Salve, sono una ragazza di 22 anni e sto con il mio ragazzo da quasi 1 anno. Lui va in palestra e da
25
risposte
Salve, sono una ragazza di 22 anni e sto con il mio ragazzo da quasi 1 anno. Lui va in palestra e da qualche mese ha fatto amicizia con una ragazza. Ogni tanto la va a prendere a casa per andare in palestra insieme e si sono anche scambiati il numero di telefono. Forse non ci sarà nulla di male, ma alle volte questa cosa mi dà leggermente fastidio. A lui non ho detto nulla di ciò, però ho notato che si fanno sempre foto insieme e prima che stringesse amicizia con questa ragazza, mi mandava quasi sempre una foto di lui in palestra. Vorrei sapere se magari è un problema mio e come risolverlo. Grazie in anticipo.
Gentile Utente, capisco la sua difficoltà, spesso non è facile gestire le relazioni con il proprio partner quando percepiamo comportamenti che consideriamo dannosi alla coppia, ma non sappiamo come affrontare l'argomento. Sicuramente la comunicazione e il dialogo sono il primo passo per provare a risolvere la situazione, rendere partecipe il partner delle nostre ansie e preoccupazioni è fondamentale per instaurare un rapporto di fiducia. Inoltre problematizzare eventuali eccessi di gelosia in un percorso di psicoterapia può aiutare a gestire situazioni analoghe in futuro.
Dott. Marenco
Dott. Marenco
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Cara Utente,
Le relazioni sono complesse e ogni individuo porta con sé una serie di emozioni, tra cui insicurezze e gelosie. È completamente naturale sentirsi un po' turbati o preoccupati quando il proprio partner sviluppa nuove amicizie, specialmente se ci sono cambiamenti evidenti nei comportamenti abituali.
In primo luogo, è fondamentale riconoscere e accettare i propri sentimenti. Sentirsi preoccupati o gelosi non è di per sé un errore. Quello che veramente conta è come si gestiscono e si affrontano queste emozioni. La comunicazione, in questo contesto, gioca un ruolo chiave. Parlare con il suo ragazzo dei suoi sentimenti potrebbe aiutarla a comprendere meglio la situazione. Esprimere le proprie emozioni in modo aperto e costruttivo, senza accusare ma condividendo semplicemente ciò che sente, può fare una grande differenza. Può iniziare con frasi come "Mi sono sentita..." o "Ho notato che..." per aprire un dialogo costruttivo.
Inoltre, a volte la gelosia e l'insicurezza possono derivare da problemi o esperienze passate. Riflettere su ciò che specificamente scatena queste emozioni in lei potrebbe offrirle una prospettiva più chiara. Chiedersi se ci sono vecchie insicurezze o esperienze che influenzano il suo modo di percepire la situazione attuale può aiutarla a comprendere meglio se stessa e i suoi sentimenti.
Infine, tenere a mente che ogni individuo ha bisogno del proprio spazio e delle proprie amicizie. Tuttavia, nella coppia, è importante trovare un equilibrio e assicurarsi che entrambi si sentano valorizzati e rassicurati.
Se sente il bisogno di approfondire questi temi, può sempre considerare l'idea di parlare con un professionista che possa offrirle una prospettiva esterna e supportarla nel suo percorso di comprensione.
Con affetto e stima,
Dott.ssa Laura Sozio
Le relazioni sono complesse e ogni individuo porta con sé una serie di emozioni, tra cui insicurezze e gelosie. È completamente naturale sentirsi un po' turbati o preoccupati quando il proprio partner sviluppa nuove amicizie, specialmente se ci sono cambiamenti evidenti nei comportamenti abituali.
In primo luogo, è fondamentale riconoscere e accettare i propri sentimenti. Sentirsi preoccupati o gelosi non è di per sé un errore. Quello che veramente conta è come si gestiscono e si affrontano queste emozioni. La comunicazione, in questo contesto, gioca un ruolo chiave. Parlare con il suo ragazzo dei suoi sentimenti potrebbe aiutarla a comprendere meglio la situazione. Esprimere le proprie emozioni in modo aperto e costruttivo, senza accusare ma condividendo semplicemente ciò che sente, può fare una grande differenza. Può iniziare con frasi come "Mi sono sentita..." o "Ho notato che..." per aprire un dialogo costruttivo.
