Salve, ho 28 anni. Da circa un anno ho una serie di fastidi a livello di orecchio e collo. Avverto u

23 risposte
Salve, ho 28 anni. Da circa un anno ho una serie di fastidi a livello di orecchio e collo. Avverto una tensione e pressione nella parte anteriore e laterale del collo dalla zona sottostante le orecchia scendendo in giù verso la gola. Non saprei se possa corrispondere in parte al muscolo sternocleidomastoideo. Quando più intensa questa sensazione a volte mi ha dato anche la sensazione lieve di vomito. Contemporaneamente avverto una continua sensazione di pressione internamente all'orecchio. Posso aggiungere che so di avere una deviazione del setto nasale, in quanto feci una visita dall'otorino un anno fa. Inoltre di base sono di carattere ansiosa, non so se questo può influire. Inoltre negli ultimi tempi ho avuto periodi di ansia dovuti a situazioni personali ma questi fastidi continuo ad averli tutt'ora nonostante io sia tranquilla. Ho già fatto tutte le analisi del sangue relative la tiroide e l'ecografia alla tiroide e risulta tutto nella norma. Inoltre ho già eseguito anche 12 cicli di terapia posturale Mezieres in quanto ho due piedi piatti e per migliorare quindi la flessione del rachide cervicale, alcune contratture paravertebrali e rigidità delle gambe. Ora porto il plantare. Aggiungo che ho anche terminato una cura per il riflusso in quanto avendo una piccola ernia iatale che mi dava tosse e dolori retrosternali, ma per ora la cura è stata utile. Continuo dunque ad avere questi problemi al collo e orecchio a volte molto fastidiosi che dagli ultimi mesi a questa mi sembra di avvertirli maggiormente, tutti i giorni. Di fatti non so a quale specialista rivolgermi non sapendone la causa.
Dott. Angelo Buta
Psicoterapeuta, Sessuologo, Psicologo clinico
Bari
Buongiorno.
Qualora non abbia avuto modo di essere ricevuta da un medico specialista in otorinolaringoiatria in quest ultimo periodo, non esiti a farlo.
Nel caso in cui gli esami si rivelino tutti negativi, e quindi nella norma, non esiti a contattarmi per capire le origini di un possibile disturbo d'ansia che le sta influenzando il suo quotidiano.
Le auguro una buona giornata.

