• Studio di Nutrizione Dr.ssa Maria Cristiana Fiorentino • prima visita nutrizionale •
Dott.ssa Maria Cristiana Fiorentino
Grazie di cuore per le tue parole, Chiara.
Sono davvero felice che la mia professionalità e l'approccio empatico ti abbiano soddisfatto.
A presto!
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P
Paola
Mi sto trovando davvero bene!! Mi sono rivolta alla nutrizionista perché volevo trovare un'alimentazione sana, che mi sapesse insegnare come mangiare e devo dire che non solo mi sento meglio, mi sono sgonfiata e vedo giài risultati. Maria Cristiana è davvero disponibile, oltre ad essere una preziosa fonte di informazioni su tutto ciò che riguarda la nutrizione... consiglio vivamente!!
• Consulenza online Dr.ssa Maria Cristiana Fiorentino • Visita di controllo •
Dott.ssa Maria Cristiana Fiorentino
Grazie di cuore per le tue parole! Sono felice di sapere che ti stai trovando bene e che stai vedendo risultati positivi. E soprattutto grazie per la tua fiducia!
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O
OrnellaA
Non pensavo che sarei mai riuscita a perdere peso con una dieta. Poi ho incontrato la dottoressa Fiorentino e da oltre un anno non ho smesso di ottenere buoni risultati. Non solo ho peso peso e cm ma ho acquisito forza ed energia mai avute prima. Consigliatissima.
• Studio Medico Vircos • visita nutrizionistica •
Dott.ssa Maria Cristiana Fiorentino
Grazie mille Ornella! Sono felice allora di averti fatto cambiare idea!
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P
PSHENYCHNA NATALIYA
Sono estremamente grata al dottoressa Maria Cristiana Fiorentino per il suo incredibile supporto e la sua professionalita! La sua competenza, la sua disponibilita e la sua gentilezza sono state fondamentali per me.Mi sta aiutando a capire I'importanza di una alimentazione sana e equilibrata e mi ha fornito tutti gli strumenti necessari per raggiungere i miei obiettivi.Se stai cercando una nutrizionista seria e competente ,non cercare oltre! Grazie mille ,dottoressa!
• Studio di Nutrizione Dr.ssa Maria Cristiana Fiorentino • Visita di controllo •
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M
MLS
Dottoressa competente, empatica e molto scrupolosa, ascolta e fa le domande giuste che aiutano a capire i bisogni e la psicologia del paziente. Ogni visita è diversa dalla precedente perché propone novità e suggerisce ricette sane ed equilibrate. Garantisco che con la Dottoressa Fiorentino si raggiungono facilmente i risultati attesi
• Studio di Nutrizione Dr.ssa Maria Cristiana Fiorentino • Visita di controllo •
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Y
Yp
Dottoressa fantastica sempre disponibile il percorso non è difficile come si crede
• Studio di Nutrizione Dr.ssa Maria Cristiana Fiorentino • Altro •
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M
M.C.Rondinone
Ottima impressione,
la dottoressa e' super gentile e cosa fondamentale sa ascoltare il paziente,
sono certa che raggiungeremo ottimi risultati !• Studio di Nutrizione Dr.ssa Maria Cristiana Fiorentino (Barletta) • prima visita nutrizionale •
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V
Vale
La dottoressa è una persona empatica, professionale e sempre disponibile. Mi guida con attenzione nel mio percorso, ascoltando le mie esigenze e motivandomi. Grazie ai suoi consigli sto imparando a mangiare meglio. Super consigliata!
• Studio di Nutrizione Dr.ssa Maria Cristiana Fiorentino (Barletta) • Visita di controllo •
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S
Simona
Dottoressa professionale, spiega correttamente tutto perfettamente e la dieta è semplice ed efficace.
• Studio di Nutrizione Dr.ssa Maria Cristiana Fiorentino • Visita di controllo •
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K
KB
Eccellente sempre disponibile professionale ,la dottoressa è attenta alle mie esigenze
• Consulenza online Dr.ssa Maria Cristiana Fiorentino • consulenza online •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 20 domande da parte di pazienti di MioDottore
Gent.mi Dottori,
vorrei gentilmente porre due quesiti in merito a due differenti argomenti:
1) recentemente, visionando un video pubblicato su social network, sono state fatte affermazioni sull’ipotesi di una correlazione tra consumo di zuccheri e probabilità di sviluppare una neoplasia che mi hanno lasciata perplessa. Tale ipotesi si basa sul fatto che le cellule utilizzano il glucosio come fonte energetica. Lo stesso zucchero potrebbe, quindi, ricoprire il ruolo di “benzina” per la crescita dei tumori. Partendo da tali basi, molti hanno preferito limitare in maniera significativa l’apporto di carboidrati nella dieta, fino talvolta a escluderli del tutto. Secondo l’individuo che argomentava nel video di cui parlavo prima, tra i cibi da ESCLUDERE completamente rientra la frutta, limitandone l’assunzione 2 VOLTE A SETTIMANA solo a soggetti che praticano attività fisica intensa. Mi piacerebbe sapere cosa c’è di vero in queste affermazioni, se esistono effettivamente studi a sostegno di quanto asserito in merito alla frutta. Possibile che le fibre contenute dalla frutta non giochino un ruolo essenziale in tale contesto? Come mai le linee guida sulla nutrizione consigliano di consumare due porzioni di frutta al giorno?