Inoltre, a volte la gelosia e l'insicurezza possono derivare da problemi o esperienze passate. Riflettere su ciò che specificamente scatena queste emozioni in lei potrebbe offrirle una prospettiva più chiara. Chiedersi se ci sono vecchie insicurezze o esperienze che influenzano il suo modo di percepire la situazione attuale può aiutarla a comprendere meglio se stessa e i suoi sentimenti.
Infine, tenere a mente che ogni individuo ha bisogno del proprio spazio e delle proprie amicizie. Tuttavia, nella coppia, è importante trovare un equilibrio e assicurarsi che entrambi si sentano valorizzati e rassicurati.
Se sente il bisogno di approfondire questi temi, può sempre considerare l'idea di parlare con un professionista che possa offrirle una prospettiva esterna e supportarla nel suo percorso di comprensione.
Con affetto e stima,
Dott.ssa Laura Sozio
Prenota subito una visita online: Primo colloquio psicologico
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Gentile Utente,
È naturale provare questi sentimenti in questi casi. Potrebbe essere il caso di parlarne apertamente, semplicemente esprimendo il proprio vissuto, non in termini di accuse o sospetti ma semplicemente esprimendo i propri timori e il bisogno di rassicurazione.
Spero di esserle stato utile
Cordiali saluti
È naturale provare questi sentimenti in questi casi. Potrebbe essere il caso di parlarne apertamente, semplicemente esprimendo il proprio vissuto, non in termini di accuse o sospetti ma semplicemente esprimendo i propri timori e il bisogno di rassicurazione.
Spero di esserle stato utile
Cordiali saluti
Gentile utente, ciò che le sente è normale e fisiologico. Chiedersi come mai ci sentiamo così è importante perchè diamo valore alle nostre emozioni? Provi a condividere in modo onesto e sincero cosa la turba. La comunicazione è il primo passo in una coppia. Quando non condividiamo qualcosa che ci turba, questa resta lì dentro di noi macera nella nostra testa e nella nostra pancia, senza risolversi. Parlare di questi argomenti spesso dolorosi e delicati, comprendo non sia semplice, ma non farlo come la fa sentire?
Rimango a sua disposizione Dott.ssa Alessia D'Angelo
Rimango a sua disposizione Dott.ssa Alessia D'Angelo
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè capisco quanto questa situazione possa impattare sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale innanzitutto che lei faccia chiarezza circa ciò che sente e ciò che prova verso questa persona, ritagliandosi uno spazio d'ascolto per elaborare pensieri e vissuti emotivi legati alla situazione descritta pertanto la invito a richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Gentile utente, tutte le emozioni che prova sono legittime ed è importante che possa condividerle con il suo ragazzo in modo da poterle affrontare in termini relazionali. Come mai non se la sente di condividerle? Cosa la frena dal poterne parlare con lui?
Un caro saluto
Sara Genny Chinnici
Un caro saluto
Sara Genny Chinnici
Buongiorno, la situazione che descrive sembra avere caratteristiche abbastanza comuni nelle dinamiche di coppia in cui avviene un cambiamento della routine. Nel messaggio non ha descritto grandi esplosioni di gelosia o malessere incontrollato, quanto più un fastidio derivante da questa situazione che ha cambiato alcune dinamiche tra lei e il suo partner (ad esempio la foto).
Parlarne potrebbe essere un primo passo verso una soluzione: i cambiamenti, specie se non vi abbiamo controllo sopra, possono far paura, ma con la comunicazione e la condivisione si possono comprendere meglio pensieri e motivazioni della persona con cui sta che potrebbero tranquillizzarla e, soprattutto, farvi crescere come coppia.
Spero che le sia stato utile il confronto, resto a disposizione anche online per qualsiasi chiarimento.
Un caro saluto,
Dott.ssa Elena Sinistrero
Parlarne potrebbe essere un primo passo verso una soluzione: i cambiamenti, specie se non vi abbiamo controllo sopra, possono far paura, ma con la comunicazione e la condivisione si possono comprendere meglio pensieri e motivazioni della persona con cui sta che potrebbero tranquillizzarla e, soprattutto, farvi crescere come coppia.
Spero che le sia stato utile il confronto, resto a disposizione anche online per qualsiasi chiarimento.
