Via Uberto Visconti di Modrone 7, Milano 20122
Per prenotare presso il Centro Medico Visconti di Modrone è possibile telefonare al numero +39 02 783241 oppure recarsi sul sito internet www.cmvm.com
Leggi di più29/05/2026
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La Dott.ssa Abati è nata il 2 febbraio 1991 a Milano. Ha frequentato la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Milano dove si è laureata con pieni voti e lode nel 2016. Ha conseguito la Specializzazione in Neurologia presso l'Università degli Studi di Milano, Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico a pieni voti e lode nel 2022. Successivamente ha frequentato il Corso di Dottorato di Ricerca in Medicina Traslazionale presso l’Università degli Studi di Milano, terminato in data 30/09/2023.
Attualmente è Dirigente Medico presso l’Unità Operativa di Neurologia della Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, ove si occupa del Centro Cefalee e della Clinica di Malattie Neuromuscolari.
Durante gli anni di formazione ha maturato esperienza nella gestione clinica delle malattie algiche (cefalea, emicrania, neuropatie) e nella diagnosi e terapia delle malattie neuromuscolari rare (malattie del motoneurone, miopatie e neuropatie ereditarie), per le quali l’Ospedale Policlinico rappresenta un centro di riferimento territoriale per l’elevata specializzazione diagnostico-terapeutica e la vasta casistica. Ha inoltre maturato esperienza nella gestione delle malattie neurologiche degenerative (demenze, Parkinson), cerebrovascolari (ictus, emorragie) e infiammatorie (miastenia, miopatie, malattie demielinizzanti).
La Dott.ssa Abati gestisce inoltre diversi progetti di ricerca per l'individuazione di biomarcatori per patologie neuromuscolari rare e cefalee collabora a progetti per lo studio terapie basate sulla modulazione genica e terapie rigenerative con cellule staminali. Ha inoltre svolto periodi di ricerca all’estero in qualità di Research Fellow presso la Harvard University (Boston, USA) nel 2015, la University of Oxford (Oxford, UK) nel 2021 e la University College London (Londra, UK) nel 2022/2023.
Dal 2024 ha stretto una forte collaborazione con la Clinica Nova Lux di Meda dirigendo l’Ambulatorio di Neurologia.
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36 recensioni
Più menzionato dai pazienti
Dottoressa gentilissima, premurosa e dettagliata nelle spiegazioni
Dott.ssa Elena Abati
Grazie è stato un piacere!
MOLTO GENTILE,PAZIENTE CON MIA MAMMA DAVVERO BRAVA NELLO SPIEGARE IN MANIERA SEMPLICE ,LA VISITA DURATA UN ORA DAVVERO SODDISFACENTE
Dott.ssa Elena Abati
Grazie mille alla prossima!
Ottima dottoressa serietà professionale molto attenta
Non ho ancora avuto il piacere di effettuare la visita con la Dott.ssa Abati perché, purtroppo, il giorno dell’appuntamento mia mamma ha avuto un’emergenza ed è stata ricoverata in ospedale, costringendomi ad annullare la visita.
Desidero però lasciare una recensione per la grande umanità che ho riscontrato. Quando l’ho contattata telefonicamente per disdire l’appuntamento, si è dimostrata estremamente gentile, disponibile e comprensiva. Mi ha rassicurato dicendomi di non preoccuparmi e mi ha invitato a tenerla aggiornata sulle condizioni di salute di mia mamma.
In un momento così difficile, queste attenzioni fanno davvero la differenza e dimostrano una grande professionalità, oltre a una sincera sensibilità umana.
Non appena avrò modo di effettuare la visita, aggiornerò con piacere questa recensione raccontando anche la mia esperienza clinica. Per il momento posso solo ringraziarla per la disponibilità e la cortesia dimostrate.
Dott.ssa Elena Abati
Grazie e in bocca al lupo alla mamma!
Molto molto competente attenta al paziente e precisa
Dott.ssa Elena Abati
Grazie mille delle belle parole!
Ho apprezzato la professionalità, la competenza e la gentilezza (in particolare nei confronti di mia mamma, di 89 anni) della Dott.ssa Abati.
Dott.ssa Elena Abati
Grazie mille delle belle parole!
La dottoressa è stata chiara e attenta. Ha ascoltato la mia problematica e mi ha indirizzato alla soluzione. Assolutamente consigliata.
Ieri ho fatto la seconda visita con la Dr.ssa Abati. Ho trovato la Dr.ssa molto empatica, ti ascolta davvero ed è molto scrupolosa.
Dott.ssa Elena Abati
Grazie mille delle belle parole!
Ringrazio la dottoressa per la sua cortesia e disponibilità. Durante la visita ho potuto notare un approccio empatico e scrupoloso, oltre che grande attenzione all'ascolto del paziente.
Dott.ssa Elena Abati
Grazie mille delle sue belle parole!
