Salve.Quando .mi alzo ho un dolore forte sulla zona lombale ,inoltre dopo che sto'seduto per un po'
Salve.Quando .mi alzo ho un dolore forte sulla zona lombale ,inoltre dopo che sto'seduto per un po' e mi sollevo,sento un forte dolore lombale.Ma dopo che cammino e mi muovo ,il fastidio passa.Il problema lo trascino da circa 2 anni.Ho fatto risonanza magnetica e hanno riscontrato un problema al sacroliade , ho fatto diverse sedute di fisioterapia,ma niente.Solo un benessere temporaneo.Esistono altre tecniche che possano andar nel dettaglio e capire meglio? Ringraio anticipatamente Alessandro
52 risposte
Buongiorno Alessandro, per inquadrare meglio il suo caso è necessaria qualche informazione in più; per esempio quanti anni ha, che tipo di problema sacroiliaco è stato riscontrato in risonanza, se ha mai subito traumi a livello lombo-sacrale o se ha patologie specifiche (per esempio: spondilite anchilosante). In ogni caso sì, esistono altri approcci oltre a quello fisioterapico e l'approccio osteopatico è uno di questi. L'osteopatia è una disciplina ricca di tecniche che possono essere utilizzate per "modellare il trattamento" sulle necessità del paziente. Le consiglio di rivolgersi a un osteopata per beneficiare di un trattamento. Buona giornata
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Buon pomeriggio. Sarebbe necessaria una visita accurata per determinare la natura del suo problema. Il trattamento del dolore associato a disfunzione dell'articolazione sacro-iliaca si può giovare di varie tecniche, sia farmacologiche, che infiltrative e non ultimo il trattamento con agopuntura. Dottssa Sorrentino
Buongiorno Alessandro, l' osteopatia potrebbe costituire una terapia efficace nel tentativo di alleviare il suo disturbo nel lungo termine. Sarebbero però opportune maggiori informazioni per avere un quadro più chiaro della situazione e darle una risposta più precisa. Rimango a disposizione per qualsiasi dubbio o informazione. Cordiali saluti, Gloria
Buongiorno Alessandro, le informazioni da lei forniteci son giustamente poche ed insufficienti per darle una diagnosi corretta, quindi la premessa è vada da un collega a farsi visitare. Da come lo racconta lei sembrerebbe un problema muscolare e di infiammazione ma allo stato iniziale quindi facilmente risolvibile perchè se passa muovendosi spesso è una questione di lubrificare i dischi intervertebrali lombari. Spesso questo tipo di presentazione del doloro viene fuori nei casi di derangement (un disco intervertebrale che si blocca o fissura e crea dolori e blocchi soprattutto nell'alzarsi dalla sedia, ma questo tipo di dolore può anche essere dato da dei muscoli dell'anca l'ileo ed allora bisogna vedere anche la sfera alimentare ed altre questioni posturali che non le sto ad elencare. Lei parla di un problema sacro iliaco ma che tipo di problema? Perchè possono esserci molte ipotesi al riguardo che cambiano il programma terapeutico...spesso accade che si blocchino e di conseguenza diano dolore alla lombare anche se è più facile che il dolore si presenti alla gamba/gluteo. In tutti questi casi l'osteopatia può solo fare bene ma bisogna sviscerare attentamente il problema. Spero di esserle stato d'aiuto e se desidera altre info mi scriva in privato. Cordialmente.
Se ho ben capito, il suo problema è di origine squisitamente muscolare. Infatti compare quando inizia il movimento dopo un periodo più o meno lungo di riposo/inattività. Non dovrebbe essere difficile risolvere il problema: molte sono le tecniche utili ad ottenere un effetto decontratturante dei muscoli implicati. Va bene l'osteopatia, l'agopuntura, la massoterapia, la tecar ed altre ancora. Io preferisco(per la precisione dell'effetto terapeutico ) la terapia manuale di Furter. Le auguro di trovare un operatore in zona.
Buongiorno! Come già detto dai colleghi, sarebbero necessarie delle informazioni più precise per valutare al meglio se l'Osteopatia può esserle d'aiuto o rimandarla a un altro specialista. Cordiali Saluti
Buonasera, il problema che ha esposto può avere varie cause. Andrebbe indagato bene non solo il tratto lombare maanche altre strutture come per esempio anca e bacino...le consiglio di fare una visita osteopatica per inquadrare bene il problema e impistare il relativo trattamento. Un caro saluto
Buonasera, bisognerebbe sapere qual è il problema riscontrato a livello sacro-iliaco e quale approccio ha utilizzato il fisioterapista (tecar o mobilizzazioni o esercizi riabilitativi). L'osteopatia è uno degli approcci che si possono utilizzare, ma occorre avere più dati per indicarle qual è la via giusta. Cordiali saluti.