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Dott.ssa Ilaria Rasi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Bologna
Buonasera, concordo con il collega rispetto all'esclusione di questa ulteriore area medica. Successivamente, o parallelamente, può contattare uno psicologo al fine di contestualizzare e dare significato a quanto vive in virtù del "negli ultimi tempi ho avuto periodi di ansia dovuti a situazioni personali". Rimango a disposizione, un caro saluto
Dott.ssa Maura Falocco
Psicologo, Professional counselor
Grottaferrata
Buonasera,
prima di tutto si confronti con un medico specialista, se non lo ha già fatto, per i fastidi che ci descrive (di orecchio e collo, tensione e pressione nella parte anteriore e laterale del collo), poi valuti anche la possibilità di confrontarsi con uno psicologo per i suoi stati di ansia che potrebbero amplificare le sensazioni che descrive. Per la scelta dello specialista potrebbe chiedere al suo medico di base che sicuramente conosce la sua storia clinica. Un cordiale saluto
Dott. Valeriano Fiori
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Roma
Salve, potrebbe prima di tutto rivolgere questa domanda al suo medico di base, il quale saprà indirizzarla.
Inoltre, se il problema dovesse persistere, potrebbe intraprendere un percorso di psicoterapia.
Buona giornata.
Dott. Fiori
Dott.ssa Debora Gilardi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Firenze
Gentile utente, ha fatto molte visite specialistiche... tutte danno esito negativo... Per cui direi che parlare con uno Psicoterapeuta possa esserle di aiuto. Credo che, visto il fastidio che questi disturbi le provocano, i suoi pensieri si siano troppo focalizzati su questo fastidio, e così però non fa altro che accentuarlo e quindi, purtroppo, sta ancora più male. Vale la pena provare a spezzare tutti gli eventuali circoli viziosi che si sono creati. Come? Con una Psicoterapia cognitivo comportamentale. Cari saluti e in bocca al lupo di cuore
Dott.ssa Sara Lolli
Psicologo clinico
Castromediano
Gentile utente se non lo ha già fatto anche io le consiglio di richiedere una visita specialistica presso un otorinolaringoiatria, può farsi consigliare dal suo medico di base per questo. Per quanto riguarda i disturbi d'ansia che lamenta potrebbe rivolgersi ad uno psicologo per cercare di capire da cosa derivano e a cosa sono legati. Le auguro una buona serata. Dott.ssa Sara Lolli
Dott.ssa Silvia Rondi
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Terapeuta
Brescia
Una volta accertata l'assenza di problematiche di natura organica - e mi pare che molti sforzi siano già stati fatti in tal senso e molte energie siano già state spese - ci si potrebbe interrogare sulla possibilità che il quadro complesso e vario che descrive possa in qualche modo essere ricondotto ad una tendenza alla somatizzazione che spesso si può riscontrare in particolari condizioni in concomitanza alla sintomatologia ansiosa. Evidentemente, si tratta di un'ipotesi tutta da verificare, una volta escluse problematiche a carico dell'orecchio e del collo. E' possibile farlo per esempio attraverso un assessment psicodiagnostico che integri i colloqui con specifici test. Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento. Un caro saluto. sr
Dott.ssa Maria Katiuscia Zerbi
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buongiorno, a volte può accadere che preoccupazioni di natura emotiva creino dei riverberi a livello fisico. Una volta escluse le cause organiche del disturbo, potrebbe provare a parlare con uno specialista delle apprensioni che vive per comprenderle meglio e sciogliere i nodi che sente.
Un saluto, KZ
Dr. Manuel Marco Mancini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve,
esclusa causa la causa organica non le rimane che esplorare questi stati ansiosi con un professionista.
Un saluto,
MMM
Dott.ssa Alice Riazzola
Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Monza
Buongiorno, le consiglio inizialmente di svolgere un’ulteriore visita dall’ottorinolaringoiatra. In seguito se anche questo esame medico darà esito negativo si rivolga a uno psicoterapeuta che abbia studi psicosomatici alle spalle perché molto spesso il corpo parla al posto nostro per esprimere stati di tensione e conflitto interiore
Nel caso non esiti a contattarmi . Resto a disposizione per ulteriori domande o informazioni
Un caro saluto
Dott.ssa Riazzola Alice
Dott.ssa Claudia Sposini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Lodi
Buongiorno, Le consiglio un percorso psicoterapeutico per la gestione dell'ansia e per approfondire l'origine di alcuni sintomi che potrebbero essere psicosomatici. Un caro saluto Dr.ssa Claudia Sposini
Dott. Raffaele Cuomo
Psicologo, Psicologo clinico
Latina
Buongiorno. Dalla descrizione che ha fatto, forse manca un controllo da un otorinolaringoiatra. Si rivolga al suo medico di famiglia per fare il punto della situazione e decidere se sia necessario fare qualche ulteriore indagine specialistica. Una volta esclusa l'eventuale causa organica, le consiglio di valutare la possibilità di intraprendere un percorso psicologico che possa aiutarla nella gestione dell'ansia. Quest'ultima, dai suoi racconti, pare essere parte del suo carattere e potrebbe influire negativamente sull'autovalutazione del suo stato di benessere/malessere psicofisico, accentuando gli aspetti negativi. Cordialmente, dott. RC
Dott.ssa Valentina Cosentino
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Caserta
salve come le hanno già consigliato i colleghi potrebbe consultare uno specialista per i sintomi fisici (orecchio, collo) e poi valutare anche la possibilità di un supporto psicologico cosi da poter risolvere i problemi d'ansia.
Dott.ssa Paola Aparo
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Ragusa
buongiorno,direi che deve fare tutti gli accertamenti di natura fisiologica, in un secondo momento può rivolgersi ad uno psicoterapeuta per riflettere sullo stato ansioso e lavorarci al fine di trovare una nuova direzione
non esiti a contattarmi
dott.ssa Aparo Paola
Dott. Massimiliano Trossello
Psicologo, Terapeuta, Psicologo clinico
Leinì
Buongiorno. Mi trovo d'accordo con i colleghi. Prima di tutto escluderei, contattando un medico specializzato in otorinolaringoiatria, cause organiche. Escluse queste lavorerei approfonditamente sulle cause più psy nell'insorgenza della sua sintomatologia ansiosa.

