Salve dottore cos è il gibbo del bisonte ?può formarsi in seguito a una verticalizazzione del rachid
18
risposte
Salve dottore cos è il gibbo del bisonte ?può formarsi in seguito a una verticalizazzione del rachide cervicale o da una cattiva postura ?vorrei saperne di più grazie
Buonasera il gibbo del bisonte si riferisce ad una piccola cifosi , gibbo appunto, che si forma nella cerniera cervico- dorsale ( per intenderci, nella zona di passaggio tra collo e dorso).
Di solito è assocciata ad una verticalizzazione del rachide sia dorsale che cervicale.
Le consiglio di effettuare una visita posturale, se oltra al dismorfismo sono associati dolori.
Cordiali saluti .
Di solito è assocciata ad una verticalizzazione del rachide sia dorsale che cervicale.
Le consiglio di effettuare una visita posturale, se oltra al dismorfismo sono associati dolori.
Cordiali saluti .
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Piacere intanto. Che cosa intende per gibbo del bisonte ?
Salve la dottoressa Mele è stata molto esaustiva in merito. Aggiungerei che trattarlo attraverso terapia manuale ed esercizi specifici migliora notevolmente la sintomatologia dolorosa e permette di evitare che peggiori a livello estetico
Salve,
Tale problematica può derivare sia da cattive posture che da problemi ormonali.
Ad ogni modo la terapia manuale è un metodo immediato per migliorare tale situazione.
Tale problematica può derivare sia da cattive posture che da problemi ormonali.
Ad ogni modo la terapia manuale è un metodo immediato per migliorare tale situazione.
Buongiorno la cosiddetta "gobba del bisonte" è un'accentuazione della colonna in cifosi nel passaggio tra il collo e la zona dorsale. Essa è molto spesso associata a problematiche posturali tra le quali appunto verticalizzazioni del rachide cervicale.
Un caro saluto
Un caro saluto
Il Gibbo Del Bisonte che si verifica in cerniera cervico dorsale dal punto di vista Osteopatico è legato ad aspetti Biomeccanici: Verticalizzazione cervicale; ad aspetti Fasciali: Tensione e condizione del tessuto Connettivo; ad aspetti Psico/emozionali: "in quella zona vi è il nostro vissuto". Cordiali saluti.
Buongiorno. Come già scritto dai miei colleghi, l'associazione verticalizzazione della cervicale e postura incongrua, favorisce la formazione della "gobba del bisonte". Utile unire alle diverse tecniche manuali, applicazioni di linfotaping per velocizzare la riduzione dell'edema. Cordialmente
Buonasera,
il gibbo del bisonte può essere dovuto anche a delle tensioni anteriori della fascia sternale, che aumentando la tensione, provocano il gibbo.
Soffre di reflusso o ha avuto periodi particolarmente stressanti?
Le consiglio la visita da un'osteopata, che lavorando sulle tensioni potrebbe aiutarla a ridurre la tensione.
Spero di esserle stata utile,
Lucia Ruggeri
il gibbo del bisonte può essere dovuto anche a delle tensioni anteriori della fascia sternale, che aumentando la tensione, provocano il gibbo.
Soffre di reflusso o ha avuto periodi particolarmente stressanti?
Le consiglio la visita da un'osteopata, che lavorando sulle tensioni potrebbe aiutarla a ridurre la tensione.
Spero di esserle stata utile,
Lucia Ruggeri
Buongiorno
Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie
Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie
La Dott.ssa Mele è stata molto esaustiva nel descrivere la risposta. Cito nello specifico le parole più importanti 'il gibbo del bisonte si riferisce ad una piccola cifosi , gibbo appunto, che si forma nella cerniera cervico- dorsale ( per intenderci, nella zona di passaggio tra collo e dorso). Di solito è assocciata ad una verticalizzazione del rachide sia dorsale che cervicale.' Mi sento di aggiungere, per esperienza personale, che questa problematica di solito è collegata ad una problematica primaria respiratoria. In ogni caso le consiglio una valutazione posturale per identificare la causa primaria.
Buonasera,
Il gibbo del bisonte viene solitamente causato da una retrazione dei muscoli scaleni che hanno origine sui processi trasversi delle vertebre cervicali ( dalla seconda alla settima) e inserzione sulle prime due coste, trazionando così il tratto cervicale in avanti rispetto alla prima vertebra dorsale (D1). Gli scaleni sono muscoli inspiratori accessori, se c'è una respirazione alta, stress, ansia e un diaframma bloccato vanno facilmente in retraIone. Un accumulo maggiore di adipe in quella zona può amplificare l'inestetismo.
Il gibbo del bisonte può essere ridotto con specifiche sedute di allungamento manuale e in postura dei muscoli scaleni. Sblocco diaframmatico. Dimagrimento per ridurre invece l'adipe accumulato.
Saluti.