Buongiorno, le consiglio di effettuare una visita osteopatica in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e ridurre il dolore.
Buonasera, esistono molteplici tecniche che possono fare al caso suo. Le consiglio di effettuare una visita osteopatica in modo da poter valutare quale sia la migliore strategia terapeutica per la sua sintomatologia.
Buongiorno sarebbero necessarie altre informazioni in riferimento al suo fastidio, per esempio se ha avuto qualche trauma nella zona del dolore o vicino, se ha subito operazioni in passato, la sua età. In ogni caso, alcuni problemi biomeccanici nella zona lombare, sacroiliaca, o anche all'arto inferiore possono creare delle infiammazioni e sintomatologie che possono manifestarsi sia nella stessa sede, che in altre (per esempio un problema alla caviglia può causare dolore al bacino) per cui sarebbe improduttivo lavorare solo la parte dolorante, ma si dovrebbe fare un'attenta analisi nel suo complesso. Le consiglio di rivolgersi ad un osteopata così da individuare la strategia migliore
Buonasera Alessandro, le informazioni da lei fornite non bastano per formulare un ipotesi diagnostica valida; le consiglio, quindi, di rivolgersi ad un collega osteopata affinché possa prendersi cura di lei. Si potrebbe ipotizzare una sofferenza discale (discopatia) ed un coinvolgimento della muscolatura lombare. Riguardo al problema alle sacro-iliache, si tratta di infiammazione? Se il professionista valuterà che si tratta di una problematica di sua competenza, esistono una vasta gamma di tecniche manuali che potranno aiutarla a stare meglio! Resto a disposizione, cordialmente, Davide
Salve, credo che una consulenza Osteopatica possa avvicinarsi molto al suo problema. In base alle sue indicazioni, ci sarebbe da valutare il sistema viscerale e vasculo/venoso. Buona giornata
Buongiorno, sarebbe necessario comprendere a quale problema all'articolazione sacro-iliaca si riferisce. Artrosi? Inoltre è utile capire anche se la colonna lombare risulta sana. Dati come età e peso sono altresì necessari, capire se ha subito mai interventi chirurgici di vario genere e se cura patologie. Detto questo le posso dire che una visita osteopatica può sicuramente risultare utile per valutare il problema. Nel caso non siano presenti altri danni alla colonna o in altre parti del corpo, è possibile che si sia generato un sovraccarico della sacro-iliaca; in alcune situazioni la tensione dei muscoli che flettono il busto possono generare questo tipo di problema come se essendo "accorciati" le impediscono di raddrizzarsi nel momento in cui si alza in piedi ma la costringono a stare flesso in avanti, in questi casi la strategia è lavorare sui muscoli anteriori che vanno rilasciati. Ma questo è solo uno dei possibili casi giusto per farle un esempio. Una valutazione Osteopatica tramite una visita accurata potrà darle sicuramente più risposte. Saluti
Buongiorno, sarebbero utili altre informazioni per definire con chiarezza il suo problema. Una valutazione osteopatica può sicuramente essere utile. Cordiali saluti
Buongiorno,mi trovo d'accordo con le risposte dei colleghi, tuttavia le consiglio visita dallo specialista per escludere qualsiasi patologia in essere. Nel momento in cui non si evidenzi nulla dagli esami effettuati le consiglio di rivolgersi quindi ad un osteopata in quanto il sintomo può anche derivare da degli squilibri disfunzionali che sono in relazione alla regione anatomica interessata. La risoluzione di queste disfunzioni può quindi fare in modo che la sintomatologia migliori o si risolva completamente. Saluti, AG
Buongiorno, le consiglio una visita osteopatica per determinare quale possa essere l'approccio migliore da utilizzare nel suo caso. Vi sono moltissime tecniche ed approcci che possono essere utili per la sua sintomatologia. Un percorso osteopatico è l'ideale per andare a ridurre i suoi dolori. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti
Salve Alessandro, Sarebbe necessaria una visita più accurata per capire la causa del dolore e l’osteopatia può essere un valido aiuto per la diminuzione della sintomatologia anche a lungo termine. Le consiglio quindi di rivolgersi ad un osteopata nella sua zona per indagare la sua problematica ed instaurare un piano di trattamento adeguato. Cordialmente Marica
Buongiorno Alessandro, il dolore lombare al risveglio e nell'atto di alzarsi è tanto diffuso, quanto riconducibile a molteplici cause; andrebbe fatta un'anamnesi accurata della sua storia per poter capire le eventuali zone focali (anche, rachide, bacino e interferenze dei visceri). Si affidi ad un osteopata e credo possa arrivare ad una soluzione. Molti di noi, osteopati, offrono anche iniziale consulto online.
