Via Onorato Vigliani 123, Torino 10127
L’identità, quando si incrina, non esplode: si assottiglia. È una fenditura che corre lungo i muri interni dell’esperienza, un crepitio sottile che precede il crollo. Nell’esordio psicotico, soprattutto quando irrompe nella precocità dell’adolescenza, la frattura non avviene su una struttura compiuta, ma su un edificio ancora in costruzione. La personalità non è ancora architettura consolidata; è impalcatura, materia viva, organismo che tenta di organizzare il caos delle pulsioni, delle immagini, delle relazioni. In questa fase, la follia non si presenta come semplice malattia: assume la forma di un paesaggio gotico interiore.
Leggi di più14/05/2026