Salve,sono ossesionato dal pensiero per una donna che mi ha fatto proprio perdere me stesso...penso

Salve,sono ossesionato dal pensiero per una donna che mi ha fatto proprio perdere me stesso...penso di continuo a questa cosa come cosa principale mettendo in secondo piano cose piu importanti della vita...anche se non posso avere niente con questa donna....mi viene male tutto il resto e non riesco a trovare la felicita che avevo...presto prendo un appuntamento da un psicologo...mi servira a farmi stare bene e ritrovarmi..grazie,,,sono andato proprio fuori di testa...

25 risposte


Buongiorno, ha pensato bene di prendere un appuntamento da uno psicologo, vedrà che l’aiuterà molto. Ottime cose, Dottor Andrea De Simone

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Buonasera,sicuramente le sarà di aiuto soffermarsi su ciò che le accade con un professionista. Ci dice poco della sua situazione pertanto semplicemente le auguro in bocca al lupo.


Buonasera, ogni volta che un pensiero diventa un'ossessione vuol dire che c'è qualcosa che non sta funzionando. Un pensiero dovrebbe poi cercare di portare un comportamento o avvicinarci a un obiettivo. In questo caso penso possa essere utile una visita per sbloccare questa situazione. Dott tealdi


Buonasera. Concordo con la collega sull'averci fornito pochi elementi per consigliarla meglio. Aver maturato l'idea di rifletterne meglio con uno specialista é un passo decisivo. Bravo. Cordialità Massimiliano Trossello


Buonasera. La scelta di chiedere una consulenza psicologica è quella corretta. I meccanismi dell'infatuazione comportano modalità simili a quelle da Lei descritte, ma non al punto di interferire in modo importante con la funzionalità quotidiana. Quando questo accade è verosimile che vi sia una iper-riflessività associata (quella che Lei definisce "ossessione") che va significata secondo i temi propri della Sua storia di vita per poterla riconfigurare identitariamente e riportarla a livelli accettabili. Cominci il percorso con motivazione e fiducia, ne gioverà! In bocca al lupo, cordialmente. DMP


Buonasera, di certo la scelta di confrontarsi con un professionista è una validissima soluzione anche perché, da quel che ci racconta, sembra essere consapevole che questo pensiero ossessivo le sta impedendo di vivere la sua vita a pieno. Un cordiale saluto Dott.ssa Elisa Galantini


Bene, mi fa molto piacere che lei abbia fatto sua questa consapevolezza! Le auguro di aver scelto il professionista adatto a lei! In bocca al lupo! Dott.ssa Federica Serafini Psicologa Psicoterapeuta


L'infatuazione e/o l'innamoramento attivano schemi di comportamento appresi nell'infanzia che hanno a che fare con l'accudimento e l'attaccamento. Lavorare con uno specialista su ciò che attiva l'ossessione, così come lei la sta vivendo, è un modo sano di prendersi cura di se'. Nella scelta del terapeuta prenda in considerazione la terapia EMDR, molto efficace per il trattamento di traumi emotivi e difficoltà nella gestione delle emozioni. Cordialmente dott.ssa Tiziana Guidi


Sicuramente è una scelta di protezione di sé, proprio per nn farsi annullare nellA rincorsa di un'idea faticosa e frustrante


Mi sembra che la decisione di rivolgersi a un collega, insieme al modo in cui ha descritto la sua "sintomatologia" siano spie di un buon ascolto di sè e di una motivazione reale. E' la base per il successo terapeutico. Le auguro di trovare ciò che cerca.


Dal suo breve messaggio percepisco molta sofferenza, sicuramente ha preso una saggia decisione a rivolgersi da un collega. Probabilmente questa situazione che sta vivendo ha fatto emergere anche sofferenze antiche.saluti.


Buongiorno! Le dinamiche amorose possono essere un'occasione per riscoprire parti di noi stessi che meritano più attenzione. Credo abbia fatto la scelta giusta, contatti un professionista e vedrà che il viaggio g nelle sue emozioni porterà nuova luce in tutta la sua vita. In bocca al lupo! Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

psicologo

Casalecchio di Reno

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Buonasera, gli innamoramenti non vissuti a pieno possono appunto trasformarsi in una idealizzazione della persona o di quel che è stato o poteva essere oscurando il presente e non permettendo di viverlo a pieno. Concordo con la sua scelta, come espresso anche dai colleghi, solo così potrà esplorare quest'infatuazione vissuta e ricordata in modo ossessivo al fine di entrare in contatto con i suoi bisogni e trovare un suo nuovo equilibrio. In bocca al lupo. Dr.ssa Lorena Ferrero


Salve, nel nostro tempo è molto comune avere pensieri ossessivi di qualche tipo. Può cominciare a stare meglio solo se ne comprende il senso profondo con l’aiuto di un professionista. Provi a contattare qualcuno che possa aiutarla. Saluti


Buongiorno, ha preso la decisione giusta. Parlarne con un professionista le permetterà di diventare più consapevole di quello che le sta succedendo. Cordialmente. Dottoressa Marina Gori


Buongiorno, credo che abbia preso la decisione giusta, cioè quella di contattare uno psicologo. Un percorso di questo tipo potrà aiutarla a comprendere come mai l'interesse per questa donna si stia trasformando in qualcosa che sembra assorbire tutte le sue energie. Anche gli amori non corrisposti o impossibili, se compresi nel significato che hanno per noi, possono diventare un'occasione per conoscere più a fondo se stessi e diventare più consapevoli. Un percorso psicologico può essere un valido strumento perché lei possa fare questo. I miei migliori auguri per il percorso che ha pensato di intraprendere.