Un caro saluto,
Dott.ssa Elena Sinistrero
Salve, quello che prova è del tutto comprensibile. Forse il suo malessere aumenta ancora di più nel momento in cui sente che non ne può parlare. La domanda è cara la frena nel condividere con il suo ragazzo i suoi sentimenti in relazione alla situazione che descrive?
La comunicazione all interno della coppia è l’elemento principale per comprendere e chiarirsi degli aspetti fonte di malessere.
Resto a disposizione per eventuali dubbi
Cordiali saluti
Dott.ssa Daniela Chieppa
La comunicazione all interno della coppia è l’elemento principale per comprendere e chiarirsi degli aspetti fonte di malessere.
Resto a disposizione per eventuali dubbi
Cordiali saluti
Dott.ssa Daniela Chieppa
Gentile Utente, come mai il suo primo pensiero è stato chiedere se il problema fosse il suo? Come mai non ne ha parlato al suo compagno? Queste due domande potrebbero darle informazioni e farla riflettere su come vive il rapporto con se stessa e con il suo partner. Sembrerebbe che lei ha un'ottima capacità di distinguere ciò che prova senza farsi condizionare dalle sue emozioni in maniera disfunzionale, questo, qualora scegliesse di parlare con il suo compagno dei vissuti legati alla situazione, le permetterà di adottare con lui uno stile comunicativo non giudicante ma improntato alla condivisione delle sue emozioni e dei suoi bisogni, facilitando il suo ascolto e la sua comprensione senza che si senta accusato.
Ma se lei continuasse a pensare/sentire, anche in altri contesti, che il problema è il suo, può decidere in qualsiasi momento di chiedere un consulto per essere affiancata nella scoperta di sé e delle sue numerose risorse.
Un caro saluto Dott.ssa M. B.
Ma se lei continuasse a pensare/sentire, anche in altri contesti, che il problema è il suo, può decidere in qualsiasi momento di chiedere un consulto per essere affiancata nella scoperta di sé e delle sue numerose risorse.
Un caro saluto Dott.ssa M. B.
Cara Utente, la sua preoccupazione è assolutamente legittima e comprensibile. La gelosia è un'emozione complessa ma, come tutte le altre, necessaria nella nostra vita. Si attiva in risposta alla paura che proviamo di fronte alla minaccia di perdere qualcosa a cui teniamo. Immagino che lei tenga a questa persona, per questo è così preoccupata che una nuova relazione, per quanto amicale, possa in qualche modo alterare ciò che avete costruito finora, privandola dell'umano bisogno di essere amata e di amare. Ogni coppia è a sé stante, non esistono regole giuste e applicabili ad ogni relazione, ma esistono dei punti saldi per Lei cui non deve rinunciare per paura di perdere la vicinanza dell'Altro, questa è l'unica cosa di cui può sentirsi responsabile. Se necessita di aiuto per fare chiarezza sulle sue emozioni, su quelli che sono i suoi bisogni e avere l'occasione di acquisire una maggiore sicurezza nell'affermarli nella relazione con il suo partner e con gli altri, può contattarmi. Un caro saluto
Dr.ssa Simona Costantino
Dr.ssa Simona Costantino
Buonasera, immagino che i pensieri e i sentimenti che prova in questo momento siano tanti e contrastanti. Quello che descrive è un cambiamento che sta avvenendo all'interno della vostra coppia e che ha bisogno di generare un nuovo equilibrio. La comunicazione è molto importante all'interno di una relazione per condividere le emozioni e non generare una tensione non compresa da parte dell'altro. Certamente sarebbe utile indagare cosa la fa sentire in questo modo.
Resto a disposizione.
Dott.ssa Nicolucci Tania.
Resto a disposizione.
Dott.ssa Nicolucci Tania.
Buonasera.
Può essere utile condividere e comunicare al suo partner ciò che pensa e prova rispetto a questa sua nuova amicizia. Questa può essere un'opportunità di confronto importante non solo perchè il suo partner può comprendere come lei si sente, ma anche per parlarle meglio di questa amicizia.
Può non essere semplice parlare di questo argomento con lui, perchè il non portare nella comunicazione con l'altro certi temi può essere motivato da tante ragioni: ad esempio paura che possano essere confermati i propri dubbi oppure paura di soffrire o ancora, che il partner si possa arrabbiare etc.
