Buongiorno dottore, ho 41 anni, da circa 3 mesi soffro di dolore alla schiena che si estende fino al

Buongiorno dottore, ho 41 anni, da circa 3 mesi soffro di dolore alla schiena che si estende fino al nervo sciatico, ho fatto una risonanza e fortunatamente non vi sono ernie e protusioni. Ho girato ortopedici, neurologi e fisiatri, qualcuno ha detto che si tratta della sindrome del piriforme, ma nonostante abbia fatto tutti gli esercizi possibili e preso medicine il dolore non passa.. Durante questi mesi ho fatto molto stretching e pilates dedicato alla schiena senza alcun risultato, però, dal momento in cui ho smesso qualsiasi tipo di allungamento ho notato un netto miglioramento. Ieri però ho voluto provare a fare una lezione di pilates e mi si è infiammata di nuovo la zona lombare.. Tutto sembra strano visto che gli esercizi dovrebbero dare dei benefici, a me invece peggiorano la situazione.. Come potrei comportarmi per risolvere questo mio problema? Ps. Grazie in anticipo..

17 risposte


Buonasera Evidentemente il suo problema non è riconducibile solo al muscolo piriforme ma anche ad altre cause che vanno individuate e trattate, partendo da una dettagliata raccolta di eventi traumatici del passato. Comunque, stia serena deve trovare la strada giusta per risolvere questo problema. Mi contatti per maggiori info Cordialmente

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Ciao, ha bisogno di effettuare una buona valutazione anamnestica e manuale, si affidi ad un bravo fisioterapista esperto in terapia manuale o un’osteopata. Saluti


Buonasera, le consiglio di rivolgersi a un osteopata che sia anche specializzato in posturale di modo che possa aiutarla a superare la fase acuta di dolore e a seguirla nella ripresa dell' attività sportiva. Vedrà che andrà meglio, un saluto


Buongiorno! Le consiglio una nuova valutazione posturale .Se il problema persiste non è riconducibile alla sindrome del piriforme. Se vuole nei miei studi la effettuo gratuitamente . Distinti saluti


Buongiorno, le consiglio di rivolgersi ad un buon fisioterapista esperto in terapia manuale osteopatica ed esercizio terapeutico, che effettui un'accurata valutazione funzionale globale. E' fondamentale impostare un programma riabilitativo specifico per la sua persona, che spazi tra trattamenti manuali ed esercizi di mobilità, ma anche di rinforzo della muscolatura. Spero di esserle stata di aiuto, un saluto


Salve, sarebbe sicuramente necessario un approfondimento maggiore del suo stile di vita, che non riguardi solo fattori fisici, ma anche psico sociali, come stress e sedentarietà. Bisogna sapere che il dolore è sempre multifattoriale. Le consiglio di affidarsi ad un bravo fisioterapista che le dia gli strumenti giusti per gestire la sua problematica. Cordiali saluti.


Buonasera, in merito a quanto da lei riportato probabilmente sono altri i fattori scatenanti riconducibili alla sua problematica. Potrebbe risultare decisivo un confronto con un riabilitatore professionista, al fine di indirizzarla verso altre possibili soluzioni.


Salve! in merito alla sua problematica probabilmente necessita di una valutazione posturale integrata per indagare la causa di questo dolore, avendo la diagnostica per immagini escluso possibili danni strutturali. il mio consiglio è di rivolgersi ad un professionista Fisioterapista, con competenze in tema di posturale, per indagare e risolvere la sua problematica. Cordiali saluti.


Buongiorno, questa è una condizione abbastanza frequente, facilmente risolvibile con la terapia manuale ed alcuni esercizi di neurodinamica. Nel suo caso esercizi con posture mantenute possono peggiorare la condizione in quanto possono stressare ulteriormente il nervo (già infiammato). Per altre informazioni mi contatti senza problemi.