Dott.ssa Sara Zamperlin

Dott.ssa Sara Zamperlin

psicologo

Sesto San Giovanni

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Salve, effettivamente lei non ci ha scritto nella sua domanda nessun dato importante su di lei per poter capire cosa le sta succedendo. non ci dice la sua età, non ci spiega cosa stava succedendo fra lei e la donna di cui ci parla. Lei scrive che questa separazione la fa stare molto male. Mi sembra molto saggio per lei aver deciso di voler intraprendere un percorso psicologico, vedrà che l'aiuterà molto ad elaborare questo suo rapporto di cui ci parla e che la fa stare male, la saluto cordialmente, dott. Eugenia Cardilli.


Gentile Utente, è frequente che le difficoltà che incontriamo nella nostra vita affettiva (rotture relazionali, tradimenti, amori impossibili o non corrisposti) abbiano un impatto negativo sul nostro benessere psicologico. La decisione di rivolgersi a un professionista è saggia, dimostra la sua capacità di prendersi cura di sé e del suo benessere. Cordiali saluti, dott.ssa Irene Capello.


Gentile Utente, Trovo ottima l'idea di rivolgersi ad un professionista, in modo tale da poter comprendere insieme la natura del pensiero, cosa del pensiero di questa donna ha una presa così intensa su di lei e, aspetto forse più importante, se esista un modo alternativo e più funzionale di rapportarsi con esso. Da ciò che scrive sembra che in questo momento la sua attività mentale sia quasi colonizzata, e non stupisce che senta di non riuscire ad interessarsi davvero ad altro. Un caro augurio di buona fortuna


Salve, ottima scelta. Ci faccia sapere come va. Un saluto, MMM


Salve, come è andata dopo il consulto psicologico? Buona giornata. Dott. Fiori


Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini


Gentile utente, ha già fatto un passo importante: riconoscere che questa situazione la sta facendo stare male e decidere di chiedere aiuto. Quando un pensiero o un legame diventa così totalizzante da oscurare tutto il resto, non si tratta solo di “innamoramento”, ma di qualcosa che tocca bisogni più profondi — di riconoscimento, di valore, di vicinanza — e che può trasformarsi in una vera forma di sofferenza. Il percorso con lo psicologo le sarà certamente utile: l’aiuterà a comprendere cosa rappresenta davvero questa donna per lei, cosa le ha smosso dentro e perché questo pensiero è diventato così dominante. Attraverso il lavoro terapeutico potrà anche imparare strategie per ridurre l’invadenza dei pensieri, recuperare concentrazione, motivazione e autostima. Nel frattempo, cerchi di riportare gradualmente attenzione su di sé: riprenda piccole abitudini che le davano piacere, anche se ora sembrano senza senso; provi a condividere ciò che sente con una persona fidata; e ricordi che questo stato, per quanto intenso, non è permanente. Con il giusto sostegno tornerà a sentirsi centrato e a percepire la sua vita come sua, non più condizionata da un pensiero fisso. Un cordiale saluto, Dott.ssa Sara Petroni

Dott.ssa Sara Petroni

Dott.ssa Sara Petroni

psicologo clinico

Tarquinia

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Non c'è nulla di sbagliato nel "perdere la testa" per una donna. Se lei lo vive come un problema e la fa stare male ha fatto bene a rivolgersi a un professionista. In linea di massima se ha preso coscienza di questa difficoltà e non riesce a uscirne probabilmente c'è un suo modo di funzionare alla base che interferisce con quello che lei reputa farle bene. Con il giusto supporto e motivazione potrà ritrovarsi


Buongiorno, da ciò che descrive sembra che questo coinvolgimento emotivo abbia assunto uno spazio molto importante nella sua vita, al punto da occupare gran parte dei suoi pensieri e influenzare il suo benessere quotidiano. Quando una persona diventa il centro delle nostre preoccupazioni, soprattutto se la relazione desiderata non può realizzarsi, è possibile sperimentare sofferenza, senso di vuoto, difficoltà di concentrazione e perdita di interesse per altri aspetti della vita. Il fatto che abbia deciso di prendere un appuntamento con uno psicologo è un passo molto importante. Un percorso psicologico può aiutarla a comprendere meglio cosa rappresenta questa donna per lei, quali bisogni emotivi sono coinvolti e come ritrovare gradualmente un equilibrio che oggi sente di aver perso. Non credo che sia "andato fuori di testa": quando viviamo emozioni molto intense possiamo sentirci sopraffatti e perdere temporaneamente alcuni punti di riferimento. Chiedere aiuto è invece un segnale di consapevolezza e di attenzione verso sé stessi. Con il giusto supporto sarà possibile lavorare su questa sofferenza, recuperare serenità e tornare a investire energie nei diversi ambiti della sua vita. Un cordiale saluto.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.