Salve. Purtroppo soffro di candida recidiva e mi hanno consigliato una dieta priva di carboidrati e

Salve. Purtroppo soffro di candida recidiva e mi hanno consigliato una dieta priva di carboidrati e zuccheri per 30 giorni. Oltre a togliere i dolci vari,pane,pasta,pizza ecc ecc la frutta e i legumi posso mangiarli?grazie in anticipo

16 risposte


La dieta per la candida ha, lo scopo di impedire che questo fungo proliferi eccessivamente all’interno dell’organismo umano. Correttamente le hanno consigliato di eliminare carboidrati complessi e zuccheri. Per quanto riguarda la frutta sono consentiti frutti con minor contenuto di fruttosio come i frutti di bosco e gli agrumi come l’arancia e il pompelmo. Oltre ad avere un minor contenuto di zuccheri, gli agrumi hanno anche proprietà antimicrobiche.Via libera per lenticchie,fagioli e piselli limitatamente. Saluti. Dott. Michele Fiore

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Buongiorno, in realtà non vi sono evidenze scientifiche certe che consiglino l'ELIMINAZIONE dei carboidrati e degli zuccheri temporaneamente dalla dieta per evitare la proliferazione della candida. Il rischio della dieta priva di carboidrati è che abbia una forte limitazione nella scelta delle fonti alimentari con una conseguente bassa qualità dell'alimentazione complessiva. Seguire una dieta equilibrata, con le giuste proporzioni di carboidrati complessi e semplici, proteine, grassi, fibre, un carico glicemico adeguato e il giusto apporto di alcuni micronutrienti sembra essere la strategia migliore. Mi sembra corretto sottolineare che in caso di candida recidiva il solo cambiamento della dieta può non bastare, anche se può aiutare, perché le cause della candidosi possono essere diverse! Le consiglio di affidarsi, dal punto di vista nutrizionale, a un dietista/nutrizionista che possa guidarla nella costruzione di un'alimentazione adatta a lei e alla sua condizione, e di consultare un ginecologo/ostetrica per quanto riguarda l'eventuale parte farmacologica/riabilitativa. Spero di esserle stata d'aiuto e di averle chiarito qualche dubbio, capisco che si trovino molte informazioni discordanti. Per qualsiasi dubbio sono disponibile. Cordiali saluti, Dott.ssa Nadia Sabri

Dott.ssa Nadia Sabri

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nutrizionista

Reggio Emilia

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Buonasera, l'alimentazione mirata per il suo problema prevede semplicemente degli accorgimenti in merito ad alcuni alimenti, ma ovviamente non è una terapia. Gli alimenti sconsigliati sono quelli molto zuccherini o quelli contenenti lieviti, ma sarebbe opportuno farsi seguire da uno specialista per avere dettagli sugli apporti energetici del suo piano alimentare


Buongiorno, la soluzione per candide recidive non è eliminare totalmente carboidrati complessi e semplici! Le consiglio di rivolgersi ad un nutrizionista per un piano mirato alla soluzione del suo problema con l'aggiunta di integratori specifici! Resto a disposizione! Cordiali Saluti! Dott. Vincenzo Marzolla


buona sera, sicuramente bisogna ridurre gli zuccheri in generale e seguire una diete ricca di probiotici. le consiglio di rivolgersi ad un nutrizionista resto a disposizione saluti dott.ssa antelmi


Buonasera, sicuramente un'alterazione del microbioma intestinale è da considerare. La sola dieta non la aiuterà se non ripristina il microbioma. Contatti una figura professionale che la possa seguire. Buona serata


Buonasera le consiglio di seguire una dieta ricca di pesce , carni magre, verdura, frutta poco zuccherina, olio extravergine di oliva, Consumare con parsimonia solo carboidrati complessi, evitare gli zuccheri e curare il microbiota intestinale. La dieta, arricchita di probiotici, deve migliorare le sue difese immunitarie, che sono il primo scudo contro malattie croniche. Si affidi ad un nutrizionista di fiducia. Buona serata


Buonasera, come le hanno consigliato, la dieta contro la candida deve essere povera di zuccheri, di cui questo fungo si nutre. Giustamente quindi dovranno essere drasticamente ridotti gli zuccheri e le farine raffinate a favore invece di carboidrati complessi. I carboidrati non Per quanto concerne la frutta anche in questo caso vanno scelti frutti a ridotto tenere di zuccheri (evitare ad esempio banane cachi fichi uva mandarini), a favore di frutta meno zuccherina come i frutti rossi, gli agrumi, le fragole, l'anguria in base alla stagionalità. Preferire inoltre frutta con la buccia. Anche i legumi non vanno eliminati, contengono carboidrati certo ma sono anche ricchi di fibre e nutrienti di cui non ci si deve privare. Le consiglio di rivolgersi ad un nutrizionista per una dieta studiata su di lei