Salve. Da come ha descritto i suoi sintomi potrebbe trattarsi di una disfunzione di movimento. le consiglio di effettuare una prima visita fisioterapica da un terapista specializzato in terapia manuale con esercizio terapeutico conoscitivo


Probabilmente il tuo non é un problema di elasticità con necessità di stretching ma magari una mancanza di forza e stabilità lombare. Proverei con degli esercizi di rinforzo del Core (plank ecc)


Buona sera! E' vero che gli esercizi aiutano, ma ne esistono di diversi e non solo mirati al miglioramento dell'elasticità muscolare. Molti dei miei pazienti con mal di schiena trovano spesso beneficio con un programma di rinforzo muscolare mirato, altri con esercizi di controllo motorio. Se vuole può contattarmi per maggiori informazioni, senza impegno economico. Saluti Dott Daniele Dibilio, Fisioterapista OMPT


Buonasera, sarebbero opportuno una visita da un bravo professionista del settore.


Buongiorno, il suo caso potrebbe essere correlato a un'ipersensibilità neuromuscolare o a una disfunzione del movimento, piuttosto che a una condizione strutturale significativa. L'assenza di ernie o protrusioni dalla risonanza magnetica è un dato confortante, ma suggerisce che il dolore potrebbe derivare da un meccanismo miofasciale o da un'eccessiva attivazione muscolare. La risposta negativa agli esercizi di stretching e pilates, ma un miglioramento con il riposo, potrebbe indicare che certi movimenti o posizioni aggravano la sensibilità della zona lombare e del nervo sciatico. È possibile che lo stretching intensifichi uno stato di irritazione già presente nei tessuti. Le consiglio di seguire questi approcci: 1. **Valutazione funzionale precisa**: Un fisioterapista esperto potrebbe eseguire test per individuare schemi motori disfunzionali o tensioni muscolari non evidenti. 2. **Escludere tensioni meccaniche eccessive**: Potrebbe essere utile ridurre temporaneamente attività come lo stretching intenso o il pilates in favore di esercizi di mobilizzazione dolce e graduale. 3. **Esercizi di stabilizzazione**: Programmi mirati al rinforzo del core e alla stabilità lombo-pelvica possono risultare più efficaci rispetto a quelli puramente focalizzati sull’allungamento. 4. **Terapie manuali**: Manipolazioni o tecniche miofasciali possono ridurre la tensione del piriforme e dei muscoli coinvolti. 5. **Monitoraggio del carico**: Incrementare gradualmente l’intensità e la durata delle attività fisiche, evitando di sovraccaricare l’area in fase iniziale. Eviti di forzare esercizi che peggiorano i sintomi e consideri un approccio più conservativo. L’obiettivo iniziale deve essere ridurre l’infiammazione e il dolore prima di reintegrare un programma di attività fisica più intenso. Se i sintomi persistono, ulteriori approfondimenti (come una valutazione elettromiografica) potrebbero essere utili. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.


Buongiorno, in questo momento la sua schiena potrebbe non tollerare il carico dato da alcuni esercizi di pilates, le consiglio di modificarli, rendendoli leggermente più facili, e con il tempo riprendere anche quelli più complessi. La schiena deve essere rinforzata ed il movimento le fa bene, la soluzione sta nel trovare la giusta dose di esercizio!


Valutazione Fisioterapica con trattamento manuale, esercizio terapeutico INDIVIDUALE personalizzato sulla sua problematica e all'occorrenza elettromedicali.


Buongiorno, gli esercizi sono molto efficaci per questa tipologia di problematiche, ma non tutti gli esercizi. Appunto perchè sono efficaci hanno il potere di risolvere il problema se eseguiamo gli esercizi correttamente con la giusta intensità e volume, dall'altro lato se eseguiamo gli esercizi scorretti questi hanno il potere di intensificare o peggiorare il problema. Per questo consiglio sempre di affidarsi ad un Fisioterapista valido, in modo tale da essere seguiti in maniera specifica con un piano di trattamento individualizzato e personalizzato. Se ha bisogno di ulteriori chiarimenti non esiti a contattarmi. Buona giornata

Dr. Giorgio Alioto

Dr. Giorgio Alioto

fisioterapista

Selvazzano Dentro

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