Il gibbo del bisonte viene solitamente causato da una retrazione dei muscoli scaleni che hanno origine sui processi trasversi delle vertebre cervicali ( dalla seconda alla settima) e inserzione sulle prime due coste, trazionando così il tratto cervicale in avanti rispetto alla prima vertebra dorsale (D1). Gli scaleni sono muscoli inspiratori accessori, se c'è una respirazione alta, stress, ansia e un diaframma bloccato vanno facilmente in retraIone. Un accumulo maggiore di adipe in quella zona può amplificare l'inestetismo.
Il gibbo del bisonte può essere ridotto con specifiche sedute di allungamento manuale e in postura dei muscoli scaleni. Sblocco diaframmatico. Dimagrimento per ridurre invece l'adipe accumulato.
Saluti.
Salve, la problematica che descrive può essere causata da problemi ormonali ma anche posturali. Sarebbe utile effettuare una valutazione e comprendere meglio la situazione.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Buongiorno, il termine “gibbo del bisonte" si riferisce generalmente a un accumulo di tessuti adiposi o di spessore cutaneo nella parte superiore della schiena, subito sotto il collo, che può dare l'aspetto di un rigonfiamento. Sebbene la causa esatta possa variare da caso a caso, in linea generale, le cause principali del gibbo del bisonte possono includere: postura scorretta, invecchiamento, condizioni metaboliche o ormonali e alterazioni della colonna vertebrale. In ogni caso, se il gibbo è causato da una cattiva postura, migliorare la postura e correggere eventuali squilibri muscolari attraverso esercizi fisici mirati può essere utile. Tuttavia, se il gibbo è di natura più complessa o è associato ad altri sintomi (dolore, difficoltà nei movimenti, etc.), è sempre consigliabile consultare un medico specialista che potrà eseguire una valutazione approfondita e consigliare il trattamento più appropriato. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti. Dott. Jacopo Zammarchi.
Buongiorno,
Il "gibbo del bisonte", o "gobba di bisonte", è una prominenza o protuberanza che si forma nella parte superiore della schiena, generalmente a livello della zona cervicale o alta dorsale. Si verifica in seguito a un accumulo di tessuto adiposo, ma può anche essere causata da alterazioni posturali o dalla tensione muscolare, che provocano un cambiamento nella normale curvatura della colonna vertebrale.
La verticalizzazione del rachide cervicale, che può derivare da posture scorrette mantenute nel tempo (come stare troppo a lungo con la testa in avanti, ad esempio durante l'uso del computer o del cellulare), può portare a un eccessivo stress sui muscoli e sulle articolazioni cervicali, provocando squilibri posturali e, talvolta, l'accumulo di tessuto adiposo nella zona. Inoltre, una cattiva postura può alterare la biomeccanica della colonna vertebrale, causando tensioni muscolari e una compensazione che può contribuire alla formazione di questa protuberanza.
In osteopatia, si affrontano tali problematiche tramite un approccio globale, lavorando su disfunzioni muscolari e articolari, correggendo la postura e favorendo il rilascio delle tensioni accumulate.
Distinti saluti,
Dott. Lorenzo Orsolini
Il "gibbo del bisonte", o "gobba di bisonte", è una prominenza o protuberanza che si forma nella parte superiore della schiena, generalmente a livello della zona cervicale o alta dorsale. Si verifica in seguito a un accumulo di tessuto adiposo, ma può anche essere causata da alterazioni posturali o dalla tensione muscolare, che provocano un cambiamento nella normale curvatura della colonna vertebrale.
La verticalizzazione del rachide cervicale, che può derivare da posture scorrette mantenute nel tempo (come stare troppo a lungo con la testa in avanti, ad esempio durante l'uso del computer o del cellulare), può portare a un eccessivo stress sui muscoli e sulle articolazioni cervicali, provocando squilibri posturali e, talvolta, l'accumulo di tessuto adiposo nella zona. Inoltre, una cattiva postura può alterare la biomeccanica della colonna vertebrale, causando tensioni muscolari e una compensazione che può contribuire alla formazione di questa protuberanza.
In osteopatia, si affrontano tali problematiche tramite un approccio globale, lavorando su disfunzioni muscolari e articolari, correggendo la postura e favorendo il rilascio delle tensioni accumulate.
Distinti saluti,
Dott. Lorenzo Orsolini
Salve è una protuberanza di grasso visibile dall esterno concomitante ad una postura alterata. La si può modificare con una riprogrammazione posturale adeguata con un osteopata/posturologo. Se necessita di maggiori informazioni mi scriva pure. Opero su Milano e cormano. Cordialmente Osteopata Davide Savoia
Errata postura nel tempo, predispozione, e deficit di controllo muscolare.
Buonasera,
quello che comunemente viene chiamato “gibbo del bisonte” (o “cervical hump”) è un ispessimento localizzato nella zona cervico-dorsale, dietro al collo. Le cause possono essere diverse:
cattive posture protratte (es. stare molto tempo seduti al PC o al telefono con il capo in avanti),
squilibri muscolari e fasciali,
alterazioni del rachide come la verticalizzazione cervicale, che può modificare la distribuzione dei carichi,
in alcuni casi fattori ormonali o accumuli adiposi localizzati.