Salve, le consiglio di rivolgersi ad uno specialista della nutrizione che inquadri la sua situazione in toto in quanto la candidosi è il risultato di una serie di fattori predisponenti tipo stress, disbiosi intestinale, stili di vita errati e pertanto è necessario individuare la/le cause a monte per migliorare. Spesso l'eliminazione di carboidrati e zuccheri semplici può aiutare ma non è sufficiente; a volte si richiede il supporto di alcuni integratori specifici anche. A disposizione, Dott.ssa Luisa Aruanno


Buongiorno, l'indicazione di eliminare gli zuccheri semplici è sicuramente corretta ma non risolutiva, dovrebbe rivedere il suo stile di vita in generale. Quindi può cominciare col stare attenta a tutti gli alimenti processati, farine raffinate, dolci, snack sia dolci che salati, cibi e sughi pronti. Per quanto riguarda la frutta e i legumi direi di non eliminarli ma di assumerli nella giusta quantità. La frutta non contiene solo zuccheri semplici ma anche fibra, vitamine e minerali molto importanti per il corretto funzionamento dell'intestino e dell'equilibrio della flora intestinale. Il mio consiglio è di rivolgersi a un nutrizionista che potrà guidarla nella scelta degli alimenti e nella distribuzione degli stessi nella giornata, altrimenti potrebbe cominciare ad avere una dieta carenziale. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti o curiosità. Le auguro una buona giornata e spero di esserle stata di aiuto. Dott.ssa Federica Cauchi


se si dovesse effettuare un'alimentazione priva di zuccheri semplici o complessi che siano nè frutta ne legumi sarebbero consentiti , noto ciò sconsiglio fortemente sopratutto in caso di patologie di effettuare particolare protocolli in maniera autonoma , sopratutto senza una forte evidenza scientifica


Vista la situzione candida che fa parte della condizione SIFO, eliminare o privare per un relativo periodo alimenti raffinati con alto impatto glucidico è una scelta corretta , per la frutta prediligerei una frutta a basso impatto glucidico. Per i legumi non li eliminerei personalmente . Fattore importante è agire anche con un protcollo serio a livello di pre/ pro/ psico-biotici

Dott. Marco Vettorello

Dott. Marco Vettorello

nutrizionista

Abbiategrasso

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Salve nella mia esperienza, si sono ottenute maggior risultati e persistenza di tali attraverso approcci genetici alimentari associate a terapie mirate e integrazione specifica. purtroppo l'alimentazione suggerita è una terapia generica per andare a rallentare tale proliferazione, ma i dati statistici di miglioramento con tale approccio non sono elevati. tornando alla sua domanda, i legumi può tranquillamente farne uso


Nella dieta anti-candida, è meglio evitare frutta ad alto contenuto di zuccheri e legumi fermentabili, poiché potrebbero alimentare la proliferazione. Scelga frutti a basso indice glicemico (come le bacche) e introduca legumi gradualmente in piccole quantità. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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questi alimenti contengono sempre carboidrati, ma chi le ha fatto questa terapia???


Buongiorno! La gestione nutrizionale della candida recidivante richiede un approccio molto specifico. Riguardo alla frutta, nella fase iniziale della dieta anticandida si limitano generalmente i frutti più zuccherini (banane, uva, fichi, frutta secca), mentre si possono consumare in porzioni moderate frutti meno zuccherini come mele verdi, mirtilli, lamponi e pompelmo. I legumi sono una questione più complessa. Sebbene non siano carboidrati semplici, possono causare fermentazione intestinale in alcuni soggetti sensibili. Come nutrizionista specializzata in questo tipo di diete, utilizzo protocolli personalizzati che considerano sia la severità della candida che le esigenze nutrizionali individuali. L'obiettivo è creare un piano che controlli efficacemente la candida senza creare carenze nutrizionali. Sarei felice di accompagnarla in questo percorso con un piano alimentare mirato che rispetti le necessità di restrizione ma garantisca anche un'alimentazione equilibrata. Se desidera, potremmo fissare una consulenza per valutare la strategia più adatta al suo caso specifico, disponibile sia in studio che online. Dott.ssa Barzaghi Federica

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.