Riflettere se parlargli o meno dipende da come questo suo fastidio la fa sentire: la fa soffrire? le fa sentire rabbia? frustrazione?
Soprattutto, se percepisce l'urgenza di sapere di più sul rapporto del suo partner con la sua nuova amica. Il partner può chiarirle le cose.
Spesso quando si prova a rendere il "non detto" un Detto, si può scoprire che le credenze/dubbi di fondo non erano veri come si pensava.
Rimango a sua disposizione qualora ne avesse bisogno, anche online.
Un caro saluto, Dott.ssa Martina Orzi
Può essere utile condividere e comunicare al suo partner ciò che pensa e prova rispetto a questa sua nuova amicizia. Questa può essere un'opportunità di confronto importante non solo perchè il suo partner può comprendere come lei si sente, ma anche per parlarle meglio di questa amicizia.
Può non essere semplice parlare di questo argomento con lui, perchè il non portare nella comunicazione con l'altro certi temi può essere motivato da tante ragioni: ad esempio paura che possano essere confermati i propri dubbi oppure paura di soffrire o ancora, che il partner si possa arrabbiare etc.
Riflettere se parlargli o meno dipende da come questo suo fastidio la fa sentire: la fa soffrire? le fa sentire rabbia? frustrazione?
Soprattutto, se percepisce l'urgenza di sapere di più sul rapporto del suo partner con la sua nuova amica. Il partner può chiarirle le cose.
Spesso quando si prova a rendere il "non detto" un Detto, si può scoprire che le credenze/dubbi di fondo non erano veri come si pensava.
Rimango a sua disposizione qualora ne avesse bisogno, anche online.
Un caro saluto, Dott.ssa Martina Orzi
Gentile, è normale sentirsi insicuri in una relazione in determinati momenti e a seguito di determinati stimoli, soprattutto quando sentiamo che questi possano mettere a repentaglio la vicinanza dell'altra persona. La gelosia è in parte un sentimento "normale", dall'altra può essere però il segno di una rottura della sintonizzazione dei partner, che può essere contestualizzata e riparata nell'ottica di una terapia individuale e/o di coppia.
Prima di questo, però, le consiglierei intanto di portare al suo fidanzato la sua preoccupazione e i suoi pensieri, così da affrontare intanto insieme la questione e sentire le sue motivazioni. Il confronto diretto e autentico è sempre la scelta migliore per trovare una cornice sicura e comprensiva ai nostri sentimenti.
Rimango a sua disposizione. Coraggio
Prima di questo, però, le consiglierei intanto di portare al suo fidanzato la sua preoccupazione e i suoi pensieri, così da affrontare intanto insieme la questione e sentire le sue motivazioni. Il confronto diretto e autentico è sempre la scelta migliore per trovare una cornice sicura e comprensiva ai nostri sentimenti.
Rimango a sua disposizione. Coraggio
Buongiorno gentile utente, è normale provare alcuni sentimenti, tra cui la preoccupazione e la gelosia. Le consiglierei di parlare con il suo partner in modo trasparente rispetto ai sentimenti che prova e a come si sente. Se la situazione che sta vivendo sta diventando un ostacolo al suo benessere, potrebbero esserci alla base anche delle insicurezze personali o esperienze passate che la stanno influenzando tuttora. In questo caso, le consiglio di prendere contatti con uno psicologo per poter esplorare meglio le sue emozioni e le sue modalità relazionali. Resto a disposizione e le ricordo che ricevo anche online.
Cordiali saluti
Dott. Edoardo Bunone
Cordiali saluti
Dott. Edoardo Bunone
Buongiorno, non è mai facile affrontare certi pensieri in una relazione. A parer mio, un primo pensiero fondamentale da avere è comprendere che certi pensieri, anche quando ci fanno sentire in colpa verso il nostro partner, sono normali e vanno accettati, in modo da non sentirsi sbagliati. Per poterli affrontare, tuttavia, può essere di grande aiuto il confronto sincero con il proprio partner. Un confronto che deve mettere in luce i suoi pensieri e la sua emotività, per ricercare il più possibile soluzioni o compromessi costruttivi per entrambi, piuttosto che evidenziare colpe, sia verso il suo partner che verso sè stessa. In seguito può sicuramente valutare l'idea di un percorso di tipo psicologico per esplorare sè stessa e magari scoprire motivazioni più nascoste e profonde relative al suo benessere. La saluto e le faccio un in bocca al lupo. Daniele Fossati
Salve,
ritengo che il dubbio faccia parte di ogni buona terapia.