Precisa e competente . Disponibile in qualsiasi momento
Dott.ssa Elena Abati
Grazie mille!
ha risposto a 10 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve mia madre ha 90 anni e ha subito due interventi per meningiomi l'ultimo dei quali circa venti
Salve mia madre ha 90 anni e ha subito due interventi per meningiomi l'ultimo dei quali circa venti anni fa.Ora sono circa sei mesi che sente voci che parla da sola e che accusa me di rubargli denaro o addirittura accusa i vicini di rubargli il gas e l'elettricità e tiene staccate tutte le spine dalla presa, in più ci sono stati episodi di aggressività con ombrelli e altri oggetti. Vive sola ma ho notato che la casa è sempre in ordine e anche lei è sempre pulita. Insulta me e gli altri con cattiveria inventando cose che ha sentito dire da non si sa chi. Sono figlio unico e ho un lavoro impegnativo ma più che altro non so cosa fare ora che non vuole che vado più a casa
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Signore,
la ringrazio per aver condiviso una situazione così delicata, che comprendo essere fonte di grande preoccupazione e fatica, sul piano pratico ed emotivo.
Il quadro che descrive — la comparsa negli ultimi mesi di allucinazioni uditive, deliri a contenuto persecutorio (il timore di essere derubata del denaro, del gas, dell'elettricità), comportamenti come lo staccare le spine e alcuni episodi di aggressività — è compatibile, per età e modalità di insorgenza, con un iniziale decadimento cognitivo di tipo degenerativo, con sintomi psicotici e comportamentali associati. Il fatto che Sua madre mantenga in ordine la casa e curi la propria igiene non è in contraddizione con questa ipotesi: nelle fasi iniziali le autonomie di base sono spesso conservate, anche quando il pensiero risulta già alterato.
È tuttavia doveroso precisare che, data l'età avanzata e la pregressa storia di due interventi per meningioma, non possono essere escluse cause mediche sottostanti — di natura neurologica o internistica — che meritano un accertamento. Solo una valutazione clinica può chiarire l'origine dei sintomi e individuare la terapia più appropriata, che in molti casi consente di ridurre in modo significativo la componente persecutoria e l'agitazione.
Le suggerisco pertanto alcuni passi concreti. Anzitutto, di rivolgersi al medico di medicina generale di Sua madre, anche in prima istanza da solo senza sua madre presente: potrà riferire quanto osservato e attivare una valutazione geriatrica e neurologica, oltre a coinvolgere, se opportuno, il Centro di Salute Mentale del territorio. Può inoltre essere utile contattare i Servizi Sociali del Comune e informarsi sull'Assistenza Domiciliare Integrata (ADI): quando la persona rifiuta la presenza dei familiari, una figura sanitaria terza viene talvolta accettata più facilmente.
Un aspetto importante da tenere presente è che Sua madre, con ogni probabilità, non ha consapevolezza della propria condizione. Per questo motivo è preferibile non contraddire apertamente i suoi convincimenti né cercare di dimostrarne l'infondatezza: ciò tende ad aumentare l'ostilità. Un atteggiamento calmo e rassicurante, che eviti il confronto diretto, è generalmente più efficace. La invito inoltre a non interpretare le accuse e gli insulti come rivolti a Lei personalmente: sono espressione della malattia, non del reale sentire di Sua madre.
Infine, qualora dovessero ripetersi episodi di aggressività o comportamenti che mettano a rischio la sua incolumità, e in presenza di un rifiuto persistente delle cure, potrà chiedere al medico curante o al Centro di Salute Mentale indicazioni sulle procedure previste in questi casi.
La incoraggio a non affrontare tutto questo da solo e a cercare sostegno anche per sé. Il primo passo, e il più importante, resta far valutare Sua madre da un medico nel più breve tempo possibile.
Un cordiale saluto.
Soffro di neuropatia periferica, mi ha dato lyrica il mio dottore però mi dà fastidio allo stomaco c
Soffro di neuropatia periferica, mi ha dato lyrica il mio dottore però mi dà fastidio allo stomaco c'è qualche altro farmaco meno invasivo per lo stomaco
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Signore/Signora,
la ringrazio per il Suo quesito. Comprendo il fastidio: quando un farmaco altrimenti efficace risulta mal tollerato, è più che ragionevole cercare un'alternativa.
Le premetto che la scelta della terapia spetta al medico che La ha in cura, poiché deve tenere conto della Sua storia clinica, delle altre eventuali patologie e dei farmaci che già assume; quanto segue ha pertanto valore puramente informativo.
Per il dolore da neuropatia periferica esistono diverse opzioni oltre al pregabalin (Lyrica). Tra queste vi sono la gabapentin, che appartiene alla stessa famiglia ma ha un profilo di tollerabilità in parte diverso; alcuni antidepressivi utilizzati a basso dosaggio proprio come antidolorifici nel dolore neuropatico, come la duloxetina o l'amitriptilina; e i trattamenti locali, come i cerotti a base di lidocaina o le preparazioni a base di capsaicina, che agiscono direttamente sulla zona interessata e hanno il vantaggio di un assorbimento sistemico ridotto, quindi in genere una minore interferenza con lo stomaco.
Vale inoltre la pena segnalare che il pregabalin non provoca tipicamente un'irritazione diretta della mucosa gastrica; il disturbo che avverte potrebbe dipendere da altri fattori, ad esempio dall'assunzione a stomaco vuoto o dalla concomitanza con altri farmaci. Talvolta è sufficiente rivedere la modalità o l'orario di assunzione per migliorare la tolleranza, senza necessariamente cambiare molecola.
Le suggerisco quindi di riferire con precisione al Suo medico il tipo di fastidio, il momento in cui compare e la sua entità: sarà così possibile valutare insieme se aggiustare l'attuale terapia oppure passare a una delle alternative sopra indicate.
Cordiali Saluti,
Elena Abati
Specialista in Neurologia
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