2) leggo idee contrastanti sul rapporto tra consumo di soia e ipotiroidismo: c’è chi sostiene che la soia possa compromettere la funzionalità della tiroide e chi, invece, afferma che il consumo di soia non comporta alcun rischio. Anche in tal caso, cosa c’è di vero? Cosa dicono gli studi effettuati in merito?
Mi dispiace essermi dilungata troppo, ma vorrei semplicemente ricevere una corretta informazione non credendo a tutto ciò che in giro si dice, ma interpellando esperti nel settore.
Ringrazio per i chiarimenti che mi saranno dati, un caro saluto e auguro un buon lavoro!
Gentilissima, grazie per questa interessante domanda.
Cercherò di rispondere con chiarezza a entrambi i punti, facendo riferimento all’evidenza scientifica attualmente disponibile.
1) Zuccheri, carboidrati e rischio tumorale: cosa c’è di vero?
È vero che le cellule tumorali utilizzano il glucosio come fonte energetica, ma lo stesso vale per le cellule sane: il glucosio è il carburante principale per il nostro organismo. Da qui nasce una semplificazione che purtroppo ha generato molta confusione: eliminare gli zuccheri o i carboidrati nella speranza di “affamare” il tumore non è una strategia scientificamente sostenuta, né efficace, e può anzi risultare controproducente per lo stato nutrizionale del paziente.
La frutta, in particolare, non è da demonizzare. Anzi, contiene fibre, vitamine, minerali e fitocomposti antiossidanti che giocano un ruolo protettivo nei confronti di diverse patologie, anche oncologiche. Le linee guida nutrizionali internazionali (come quelle dell’OMS, del WCRF e dell’AIRC) continuano a raccomandare il consumo quotidiano di frutta, in quantità e modalità adatte alla persona.
Eliminare completamente i carboidrati (inclusi quelli complessi) non è indicato né nella prevenzione né nel supporto nutrizionale oncologico, se non in casi specifici e sempre sotto stretto controllo medico.
2) Soia e tiroide: esiste una reale interferenza?
La questione della soia e della funzionalità tiroidea è stata molto dibattuta. Gli isoflavoni presenti nella soia possono, in vitro, interferire con l’assorbimento dello iodio da parte della tiroide, ma gli studi clinici sull’uomo mostrano che un consumo moderato di soia in soggetti con funzione tiroidea normale non causa alterazioni significative.
Nel caso di persone affette da ipotiroidismo già in terapia (ad esempio con levotiroxina), la soia non è controindicata, ma va semplicemente assunta con attenzione nei tempi poiché potrebbe interferire con l’assorbimento del farmaco.
In assenza di altre patologie o carenze iodiche, la soia può essere parte di un’alimentazione equilibrata, anche nei soggetti con ipotiroidismo compensato.
In sintesi:
I carboidrati non sono il “nemico”, e la frutta ha un ruolo positivo nella dieta.
La soia non compromette la tiroide se consumata con buon senso e in un contesto nutrizionale bilanciato.
Resto a disposizione per eventuali approfondimenti o chiarimenti.
Dr.ssa Maria Cristiana Fiorentino, Biologa Nutrizionista
Buonasera, per disbiosi fermentativa nel tenue (sibo) che comporta aria e borborigmi con tendenza diarrea oltre alla terapia ciclica antibiotica può essere utile probactiol complete?(mix probiotici con prevalenza acidophilus e ramnosus) e butyrose?
Grazie
Buonasera,
nel caso di SIBO (disbiosi fermentativa del tenue), ogni integrazione, anche quella con probiotici e postbiotici, va valutata con molta attenzione, soprattutto se sono presenti sintomi come gonfiore, borborigmi e diarrea.
Il Probactiol® Complete, che contiene diversi ceppi probiotici tra cui Lactobacillus acidophilus e Lactobacillus rhamnosus, può essere utile in alcune fasi del trattamento, ma va introdotto nel momento giusto, idealmente dopo il ciclo antibiotico, quando si vuole favorire il ripristino dell’equilibrio del microbiota, e sempre in base alla tollerabilità individuale.
Anche il Butyrose®, contenente acido butirrico (un postbiotico), può essere utile per sostenere la mucosa intestinale e migliorare la funzionalità del colon, ma, come per i probiotici, è importante valutare il momento più adatto per introdurlo, e farlo in modo personalizzato.
Il mio consiglio è di non iniziare un’integrazione autonoma, ma di farsi seguire con un piano specifico e graduale, basato su un’anamnesi dettagliata, sintomi, stile di vita e andamento della terapia.
Dr.ssa Maria Cristiana Fiorentino, Biologa Nutrizionista
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