Ritengo però che il dubbio debba essere affrontato, come i conflitti, interni ed esterni.
Cosa in caso le dà fastidio? Come dirlo? Perchè dirlo?
Tutto è normale e tutto è lecito, se provato, se sentito. Se lei ha una difficoltà di comunicazione, è giusto affrontarla, poi sarà il suo ragazzo in caso a prendersi la responsabilità della risposta.
Questa è una possibilità di capire e capirsi.
Non si giudichi.
Se vuole ci sono anche online.
Dott. Salvucci Matteo
ritengo che il dubbio faccia parte di ogni buona terapia.
Ritengo però che il dubbio debba essere affrontato, come i conflitti, interni ed esterni.
Cosa in caso le dà fastidio? Come dirlo? Perchè dirlo?
Tutto è normale e tutto è lecito, se provato, se sentito. Se lei ha una difficoltà di comunicazione, è giusto affrontarla, poi sarà il suo ragazzo in caso a prendersi la responsabilità della risposta.
Questa è una possibilità di capire e capirsi.
Non si giudichi.
Se vuole ci sono anche online.
Dott. Salvucci Matteo
Buongiorno, prima dovrebbe parlare di questi timori con il suo ragazzo. Se invece i suoi dubbi dovessero generare in lei molto malessere le consiglio di intraprendere un percorso psicologico. Rimango a disposizione.
Dott.ssa Veronica Savio
Dott.ssa Veronica Savio
Salve e grazie per aver condiviso le sue preoccupazioni. Le consiglio di affrontare queste tematiche direttamente con il suo partner. Se avverte il bisogno di comprendere le ragioni di quanto sperimentato può certamente rivolgersi ad uno psicologo per ritagliarsi uno spazio personale d'ascolto e approfondimento.
Resto a sua disposizione per ulteriori chiarimenti.
dr. Omar Isa
Resto a sua disposizione per ulteriori chiarimenti.
dr. Omar Isa
Gentile utente, comprendo la difficoltà della situazione che sta attraversando. La comunicazione in una coppia è un aspetto molto importante, le suggerisco quindi di parlarne direttamente con il suo partner.
Se ha bisogno di uno spazio d'ascolto dove affrontare le difficoltà che sta vivendo sono disponibile
Se ha bisogno di uno spazio d'ascolto dove affrontare le difficoltà che sta vivendo sono disponibile
Gentile utente
Nell'ambito di una relazione di coppia le dinamiche sono spesso molto complesse e sopratutto le modalità di comportamento e di espressione dei propri sentimenti possono essere diversi tra i due partner. Bisogna partire dal presupposto che la fiducia sia l'elemento portante e se il comportamento del suo ragazzo è comunque alla luce del sole forse non c'è motivo di preoccuparsi. Magari avete vedute diverse, per lui coltivare un'amicizia con un'altra ragazza può essere una cosa normale tanto più perché condividono entrambi lo stesso contesto. Cerchi di non mostrarsi eccessivamente gelosa se capisce che tra loro c'è solo una bella amicizia e si ricavi anche lei spazi personali. Questo non farà che rafforzare il vostro rapporto.
Nell'ambito di una relazione di coppia le dinamiche sono spesso molto complesse e sopratutto le modalità di comportamento e di espressione dei propri sentimenti possono essere diversi tra i due partner. Bisogna partire dal presupposto che la fiducia sia l'elemento portante e se il comportamento del suo ragazzo è comunque alla luce del sole forse non c'è motivo di preoccuparsi. Magari avete vedute diverse, per lui coltivare un'amicizia con un'altra ragazza può essere una cosa normale tanto più perché condividono entrambi lo stesso contesto. Cerchi di non mostrarsi eccessivamente gelosa se capisce che tra loro c'è solo una bella amicizia e si ricavi anche lei spazi personali. Questo non farà che rafforzare il vostro rapporto.
