Salve a tutti.Vorrei capire come mai con tutti i ragazzi che ho baciato non ho provato emozioni e

Salve a tutti. Vorrei capire come mai con tutti i ragazzi che ho baciato non ho provato emozioni e tendevo a staccarmi e non voler continuare (anche con un ragazzo che mi piaceva da impazzire fisicamente) Con un solo ragazzo alla seconda uscita baciandolo ho provato subito emozioni molto forti farfalle nello stomaco e calore nelle parti intime. E non mi veniva di staccarmi, ma anzi mi sentivo spronata a continuare e mi piaceva molto il suo sapore, come mai? (Oltre tutto non ero convinta di questo ragazzo, non volevo neanche uscirci e nonostante tutto è stato l'unico a farmi provare ciò. Ringrazio tutti della risposta

13 risposte


È comprensibile chiedersi perché con alcune persone si attivino emozioni e con altre no. In una prospettiva cognitivo-costruttivista, l’attrazione non dipende soltanto dall’aspetto fisico, ma dal significato personale che attribuiamo all’altro e da come, nella relazione, ci sentiamo coinvolti e sintonizzati. Quel ragazzo potrebbe aver attivato una particolare combinazione di emozioni, aspettative e sensazioni corporee che con gli altri non si era presentata. Non significa necessariamente che ci sia una spiegazione “giusta”: può essere più utile osservare cosa accade dentro di te quando ti senti attratta, coinvolta e libera di avvicinarti all’altro.

