Salve, mio marito ha fatto un eco ieri, ha 45 anni e la prostata ha un aspetto ecostrutturale disomo

Salve, mio marito ha fatto un eco ieri, ha 45 anni e la prostata ha un aspetto ecostrutturale disomogeneo con calcificazioni anulari simmetriche peritransizionali. Dopo minzione, ristagno modesto di 15 ml. Discreto sollevamento del pavimento. Prostata di dimensioni regolari, 4cm. Ci dobbiamo preoccupare?

6 risposte


la descrizione ecografica, carente della fase doppler e delle altre due dimensioni (non ne basta una per la valutazione), è compatibile con un quadro congestizio-infiammatorio che data da tempo. Un buon andrologo dovrà valutare gli altri aspetti funzionali locali (testicoli e sperma) e le condizioni complessive di suo marito (adipe, nutrizione, ossidazione, ecc.). Poi si potrà decidere se e come agire.

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Buonasera, le calcificazioni sono segni di pregresse infiammazioni. Molto importante valutare i sintomi, i disturbi urinari se presenti. Lo studio ecografico della prostata per via sovrapubica (cioè da sopra, come una qualsiasi ecografia) fornisce solo informazioni parziali delle dimensioni. La prostata si studia per via transrettale , attraverso una sonda e viene introdotta per pochi centimetri attraverso l'ano. Questo tipo di ecografia è riservata per lo studio di vari disturbi. Il mio consiglio è quello di parlare con il Collega Urologo o Andrologo che la segue , il quale potrà valutare la necessità o meno di ulteriori approfondimenti diagnostici.cordiali saluti Fabrizio Muzi


Gentile paziente, il referto ecografico di cui sopra rappresenta null altro che un “fisiologico” aspetto di una prostata in un paziente non più giovanissimo. Non sono le dimensioni “per se” e o la presenza o meno di calcificazioni in una prostata a dover preoccupare. Meglio capire se questo quadro “anatomico” è correlato ad un quadro sintomatologico. Le consiglio di recarsi da uno specialista.


Non deve preoccuparsene ma occuparsene per preservare il corretto funzionamento dell'apparato genitourinario nei prossimi anni. Le calcificazioni non rappresentano un problema clinico, sono un segno ecografico di infiammazioni passate. Il dato più importante è la presenza di residuo post minzionale, segno di un cattivo svuotamento vescicale. Le consiglio un approfondimento con visita urologica specialistica per valutare la necessità di iniziare un percorso terapeutico volto a migliorare la dinamica urinaria di suo marito. Cordiali saluti


concordo con i colleghi

Dr. Giovanni Miracolo

Dr. Giovanni Miracolo

urologo

San Marzano sul Sarno

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Il referto dell'ecografia di suo marito non descrive un quadro preoccupante. L'aspetto "disomogeneo con calcificazioni" è un riscontro comune, solitamente legato a passate infiammazioni (prostatiti) e non è un segno di patologie gravi. Il ristagno di soli 15 ml è un dato eccellente: significa che la vescica si svuota quasi completamente. Consiglio comunque di prenotare una visita urologica per valutare il referto insieme alla sintomatologia e completare il quadro con gli esami necessari, come il PSA . Cordiali saluti

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.