Ciao,
la gelosia è sana se gestita con maturità, quindi può anche far bene se mostrata senza eccessi e permette di instaurare un dialogo con il partner,
non parlare di questa situazione con il tuo ragazzo non aiuta sicuramente a stare meglio. Puoi cominciare con il chiedere come mai si comporta in questo modo così ambiguo e perchè lui stesso non ne parla con te.
Siete giovani quindi è normale che ci siano certe dinamiche, l'importante è essere chiari tra di voi.
Buona serata,
Edoardo Giordano Psicologo
la gelosia è sana se gestita con maturità, quindi può anche far bene se mostrata senza eccessi e permette di instaurare un dialogo con il partner,
non parlare di questa situazione con il tuo ragazzo non aiuta sicuramente a stare meglio. Puoi cominciare con il chiedere come mai si comporta in questo modo così ambiguo e perchè lui stesso non ne parla con te.
Siete giovani quindi è normale che ci siano certe dinamiche, l'importante è essere chiari tra di voi.
Buona serata,
Edoardo Giordano Psicologo
Salve, non so se ha mai pensato di poterne parlare con il suo ragazzo e a come lui potrebbe accogliere le sue emozioni. La comunicazione e la condivisione rispettosa (e reciproca) delle proprie impressioni e dei propri vissuti potrebbe fare la differenza.
Cara ragazza,
È naturale che la nuova presenza di questa persona ti faccia provare fastidio o incertezza, soprattutto perché hai notato dei cambiamenti nelle attenzioni che il tuo ragazzo rivolgeva a te. Non significa necessariamente che ci sia qualcosa di scorretto da parte sua, però il modo migliore per affrontare la situazione non è tenerla dentro, ma comunicarla con sincerità, esprimendo ciò che provi. In questo modo potrai capire meglio le sue intenzioni ed avere le idee più chiare sulla situazione che stai vivendo.
È naturale che la nuova presenza di questa persona ti faccia provare fastidio o incertezza, soprattutto perché hai notato dei cambiamenti nelle attenzioni che il tuo ragazzo rivolgeva a te. Non significa necessariamente che ci sia qualcosa di scorretto da parte sua, però il modo migliore per affrontare la situazione non è tenerla dentro, ma comunicarla con sincerità, esprimendo ciò che provi. In questo modo potrai capire meglio le sue intenzioni ed avere le idee più chiare sulla situazione che stai vivendo.
Buongiorno, mi sento di consigliarle il dialogo con il suo compagno, poichè, come dice lei magari è solo un'amicizia, ma indipendentemente dalla tipologia di legami che al momento li unisce, penso sia più opportuno togliersi il sassolino dalla scarpa. Credo che la parola ridimensioni, in tempi anche rapidi, i problemi.
Buonasera, quello che descrive è un vissuto piuttosto comune nelle relazioni, ma non per questo meno importante. Il fatto che lei provi fastidio in alcune situazioni non significa automaticamente che ci sia qualcosa che non va nella relazione o che ci sia qualcosa di sbagliato in lei. Piuttosto, è un segnale emotivo che merita di essere ascoltato e compreso, perché racconta qualcosa di come lei vive il legame con il suo ragazzo. Dal punto di vista cognitivo comportamentale, è utile osservare cosa succede dentro di lei nei momenti in cui pensa a questa situazione. Probabilmente non è solo il comportamento in sé a generare disagio, ma anche i pensieri che si attivano, magari legati al confronto, al timore di essere messa in secondo piano o al cambiamento nelle attenzioni che riceveva prima. Il fatto che lui non le mandi più le foto come faceva prima, per esempio, può essere interpretato dalla mente come un segnale di distanza, anche se non è detto che lo sia realmente. Questi pensieri, quando si attivano, tendono ad aumentare l’attenzione su tutto ciò che conferma quel timore. Le foto insieme, il fatto che vadano in palestra insieme, il numero di telefono diventano elementi che la mente utilizza per costruire una certa narrazione, che a sua volta alimenta l’emozione di fastidio o di insicurezza. È un processo molto automatico e umano. Allo stesso tempo, è importante non liquidare tutto come un problema “solo suo”. Le relazioni si costruiscono anche su come ci si sente dentro e su come si condividono questi vissuti. Tenere tutto dentro, nel