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Buongiorno, quello che descrive può essere assolutamente possibile e non significa necessariamente che ci sia qualcosa che non va nel suo modo di vivere l'attrazione. Il fatto che alcuni ragazzi le piacessero molto esteticamente ma che, nel momento del bacio, non provasse particolare coinvolgimento, mentre con una persona di cui inizialmente non era nemmeno convinta abbia avvertito emozioni molto intense, mostra semplicemente che attrazione fisica, desiderio e coinvolgimento non coincidono sempre. Una persona può sembrarci bellissima, interessante o molto vicina al nostro ideale estetico senza che il nostro corpo reagisca necessariamente in modo intenso quando si crea una situazione di intimità. Allo stesso modo, può succedere che qualcuno che inizialmente non corrisponde pienamente alle nostre aspettative susciti una risposta emotiva e fisica molto forte quando la distanza si riduce. Il bacio, infatti, è un'esperienza molto più complessa della semplice valutazione dell'aspetto fisico. Entrano in gioco la vicinanza, l'odore, il sapore, il modo in cui l'altro si muove, il ritmo, il contatto, la sensazione di essere desiderati, la spontaneità del momento, il livello di tensione emotiva e anche quanto ci si sente liberi di lasciarsi andare. Quello che lei descrive come farfalle nello stomaco e calore nelle parti intime è una risposta di forte attivazione emotiva e sessuale. Il fatto che abbia sentito il desiderio di continuare invece di staccarsi indica che, in quel momento, qualcosa nell'interazione con quella persona ha suscitato una risposta molto diversa rispetto alle esperienze precedenti. Questo però non significa necessariamente che quel ragazzo fosse "quello giusto" o che esistesse tra voi qualcosa di speciale in senso assoluto. Significa che in quella specifica situazione il suo sistema emotivo e corporeo ha reagito con maggiore intensità. In una prospettiva cognitivo comportamentale sarebbe interessante osservare anche che cosa accadeva nella sua mente nelle esperienze precedenti. Con gli altri ragazzi era concentrata su quello che stava provando? Si chiedeva se il bacio le piacesse abbastanza? Si aspettava di sentire determinate emozioni? Era preoccupata di non provare nulla oppure di dover continuare anche se non ne aveva voglia? Quando durante un'esperienza intima si inizia a monitorare continuamente ciò che si sente, può diventare molto difficile lasciarsi coinvolgere spontaneamente. La mente può iniziare a fare una sorta di controllo: "Sto provando qualcosa?", "Mi piace davvero?", "Perché non sento le farfalle?". E più si cerca di verificare la presenza di un'emozione, più quella stessa spontaneità può venire meno. Con il ragazzo che invece non la convinceva particolarmente potrebbe essere accaduto quasi l'opposto. Non essendoci forse grandi aspettative, potrebbe essersi trovata meno impegnata a controllare quello che avrebbe dovuto provare. Il momento potrebbe averla sorpresa e proprio questa sorpresa può aver favorito una risposta più spontanea. C'è poi un altro elemento interessante. A volte l'attrazione aumenta proprio quando una persona non viene immediatamente classificata come "quella che mi piace tantissimo". Questo perché l'incontro reale può introdurre caratteristiche che non erano state considerate: il modo di guardare, di avvicinarsi, di toccare, di parlare, la sicurezza o la dolcezza con cui si crea il contatto. Il desiderio non nasce esclusivamente dall'immagine che abbiamo costruito mentalmente prima dell'incontro. Anche il fatto che le piacesse il suo sapore può rientrare nella percezione complessiva di compatibilità e piacevolezza del contatto. Non è necessario cercare una spiegazione misteriosa o una formula biologica precisa. La risposta sessuale umana è influenzata da molti elementi contemporaneamente e spesso non è completamente prevedibile. Mi soffermerei però sulla domanda implicita che sembra esserci dietro il suo messaggio: "Perché solo lui?". È comprensibile che un'esperienza così diversa dalle altre possa sembrarle molto significativa e che inizi a interrogarsi sul fatto che quella persona abbia qualcosa di unico. Potrebbe essere utile fare attenzione a non trasformare l'intensità di quel momento in una prova del fatto che quella persona fosse necessariamente speciale o insostituibile. Le emozioni intense sono reali, ma il significato che attribuiamo loro viene costruito successivamente. Un bacio molto coinvolgente può indicare una forte attrazione, ma non dice ancora nulla sulla compatibilità caratteriale, sulla qualità di una possibile relazione o sulle intenzioni dell'altra persona. Sarebbe interessante chiedersi anche che cosa rappresentasse per lei quel ragazzo. Era più sfuggente? Più imprevedibile? Si sentiva particolarmente desiderata da lui? C'era qualcosa nella sua modalità di avvicinarsi che la faceva sentire più libera o più provocata? A volte non è soltanto la persona in sé a generare una forte reazione, ma il significato che assume nella nostra esperienza. Se si accorge che tende a confrontare tutti i ragazzi con quella sensazione e a pensare che un bacio sia valido soltanto se produce immediatamente farfalle nello stomaco e forte eccitazione, potrebbe essere utile ridimensionare questo criterio. Non tutte le forme di attrazione iniziano allo stesso modo. Alcune sono molto immediate e intense, altre crescono lentamente attraverso la conoscenza e la fiducia. Inoltre, un'attivazione molto forte non è sempre sinonimo di maggiore compatibilità. A volte le persone che ci fanno provare emozioni più intense sono anche quelle che attivano maggiormente aspettative, incertezza, desiderio di essere scelti o paura di perderle. Per questo può essere utile osservare non soltanto quanto una persona la fa "sentire", ma anche come si comporta con lei e quanto la relazione sia rispettosa e coerente. Se questa differenza tra attrazione mentale, fisica ed emotiva la incuriosisce molto o se sente che nelle relazioni tende a coinvolgersi soltanto con persone che suscitano un'intensità molto particolare, potrebbe essere interessante approfondire il tema in un percorso psicologico, possibilmente ad orientamento cognitivo comportamentale. Potrebbe aiutarla a comprendere meglio quali schemi si attivano nell'attrazione, cosa la porta ad avvicinarsi o allontanarsi e quali caratteristiche rendono alcune persone emotivamente molto più potenti di altre. Non perché ci sia qualcosa da correggere, ma perché conoscere meglio il proprio modo di vivere desiderio e vicinanza può evitare di confondere l'intensità dell'emozione con la qualità della relazione. In sintesi, non è strano che un ragazzo che inizialmente non la convinceva sia stato quello capace di suscitare la risposta più intensa. Il desiderio non segue sempre ciò che razionalmente pensiamo dovrebbe piacerci. Spesso emerge proprio nell'incontro reale, quando mente e corpo reagiscono a una combinazione di elementi che non avevamo previsto. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero


Buongiorno, semplicemente perché magari il ragazzo che ha baciato, con cui le è piaciuto, era quello che realmente le interessava. E' proprio quando non sappiamo spiegarci il perché ci piaccia una persona che quella persona è la persona giusta per noi. Cordiali Saluti Dott. Diego Ferrara


Salve, vorrei ringraziarla per aver condiviso una sua preoccupazione. In particolare, affronterei questo tema molto delicato in seduta, in quanto alla base possono esserci diverse motivazioni che portano a questo risultato, mancano i dettagli della sua vita e del suo passato che sicuramente hanno bisogno di fuoriuscire, oppure magari è dato dall'altro, ma sicuramente è un tema che merita attenzione. Sicuramente le posso dire che non deve assolutamente sentirsi sbagliata, anzi già il fatto che ne stia parlando è un ottimo punto a favore. La invito a prendersi cura di sè e se ne ha bisogno ci sono. Buona Giornata Dott.ssa Morena


Buongiorno, il corpo e le sensazioni che si provano raramente "mentono". A volte ci si trova imbrigliati nei pensieri o ragionamenti, senza permettersi di scoprire e conoscere una persona. Segua le sue sensazioni, i sapori e gli odori che le piacciono.


