Salve sto facendo una dieta sotto consiglio di una nutrizionista. Mi ha prescritto verdure a pranzo

Salve sto facendo una dieta sotto consiglio di una nutrizionista. Mi ha prescritto verdure a pranzo e cena. Solo che faccio un sacco di flatulenze durante il giorno e evacuo spesso . Mi deve cambiare dieta

5 risposte


Salve, quello che descrive è abbastanza frequente quando si aumenta il consumo di verdure, soprattutto se l’intestino non è abituato. Le verdure infatti apportano fibre fermentabili che, a livello intestinale, vengono utilizzate dalla flora batterica con produzione di gas; allo stesso tempo possono aumentare la frequenza dell’alvo, soprattutto se l’introito di fibre è cresciuto rapidamente. Questo non significa automaticamente che la dieta sia sbagliata, ma più spesso che va adattata. Ad esempio può essere utile modulare il tipo di verdure (alcune sono più fermentabili di altre), le quantità, le modalità di cottura e la distribuzione durante la giornata, perché questi fattori influenzano molto la tolleranza intestinale. Il consiglio è di non modificare autonomamente il piano, ma di confrontarsi con la Sua nutrizionista: è la persona più adatta a fare eventuali aggiustamenti mantenendo l’equilibrio della dieta. Se i sintomi persistono o sono molto fastidiosi, può essere utile una valutazione nutrizionale più mirata anche sulla tolleranza individuale alle fibre.

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Buongiorno, l’aumento di flatulenze e frequenza delle evacuazioni può succedere quando si introducono molte verdure, soprattutto se contengono fibre insolubili o zuccheri fermentabili (come legumi, cavoli, broccoli, cipolle). È una reazione fisiologica del tratto intestinale che può migliorare nel tempo man mano che l’intestino si adatta. Non significa necessariamente che la dieta sia sbagliata, ma può essere utile parlarne con la nutrizionista per adattarla e migliorare la tolleranza intestinale.


Buongiorno. Capisco bene il tuo disagio, ma non preoccuparti: quello che descrivi è un segnale molto comune quando si inizia una nuova dieta. Il nostro intestino ha bisogno di tempo per abituarsi a un aumento improvviso di fibre a pranzo e cena. Le flatulenze e l'evacuazione più frequente sono spesso solo il segno che il tuo microbiota si sta adattando al nuovo piano alimentare. Prima di pensare che la dieta sia sbagliata o di doverla cambiare drasticamente, prova a parlarne con la tua nutrizionista. A volte basta qualche piccolo accorgimento: ad esempio, preferire inizialmente le verdure cotte a quelle crude, scegliere varietà meno fermentative (come zucchine, carote o valeriana) o magari inserire un probiotico specifico per aiutare la digestione in questa fase di transizione. Parlane con la collega, vedrai che apporterà le dovute modifiche al piano al fine di non farti avere questi effetti. Per qualsiasi cosa resto a disposizione anche per una consulenza online, buona giornata


Buongiorno, la parola dieta deriva dal greco antico e significa "stile di vita" e quindi non identifica un regime alimentare particolare ma una serie di prescrizioni alimentari con un obiettivo preciso. Sarebbe quindi opportuno conoscere con quale finalità sia stata consigliata una particolare alimentazione: per scendere di peso, per aumentare la massa muscolare, per contenere l'introduzione di colesterolo, ecc. In ogni caso l'introduzione di verdure é importante perché permette l'assorbimento di vitamine e sali minerali. Se questa produce disturbi intestinali occorre selezionare le verdure introdotte ed escluderne alcune: carciofi, brassicacee (cavoli di tutti i tipi), foglie verdi cotte (spinaci, bietole) e altre più soggettive. Esistono inoltre protocolli alimentari specifici, mirati alla riduzione di sintomatologie intestinali e gastriche croniche (dolore, gonfiore, flatulenza...) che però devono essere elaborati e personalizzati da specialisti che abbiano esperienza con questi regimi alimentari Cordialmente


Buongiorno, se l'anamnesi clinica non è stata approfondita, è possibile che abbia dei fattori di infiammazione non ancora evidenziati che influenzano il suo benessere intestinale.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.