Cordialità

MT
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, mi dispiace per il disagio manifestato. Ritengo opportuno, in prima battuto, parlarne con il suo medico di base al fine di poter individuare o escludere componenti organiche. In assenza di quest'ultime, potrebbe trattarsi di una somatizzazione e dunque sarebbe opportuno un supporto psicologico.
Cordialmente, dott. FDL
Dott.ssa Giulia Bernardinello
Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo
Bologna
Gentile utente, escluso ogni tipo di problema organico, sarebbe opportuno approfondire a cosa corrisponde che "negli ultimi tempi ha avuto periodi di ansia dovuti a situazioni personali". La quotidianità spesso ci mette a dura prova e quando l'ansia è la risposta ai momenti difficili, è opportuno capire da dove proviene. Rimango a disposizione. Dott.ssa Giulia Bernardinello
Dott.ssa Alice Carbone
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buongiorno,
non è ma semplice capire a quale professionista rivolgersi.
Le consiglio di spiegare la situazione al suo medico di base, che sicuramente saprà indirizzarla. L'area di competenza direi possa essere quella di un'osteopata, di un fisioterapista, di uno gnatologo, dopo un primo eventuale controllo di un fisiatra o di un ortopedico.
Per gli stati ansiosi, che sicuramente possono influire su tanti malesseri fisici, potrebbe essere opportuno contattare uno psicologo, con cui fare chiarezza sui suoi stati d'animo, cercare di allentare la tensione e riflettere sulle possibili cause di quest'ansia.
Le auguro una buona serata,
un caro saluto
Dott.ssa Alice Carbone
Dott.ssa Beatrice Planas
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Firenze
Buona sera, in situazioni di forte disagio nonchè durature nel tempo sarebbe importante rivolgersi ad uno specialista per poter meglio comprendere ed elaborare questa sua problemtica. Preferibilmente le consiglierei di rivolgersi ad uno psicologo psicoterapeuta così che possa intraprendere un percorso di terapia anche in videochiamata WhatsApp. Cordiali saluti, Dott.ssa Beatrice Planas. Psicologa psicoterapeuta per consulenze online
Dott. Luca Ferretti
Psicologo, Psicoterapeuta
Livorno
Buongiorno, in primo luogo le consiglio di consultare il suo medico curante al fine di valutare se sussistono delle cause organiche e fisiologiche al suo disagio.
Accertato che queste non sussistono Le consiglio di intraprendere un percorso con un professionista al fine di valutare i fattori scatenanti del disagio che vive ( da quanto tempo si manifesta c’è stata una particolare situazione un particolare pensiero che lo ha innescato?) fattori di mantenimento (in quali stazioni si manifesta questo disagio? Quali pensieri ho in quel momento? Quali conseguenze teme che potrebbero accadere?)
Un percorso con un professionista può aiutarla a comprendere meglio il suo disagio Ed affrontarlo nel miglior modo possibile. Cordiali saluti Dottor Luca Ferretti
Dott. Alessandro D'Agostini
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini
Dott.ssa Adriana Gaspari
Psicologo clinico, Sessuologo
Chieti
Gentilissima puo' rivolgersi al suo medico di base, per farsi consigliare su accertamenti o visita specialista da fare.
Se volesse affrontare i suoi vissuti di ansia , sarei lieta di accompagnarla in un percorso.
Resto a disposizione e la saluto cordialmente
Dott.ssa Adriana Gaspari
Dott.ssa Sara Petroni
Psicologo clinico, Psicologo
Tarquinia
Gentile utente,

i sintomi che descrive — tensione al collo, senso di pressione all’orecchio e fastidio diffuso nella zona laterale — possono avere origini multifattoriali, e spesso si collocano in una zona di confine tra il piano fisico e quello psicosomatico. Lei ha già fatto indagini approfondite, che escludono cause organiche importanti, e questo è un dato rassicurante.

In molti casi, la tensione muscolare cervicale e mandibolare (specialmente nel muscolo sternocleidomastoideo e nei muscoli masticatori) può provocare esattamente la sensazione che descrive: una sorta di pressione irradiata verso l’orecchio, con nausea o fastidio interno. Questa iperattivazione muscolare può essere mantenuta da una postura rigida, ma anche da una condizione ansiosa di fondo, che porta il corpo a rimanere in uno stato di allerta prolungato.

L’ansia non è la causa “unica”, ma può amplificare la percezione del disagio, generando un circolo in cui la tensione fisica alimenta l’attenzione costante sul sintomo, che a sua volta accresce la tensione.

Le suggerirei due direzioni complementari:

Sul piano medico, potrebbe essere utile una rivalutazione combinata tra un fisiatra o un osteopata esperto di disturbi cranio-cervico-mandibolari e un otorinolaringoiatra, per verificare se il disturbo derivi da un’interazione tra postura, articolazione temporo-mandibolare e orecchio medio.

Sul piano psicologico, un percorso di gestione dell’ansia e di rilassamento corporeo (training autogeno, tecniche di respirazione o ipnosi clinica) può aiutare a ridurre la componente tensiva e migliorare l’ascolto del corpo in modo più equilibrato.

Spesso la chiave è un approccio integrato, che tenga conto sia del corpo sia della mente.

— Dott.ssa Sara Petroni

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