tentativo di non sembrare gelosa o esigente, può nel tempo aumentare il disagio e portarla a osservare sempre di più questi segnali senza avere un confronto diretto. Un passaggio utile potrebbe essere quello di provare a dare un nome più preciso a ciò che sente. Più che gelosia in senso stretto, potrebbe esserci un bisogno di rassicurazione, di sentirsi vista e considerata in un modo che prima percepiva di più. Quando si riesce a chiarire questo, diventa anche più facile comunicarlo all’altro senza che suoni come un’accusa. Il modo in cui si esprime un bisogno fa molta differenza. Parlare di come si sente, piuttosto che di cosa lui fa di sbagliato, può aprire uno spazio di dialogo più sereno e meno difensivo. Questo permette anche di osservare come lui risponde, non solo a livello di parole, ma anche di atteggiamenti. Un altro aspetto importante riguarda il rapporto con i propri pensieri. Non tutto ciò che la mente suggerisce corrisponde necessariamente alla realtà, ma ha comunque un impatto reale su come si sente. Imparare a riconoscere questi automatismi può aiutarla a non farsi trascinare completamente da essi e a mantenere uno sguardo più equilibrato sulla situazione. Se sente che questi vissuti tendono a ripresentarsi o a crescere nel tempo, potrebbe essere utile approfondirli in uno spazio dedicato. Un percorso psicologico può aiutarla a comprendere meglio da dove nascono queste reazioni, quali sono i bisogni sottostanti e come gestirli in modo più funzionale, senza doverli reprimere o subire. Il fatto che lei si stia facendo queste domande è già un passo importante verso una maggiore consapevolezza, che è la base per costruire relazioni più serene e soddisfacenti. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero
Domande correlate
- Salve. Da inizio di questa estate soffro di ginecomastia monolaterale. Mi alleno in palestra, non faccio uso (mai fatt) su sostanze. Sotto richiesta del medico ho fatto analisi ormonali di cui qui i risultati: FS H ( metodo ECL) 2.60 mIU/ml LH (metodo ECL) 1.98 mIU/ml Prolattina (metodo ECL)…
- Sono stata in amenorrea per quasi 5 anni causa anoressia,il ciclo mi è ritornato tramite farmaci L'ultimo periodo è stato un po stressante e ho perso peso e intensificato l'attività fisica Ho notato dopo l'ultimo ciclo la presenza di macchie rosse già da qualche giorno,ho avuto mal di testa e dolori…
- Salve Da circa 1 settimana mi e comparsa una pallina all altezza dell ano dopo uno sforzo per poter defecare. Da un paio di giorni che sanguina anche abbondantemente. Che cosa potrebbe essere
- Chi ha subito un istectomia ed ha un rettocele con prolasso della cupola può mettere il pessario e che tipo???
- Buonasera io scrivo per conto di mio marito che ha 37anni e da anni va avanti a fare visite,esami senza trovare il vero problema. Ha un bruciore che parte dall ano e va ad infiammare la prostata,con conseguente impossibilità a vivere perché non riesce nemmeno a stare seduto in ufficio per 8ore o in macchina…
- Buongiorno, Sono una ragazza di 29anni. Non ho mai provato interesse nel sesso nemmeno per farlo la prima volta. Non sento la necessità nonostante ho avuto partner diversi ho sempre soddisfatto la loro di voglia. Non penso di aver mai provato orgasmi o solo farlo da sola cosa di cui non sento bisogno.…
- Salve, scrivo per chiedere un vostro parere sul referto della tac che ha fatto mia madre e vi sarei molto grato se poteste scrivere anche solo 2 righe per capire di cosa si tratta; le cose di maggior rilievo: limitatamente al grado di distensione della colecisti in corrispondenza della parete posteriore…
- Salve, dovrei cominciare a prendere la pillola slinda, ma ho tanti dubbi e credo che pur avendola comprata, la lascerò in un cassetto. Io dovrei assumerla x ridurre il ciclo. Il ginecologo mi ha detto che questa pillola non fa ingrassare, ma che potrebbe addirittura portare perdita di peso. Ma se fosse…
- sto prendendo xatral adenoma benigno mi trovo bene ma l erezione da qualche problemino vorrei sapere da lei gentilmente posso prendere anche serenoa repens grazie
- È possibile che alla sospensione di vitango aumenti la fame?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.