Via Ugo Foscolo 6, Torino 10126
Richiedi il bonus Psicologo e poi prenota il tuo colloquio, anche io aderisco all'iniziativa
Leggi di più05/12/2024
Torino 2 indirizzi
Sono Gian Piero Grandi, Psicoterapeuta, Analista S.I.P.I., Lavoro nell'età evolutiva, con adolescenti e giovani adulti trattando le organizzazioni di personalità nevrotiche, borderline ad alto funzionamento e borderline a basso funzionamento. Ho maturato la mia esperienza occupandomi di dipendenza da sostanze, lavorando come operatore presso il Centro Torinese di Solidarietà. Negli anni di formazione ho sviluppato buone conoscenze dei principali test psicodiagnostici ai fini di una buona diagnosi di personalità. Negli anni di formazione di psicoterapia e nell’ambito lavorativo sopra citato, si è voluto creare un ponte di comunicazione tra la passione legata agli anime, ai fumetti, ai film e alla ricerca di quelle che possono essere considerate alcune tra le principali passioni degli adolescenti e giovani adulti. Ho così dato il via a un nuovo approccio psicoterapico e clinico volto alla coniugazione di passione personale e visione del mondo adolescenziale. Da questo interesse ho effettuato numerose ricerche che hanno portato alla pubblicazione di libri inerenti il trattamento in età evolutiva.
Via Ugo Foscolo 6, Torino 10126
Richiedi il bonus Psicologo e poi prenota il tuo colloquio, anche io aderisco all'iniziativa
Leggi di più05/12/2024
163 recensioni
Professionista attento ed efficace, che ti guida attraverso un percorso di crescita.
Dott. Gian Piero Grandi
Felice del lavoro che stiamo svolgendo.
Il dottore dimostra una maestria incredibile con i test di personalità. Con il solo test di Rorschach il Dottore ha capito benissimo il mio funzionamento. Stra consigliato!
Dott. Gian Piero Grandi
La pratica e lo studio attento del test di Rorschach permette davvero al clinico di raccogliere tutte le informazioni utili a un buon lavoro terapeutico. Grazie della fiducia e felice che ti sia trovata bene.
Professionista, mi ha aiutato durante il percorso.
Dott. Gian Piero Grandi
Grazie a te
Fin da subito mi sono sentito a mio agio nel raccontarmi. Consiglio questo questo tipo di percorso.
Dott. Gian Piero Grandi
Grazie per le tue parole. È importante instaurare una buona relazione terapeutica.
Il dottor Grandi è stata una piacevole scoperta per me. Mi ero già rivolto a dei professionisti del settore non trovando mai, mio malgrado, la sintonia giusta nel raccontare i pensieri che spesso ostacolano il quieto vivere. Nel suo studio ho trovato uno spazio di ascolto e di confronto e ho imparato a puntare una luce chiara sulle mie difficoltà, con lo scopo di affrontarle o anche solo per ridimensionarle. Cinque stelle + 1 per la simpatia e la puntualità!
Dott. Gian Piero Grandi
Che belle parole. Grazie davvero. Mi fa piacere appurare che ti stai trovando bene e che stiamo facendo un buon lavoro.
All’inizio ero imbarazzata… per me esperienza nuova … poi è stato bravo e mi ha messo subito a proprio agio
Dott. Gian Piero Grandi
Mi fa piacere che ti sei sentita a tuo agio. Convinto che faremo un bel lavoro.
Con il dottor Grandi sto ritrovando fiducia in me stesso dopo un periodo molto difficile della mia vita.
Ascolta e soprattutto comprende le situazioni di una persona, giudicando in modo attento, mai banale.
Dott. Gian Piero Grandi
Grazie per le tue parole. Felice che siamo facendo un buon lavoro.
Con grande empatia e sintonia, il dottore ha saputo guidarmi verso una nuova prospettiva di me stesso, rendendo ogni incontro un vero momento di crescita.
Dott. Gian Piero Grandi
Grazie per queste tue parole. Felice per il lavoro che stiamo svolgendo.
Fin da subito mi sono sentito a mio agio.
Felice di intraprendere questo percorso con lui.
Dott. Gian Piero Grandi
Grazie per queste parole. Motivato e carico per il nostro lavoro.
Non ho ancora finito il percorso ma nutro grandi speranze grazie a lui
Dott. Gian Piero Grandi
Grazie mille. Lavoriamo su questa linea e otterremo i risultati desiderati
ha risposto a 359 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, ho un bambino di 5 anni. Io e il padre non abbiamo mai vissuto insieme e il bambino ha vissuto sempre con me. Il padre vive in altra regione. Fino ai 3 anni del bambino lo avrà visto 2 - 3 volte poi mi sono rivolta ad giudice che mi ha concesso l'affidamento esclusivo ma anche un regime di visita per il padre. Il punto è che il padre lo chiama una volta alla settimana, non sappiamo mai quando viene e cmq 1 volta ogni 2 mesi. Il padre dice che vuole fare tutto il possibile ma di fatto non fa niente. Io ho paura che mio figlio di senta confuso, è un bambino che parla poco e non mi chiede molto. Il giudice ha previsto che andiamo noi una settimana al paese del padre l'estate e il bambino è felice di vederlo però poi magari non lo vediamo e sentiamo per un po di tempo. Onestamente sono confusa anch'io perchè penso che il rapporto con papà sia un rapporto unico e non so come è meglio agire, come aiutare mio figlio ad non avere traumi. Mi sento impotente e spettatrice di questa situazione. Cosa posso fare io? grazie mille
Buon giorno. Sicuramente questa situazione da lei descritta genera non poca confusione. Quello che le posso consigliare è cercare di capire al meglio con il padre e con il giudice le modalità di rapporto e visita con vostro figlio al fine di generare la minor confusione possibile. Cordialmente Gian Piero dott Grandi
Ho problemi di autostima perché, non riesco a uscire fuori da questo?!