Buongiorno Alessandro problematiche all'articolazione sacro-iliaca spesso danno sintomi e disagio come nel tuo caso ancora più spesso queste problematiche hanno cause che le scatenano diverse tra di loro sicuramente con i trattamenti di fisioterapia è stato toccato il problema e hanno portato un giovamento attraverso le tecniche osteopatiche sicuramente ha la possibilità di agire in modo specifico sulla zona e le relative connessioni
Salve, per inquadrare correttamente il Suo caso andrebbe visitato. Che problema Le è stato refertato con la Risonanza Magnetica all'articolazione sacroiliaca? La sintomatologia che descrive fa pensare ad una zona lombare sofferente ed il fatto che con il movimento migliora indica che, con buona probabilità, la responsabilità sia muscolare. Esistono numerose tecniche che vanno nel dettaglio per la Sua casistica e spesso sono risolutive, riportando la persona nel pieno del proprio benessere. Rimane indispensabile una Visita Osteopatica. Cordiali Saluti. Dr. Hilbrat Alberto
Salve Alessandro, bisognerebbe valutare quale sia il problema alle articolazioni Sacroiliache. dalla sua sintomatologia sembrerebbe interessare la muscolatura lombare legata ad una problematica discale, ma fortunatamente la RMN non ha mostrato problemi di tale genere. Tuttavia se trattando la zona interessata ha un beneficio solo temporaneo, le consiglierei una visita osteopatica non tanto per ricevere una tecnica diversa che probabilmente darebbe lo stesso risultato, ma più capire il perchè ritorna sempre quel dolore in quella zona. Infatti è possibile che il suo atteggiamento posturale vada a creare tensione proprio in quella zona ma la causa si può trovare in un altro distretto.
Buongiorno le consiglio di iniziare un ciclo di sedute di osteopatia, in modo da discriminare l'origine dell'insorgere del dolore e la sua postura, spesso infatti dolori recidivanti possono essere dovuti a una cattiva postura nelle attività che si svolgono quotidianamente. Per qualsiasi delucidazione rimango a sua disposizione. Cordialmente Federica Bornago
Buonasera, le informazioni non sono sufficienti per poterle consigliare qualche terapia alternativa alla fisioterapia. Le cose più importante da comprendere credo che siano là cause riscontrata nella risonanza magnetica, se il dolore è collegato ai ritrovamenti dell’esame e soprattutto quali tecniche/approcci siamo stati scelti dal collega. Solo allora sarà possibile consigliare la terapia più idonea. Cordialmente
Buongiorno, per il suo problema servirebbe una valutazione accurata per ricercare la causa del dolore, le consiglio una visita osteopatica così che il terapista possa consigliarla al meglio.
Salve, molto probabilmente uno specialista osteopata potrebbe aiutarla, ma è necessario vedere gli esami eseguiti e analizzare il suo percorso. Antonio Refrigeri
Buongiorno Alessandro, Una problematica alla sacroiliaca può essere determinata da diversi fattori meccanici o non. Le consiglio di eseguire una visita osteopatica così che il suo osteopata potrà farle una valutazione completa del sintomo integrandolo con la sua postura e dati rilevanti emersi durante l'anamnesi o l'esame obiettivo.