Salve, quello che descrive può essere del tutto comprensibile: il fatto di provare attrazione fisica per una persona non significa necessariamente sentirsi coinvolta anche sul piano emotivo o corporeo nel momento dell'intimità. Con questo ragazzo potrebbe essersi creata una combinazione particolare di attrazione, curiosità, sintonia, sicurezza e coinvolgimento emotivo che ha favorito una risposta spontanea e intensa. Il fatto che inizialmente non fosse nemmeno convinta di volerlo frequentare rende semplicemente evidente che non sempre ciò che immaginiamo prima corrisponde a ciò che sentiamo quando siamo realmente con qualcuno. Non è quindi necessario cercare una spiegazione “anormale” al fatto che con gli altri non provasse le stesse sensazioni. La sessualità e l'attrazione non funzionano in modo matematico: possono cambiare molto da persona a persona e dipendere anche dal momento, dal tipo di relazione e da come ci si sente con l'altro. Più che chiedersi perché proprio lui, può essere interessante ascoltare ciò che quella esperienza le ha fatto scoprire su di sé e sul tipo di connessione che desidera. Un caro saluto. Dott.ssa Gaia Evangelisti, Psicologa


Buongiorno, ciò che descrive non è necessariamente strano. L’attrazione non funziona in modo matematico e può capitare di provare una forte attrazione fisica per una persona senza che, nel momento dell’intimità, il corpo risponda nello stesso modo. Nel caso di questo ragazzo, invece, sembra essersi attivata contemporaneamente una risposta emotiva e corporea molto intensa: il desiderio di avvicinarsi, le “farfalle nello stomaco”, il piacere del contatto e la sensazione di voler continuare. Sono tutte possibili espressioni dell’attrazione e del coinvolgimento. Il fatto che inizialmente non fosse nemmeno convinta di voler uscire con lui rende semplicemente evidente che **non sempre ciò che pensiamo di volere coincide con ciò che poi sentiamo**. La risposta corporea può essere molto spontanea e dipendere da numerosi fattori: la persona, il momento, il modo in cui ci si sente nella relazione, il livello di curiosità, sicurezza, tensione o coinvolgimento. Allo stesso tempo, una forte “chimica” non significa necessariamente che quella persona sia adatta a noi dal punto di vista affettivo. Può essere un'informazione importante su ciò che ci attrae, ma non è da sola una misura della qualità di una relazione. Forse può essere interessante chiedersi non soltanto *“perché con lui ho provato questo?”, ma anche “come mi sentivo io con lui che mi ha permesso di lasciarmi andare in quel modo?”. La risposta potrebbe aiutarla a conoscere meglio il proprio modo di vivere l’attrazione e l’intimità. Un caro saluto, dott.ssa Veronica De Iuliis


Salve, è del tutto normale quello che racconta. Mi pare di capire che è perplessa, in quanto questo ragazzo non è esattamente il tipo che piace a lei. Il punto è che una persona ci può piacere per un suo tratto, una sua caratteristica, e non piacere per altro. Mi sembra chiaro che sul piano fisico ci sia una buona intesa. Capita che una persona ci piaccia solo fisicamente. Tante volte accade che si inizia così, poi nel tempo ci si affeziona fino ad amarlo. Cordiali saluti. Dott. Francesco Romano


Gentile utente, non esiste una formula per cui un bacio debba necessariamente suscitare emozioni o attrazione. Il fatto che con alcune persone Lei non abbia provato nulla, mentre con una abbia sperimentato una risposta molto intensa, può dipendere dall’incontro particolare tra attrazione fisica, coinvolgimento emotivo, curiosità, sicurezza e compatibilità. Anche il fatto che inizialmente non fosse convinta di uscire con questa persona mostra che l’attrazione non sempre è prevedibile o razionale. È un po’ come ascoltare diverse canzoni: alcune possono piacerci oggettivamente, ma solo una riesce improvvisamente a farci venire voglia di cantare e muoverci. Le sensazioni corporee che descrive, come “farfalle”, calore e desiderio di continuare il contatto, sono normali manifestazioni dell’attivazione emotiva e sessuale. Non significa necessariamente che quella persona sia “quella giusta”, ma indica che in quel momento si è attivata una forte attrazione. Più che cercare una spiegazione assoluta, può essere interessante osservare come si sente con lui anche al di là della componente fisica. Un percorso di supporto psicologico potrebbe aiutarla a comprendere meglio i propri schemi di attrazione e il modo in cui vive l’intimità.