Non sempre è un problema “strutturale”: spesso si tratta di una conseguenza posturale e funzionale, che può essere migliorata con esercizi specifici per la mobilità della colonna, rinforzo dei muscoli stabilizzatori e trattamenti manuali mirati.
Il consiglio è di associare una valutazione posturale a un programma personalizzato di esercizi: in molti casi, con costanza, si riesce a ridurre notevolmente l’evidenza del “gibbo” e migliorare la sintomatologia (rigidità, tensione muscolare, dolori cervicali).
quello che comunemente viene chiamato “gibbo del bisonte” (o “cervical hump”) è un ispessimento localizzato nella zona cervico-dorsale, dietro al collo. Le cause possono essere diverse:
cattive posture protratte (es. stare molto tempo seduti al PC o al telefono con il capo in avanti),
squilibri muscolari e fasciali,
alterazioni del rachide come la verticalizzazione cervicale, che può modificare la distribuzione dei carichi,
in alcuni casi fattori ormonali o accumuli adiposi localizzati.
Non sempre è un problema “strutturale”: spesso si tratta di una conseguenza posturale e funzionale, che può essere migliorata con esercizi specifici per la mobilità della colonna, rinforzo dei muscoli stabilizzatori e trattamenti manuali mirati.
Il consiglio è di associare una valutazione posturale a un programma personalizzato di esercizi: in molti casi, con costanza, si riesce a ridurre notevolmente l’evidenza del “gibbo” e migliorare la sintomatologia (rigidità, tensione muscolare, dolori cervicali).
Salve, è la così detta iper cifosi del tratto dorsale, che è un'eccessiva curvatura della colonna in quel tratto dovuto spesso e volentieri da posture erronee(tipo tante ore al pc, telefono tenuto troppo basso rispetto all'altezza degli occhi, camminare guardando sempre a terra portando le spalle in avanti). Le consiglio una valutazione osteopatica o fisioterapica per cercare di lavorare su questo problema e soprattutto prevenirne di futuri(in questi casi spesso e volentieri si vengono a creare tanti adattamenti al rachide e agli arti inferiori, perciò non sottovaluti la sua condizione!).
Domande correlate
- Buongiorno, sono una ragazza di 18 anni. 3 anni fa, durante l’autopalpazione mi sono accorta di avere dei noduli al seno. Ho fatto la visita e mi è stato detto che si trattava di fibroadenomi, i quali con il tempo sono aumentati di dimensione e li ho dovuti quindi rimuovere, ne avevo uno a destra e uno…
- Salve, ho scoperto di avere la gammopatia monoclonale di tipo indefinito MGUS nel gennaio 2015 a 36 anni. È da allora che ogni 6 mesi faccio controlli, contestualmente ho scoperto anche morbo di basedow e 2 anni fa ho asportato la tiroide fortemente tossica e molti valori ematici sono andati a posto,…
- La tachifilassi é un fenomeno che si verifica spesso con gli ssri dopo l' assunzione dello stesso farmaco per 4-5 anni? É consigliabile e opportuno da parte del medico suggerire il cambio di molecola appartenente però sempre alla stessa categoria ?
- Salve,mi sono operato di ernia inguinale dx il 6/4/21 e a distanza di 6 settimane l'area sopra la linea della cicatrice e' ancora gonfia,come se l'ernia fosse ancora li'.Non dovrebbe essere gia' interamente rientrata o scomparsa dopo tutto questo tempo? Grazie
- Buongiorno. Spiego brevemente:durante la gravidanza nel 2017 ho sofferto di attacchi di panico e insonnia cronica. Dopo il parto sono tornata a stare bene ma all arrivò del capo parto si sono ripresentato questi sintomi che inizialmente solo prima del ciclo ora spesso durante L arco del mese. Sono andata…
- Salve sono una ragazza di 15, a novembre 16e sono alta un metro e sessantadue. Mia madre è alta un metro e sessantacinque e mio padre un metro e ottanta; ho due fratelli ed entrambi sono abbastanza alti sul metro e ottantacinque...la mia domanda è: crescerò anch'io altri 5 cm?Mi sento a disagio, ho cugine…
- Buongiorno ho 49 anni, soffro di eiaculazione precoce, è 1 settimana che non ho erezione, non è mai successo, sono preoccupato, volevo qualche consiglio
- Buongiorno, desidererei sapere se può creare problemi ai reni l'assunzione di magnesio supremo (o magnesio e potassio) da parte di un giovane trentenne affetto da qualche anno da Sclerosi del collo vescicale. Ho letto che il magnesio è controindicato solo in caso di patologie renali. Nel caso specifico…
- Salve Dottori, la mia Regione sta dando la possibilità a noi della fascia 30-39 di scegliere di fare 2 vaccini: Astrazeneca o Johnson & Johnson. Io ho 39 e ho disturbi alle gambe, vene varicose, gonfiore, stanchezza. Quale è consigliato nel mio caso? E' indifferente?
- Buongiorno mi servirebbe sapere prima del richiamo vaccinazione covid se è meglio assumere Sulfur monodose la sera prima o Sulfur 30 ch per i 3 giorni precednti poi Thuya monodose dopo qualche ora dalla vaccinazione grazie
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.