buongiorno, nel suo caso è fondamentale svolgere una visita osteopatica di persona così da effettuare una raccolta dati completa e dei test specifici. cordialmente
Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie
Buongiorno, le consiglio una visita osteopatica in modo tale da effettuare test funzionali più approfonditi. Può contattarmi senza impegno utilizzando la mia pagina. Un saluto, grazie. Andrea Crespi
Buon pomeriggio. Sarebbe necessaria una visita accurata per determinare la natura del suo problema. L'osteopatia attraverso test e tecniche manuali individua e corregge le disfunzioni del corpo. L'obiettivo è quello di riequilibrare le zone di tensione e ridurre le compressioni sulle strutture che concorrono a creare la causa della sintomatologia. Le consiglio di rivolgersi a un osteopata per beneficiare di un trattamento. Buona giornata
Buongiorno, le consiglio di rivolgersi a un osteopata che attraverso l’esame obiettivo e test specifici, sarà in grado di consigliarle lo specialista cui rivolgersi o la terapia manuale migliore da concordare. Saluti!ES
Serve una valutazione funzionale, il suo problema é cronicizzato quindi va fatto un lavoro di rieducazione motoria attivo. Senza tornerà sempre a regredire
Buongiorno, sarebbe opportuno avere più informazioni sulla natura del sintomo ed effettuare una valutazione per inquadrare al meglio la sua situazione e capire quale sia il trattamento per più adeguato per lei. Una volta visualizzati gli esami strumentali, eseguiti test specifici ed escluse cause di pertinenza specialistica potrebbe beneficiare di trattamenti di diversa natura, ad esempio farmacologica, in accordo con il medico curante oppure di trattamenti conservativi e manuali come l'osteopatia. Buona giornata
Ciao Alessandro, Capisco la frustrazione che deriva da un dolore lombare persistente che non trova sollievo duraturo con i trattamenti convenzionali. Come osteopata, posso offrirti alcuni suggerimenti e tecniche che potrebbero aiutare a identificare e affrontare meglio il tuo problema. Comprensione del Dolore Lombare e dell'Articolazione Sacroiliaca L'articolazione sacroiliaca (SI) è una delle principali fonti di dolore lombare, soprattutto quando si è seduti o alzati dopo un periodo di immobilità. L'irritazione o la disfunzione dell'articolazione SI può causare dolore che si irradia nella parte bassa della schiena e talvolta nelle gambe. Possibili Tecniche Osteopatiche Valutazione Osteopatica Completa Postura e Allineamento: Una valutazione dettagliata della tua postura, dell'allineamento del bacino e della colonna vertebrale. Problemi posturali possono contribuire alla disfunzione dell'articolazione SI. Mobilità Articolare: Valutazione della mobilità dell'articolazione SI e delle altre articolazioni circostanti, come l'anca e la colonna vertebrale lombare. Tecniche di Manipolazione Osteopatica Manipolazione Articolare: Tecniche specifiche per migliorare la mobilità dell'articolazione SI e ridurre la tensione nelle strutture circostanti. Tecniche di Rilascio Miofasciale: Per alleviare la tensione nei tessuti molli intorno all'articolazione SI e nella regione lombare. Tecniche di Energia Muscolare: Utilizzare la contrazione muscolare attiva per migliorare l'allineamento e la funzione dell'articolazione SI. Tecniche di Bilanciamento Legamentoso BLT (Balanced Ligamentous Tension): Tecniche per bilanciare le tensioni nei legamenti che supportano l'articolazione SI, riducendo l'infiammazione e migliorando la stabilità. Trattamento Viscerale A volte, disfunzioni negli organi interni possono contribuire a problemi muscolo-scheletrici. Tecniche viscerali possono essere utilizzate per migliorare la mobilità e la funzione degli organi interni, riducendo la tensione riflessa sulla colonna vertebrale e sul bacino. Esercizi e Modifiche dello Stile di Vita Esercizi di Rafforzamento e Stabilizzazione Rafforzamento del Core: Esercizi per rafforzare i muscoli addominali e lombari, che forniscono supporto alla colonna vertebrale e al bacino. Stabilizzazione dell'Articolazione SI: Esercizi specifici per stabilizzare l'articolazione SI, come il ponte gluteo e gli esercizi per i muscoli pelvici. Stretching e Mobilizzazione Stretching dei Muscoli del Bacino e della Schiena: Esercizi di stretching per migliorare la flessibilità dei muscoli intorno all'articolazione SI e ridurre la tensione. Mobilizzazione Dolci: Movimenti dolci e controllati per mantenere la mobilità delle articolazioni senza sovraccaricarle.
Salve, potrebbe rivolgersi ad un osteopata che con la sua visione globale del corpo la aiuterà a stare meglio. Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Buongiorno, le consiglio di effettuare una visita osteopatica in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e ridurre il dolore. Cordiali Saluti, Cani Vincenzo Osteopata D.O
Buongiorno, se ha un problema alla sacroiliaca il trattamento osteopatico potrebbe essere molto utile, se ha solo provato dal fisioterapista le consiglio di provare dall'osteopata.