Salve, quello che descrive può essere assolutamente compatibile con la normale variabilità dell'attrazione e della risposta emotiva. Non tutte le persone che ci piacciono esteticamente o che riteniamo interessanti suscitano necessariamente una forte risposta fisica o sentimentale. Nel suo caso sembra esserci stata una differenza molto netta: con alcuni ragazzi provava magari interesse o attrazione fisica, ma durante il bacio sentiva il desiderio di interrompere; con questa persona, invece, il suo corpo e le sue emozioni hanno risposto in modo molto intenso e spontaneo. Le "farfalle nello stomaco", il calore, il desiderio di continuare e il piacere del contatto possono essere espressione di una forte attivazione emotiva e fisiologica. Entrano in gioco attrazione, desiderio, curiosità, coinvolgimento, aspettative e anche il modo particolare in cui ci si sente con quella persona. Non esiste però un singolo meccanismo che permetta di dire: "È successo perché lui è quello giusto". È interessante anche il fatto che inizialmente non fosse convinta di uscire con lui. Questo ci ricorda che ciò che immaginiamo prima di conoscere qualcuno non sempre coincide con ciò che sperimentiamo realmente quando entriamo in relazione. Potrebbe aver scoperto una compatibilità o una forma di attrazione che non aveva previsto. Allo stesso tempo, cercherei di non attribuire a quella sensazione un significato eccessivo. Una forte chimica fisica è un'informazione importante, ma non è una garanzia di compatibilità affettiva. Può esserci una fortissima attrazione con una persona con cui, nel resto della relazione, non si sta bene; al contrario, un legame importante può svilupparsi anche senza un'esplosione immediata. Il dato più interessante, quindi, non è tanto chiedersi "perché con lui sì e con gli altri no?", quanto osservare che cosa succede quando siete insieme: si sente libera? È rispettata? Si sente ascoltata? C'è reciprocità? Le piace anche il modo in cui lui pensa, comunica e tratta le persone? Il suo corpo può darle informazioni sull'attrazione, ma sarà la conoscenza nel tempo a dirle qualcosa sulla qualità della relazione. Le mando un caloroso saluto Dott. Michele Basigli Perugia


Salve, quello che descrive può essere assolutamente normale. L'attrazione non dipende soltanto da quanto una persona ci piace “razionalmente” o fisicamente: entrano in gioco anche sintonia, coinvolgimento emotivo, sensazione di sicurezza, curiosità e una componente di chimica molto personale. Il fatto che con altri ragazzi sentisse il bisogno di interrompere il bacio, mentre con questa persona desiderasse continuare, può indicare che con lui si è attivata una forma di attrazione più completa, che coinvolge sia la mente sia il corpo. Le sensazioni fisiche che descrive possono accompagnare proprio un forte stato di eccitazione e coinvolgimento. È interessante anche che inizialmente non fosse particolarmente convinta di volerlo frequentare: non sempre ciò che immaginiamo di desiderare coincide con ciò che poi sentiamo realmente quando incontriamo qualcuno. Non significa necessariamente che questa persona sia “quella giusta” o che ogni sensazione intensa debba avere un significato particolare. Semplicemente, con lui sembra essersi creata una combinazione di elementi che con gli altri non si era verificata. Se vuole comprendere meglio i propri schemi di attrazione e ciò che cerca nelle relazioni, anche un percorso psicologico può essere uno spazio utile per conoscersi meglio.


Quello che descrive è più comune di quanto pensi: l'intensità delle sensazioni fisiche ed emotive in un bacio dipende da molti fattori, come l'attrazione specifica per quella persona, il contesto del momento, la sicurezza che si sente con lei o quanto ci si è davvero aperte a lasciarsi coinvolgere, non solo da quanto ci piace qualcuno sulla carta. Il fatto che con un solo ragazzo abbia provato quel trasporto, pur non essendo del tutto convinta di lui, racconta più della sintonia di quel momento specifico che di una regola generale sulle sue emozioni. Non è necessariamente un segnale su cosa non va con gli altri ragazzi, ma piuttosto su cosa la fa sentire davvero coinvolta.


Può succedere perché attrazione fisica, desiderio ed emozione non coincidono sempre. Una persona può piacerti moltissimo “con la testa” o esteticamente, ma il corpo può non attivarsi allo stesso modo. Con quel ragazzo, invece, potrebbe esserci stata una combinazione particolare di chimica, odore, modo di baciare, vicinanza, tensione emotiva e sensazione di libertà nel momento. Il fatto che tu inizialmente non fossi nemmeno convinta di lui rende ancora più evidente che il desiderio non sempre segue ciò che pensiamo razionalmente.Non significa necessariamente che fosse “la persona giusta”: significa semplicemente che con lui il tuo corpo e la tua emozione hanno risposto in modo più intenso e spontaneo.

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