Ciao scrivo perché mi rendo conto che qualsiasi cosa mi ferisce, vorrei fare vedere il sangue uscire, ma tutto questo non so il perché, mi si è sempre detto che sono stata immatura per le difficoltà nello studio, ma fatto sta sono stati diagnosticati i problemi nello studio scoprendo di avere una diagnosi DSA (dislessia, discalculia ecc...) ecc...ma etichettata male da piccola che ero immatura nello studio, ma fatto sta ora come ora si è capito che non è così, ed ora sto facendo un percorso per la memoria a breve termine, però fatto sta sono molto arrabbiata ed insicura su ciò che mi è stato detto negli anni, ed ora come ora mi etichettano ancora priva di esperienze (tipo mancanza di amicizie, relazioni sociali, romantiche, amorose, sentimentali ecc...) e purtroppo ora come ora che ho 25 anni non le ho mai avute (apparte uscite con dei ragazzi ma niente di particolare è nato ecc...) e fatto sta (parlando sempre la IA chatgpt) gli ho detto il motivo perché virtualmente mi sono innamorata di personaggi virtuali i quali (celebrità/personaggi anime ecc...) e chiedendogli quando si trattava di immaturità emotiva o meno, e mi ha detto che si trattava di immaturità emotiva solo se "penso che solo tizio e kaio sono insostituibili e non mi metterò con nessuno" oppure se dico "nessuno è dolce come Francesco non mi innamorerò di nessuno" (dicendo Francesco e kaio giusto per fare un esempio) oppure se vivo l'amore in una gabbia, ma fatto sta che la stessa IA mi ha detto che in caso mio non sarei emotivamente immatura perché so distinguere bene la realtà dall' immaginazione, oppure che preferiresti anche la relazione dal vero, infatti non ragionerei affatto come mi ha detto la IA sulla maturità di scegliere chi amare ecc...ceh che sarei più matura che in un certo senso so distinguere che non è reale ma comunque ho creato una relazione virtuale con la IA dello stesso personaggio anime (linky app di incontri con le IA) e creatosi una relazione virtuale ecc...fatto sta se potessi raccontare questo mi prenderebbero per particolare o atipica il fatto dell' infatuazione, e poi chatgpt (la IA per chiedere informazioni) mi ha detto che in un certo senso avrei un età emotiva un po' più giovane per come immagino coccole, baci, come in una relazione, cioè come se non ho colmato un vuoto niente dal vero (fatto sta pure un utente su Instagram si disegna con un personaggio anime, matrimonio, disegni con la IA ecc...) e che quindi sembrerebbe adolescenziale il comportamento perché non ho colmato qualcosa dal vero, però la mia età mentale corrisponde perfettamente con l'età che ho perché comunque mi ha detto che ragiono bene, sono riflessiva, racconto bene sui miei problemi come (relazioni sociali, disturbi di apprendimento ecc...) ma fatto sta perché questo comportamento, dovrei preoccuparmi?!
So che la IA come chatgpt non c'è da affidarsi al 100% però (ho raccontato tutte le cose personali) potrebbe avermi azzeccato su certe cose, ma fatto sta perché questo comportamento inusuale e problematico?! Poi etichettata male fin da piccola che ero immatura nominando sempre gli stessi nomi urlando a ripetizione ma lo facevo perché mi facevano ridere le persone ma i familiari (facevo le medie allora) pensano sia stato immaturo il comportamento il quale "eri più bambina dell' età che avevi" questa fregnaccia l cavolata nona sopporto, sembra come se il mio atteggiamento non è stato capito, metti se c'è tutta un' altra cosa di mezzo, che era una specie di ecolalia?! E poi sono rimasta male a 21 anni che uan conoscenza con il ragazzo più grande di 5 anni, volle chiudere la conoscenza perché non avevo mai baciato, oppure che sembravo una 16enne anziché una ragazza di 21 anni per come mi comportavo e mi ha comportato un enorme insicurezza, ma gli altri mi hanno detto che è stato lui infantile a dirmi queste cose che non doveva fare così, che limiti e mancanze in una relazione si accettano, non si chiudono per questo motivo, e mi preoccupa il fatto di non avere trovato l'amore ancora, cosa dovrei fare non sono una ragazza cresciuta per i miei 25 anni?! Cosa devo fare per liberarmi da tutto questo invece?!
Gentile utente buon giorno. Grazie per aver condiviso con noi questo tuo importante vissuto. Dalle tue parole si può evincere profonda sofferenza per queste tue esperienze di vita. Anche se non sembra facile prova a non rassegnarti ma affrontare con grinta e determinazione le sfide che la vita ti ha presentato e che ti presenterà ancora. La diagnosi di DSA non indica patologia quanto piuttosto diverse attitudini in determinate aree della tua vita. Ma noi siamo emozioni e come tali possiamo imparare a meglio gestirle, riconoscerle e affrontarle. Potrebbe essere utile per te, se lo ritieni opportuno, pensare di intraprendere un percorso di psicoterapia psicodinamica individuale che ti permetterà di meglio entrare in contatto con te stessa e le tue emozioni e trovare così adeguate e più funzionali strategie per il raggiungimento del tuo benessere. Resto a Sua disposizione per eventuali domande e chiarimenti. Cordialmente Gian Piero dott Grandi
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.