Salve, l'articolazione sacro-iliaca probabilmente è una delle più attenzionate nel campo osteopatico, potrebbe essere interessante chiedere anche una valutazione di tipo osteopatico per capire se può essere l'approccio a lei più congeniale.
Salve Alessandro, da ciò che descrive, il suo dolore potrebbe essere legato a una disfunzione dell’articolazione sacroiliaca, che spesso causa rigidità e dolore soprattutto dopo periodi di inattività, come al mattino o dopo essere stati seduti a lungo. Il fatto che il fastidio migliori con il movimento suggerisce una componente meccanica e posturale. Se la fisioterapia le ha dato solo benefici temporanei, potrebbe essere utile integrare trattamenti osteopatici specifici per riequilibrare la mobilità del bacino e della colonna lombare, lavorando anche su eventuali compensi posturali. Inoltre, tecniche come la terapia manuale miofasciale, il rilascio dei trigger point e il rinforzo mirato della muscolatura profonda (core stability) potrebbero dare risultati più duraturi. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Ciao Alessandro, dal punto di vista osteopatico, il tuo problema potrebbe derivare da una disfunzione dell’articolazione sacroiliaca legata a compensi posturali e restrizioni di mobilità. Ti consiglio di approfondire con: Valutazione osteopatica globale, per identificare eventuali disfunzioni a livello lombosacrale, bacino, arti inferiori e diaframma. Trattamenti osteopatici specifici, per migliorare la mobilità sacroiliaca, ridurre le tensioni fasciali e ristabilire l’equilibrio posturale. Esame baropodometrico e valutazione posturale, per individuare eventuali alterazioni nell’appoggio plantare che influenzano la biomeccanica del bacino. Lavoro sul core e riequilibrio neuro-motorio, con esercizi mirati per migliorare la stabilità della zona lombo-pelvica e prevenire recidive. Se i trattamenti fisioterapici hanno dato solo benefici temporanei, potrebbe essere utile un approccio osteopatico integrato e personalizzato.
Buongiorno, le consiglio di provare con l'osteopatia in quanto il suo dolore lombare potrebbe dipendere da un disturbo della postura che non origina dalla colonna ma da altro. A presto!
Buongiorno, l'osteopatia con l'esame obiettivo e la terapia manuale può cercare di aiutare a migliorare la sua sintomatologia, cercando di capirne la causa attraverso anche dei test specifici per la zona lombo-sacrale.
buongiorno potrebbe essere un problema che non ha origine nella colonna ma anteriormente(viscerale) le consiglio una visita osteopatica
Salve Alessandro, da quanto mi descrive, il dolore lombare che migliora con il movimento e peggiora dopo il riposo o la posizione seduta suggerisce una disfunzione meccanica e posturale, probabilmente legata alla zona sacroiliaca. Anche se ha già fatto fisioterapia, può darsi che non siano state affrontate le cause più profonde: restrizioni di mobilità, squilibri fasciali o tensioni viscerali possono contribuire al problema. Con una valutazione osteopatica completa è possibile analizzare l’insieme del corpo per individuare le compensazioni e trattare la causa, non solo il sintomo.
Ciao Alessandro, da quello che descrivi, sembra un classico quadro di disfunzione sacroiliaca o possibile blocco meccanico a livello lombosacrale, con rigidità mattutina e dolore dopo la stazione seduta prolungata. Hai già fatto fisioterapia e risonanza: ottimo. Ma se il sollievo è solo temporaneo, è probabile che il problema sia funzionale e posturale, più che strutturale. Cosa puoi fare ora: Valutazione osteopatica completa: Spesso il problema non è solo nella zona lombare o sacroiliaca, ma può partire da: Bacino in torsione Gambe con asimmetria funzionale Diaframma bloccato Tensioni fasciali profonde Un’analisi osteopatica globale (non solo locale) può far emergere la causa principale. Controllo della catena posturale: Può essere utile valutare piedi, mandibola, e anche il respiro. Tutto è collegato. Un esame baropodometrico statico/dinamico o una valutazione posturale in 3D può dare info aggiuntive. Lavoro viscerale e cranio-sacrale: Spesso trascurati, ma molto efficaci se il problema è cronico e "resistente". Allenamento mirato: A volte la mancanza di stabilità lombopelvica e forza dei glutei mantiene il dolore. Inserire esercizi terapeutici attivi è fondamentale.
