Salve a tutti, sono sempre colei che ha perso da 7 mesi la mamma dopo anni di demenza vascolare o fr
Salve a tutti, sono sempre colei che ha perso da 7 mesi la mamma dopo anni di demenza vascolare o frontotemporale e la sofferenza mi ha segnata sotto varie forme.. L ultima delle quali da alcuni recenti episodi,è la fobia,/timore di averla pure io, nonostante 47 anni o di avere un rimbambimento che spererei non neurologico. Ho una vita dura... È rimasto solo mio padre di 80 anni che sta male sempre più con patologie pure legate al suo stile di vita alimentare che non ha mai voluto controllare. Vi dico che è diabetico forte e tutto questi mesi post lutto ma pure prima ha bevuto ogni gg birre bibite gassate vino, zuccheri a gogò ed oggi ci ritroviamo con l insufficienza renale seria. Io sono stanca di non aver tempo vita per me, l ho sempre aiutato anzi fatto tutto perché non ci vede più bene e poi quando sta più male o non so....prendermi violenza verbale e pure fisica in un certo senso. In 3 mesi ci sono state delle discussioni accese da lui a cui io ho risposto, perché sono provata dal trauma di mamma, ma lui va giù con parolacce e tenta di allungare le mani.. Io mi difendo ma ad es st'estate nel prendermi il polso e la mano, mi ha fatto male al mignolo. 3 gg fa per avergli detto con amore e preoccupazione di provare ad usare i pannoloni a mutandina visto che si fa sotto la pipi più volte, non immaginate quante brutte cose mi abbia detto. Ecco che tra responsabilità pensieri pochi soldi, il fatto che non trovo lavoro e che per star dietro a mamma non ho più potuto fare altro.. Mi porta ogni tanto ad avere una confusione mentale.. Come un tarlo.. Come difficoltà a concentrarmi.. Oppure stanotte mi sono svegliata (pessimo rapporto col sonno) pensando a 2 cose. Una non la ricordo proprio e l altra invece era il nome di una persona con cui ieri mi sono sentita più volte al tel.. Mezza addormentata e col cervello a volersi far venire il nome che non veniva. Alla fine ho vinto io.. Cioè mi è tornato, ma quel buio di istanti interminabili mi ha riattivato la paura del : ho demenza o problemi neuro pure io di colpo? E stamattina alzata presto, mio padre che mi ha offeso in tutti i modi dicendo che non so fare nulla e non gli ho mai fatto nulla, mi ha bombardato di richieste di favori da scrivere ordinare ecc per un medico da cui veniva portato dal conoscente. Io in silenzio continuo a fare ciò che mi sento di fare senza usarea ripicca che alimenta odio e rabbia e nuocerebbero solo a me. Ovvio che non scordo e non perdono, ma continuerò a fare per lui, prendendo un distacco emotivo. Sto cercando di Consapevolizzare che non ho più una famiglia. Ho perso mio fratello 9 anni fa, mamma da 7 mesi e mio padre sta perdendosi sempre più. Non ho compagno.. Per cui eccomi qui. Solo che stamattina mentre gli facevo i favori, mi è arrivata una confusione tremenda, ho pensato fosse difesa dal fatto che facevo cose ad un padre che dovrebbe ringraziare Dio di avermi, mentre invece mi umilia. Ma poi se sommo confusione+buio di stanotte o altre volte.. Riemerge la paura della malattia di mamma. Lei ha avuto me.. Io non avrei nessuno che si prenderebbe cura di me... Pensate sia la stanchezza dei troppi pensieri o mi devo preoccupare? Ovvio che tac o RM al cervello ora non vorrei mai fare. Grazie Fanny
4 risposte
La sua è solo paura di avere la demenza e tutto questo è provocato dalla vita stressante che ha condotto e sta conducendo. Non trasformi in malattia quelli che, purtroppo, sono problemi della vita. Cominci col ritagliarsi piccoli momenti di vita solamente per se, frequenti gente, associazioni, gruppi, ma senza parlare dei problemi suoi, come se fosse in un'altra vita.
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Gentilissima, se, come sembra, sta passando una fase di vita ricca di difficoltà che iniziano a minare pesantemente il suo benessere psicofisico, e’ bene che lei valuti di iniziare un percorso psicoterapeutico che la aiuti a stare di nuovo bene. Un saluto, Marta Corradi
Buongiorno sottoscrivo quanto scritto dalla collega psicologa. Penso sia utile quanto meno concedersi una consulenza con un professionista per aiutarla a capire in che modo aiutarla. mi rendo ovviamente disponibile per una consulenza e poi, se lo riterrà buono per lei, ad un percorso. saluti
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.