Salve, Probabilmente è necessario avere maggiori informazioni e valutare con alcuni test specifici, possiamo quindi programmare un appuntamento a studio per un consulto gratuito. Cordiali saluti
Salve, fa attività fisica? Le consiglio sicuramente di allungare la muscolatura della colonna, e di rinforzare il core! Le sedute da uno specialista sono importanti ma bisogna continuare a lavorare autonomamente per mantenere il risultato e per far abituare il corpo a nuovi stimoli. Altre figure di riferimento sono osteopata e massoterapista..
Buongiorno Alessandro, da quanto descrive, una valutazione osteopatica potrebbe essere molto utile. Un approccio diretto permetterebbe di osservare come si alza e si muove, valutando eventuali schemi protettivi o di evitamento che possono mantenere o accentuare il dolore. Il fatto che il fastidio migliori dopo il movimento rende meno probabile che la causa sia esclusivamente una discopatia o un problema strutturale fisso, e suggerisce che ci possano essere componenti muscolari, articolari o posturali che contribuiscono alla sintomatologia. Durante la valutazione, l’osteopata può anche utilizzare tecniche di terapia manuale mirate, oltre a dare indicazioni pratiche su movimento, per aiutare a ridurre il dolore e migliorare la funzionalità nella vita quotidiana
Salve Alessandro, da come descrive il dolore – forte al mattino e quando si alza dopo essere stato seduto, che poi migliora con il movimento – è molto compatibile con una disfunzione dell’articolazione sacroiliaca, cioè della disfunzione sacroiliaca, spesso associata anche a rigidità lombare cronica e talvolta a quadri come lombalgia cronica Il fatto che la risonanza abbia evidenziato un problema al sacroiliaco e che la fisioterapia le abbia dato solo beneficio temporaneo significa una cosa importante: probabilmente il problema non è stato ancora trattato in modo completo, ma solo “calmato” nei sintomi Le rispondo in modo pratico: non esiste un esame “più preciso” della risonanza per vedere meglio la zona, perché il sacroiliaco spesso dà dolore più per come funziona che per come appare negli esami, quindi la differenza la fa una valutazione manuale approfondita fatta da un professionista esperto (osteopata o fisioterapista specializzato) che analizzi bacino, postura, appoggi e catene muscolari Quello che spesso manca in questi casi è un approccio completo che includa trattamento manuale mirato (non generico) esercizi specifici di stabilizzazione del bacino e del core rieducazione posturale lavoro sulle abitudini quotidiane (come si siede, come si alza, come dorme) Il fatto che lei migliori camminando è un segnale positivo: significa che il corpo “risponde al movimento” e questo è fondamentale per il recupero Le tecniche che possono aiutarla davvero, più che nuovi esami, sono terapia manuale osteopatica mirata al bacino esercizi di stabilizzazione lombopelvica lavoro sulla mobilità dell’anca e della colonna eventualmente ginnastica posturale o metodo Mézières Se il problema dura da 2 anni, è importante cambiare strategia: non solo trattamenti passivi, ma un percorso attivo guidato Un ultimo consiglio importante: faccia attenzione se dovessero comparire sintomi come dolore che scende alla gamba, formicolii o perdita di forza, perché in quel caso va rivalutato anche il lato discale In sintesi, più che cercare altri esami, le serve un lavoro più mirato e personalizzato sul funzionamento del bacino, perché è lì che probabilmente si mantiene il problema. Se vuole, posso prepararle anche una piccola routine di esercizi specifici da iniziare già a casa.
Buongiorno, un dolore persistente in zona sacrale/coccigea, anca o inguine può avere origini diverse: colonna lombare, bacino, articolazione sacro-iliaca, anca, muscoli o nervi periferici. Se il dolore è fisso da tempo o limita il cammino, è importante una valutazione diretta. Le consiglierei di rivolgersi a un fisiatra o ortopedico, portando eventuali esami già eseguiti, per capire se servano accertamenti mirati e impostare un trattamento adeguato. Dopo una diagnosi funzionale chiara, un percorso fisioterapico/osteopatico può essere utile, ma va personalizzato e progressivo. Cordiali saluti.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.





































